Oggetto del Consiglio n. 142 del 14 gennaio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 142/XVII - Interrogazione: "Assegnazione del ruolo di Direttore della Fondazione per la formazione professionale turistica".
Aggravi (Presidente) -Alla presenza di n. 29 colleghe e colleghi possiamo ricominciare con l'ordine del giorno. Punto n. 21 all'ordine del giorno.
La parola all'assessore Grosjacques.
Grosjacques (UV) -Per quel che riguarda il quesito al punto n. 1, la Fondazione per la formazione professionale turistica ha deciso di assegnare provvisoriamente le funzioni di Direttore della stessa all'attuale Coordinatore del percorso di istruzione e formazione professionale, IFP; corrisponde, quindi, al vero, rispetto al quesito, che tale incarico, per un periodo limitato di tempo, sarà assegnato a una persona diversa dal vincitore della selezione di cui all'avviso n. 7 del 2 settembre 2025.
L'incarico del ruolo di Direttore all'attuale Coordinatore trova una giustificazione nell'esigenza di ricoprire celermente tale ruolo per il periodo limitato fino alla data in cui tale ruolo sarà ricoperto dal vincitore della selezione pubblica n. 7.
In ordine a tale esigenza bisogna ricordare, innanzitutto, la necessità di garantire la funzionalità della scuola, che conta ben 280 allievi e 40 insegnanti, a fronte di un susseguirsi di eventi straordinari, quali le dimissioni del Direttore uscente, la prima selezione pubblica in cui sono stati ammessi alle prove due candidati e nessuno di essi è risultato idoneo, la seconda selezione in cui, di nuovo, i candidati ammessi alle prove erano due e l'unico candidato risultato idoneo si è rivelato impossibilitato a prendere servizio immediatamente per ragioni attinenti al suo attuale impiego presso l'Amministrazione regionale.
Il vincitore della selezione, infatti, potrà ricoprire l'incarico solo a partire dal 1° luglio 2026, in quanto si tratta di un dipendente regionale che riveste un incarico dirigenziale nell'ambito del progetto "Agile Arvier", che rientra nell'ambito degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e che, come tale, costituisce una priorità per l'Amministrazione regionale.
A questo proposito voglio precisare che la decisione del prolungamento dell'incarico su "Agile Arvier" è stata assunta in pieno accordo con la Presidenza della Regione e il Comune di Arvier.
La Fondazione, tenuto conto dei tempi e dei costi necessari per l'espletamento di una terza procedura selettiva e dell'obiettiva difficoltà a reperire profili idonei all'incarico ha ritenuto, quindi, che l'unica soluzione possibile fosse quella di assegnare temporaneamente le funzioni di Direttore all'attuale Coordinatore IFP, in attesa di procedere alla nomina del vincitore della selezione e alla stipula del relativo contratto di lavoro.
Sulla domanda n. 2, relativamente alla sussistenza dei requisiti per lo svolgimento provvisorio delle funzioni di Direttore in capo all'attuale Coordinatore, la risposta è positiva.
Pur essendo, infatti, previsto dallo Statuto della Fondazione all'articolo 13 che il Direttore della Fondazione sia nominato dal Consiglio di amministrazione su proposta del Presidente, la Fondazione negli ultimi anni si è dotata di procedure interne ispirate ai principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa, al fine di garantire un utilizzo ottimale e corretto delle risorse pubbliche.
Tali procedure rappresentano un'evoluzione significativa in quanto prima della modifica della legge regionale 7/2011, che ha modificato la legge regionale 20/1991 concernente la promozione di una Fondazione per la formazione professionale turistica, introducendo quindi la figura del Direttore della Fondazione, il Direttore generale veniva individuato tra il personale in servizio, senza quindi una procedura selettiva, e la persona identificata poteva ricoprire il ruolo senza essere in possesso di laurea, ma solo del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Dopodiché, quando si è reso necessario individuare un nuovo Direttore della Fondazione in fase transitoria si è provveduto alla nomina di un Direttore pro tempore membro del Consiglio di amministrazione, ma anche in questo caso privo di laurea.
Il Direttore della Fondazione veniva, quindi, nominato senza la verifica del possesso di un titolo di studio universitario e senza che la selezione avvenisse attraverso una procedura comparativa pubblica, quindi prima della modifica della legge.
Oggi, grazie all'adozione di un apposito regolamento per le assunzioni per il conferimento degli incarichi, la Fondazione opera, invece, secondo criteri e modalità analoghe a quelle previste per gli Enti pubblici, garantendo massima pubblicità degli avvisi, parità di accesso e trasparenza delle procedure selettive.
A questo proposito evidenzio che l'attuale coordinatore IFP è in possesso di una laurea vecchio ordinamento in Scienze dell'educazione e possiede una lunga esperienza professionale, essendo dipendente della Fondazione dal 2009.
Oltre a coordinare numerosi operatori e gestire elevate risorse economiche nel suo ruolo attuale, dal 2021 ha collaborato attivamente alla gestione complessiva delle diverse aree di intervento in quanto membro del Comitato direttivo della Fondazione, organismo espressamente previsto a supporto del Direttore.
