Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 78 del 2 dicembre 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 78/XVII - Interrogazione: "Stop alle strumentalizzazioni politiche di chi ricopre l'incarico del Consigliere di parità".

Aggravi (Président) -Point n° 12 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Bertschy.

Bertschy (UV) -Il gruppo Lega, attraverso l'iniziativa dei consiglieri Manfrin e Corrado Bellora, chiede al Governo se sia stato previsto il rinnovo del Consigliere di parità in tempi celeri. Sì, stiamo predisponendo l'avviso e porteremo in Giunta a breve la delibera che prevederà la nomina della nuova Consigliera di parità. L'articolo 16, comma 1, della legge regionale 53/2009 prevede che il Consigliere di parità è nominato entro cinque mesi dalla data di insediamento del Consiglio regionale, quindi intendiamo provvedere al più presto, anche perché, come ci siamo detti, riteniamo non opportuna in questo momento questa situazione che riguarda il doppio incarico della Consigliera.

Per quello che riguarda la seconda domanda: "se sia stata valutata la possibilità di introdurre delle incompatibilità tra la figura del Consigliere di parità, la carica elettiva e la partecipazione attiva nell'attività partitica", io sono rimasto stupito. Credo un po' come tutti che questa incompatibilità non fosse presente nella legge 20, sappiamo che non è una legge della scorsa legislatura e, al di là della persona che oggi rappresenta la Consigliera, credo che abbiamo previsto incompatibilità quasi per tutti i ruoli che ci sono in Valle d'Aosta, siamo arrivati a un livello di dettaglio… questa incompatibilità non è stata prevista, quindi in quel momento abbiamo potuto parlare di opportunità, credo che nella revisione della 20/2007 andrà introdotta per evitare di trovarsi in queste situazioni.

Presidente -Per la replica, la parola al collega Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) -Grazie Assessore per le sue due risposte, che, ovviamente, vanno esattamente nella direzione che auspicavamo.

Rispetto al rinnovo, io mi auguro che si addivenga alla nomina di una persona che possa mostrarsi sicuramente migliore di chi ha ricoperto l'incarico fino adesso, migliore se non altro per quanto riguarda l'utilizzo di quell'incarico e di quella visibilità a scopi evidentemente politici se oggi il Consigliere di parità ricopre una carica all'interno del Consiglio comunale di Aosta, seppur di opposizione, e ha utilizzato quest'incarico per fare della simpatica propaganda. Non più tardi di ieri o l'altro ieri, non so se in coincidenza o se è stato fatto apposta, se è una casualità, ma ci è arrivata l'ennesimamailda parte del Consigliere di parità dove ci avvisavano… peraltro con degli errori ortografici nella mail, fantastico, quindi direi che c'è veramente un'esecuzione del ruolo meravigliosa, quindi mail con errori ortografici dove ci informano di tutte queste bellissime attività e l'incipitdi questa mail è sempre la fotografia del Consigliere di parità in prima persona, con tutti i suoi bei contatti, con la promozione dei contattisociale quant'altro. Noi abbiamo trovato assolutamente inverecondo questo modo di utilizzare le risorse pubbliche e le strutture che dovrebbero essere utilizzate per ben altri scopi, per scopi che sono chiaramente politici.

Bene quindi che si vada nella direzione di fare in modo che questo non possa più accadere, io ho trovato veramente sconcertante il fatto che qualcuno che abbia ricoperto un ruolo così delicato abbia deciso di fare tutta la campagna elettorale senza neanche porsi il tema di dire: "Ma sapete che c'è? Magari mi sospendo per un momento ed evito di entrare nel merito e utilizzare le strutture del Consiglio che mi vengono assegnate e il personale del Consiglio che mi viene assegnato per fare della campagna elettorale mascherata". Benissimo, grazie per la sua risposta, questo va esattamente nella direzione che auspichiamo e ci auspichiamo anche che quello che sarà il nuovo Consigliere di parità possa svolgere il suo ruolo, come è stato fatto nel passato, lontano dall'utilizzo distorto che qualcuno ne ha fatto.

Presidente -Collega Manfrin, le ricordo solo che le risorse sono dell'Amministrazione regionale perché, a differenza di altri Consigli, la Consigliera di parità non è incardinata nel Consiglio regionale. Lo dico solo per contezza che abbiamo già tante pene da sopportare… Per i minuti restanti, la parola al collega Bellora.

Bellora (LEGA VDA) -Sarò per forza di cose brevissimo, anche perché l'intervento già in origine voleva esserlo.

Per quanto riguarda il fatto che vada al più presto rinnovata la Consigliera di parità, direi che non c'è discussione, anche perché in questo momento abbiamo un soggetto che riveste due ruoli, cosa che mi sembra francamente grottesca.

Per quanto concerne invece il problema dell'incompatibilità, apprezzo evidentemente l'onestà intellettuale dell'assessore Bertschy, che coglie lo stridio, veramente l'assurdità di questa previsione, anche perché, come giustamente diceva l'Assessore, la legge, se non ricordo male, la 20/2007… sì, ricordo bene, prevede tutta una serie di incompatibilità per chiunque, lo so bene io che sono stato Presidente del Co.re.Com., incompatibile e addirittura ineleggibile la Presidente della Consulta femminile, della Chambre, il Difensore civico, chiunque, invece un ruolo come la Consigliera di parità, che dovrebbe essere invece… tra l'altro, è divertente anche dal punto di vista linguistico, perché è un ossimoro assoluto, cioè un Consigliere che ha nel suo logo la parola "parità", che poi invece si trova a essere una parte e a partecipare alla competizione elettorale, che è, per definizione, evidentemente un qualcosa in cui la parità non rientra nella logica della dialettica politica, posto che c'è un ruolo di parte che giustamente è necessariamente tale.

Io credo quindi che forse più di un'incompatibilità dovrebbe essere prevista addirittura un'ineleggibilità, cioè un obbligo di dimettersi o comunque di abbandonare la carica almeno sei mesi prima delle elezioni, perché diversamente si finisce per condizionare fortemente la campagna elettorale.

Ripeto: la mia unica esperienza di tipo pubblico è stata quella di Presidenza del Co.re.Com, come Co.re.com noi applicavamo tutta la normativa sullapar condicio,una violazione così grossa, così grave della par condicio mi sembra un qualcosa di assolutamente inaccettabile a cui deve essere sicuramente posto rimedio.

Presidente -Grazie collega. Prima di proseguire, farei una piccola pausa di 17 minuti, riprendiamo alle 11:15. I lavori del Consiglio sono sospesi.

La seduta è sospesa dalle ore 10:58 alle ore 11:19.