Oggetto del Consiglio n. 141 del 14 gennaio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 141/XVII - Interrogazione: "Quale immagine per la Valle d'Aosta durante le Olimpiadi di Milano Cortina?".
Aggravi (Presidente) -Punto n. 20 all'ordine del giorno. La parola all'assessore Grosjacques.
Grosjacques (UV) -Pur non essendo sede di competizione, la Valle d'Aosta ha aderito, sin dalle fasi iniziali, in modo attivo e consapevole al percorso di avvicinamento ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, valorizzando il proprio ruolo di Regione alpina a forte vocazione sportiva e turistica. In particolare, come è noto, la Valle d'Aosta è stata attraversata dal viaggio della Fiamma olimpica negli ultimi due giorni, con un articolato programma che ha coinvolto più territori e realtà locali, portando la Fiamma nel punto più alto d'Italia, oltre che a Châtillon e nella città di Aosta.
Sempre in occasione del viaggio della Fiamma Olimpica in Valle d'Aosta, si è svolto il convegno dal titolo: "In nome dello sport, i valori di un'Olimpiade", che si è tenuto presso l'Università della Valle d'Aosta seguito dall'apertura della City Celebration al Jardin dell'Autonomie. Tale iniziativa, realizzata in collaborazione con l'Università della Valle d'Aosta, il CONI Valle d'Aosta e le Federazioni sportive, ha inteso valorizzare il legame tra sport, territorio, giovani e valori olimpici, oltre a promuovere l'immagine della Valle d'Aosta attraverso contributi video e testimonianze di atleti valdostani. Accanto a queste iniziative istituzionali vi è stato, come le ho detto, il trasporto nella giornata di ieri della Fiamma in alta quota, sul massiccio del Monte Rosa alla Capanna Margherita. È stata un'iniziativa non direttamente gestita dall'Amministrazione regionale, ma che testimonia il forte coinvolgimento delle comunità locali e delle professioni della montagna in un evento di grande valore simbolico, che ha coinvolto i Comuni e le scolaresche della Valle del Lys, di Alagna e le guide alpine di Zermatt, Ayas, Gressoney, Macugnaga e Alagna. La presenza della Valle d'Aosta ai giochi si esprime inoltre attraverso i suoi protagonisti sportivi, la designazione di Federica Brignone e Federico Pellegrino quali portabandiera della delegazione italiana rappresenta un riconoscimento di altissimo profilo per l'intero movimento sportivo valdostano. A ciò si aggiunge la partecipazione di numerosi tecnici valdostani negli staff della rappresentativa nazionale e la possibile selezione di altri atleti valdostani da parte della Federazione Italiana Sport Invernali.
Inoltre, la Regione ha avviato fin dal 2023 un dialogo con il CONI nazionale, il CONI Valle d'Aosta e la Fondazione Milano-Cortina 2026, finalizzato alla messa a disposizione di strutture sportive, infrastrutture e strutture ricettive del territorio regionale per l'eventuale accoglienza di squadre per la preparazione olimpica ed eventuali attività collegate ai giochi, confermando così la disponibilità della nostra Regione a contribuire concretamente al sistema olimpico ma, come credo sia noto a tutti, la Coppa del mondo di sci alpino, sia maschile che femminile, e le varie discipline hanno un calendario molto serrato che si interromperà solo il 2 di febbraio, il 3 e il 4 partiranno le prove sui siti olimpici e quindi sostanzialmente non c'è stata la possibilità, non solo per noi, ma per nessuno, di organizzare momenti di preparazione pre-olimpica.
