Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 77 del 2 dicembre 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 77/XVII - Interrogazione: "Informazioni sull'organizzazione del servizio di navetta straordinario per il Beauregard".

Aggravi (Président) -Point n° 11 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Bertschy.

Bertschy (UV) -La collega interroga il Governo per informazioni riguardo la navetta che è stata attivata per dare una risposta alla chiusura del tratto di strada che ha impedito il normale servizio. Come sappiamo, e credo come sa anche lei, in questo momento la situazione è tornata alla quasi normalità, nel senso che si sono interrotti i lavori, però essi poi riprenderanno in primavera, quindi le dirò, nella parte della risposta, che cosa abbiamo previsto di fare.

Per venire alla risposta alla domanda: "quali interlocuzioni ci sono state con il Comune di Aosta circa l'organizzazione del servizio temporaneo di navetta per raggiungere il Beauregard", come avviene tutte le volte in cui si prevede una modifica alla circolazione stradale, anche solo parzialmente, il Dipartimento Trasporti in data 2 ottobre ha ricevuto l'ordinanza n. 447 del Comune di Aosta con la quale veniva comunicato che, al fine di permettere i lavori per la messa in sicurezza strutturale di un tratto del canale Ru Baudin, vi sarebbero state alcune modifiche alla circolazione in via Vaccari, zona antistante l'Ospedale Beauregard, in particolare dal 20 ottobre al 7 novembre era prevista la chiusura totale della strada. L'organizzazione della navetta è stata gestita direttamente dal Dipartimento Trasporti con lo scopo di supplire alla totale mancanza di TPL fino al Beauregard stante l'impossibilità di utilizzare i normali autobus di linea a causa dello spazio di manovra ridotta dovuta alla presenza del cantiere.

La chiusura del tratto di strada antistante il Beauregard ha coinciso con varie deviazioni dei percorsi di linea e di lavori del manto stradale, fatti contingenti che hanno portato a riorganizzare varie linee: l'imminente chiusura del Monte Bianco, variazioni di percorso dovute al Marché au Fort e così via.

Come le dicevo, per evitare di ritrovarsi in questa situazione, perché i lavori continueranno sulla strada e verrà completamente chiusa, alla ripresa dei lavori stiamo lavorando, ho fatto un sopralluogo proprio durante quei giorni per verificare di poter collegare l'Ospedale Beauregard nella via a monte. Nella via Beauregard è possibile provare a istituire una fermata e a creare le condizioni affinché si possa scendere senza interruzione di trasporto pubblico. Stiamo eseguendo ancora con la navetta normale e regolare, che, invece che passare sotto, passerebbe sopra.

Dobbiamo verificare perché quella strada (la strada interna) è chiusa da una sbarra e faremo delle verifiche insieme all'assessore Marzi per capire come gestire questa situazione. Comunque è per dire che quella situazione di emergenza va affrontata con una maggiore programmazione, eravamo in un periodo molto particolare, adesso c'è di nuovo la presenza di lavoro.

Domanda 2: "se sia stata presa in considerazione la possibilità di istituire il servizio di navetta direttamente da Piazza Manzetti onde evitare lo spostamento degli utenti con un altro mezzo fino alla fermata dell'Arco di Augusto". Il servizio navetta è stato costruito per sostituire il pezzo attualmente non percorribile dai mezzi più grandi che fanno servizio sulla linea 3, pertanto è stato studiato da Garibaldi Valair fino al Bret capolinea lato est, linea 3. La scelta è stata fatta sulla base del fatto che un prolungamento fino a Piazza Manzetti avrebbe comportato ritardi e ripercussioni su altre linee.

Perché la navetta straordinaria è solo fino alle ore 14:00? Diciamo che si è trattato di un momento di emergenza dove sono state fatte delle scelte legate anche alle possibilità organizzative dell'azienda. Ci eravamo detti che avremmo verificato nei primi giorni come andava ed eventualmente avremmo chiesto di aumentare l'orario della giornata. Tutto poi si è risolto perché a fine settimana si sono conclusi i lavori e si è riaperta la linea. Sicuramente la valutazione iniziale è stata fatta sul mattino fino alle ore 14:00 perché è il periodo dove c'è maggiore frequenza. Ovviamente con la disponibilità anche da parte dell'azienda l'estensione a tutta la giornata, se dovesse essere questa la soluzione, nel caso che non dovesse essere percorribile quella precedente, è ovviamente opportuna, nel senso che più riusciamo ad allargare il servizio meglio è, però non è solo una volontà, ci va anche la disponibilità e le forze e le risorse umane necessarie, e parlo di organizzazione di autisti.

Domanda 4: "se sono state previste, qualora necessarie, anche le variazioni di percorso della suddetta navetta in relazione ai lavori sul ponte sul torrente Buthier". Sì, anche se oggi… la risposta è 24 novembre 2025, quindi siamo già un po' più avanti e, quando è stata preparata, non erano ancora iniziati i lavori, comunque la navetta, invece di percorrere il ponte sul Buthier, gira a sinistra in Piazza Vuillermin, fa la rotonda di Via Mont Emilius, si dirige verso l'Arco d'Augusto e sale fino alla rotonda della Consolata per poi tornare indietro.

