Oggetto del Consiglio n. 101 del 2 dicembre 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 101/XVII - Interpellanza: "Quale futuro per il canile-gattile regionale".
Aggravi (Presidente) -Punto n. 34 all'ordine del giorno. La parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) -Con quest'interpellanza riprendiamo un'iniziativa che era già stata discussa qualche tempo fa, un'iniziativa che appunto aveva messo un po' nel mirino la gestione del canile-gattile regionale, che si era arricchita di quelle che sono un po' le segnalazioni, ma soprattutto di quella che poi è stata una successiva raccolta firme da parte di alcuni volontari che gestivano precedentemente il canile e che hanno evidenziato alcune criticità rispetto alla questione della gestione.
Nello specifico, avevo ricevuto una lettera in data 23 luglio 2025 e in questa lettera - che era sottoscritta da 473 cittadini, ma mi hanno aggiornato oggi che la sottoscrizione è arrivata a 1.000 sottoscrizioni, quindi diciamo che la raccolta firme è arrivata a 1.000 sottoscrizioni ed evidentemente si è arricchita di ulteriori elementi e ulteriore interesse - ebbene, da questo punto di vista con questa lettera, con questa raccolta firme si erano significate ed evidenziate alcune criticità.
Nello specifico si segnalavano una significativa riduzione dell'orario di accesso per i volontari (che ha comportato una drastica limitazione del tempo a disposizione per le passeggiate e per le attività educative con i cani) e poi nuove modalità di accesso ai box che - non tenendo conto delle dinamiche relazionali ed etologiche - rischiano di compromettere il benessere psicofisico degli animali.
Per questo motivo veniva chiesto in questa lettera ed evidenziato - ed è quello che poi abbiamo ripreso nel nostro testo dell'interpellanza - che venisse fatta chiarezza sui dati ufficiali relativi al numero di cani presenti in struttura al 1° luglio 2025, affinché emergesse con oggettività come il trend positivo di adozioni sia stato frutto del lavoro portato avanti da AVAPA nel tempo e non effetto dell'arrivo della nuova gestione in appena 20 giorni.
Scrivevano i sottoscrittori: "Non per vantarci, a noi interessa il benessere degli animali presenti in struttura e non fare propaganda, ma riteniamo importante che venga chiarita pubblicamente la distorsione dei dati diffusi".
Ora la questione è molto semplice: noi abbiamo da una parte un'associazione che si occupa del benessere animale, che si è occupata fino a ieri della gestione del canile con i propri volontari, che ha evidenziato delle criticità, e sulla base di queste criticità, che ha raccolto numerose segnalazioni da parte di un migliaio di persone, e dall'altra parte le rassicurazioni che lei, Assessore, ci ha sempre fornito in quest'aula. Direi che siamo arrivati a un punto di stallo.
Peraltro mi segnalano che lei è stato molto gentile e disponibile in alcuni incontri privati, dando la disponibilità a un incontro che però poi non ha dato esiti, e che ha assicurato che ci sarebbe stato un confronto fra AVAPA e la Cooperativa del Melograno che gestisce il canile ma senza, anche qui, alcun esito, quindi senza poi l'effettuazione di quest'incontro.
A fronte di questo e con anche questi dati che ci hanno fornito proprio nella giornata di oggi in occasione della discussione, con quest'interpellanza le chiedo: "Se questa comunicazione sia stata ricevuta dall'Assessore con i dati che le ho fornito", "Se sia stata fornita risposta e, in caso negativo, se sia intenzione fornire risposta circa le criticità sollevate che sono quelle che abbiamo sottolineato" e "Quali siano i dati ufficiali relativi al numero di cani presenti in struttura al 1° luglio 2025".
Presidente -Per la risposta la parola all'assessore Marzi.
Marzi (CA) -In ogni nostra azione su questo tema è stata centrale l'importanza del ruolo dei volontari e del contributo da loro reso al benessere degli animali ospitati. In tal senso confermiamo quindi il nostro impegno a favorire un clima di collaborazione e trasparenza tra il gestore e le società operanti all'interno del servizio, riconoscendo nel contempo il trentennale impegno che AVAPA ha profuso nella gestione della struttura e volto al benessere dei cani e dei gatti ospitati.
Confermiamo di aver ricevuto la comunicazione citata nelle premesse dell'interpellanza e quindi anche la nota sottoscritta dai volontari corredata dalla raccolta firme, confermando che è continuo il dialogo e il confronto, sia con le tre associazioni che si occupano della protezione degli animali presenti sul territorio, sia con il nuovo gestore del canile-gattile regionale.
Nello specifico, il 12 agosto 2025 e il 23 settembre 2025, dopo quindi la trasmissione della raccolta firme, abbiamo incontrato le associazioni, come da lei richiamato, unitamente a una rappresentanza dei volontari firmatari della petizione; abbiamo finalizzato questi momenti di confronto proprio con l'obiettivo di approfondire le questioni segnalate, favorire il dialogo tra le parti coinvolte e individuare i possibili ambiti di miglioramento nella gestione del servizio.
I punti oggetto di osservazione da parte dei volontari e dell'associazione AVAPA riguardo alle nuove organizzazioni del canile-gattile regionale s'incentrano su aspetti organizzativi come le modalità di accesso ai box, la gestione degli orari e la trasparenza delle procedure.
Tali segnalazioni sono state valutate da parte della struttura competente dell'Assessorato che è costantemente impegnata nel monitoraggio delle procedure gestionali con l'obiettivo prioritario di tutelare il benessere degli animali e di favorire una collaborazione efficace e trasparente con tutti i soggetti coinvolti. Tali segnalazioni sono state anche trattate nell'occasione dei confronti che lei ha citato e che abbiamo appena ribadito.