Quanto al quesito n. 2, per quanto riguarda l'organizzazione di eventi in contemporanea con lo svolgimento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la Regione Valle d'Aosta ha scelto consapevolmente di non programmare manifestazioni specifiche durante il periodo dei giochi. Tale scelta risponde a una valutazione di efficacia e di opportunità, le Olimpiadi rappresentano un evento di portata globale, in grado di catalizzare l'attenzione mediatica, sportiva e turistica su pochi poli ben definiti e l'organizzazione di eventi paralleli rischierebbe di risultare poco incisiva e non proporzionata alle risorse impiegate, anche in considerazione del fatto che durante il periodo delle gare olimpiche non è consentito calendarizzare gare delle stesse discipline di livello nazionale o internazionale. La strategia della Regione è invece quella di valorizzare la Valle d'Aosta come destinazione alternativa e complementare rispetto alle località direttamente coinvolte nelle gare olimpiche, una Regione pronta ad accogliere turisti e appassionati offrendo un'esperienza di montagna autentica, piste da sci di alta qualità, impianti efficienti e un'accoglienza lontana dai grandi affollamenti. In questo senso la Valle d'Aosta intende fare leva sulla propria consolidata vocazione turistica invernale, proponendosi come luogo ideale per chi desidera vivere la montagna e lo sport invernale durante il periodo olimpico in un contesto più raccolto, senza rinunciare all'eccellenza dei servizi e dell'offerta sportiva.
Per quanto riguarda il quesito di cui al punto 3, per il quale ringrazio il collega Lavevaz per il contributo che ha dato relativamente alle attività delle scuole, i progetti rivolti alle associazioni hanno privilegiato, in collaborazione con il CONI Valle d'Aosta, iniziative a forte valenza educativa e culturale, finalizzate alla diffusione dei valori dell'olimpismo. In questo quadro si collocano le attività rivolte alle scuole, tra cui incontri con atleti, concorsi tematici e percorsi di riflessioni sui valori olimpici. Gli atleti ed ex atleti valdostani Marco Albarello, Arianna Follis, Silvia Marciandi, Simone Origone, Franco Perruquet e Mirko Vuillermin hanno visitato 44 classi appartenenti a 9 diverse istituzioni scolastiche, coinvolgendo oltre 500 allievi e portando la testimonianza della loro esperienza olimpica. Accolti con grande entusiasmo, attraverso i loro interventi hanno trasmesso ai ragazzi la consapevolezza che, anche partendo da una Regione alpina di piccole dimensioni come la nostra, è possibile raggiungere altissimi livelli agonistici grazie alla passione e alla dedizione e - io aggiungo - alle strutture messe a disposizione dall'Amministrazione e dai vari territori.
Il concorso scolastico "Olimpiadi e valori olimpici", inserito tra le iniziative collegate al passaggio della Fiamma olimpica in Valle d'Aosta, ha consentito di selezionare 37 elaborati grafici provenienti dalle nove istituzioni scolastiche aderenti. Gli elaborati sono stati valutati da una commissione che ha decretato la classe vincitrice, il cui premio prevederà la partecipazione degli allievi alla partita di Hockey Italia/Finlandia dei Giochi olimpici invernali in programma a Milano il 14 febbraio. La trasferta è stata interamente organizzata e sostenuta dall'Amministrazione regionale. Voglio anche sottolineare che quest'iniziativa è stata inserita ufficialmente dalla Fondazione Milano-Cortina 2026 nell'ambito "dell'Education Program GEN26" di Milano-Cortina 2026.
In conclusione, per quanto riguarda invece le associazioni sportive affiliate alla FISI ASIVA e agli Sci Club valdostani, al momento non sono previsti progetti che consentano una partecipazione organizzata agli eventi sportivi dei giochi, anche in considerazione del fatto che l'accesso alle competizioni olimpiche è regolato esclusivamente tramite l'acquisto dei biglietti secondo le modalità definite dall'organizzazione.
Presidente -Per la replica, la parola al collega Carrel.
Carrel (ADC) -Questa nostra interrogazione aveva proprio lo spirito di cercare di capire che cosa facciamo come Valle d'Aosta nel periodo delle Olimpiadi, che è vero che non ci coinvolge direttamente, ma è altrettanto vero che coinvolge un'area a noi limitrofa, anche perché, se posso capire e comprendere la sua affermazione che vede la Valle d'Aosta come un'alternativa alle realtà che ospitano le Olimpiadi, dal mio punto di vista, avendo un mercato molto ampio, quello che viene a visionare e a vedere le gare olimpiche è un mercato globale, l'arco alpino è uno unico, quindi possiamo venderci benissimo allo stesso piano di Cortina, anzi, dobbiamo vendere la Valle d'Aosta anche a Cortina perché credo che questo possa essere utile.
