Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 161 del 15 gennaio 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 161/XVII - Interrogazione: "Criteri per la nomina del nuovo Presidente dell'Istituto musicale pareggiato della Valle d'Aosta".

Petey (Presidente) -Punto 10 all'ordine del giorno. La parole à l'assesseur Lavevaz.

Lavevaz (UV) -Ringrazio la collega per questa iniziativa, che è centrata e puntuale e permette anche di spiegare un po' qual è stato l'iter della scelta. Capisco ovviamente che possa essere anche facile pensare che nella logica di queste scelte si entri nelle logiche di sotto-politica, di forme di compensazione, diciamo così. Ecco, non è questo il caso, perché guardando ovviamente i curriculum, i curricula... no, credo che sia più giusto i "curriculum" in italiano, anche al plurale, dei candidati, il curriculum del professor Nuti è un curriculum ovviamente di alto profilo, anche paragonato agli altri, che comunque sono ovviamente tutti candidati con una grande esperienza e di alto profilo anche sotto l'aspetto dell'esperienza in campo musicale, o comunque in campo di gestione di ambiti musicali.

Ovviamente la premessa è che - rispondo io a questa iniziativa, anche se la scelta ovviamente è della Giunta - è una delibera di Giunta, ed è ovviamente condivisa con la maggioranza. Rispondo io perché ovviamente è di competenza mia, ma anche perché la proposta l'ho fatta io alla Giunta e alla maggioranza, e l'ho fatta convintamente, perché devo dire che sono stato in qualche modo anche sorpreso e piacevolmente onorato del fatto che il professor Nuti abbia dato la sua disponibilità a presiedere questo Istituto, per il semplice fatto che il professor Nuti è un musicologo di fama direi tranquillamente internazionale, quindi il fatto che lui abbia deciso di dare la sua disponibilità a dedicare del tempo al nostro Conservatoire in qualche modo mi onora, perché sono certo che sarà la persona giusta a guidare questa piccola eccellenza che noi abbiamo, che ha sempre avuto un po' di difficoltà, ma che può essere veramente aperta al mondo musicale internazionale, quindi il professor Nuti sicuramente è la persona giusta.

Per venire alla risposta, molto semplicemente abbiamo fatto un'analisi dei curriculum dei candidati e il professor Nuti risultava quello col curriculum più adeguato a guidare il nostro Conservatoire.

Aggiungo anche che probabilmente il professor Nuti ha un curriculum che gli permetterebbe di guidare anche conservatori di ben altra levatura.

Presidente -Per la replica, la parola alla consigliera Baccini.

Baccini (LRV) -Ringrazio l'Assessore per la sua gentilissima risposta, mi preme però fare alcune precisazioni. Come lei giustamente ha detto prima, il Consiglio accademico propone una terna di persone e su queste tre persone la Giunta fa la propria scelta. Dal verbale del Consiglio accademico del 19 novembre 2025, però, emerge un elemento molto rilevante: la discussione non si è limitata a una presa d'atto formale dei requisiti, ma ha visto un dibattito articolato sull'interpretazione del requisito dell'alta qualificazione professionale e manageriale, con richiami addirittura a normativa nazionale, giurisprudenza amministrativa e indirizzi ministeriali.

Non solo, sempre nello stesso verbale risulta che all'interno del Consiglio accademico non vi è stato un accordo unanime nella valutazione dei candidati, ma sono state espresse delle posizioni molto differenti, tant'è che si è formata una sorta di maggioranza e minoranza anche all'interno del Consiglio accademico e addirittura all'interno della stessa maggioranza e della stessa minoranza le posizioni comunque non erano uguali. La maggioranza ha proposto una terna, la minoranza un'altra terna.

Alla luce di questo, l'Assessore - è vero - afferma che la Giunta ha operato una scelta sulla base della valutazione complessiva dei curricula, resta però inevasa la questione centrale: quali parametri comparativi siano stati concretamente utilizzati dalla Giunta regionale per ritenere una candidatura preferibile alle altre due presenti nella terna.

Nel verbale del Consiglio accademico, come ho detto prima, sono riportate valutazioni puntuali, riferimenti normativi e persino motivazioni espresse singolarmente dai componenti. Al contrario, nella risposta dell'Assessore non troviamo un analogo livello di dettaglio, né un riferimento a documenti o atti che rendano comunque tracciabile il percorso decisionale della Giunta.

Questo, secondo noi, non è un tema meramente formale. Parliamo, come ha detto lei prima, della nomina del presidente di un'istituzione culturale strategica per la Valle d'Aosta. In questi casi, secondo noi, la trasparenza non è un optional, ma una garanzia per le istituzioni e anche per i cittadini.

Voglio sottolineare con chiarezza che non stiamo mettendo in discussione le competenze del signor Nuti, assolutamente, stiamo chiedendo che in presenza, però, di più candidati idonei, come in questo caso, e di valutazioni non unanimi, come in questo caso, la scelta politica sia motivata in modo esplicito, così da consentire anche al Consiglio regionale di esercitare pienamente il proprio ruolo di controllo.