Oggetto del Consiglio n. 144 del 14 gennaio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 144/XVII - Interpellanza: "Quale futuro nei rapporti con le Regioni confinanti si immagina il Governo regionale?".
Aggravi (Presidente) -Punto n. 23 all'ordine del giorno. La parola al collega Carrel.
Carrel (ADC) -Con quest'interpellanza, di fatto, andiamo ad approfondire quanto il Presidente ci ha già raccontato nelle comunicazioni del Presidente della Regione, andando a trattare i temi che sono stati affrontati con il Presidente Cirio nell'incontro del 23 dicembre 2025 con tutta la Giunta regionale, mi corregga se sbaglio, perché lei nelle comunicazioni ha parlato dell'incontro con lei, ma se non erro l'incontro era con tutta la Giunta regionale.
Questo è importante per capire il livello istituzionale che vogliamo dare come Amministrazione regionale e, qui, dico "Vogliamo" proprio perché è corretto quanto lei giustamente oggi ha fatto ed è uno dei passaggi che, poi, andrò ad affrontare nell'interpellanza, cioè rendere noto a tutta l'Aula quanto discusso in quest'incontro.
Avete parlato della viabilità, avete parlato della bretella Ivrea-Santhià, della frana Chiappetti, del trasporto ferroviario, del Parco nazionale del Gran Paradiso, tutti temi sicuramente importanti, ma l'aspetto politico più rilevante credo che sia la volontà di istituire un tavolo permanente.
Vorremmo capire qualcosa in più di questo tavolo permanente, cosa significa il tavolo permanente, ogni quanto si riunisce, quali sono i temi che andremo a mettere sul tavolo e come li affronteremo. Li affronterà il Presidente? Li affronterà la Giunta?
Vi è la possibilità del Presidente della Giunta e della Regione autonoma Valle d'Aosta di andare in Piemonte, esattamente come fatto dal Presidente Cirio in Valle d'Aosta, e incontrare tutta la Giunta per poter affrontare i vari temi? Perché credo che questo non sia solamente frutto di un accordo politico tra due forze, bensì sia un rapporto istituzionale tra due Governi e credo che questo sia sicuramente da ribadire, ma soprattutto debba essere condiviso con il Consiglio regionale. Quest'iniziativa va proprio in quella direzione.
Dall'altro canto, bene avere dei buonissimi rapporti con il Piemonte, le altre Regioni sicuramente sono altrettanto importanti, anche se governate da governatori magari anche del centrodestra ma di altri partiti, idem con governatori del centrosinistra, perché credo che quando si rappresenta un'Istituzione si possa dialogare a ogni livello e sicuramente per trovare le soluzioni migliori, ma ricordo, e con quest'interpellanza voglio proprio chiedere quali siano le intenzioni dell'Amministrazione regionale in merito agli altri vicini che abbiamo come Regione Valle d'Aosta, cioè con il Canton Vallese e con il Département de la Haute-Savoie e de la Savoie, perché anche con loro abbiamo diversi temi da affrontare, anche con loro abbiamo bisogno a questo punto di tavoli permanenti, abbiamo sicuramente bisogno di interlocuzioni strette e ufficiali, e se questo è il modus operandi del Governo regionale siamo sicuramente molto felici, ma ovviamente non possiamo limitarci a una sola direzione ma dobbiamo ampliarci.
Quest'interpellanza, quindi, ha tale finalità. Vogliamo capire quale sia l'approccio, lasciatemi e passatemi il termine, di politica estera del Governo regionale valdostano e parlo di politica estera perché ovviamente ogni riferimento a eventuali Ministeri nazionali è casuale.
Presidente -Per la risposta la parola al presidente Testolin.
Testolin (UV) -Oui merci, Monsieur le Président. Comme déjà annoncé dans la communication d'ouverture de la séance d'aujourd'hui, le 23 décembre dernier nous avons eu le plaisir d'accueillir le Président du Piémont Alberto Cirio.
A ce jour aucune rencontre avec le Gouvernement régional du Piémont n'a encore été programmée, tandis que pour ce qui concerne la Table Permanente nous procéderons, au cours des prochaines semaines, à la définition, avec la présidence du Piémont, des aspects administratifs, de fonctionnement et de composition, en tenant compte du fait que le principale domaine d'attention sera, évidemment, celui des réseaux interrégionaux, de mobilité, des transports, même si bien évidemment la Table pourra aborder l'ensemble des problématiques intéressant nos territoires spécifiques, comme cela a d'ailleurs été déjà souligné dans la communication d'ouverture de la séance.
Depuis toujours nous entretenons des relations et des rencontres avec les exécutifs des Départements de la Savoie et de la Haute-Savoie, relations réaffirmées en dernier par les deux déclarations d'intention pour une coopération renforcée que nous avons récemment signées ainsi qu'avec le canton du Valais avec lequel nous sommes liés depuis 1990 par un accord de coopération et de concertation transfrontalière.
Dans un avenir proche, les rencontres techniques et institutionnelles avec les organes exécutifs de nos voisins transfrontaliers ne manquerons pas, à l'instant de celles tenues, ces dernières années, au Petit-Saint-Bernard et au Piémont, à l'occasion de la fête des Alpes, ou encore avec des échanges continues et positifs même dans le cadre de l'Espace Mont-Blanc, le tout également en raison des projets gérés par les différents Assessorats actuellement déjà en cours ou sur le point d'être lancés.
Des rencontres au plus haut niveau institutionnel, telles que celles découlant du Traité du Quirinal, pourront également constituer des moments de contact et d'échange avec la réalité que nous sommes proches.
Pour terminer, je vais relire le commencement de ce que j'ai annoncé dans mes communications ce matin en façon de vous faire entendre si le contact a été seulement avec le Président ou bien avec la Junte. Lo scorso 23 dicembre, unitamente alla Giunta regionale, ho incontrato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Donc ça a déjà été annoncé ce matin de comme s'est passée la rencontreet de comme on a envie de continuer ce parcours de confrontation avec le voisin Piémont.
Président -Pour la réplique, la parole au collègue Carrel.
Carrel (ADC) -Mi scuso, sicuramente però non ci è stato detto come intendiamo andare avanti con i rapporti con il Piemonte, perché ci è stato detto esclusivamente che nelle prossime settimane seguiranno aggiornamenti.
Credo che sia, quindi, opportuno attenzionare la questione e le chiediamo di relazionare nel prossimo Consiglio proprio in vista dell'istituzione di questo Tavolo permanente.
Per quanto riguarda gli altri rapporti con il Canton Vallese e il Département de la Haute-Savoie e de la Savoie, bene che si continuino quelle che sono le relazioni standard di tutti i Governi che si sono succeduti in Valle d'Aosta, credo che possa essere utile e opportuno andare a rafforzarli per andare ad affrontare determinati temi, ma su questo in futuro torneremo perché siamo convinti che sia necessario un approccio più pragmatico e più attento.
Dopodiché, sicuramente il concetto di autonomia, e io credo che qui tendiamo tutti a difendere quello che abbiamo e a sviluppare questo concetto al meglio possibile, dipenda, debba essere e trovare fondamento nella lingua, ma debba anche guardare al futuro e debba poter guardare a un confronto che sia esso aperto, schietto, sincero, ma soprattutto coerente e costante con tutte le realtà che ci circondano.