Io credo che poteva essere utile un rafforzamento soprattutto sugli aeroporti, soprattutto su tutta una serie di interscambi che saranno cruciali in quei giorni a livello mondiale dell'immagine della Valle d'Aosta, questo sarebbe stato, dal mio punto di vista, un aspetto su cui avremmo dovuto lavorare in maniera più puntuale rispetto a quanto lei invece ci ha rappresentato nella sua risposta.
Bene sicuramente tutte le iniziative che abbiamo svolto nell'ospitare la Fiamma olimpica nel suo percorso, so, perché vedo che sta discutendo con il Presidente del Consiglio… sono a conoscenza di tutte le iniziative che già sono in corso ma, in considerazione del fatto che ospitiamo come area territoriale un evento mondiale come le Olimpiadi, poteva essere opportuno andare a investire in questa direzione e cercare di rafforzare la nostra immagine. Questo era lo spirito di quest'iniziativa. Ci dispiace che questo non sia stato fatto, o comunque sia stato fatto parzialmente. Aspettiamo con tanta ansia il pianomarketingche lei aveva giustamente promesso essere un'iniziativa che veniva discussa in Consiglio regionale nella primavera 2026 e lì sicuramente potremo fare dei ragionamenti sul turismo e sull'importanza dello sport con il turismo per poter promuovere al meglio la nostra immagine, questo credo sia opportuno.
Delegare la nostra rappresentanza come Regione esclusivamente agli atleti che sicuramente svolgono il loro lavoro e lo svolgono egregiamente… l'ho scritto anche nelle nostre premesse, abbiamo delle eccellenze di cui andare fieri e sicuramente di queste dobbiamo parlare e tramite loro promuovere la nostra immagine.
Mi permetto di dirle, non so se lo sa, che addirittura un gattista parteciperà alle Olimpiadi di Cortina, uno a mia conoscenza, quindi sicuramente le nostre eccellenze sono eccellenze dal punto di vista sportivo, ma anche dal punto di vista di preparazione dei terreni di gara, è un aspetto di cui possiamo sicuramente andare fieri.
Quello che dobbiamo fare, secondo me, è promuovere meglio, tutti insieme, l'immagine della Valle d'Aosta, soprattutto se abbiamo alle nostre porte un evento così importante.
Ho visto che - e ne parleremo in seguito - le interlocuzioni con i Governatori delle Regioni limitrofe sono fitte, potremmo ampliarle e sicuramente parlare anche con il Veneto, la Lombardia e tutto l'arco alpino per rafforzare quest'immagine e, in qualche modo, al di là delle bandiere e delle appartenenze politiche, rafforzare l'immagine della Valle d'Aosta.
Presidente -Assessore, io capisco, però le concedo, guardi, un minuto, così chiudiamo la mattinata con le precisazioni e poi ricominciamo alle ore 15:00 senza precisazioni. Prego.
Grosjacques (UV) -È solo per una precisazione tecnica riferita al fatto che il collega Carrel ha detto che dovremmo implementare le attività sotto le Olimpiadi negli aeroporti, voglio segnalare che, proprio in relazione alle Olimpiadi, sono stati sospesi i contratti che avevamo con gli aeroporti, per cui abbiamo prolungato il periodo di contratto tenendo conto di queste giornate che obbligatoriamente sono state sospese in quanto in quel periodo la pubblicità in quei settori, in particolare sulla Malpensa, è stata dedicata in via esclusiva al periodo olimpico.
Presidente -Un minuto anche al collega Carrel.
Carrel (ADC) -Grazie Assessore per la precisazione che peggiora la situazione, perché significa che non abbiamo di fatto dei contatti diretti con gli aeroporti e soprattutto in questi casi sarebbe opportuno andare a contrattare per avere questa possibilità, perché, come Regione, abbiamo quella vetrina e dobbiamo giocarla al meglio. Prendo atto quindi della sua precisazione che non mi rallegra sicuramente.
Presidente -Sono le ore 13:01, riprendiamo alle ore 15:00, i lavori consiliari sono sospesi.
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La seduta termina alle ore 13:01.