A seguito di tali confronti, il nuovo gestore ha, in alcuni casi, espresso un accoglimento di quanto richiesto. Ad esempio, il gestore ha accolto la richiesta di maggiore flessibilità sugli orari, anticipando l'orario di apertura ai volontari e la possibilità per gli stessi di tenere fuori con sé il cane nell'intervallo di pranzo.
Il gestore ha accolto anche la richiesta di maggiore rispetto della trasparenza e di una maggiore comunicazione, affisso l'organigramma delle figure responsabili e delle differenti mansioni di responsabilità e con i volontari, regolarmente iscritti e formati, ha condiviso le procedure operative, comprese quelle relative alle uscite e all'attività di socializzazione.
Inoltre, il gestore ha previsto incontri periodici con i volontari per illustrare e condividere le procedure operative e comportamentali adottate nell'ottica di garantire trasparenza, partecipazione e qualità del servizio.
Per quanto riguarda la richiesta di accesso di rete ai box da parte del volontario, il gestore conferma la scelta di riservare l'accesso ai box agli operatori formati, al fine di garantire la corretta gestione degli animali e la tutela sia del personale sia dei volontari, fermo restando la possibilità di valutare e adottare per alcuni cani procedure diverse rispetto a situazioni particolari.
Tutti i cani sono stati valutati per gli aspetti comportamentali da un'équipe multidisciplinare - composta da: il veterinario esperto in comportamento, l'istruttore, il direttore di struttura, il coordinatore e il direttore sanitario - la quale definisce le modalità di gestione individuale di ciascun animale.
Le scelte organizzative adottate rispondono a precise esigenze di sicurezza sui luoghi di lavoro e di biosicurezza e secondo le indicazioni del responsabile del servizio di prevenzione e protezione del direttore sanitario della struttura.
Si può ragionevolmente ritenere che alcuni degli aspetti evidenziati dai volontari sin dall'inizio della nuova gestione possano essere ricondotti alla naturale fase di adattamento delle nuove procedure organizzative e gestionali introdotte con la riorganizzazione del servizio.
Tali procedure sono state adottate nel pieno rispetto della legge regionale 16/2005 e comprensibilmente richiedono un periodo di familiarizzazione da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Venendo ai dati ufficiali richiesti, alla data del 1° luglio erano presenti, presso il canile-gattile regionale, 61 cani. Rispetto all'adozione è importante sottolineare che un significativo numero delle stesse si è concentrato nei mesi di maggio e giugno scorso, proprio al termine del periodo della precedente gestione e, in molti casi, l'adozione è avvenuta da parte dei volontari che per anni hanno accudito gli animali presso la struttura.
Questo testimonia sicuramente un grande impegno condiviso tra la precedente gestione e i volontari stessi nella gestione del servizio del canile-gattile regionale.
È inoltre positivo il fatto che l'attuale gestore, nei primi mesi di gestione, abbia avviato in adozione 31 cani.
Infine ci preme evidenziare che la cooperativa che gestisce il nostro canile-gattile regionale ha avviato un percorso di miglioramento dei servizi, anche rafforzando la collaborazione con il territorio, rendendo la struttura più efficiente e aperta alla comunità attraverso iniziative concrete e condivise.
Per garantire un servizio di qualità e un approccio orientato al benessere animale è stata introdotta, in presenza regolare e calendarizzata, la figura del direttore sanitario, e questo è un elemento fondamentale per assicurare un monitoraggio costante delle condizioni di salute degli animali ospitati.
Parallelamente, su richiesta del CELVA, è stato organizzato un corso di formazione dedicato alle forze di Polizia locale e tale iniziativa corrisponde alle esigenze di rendere una gestione territoriale più efficace.
Un'attenzione particolare sarà inoltre rivolta anche alla cittadinanza, attraverso iniziative di sensibilizzazione e apertura della struttura.
Per quanto riguarda naturalmente quanto richiamato dal collega Zucchi poc'anzi, non abbiamo nessun tipo di problema ad andare in Commissione tutte le volte che lo ritenete opportuno.
Presidente -Per la replica, la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) -Grazie, Assessore, per la sua risposta.
Coglierò lo spunto che ha appena fornito in chiusura, nel senso che lei, giustamente, ha fornito dei dati - peraltro i dati rispetto alla questione adozioni bisogna riconoscere che li ha forniti in favore di quello che è stato esposto dall'Associazione AVAPA - credo però ci siano delle criticità perché se da una parte lei giustamente evidenzia diverse modalità di gestione che, per esempio, non consentono accesso ai box, oppure che consentono in maniera differente l'accesso ai box, quindi con una limitazione del'accesso ai box e un ampliamento rispetto a quello che ha detto lei dell'orario di accesso dei volontari, credo che queste due versioni confliggano in parte su alcuni elementi e, vista la mancata concordia rispetto ad alcuni dati che sono forniti da una parte dall'Associazione e dall'altra parte dalla Cooperativa, guardando anche la collega Trione, Presidente della V Commissione, io approfittando della sua disponibilità chiederei eventualmente di poter organizzare un confronto tra l'Associazione e la Cooperativa, che gestiscono questo servizio, e, ovviamente la parte, del Governo per poter, a questo punto, stabilire effettivamente quali siano le criticità, mettendo a confronto le due realtà che hanno evidenziato diversi problemi e quindi cercando di fare chiarezza anche rispetto a quelli che sono un po' gli oggetti del contendere che vengono evidenziati.
Per il momento quindi la ringrazio, cogliendo con spirito positivo la sua disponibilità.
