Oggetto del Consiglio n. 153 del 14 gennaio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 153/XVII - Interpellanza: "Intendimenti per evitare tentativi di plagio degli alunni e delazione tra docenti al Liceo Classico XXVI febbraio".
Aggravi (Presidente) -Punto n. 32 all'ordine del giorno.
A fronte del contenuto dell'interpellanza, la Presidenza intende applicare l'articolo 45 comma 3 del Consiglio che così dice: "Il Consiglio deve discutere in seduta segreta allorquando si tratta di questioni concernenti persone che implichino apprezzamenti sulla condotta privata o su meriti o demeriti di esse", quindi chiedo agli uffici di procedere con la seduta segreta. Prego, collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) -Solo perché a fronte della sua richiesta noi riteniamo che sia opportuno, a termini di regolamento, mettere in votazione la scelta di secretare la seduta, con il passaggio conseguente della discussione con una persona a favore e una contro e, quindi, dare la possibilità di spiegare le motivazioni per le quali riteniamo che non si debba secretare la seduta.
Presidente -Io, collega, comprendo benissimo ed era anche quello che già ieri si era configurato in Conferenza dei capigruppo, però ho tenuto a leggere il comma 3 laddove si parla del "deve", quindi io ritengo, siccome è già accaduto, che la seduta debba svolgersi in seduta segreta.
Manfrin (LEGA VDA) -Sì, ma noi, Presidente, nonostante quello che lei ritiene, chiediamo, tanto la maggioranza è perfettamente nelle possibilità di voler secretare la seduta...
Presidente -Sì, ma non era una questione di numeri la mia.
Manfrin (LEGA VDA) -L'ho capito, l'ho capito, ma giustamente, a fronte di una richiesta della maggioranza, come preconizzato ieri dal collega Marguerettaz, che ha preconizzato che avrebbe chiesto di secretare la seduta, a prescindere dalle sue valutazioni, chiediamo che per lo meno si possano spiegare le motivazioni per le quali riteniamo che non si debba secretare la seduta, dopodiché ci sarà un voto e si deciderà.
Presidente -Collega Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) -Rispetto a quello che era stato previsto ieri, la situazione è cambiata. Qui c'è una decisione del Presidente, quindi il Presidente ha dato delle indicazioni, non c'è né uno a favore né uno contro, è il Presidente che gestisce l'Aula.
Dopodiché, se ritenete di aver subìto dei torti dovrete fare delle valutazioni e altro, ma qui non c'è né uno a favore né uno contro, è il Presidente che, a torto o a ragione, gestisce l'Aula e quindi è una decisione che non è in discussione, né uno contro né uno a favore, è così.
Presidente -Sempre per mozione d'ordine, diamo la parola al collega Perron.
Perron (LEGA VDA) -Sì, le esplicito rapidamente la mozione d'ordine: non siamo d'accordo sul punto che lei ha elencato.
Tra l'altro, le dico che c'è stato un precedente, lo scorso anno, su un tema molto simile che riguardava la persona e io esplicito che in questo caso la persona è già stata secretata con un omissis richiesto personalmente...
Presidente -Non c'entra, collega...
Perron (LEGA VDA) -Ma lo scorso anno, se lei si va a guardare in data 10-11 gennaio proprio il gruppo PCP aveva fatto un'interrogazione a risposta scritta in cui si era discusso il caso di un professore con la persona specifica indicata e non c'è stato alcun tipo di secretazione, questo costituisce un precedente.
Presidente -A me spiace che chi presiedeva allora non ha fatto rispettare il comma 3 dell'articolo 45.
Perron (LEGA VDA) -Guardi, noi abbiamo l'impressione che la secretazione qui sia dovuta non a motivazioni tecniche ma a insabbiare...
Presidente -Collega, non è una questione tecnica...
Perron (LEGA VDA) -...
anche perché probabilmente ci sono, e questo non so se tutti lo sanno, dei rapporti di affinità su vari Consiglieri e dei docenti...
Presidente -Collega, si legga il comma 3, procediamo con la seduta segreta, grazie.
Perron (LEGA VDA) -... quindi si sappia. Questo è, a nostro avviso, insabbiamento.
Presidente -Grazie, adesso possiamo procedere.
Si dà atto che la trattazione dell'oggetto avviene in seduta segreta dalle ore 18:23 alle ore 18:45.