Evidenzio anche che il Coordinatore IFP, individuato dal Consiglio di amministrazione quale Direttore pro tempore, gode della piena fiducia del Consiglio stesso, elemento essenziale all'interno dell'organigramma e del funzionamento complessivo dell'ente.
Quanto al quesito n. 3, se il soggetto svolgerà sia il ruolo di Direttore sia il ruolo di Coordinatore dei percorsi IFP e FP, con quali compensi economici, confermo che sino all'individuazione del nuovo Coordinatore IFP il Direttore pro tempore svolgerà anche le funzioni di coordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale.
I compensi economici previsti per lo svolgimento di mansioni superiori ammontano complessivamente a 10 mila euro netti complessivi per tutto il periodo gennaio-giugno.
Presidente -Per la replica la parola al consigliere segretario Bellora.
Bellora (LEGA VDA) -Assessore, la ringrazio ovviamente per la risposta che, tuttavia, è una risposta che conferma le mie preoccupazioni, perché ritengo che questa, poi ci mancherebbe, immagino che loro avranno... no, dico voi, perché purtroppo anche lei fa parte del Consiglio di amministrazione, avrete assunto pareri, spero per voi, ma a me lascia estremamente perplesso una procedura di questo tipo.
Riassumendo, noi abbiamo un concorso per il Direttore, nel concorso per il Direttore arrivano primo Tizio e secondo Caio; Caio rinuncia, Tizio, che dovrebbe prendere questo incarico, non prende l'incarico perché è ad Arvier, comandato dalla Presidenza della Regione.
Benissimo, ci mancherebbe, la Presidenza della Regione lo ha comandato lì, mi va molto bene.
Cosa facciamo? Verrebbe da dire: "Beh, facciamo un nuovo concorso". No, prendiamo uno che non ha partecipato al concorso, che manco c'era in quella graduatoria e lo mettiamo lì.
Eh no, forse c'è qualcosina che non funziona, a me lascia qualche perplessità.
In più questa persona dovrebbe, sulla base del regolamento interno, avere una laurea nell'ambito delle discipline giuridiche aziendali e giuridiche o del management turistico, mi pare di capire che non ce l'abbia.
Ci dicono che è un atteggiamento provvisorio, mi passi una battuta di una persona molto più autorevole di me, che era Giulio Andreotti, quando diceva che in Italia non c'è nulla di più definitivo del provvisorio, ma in ogni caso mi pare che questa provvisorietà sia un dato che, boh, mi lascia francamente perplesso. Provvisorio per quanto tempo? Chi lo sa, non lo sappiamo e non ne siamo a conoscenza.
Mi dice lei stesso, l'ha detto oggi, che la Fondazione ha modalità analoghe a quelle degli Enti pubblici; beh, ma negli Enti pubblici non si danno così gli incarichi.
Mi si dice che questo signore ha la piena fiducia del Consiglio di amministrazione e questa è l'unica cosa sulla quale sono d'accordo con lei; sicuramente ha la fiducia del Consiglio d'amministrazione e io direi qualcosa di più della fiducia del Consiglio d'amministrazione, è favorito dal Consiglio di amministrazione e questo è un problema ed è una perplessità che ho e che mi preoccupa veramente parecchio, perché la Fondazione per la formazione professionale turistica, come tutti sappiamo, è una scuola paritaria che, unico caso in Valle d'Aosta, annovera, tra i suoi membri del Consiglio di amministrazione, anche un Assessore, l'Assessore al turismo.
Questo francamente credo che forse potrebbe essere occasione di revisione legislativa, ma evidentemente non è questa la sede per commentarla, eventualmente potremmo farci promotori di un'iniziativa di questo tipo. Però, quello che a me lascia veramente perplesso è che questo Consiglio di amministrazione ha una gestione assolutamente disinvolta, non è il primo questo episodio, stiamo raccogliendo elementi anche su altri episodi, che mi danno una grande perplessità, perché davvero credo che questa procedura - ripeto, avrete preso i vostri pareri - a mio modo di vedere le cose è una procedura che esce dalle regole, soprattutto nel momento in cui mi si viene a dire, e lo ha detto lei oggi, leggo per essere preciso nella citazione delle sue parole, "Si ispira a principi di equità e imparzialità", e non fa i concorsi? Cioè, si ispira a principi di trasparenza e imparzialità e non fanno i concorsi? O meglio, fanno i concorsi ma poi li vince uno e non gli fanno fare l'incarico e lo danno a un altro che non ha fatto il concorso?
Beh, accidenti, se questi sono i criteri di trasparenza e imparzialità, mi chiedo quali siano quelli di parzialità e di favoritismo.
Ripeto, credo che questo Consiglio di amministrazione e, in particolare, evidentemente chi lo presiede vada un momento tenuto sotto controllo perché vedo una disinvoltura, a mio modo di vedere le cose, eccessiva; poi non mi interessa sapere se questo rivesta sia una violazione contabile sia una violazione formale, rivesta estremi di reato, non mi interessa, non siamo in Tribunale e sono il primo a dirlo. Però, sicuramente c'è una procedura che va quantomeno rivista e visto che lei, Assessore, è nel Consiglio di amministrazione, la invito a vigilare su questa procedura.