A conclusione della risposta dico che ho richiesto al Sindaco di Aosta di poterci poi incontrare. Il Comune di Aosta sta eseguendo molti lavori pubblici che riguardano gli interventi sulle strade e questo credo sia positivo perché vanno tutte a migliorare, speriamo, la viabilità e la fluidità del traffico in Aosta. Abbiamo necessità però di avere una programmazione che ci permetta di intervenire con un minimo di attività preventiva per i servizi di trasporto, perché, quando poi le strade sono chiuse, bisogna correre in emergenza a gestire i servizi. Quindi faremo quanto prima una riunione per avere una pianificazione sul programma lavori 2026 per essere opportunamente consultati. Devo dire che funziona molto bene riunirci adesso con il collega Sapinet dei lavori pubblici, c'è una pianificazione preventiva delle interruzioni che ci permette di costruire dei servizi di emergenza nel momento in cui le strade vengono interrotte.

Président -Pour la réplique, la parole à la collègue Minelli.

Minelli (AVS) -Ringrazio l'Assessore per la risposta. Noi avevamo ricevuto delle segnalazioni riguardo alla situazione della viabilità verso il Beauregard prima ancora che uscisse il comunicato stampa dell'Amministrazione regionale circa - lo dico subito - la positiva decisione di istituire una navetta per evitare i problemi con il mezzo più grande, perché sono comunque tante le persone che utilizzano i mezzi pubblici per recarsi all'Ospedale Beauregard, sia dalla città, magari per chi è residente, ma anche per chi arriva da fuori Aosta, già con i mezzi pubblici. La ragione della domanda relativa al fatto se fosse stata presa in considerazione anche la possibilità di istituire il trasporto alternativo sostitutivo, chiamiamolo così, direttamente da Piazza Manzetti aveva una ragione, perché sappiamo che c'è gente che arriva lì, poi per andare su doveva andare fino all'Arco d'Augusto e quindi con un taxi, perché difficilmente le coincidenze ci sono… oppure aspettando parecchio. È quindi una questione di logistica e io credo sia anche importante fare gli interventi, come è stato fatto in questo caso, ma continuare a programmarli, perché, se vogliamo che si utilizzi di meno il mezzo proprio, o comunque un'auto che va a intasare la situazione del traffico che già in condizioni normali non è sempre fluida, perché sappiamo che purtroppo l'Ospedale è un posto che viene frequentato tanto e per tanti motivi, quindi è positivo che fosse stata istituita la navetta, anche se solo per pochi giorni.

Per quanto riguarda la questione dell'orario dalle ore 08:00 alle ore 14:00, comprendo che in un momento di emergenza era difficile coprire tutto, ma auspico davvero che alla ripresa dei lavori in primavera venga prolungato questo orario, perché, al di là del fatto che sappiamo tutti che la mattina è il momento in cui c'è più gente perché ci sono tante visite, fatte anche da chi è esterno, però è anche vero che proprio al Beauregard, per esempio, è attivo il servizio di mammografia, che, spesso e volentieri, ma anche venendo incontro secondo me alle esigenze degli utenti, è spostato tardi. Io stessa ho fatto due volte la mammografia dopo le ore 19:00 e mi è stato anche comodo, perché chi lavora ha più facilità la sera. C'è poi la pediatria e l'accesso delle famiglie è consentito anche in momenti che vanno al di là dello stretto orario di visita. Avere quindi un servizio pubblico è sicuramente importante anche oltre le ore 14:00. La possibilità di far partire però in primavera il servizio da Piazza Manzetti mi sembra che al momento non è stata presa in considerazione. Io sollecito a pensarlo, e mi rendo conto che è più complesso. È positivo il fatto che stiate studiando una soluzione per la fermata a monte, in via Beauregard, credo anche che il fatto di sapere in anticipo che ci sono dei lavori, come diceva lei, Assessore, è utile.

L'interrogazione noi l'abbiamo fatta, e mi riferisco all'ultima domanda, quando è uscito il comunicato in cui si diceva che da oggi ci sarebbero stati dei lavori nuovi, quindi è chiaro che, se si ha una notizia in precedenza, ci si attrezza e si attrezza il Dipartimento trasporti che deve organizzare il tutto. Ho preso atto anche dell'ultima risposta, di quello che lei ha detto, è molto positivo che ci sia la possibilità di raccordarsi con l'Assessore ai lavori pubblici e con gli Enti locali, in questo caso con il Sindaco di Aosta.

Non so quanto tempo richiederanno i lavori in primavera, se non sarà percorribile quella soluzione per una fermata nella via che adesso è chiusa da una sbarra, bisognerà comunque ritornare a una navetta più piccola e quindi tutti gli accorgimenti che in qualche modo abbiamo anche un po' evidenziato, compresa la possibilità di avere un servizio che parta dalla stazione e arrivi direttamente al Beauregard per un arco di tempo più lungo, sarebbe sicuramente importante per gli utenti.