Oggetto del Consiglio n. 76 del 2 dicembre 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 76/XVII - Interrogazione: "Impianti a fune: futuro e quali investimenti collaterali sono necessari per permettere i grandi collegamenti".
Aggravi (Presidente) -Punto n. 10 all'ordine del giorno. La parole à l'assesseur Bertschy.
Bertschy (UV) -Il consigliere Carrel interroga il Governo su un punto che è inserito nel programma di legislatura, ponendo due domande: "quali sono le piccole stazioni che aprono gli impianti al di fuori della stagione invernale, per quanti giorni e quante invece aprono esclusivamente per la stagione invernale" e "quante siano le risorse che l'Amministrazione regionale ipotizza di destinare per opere pubbliche, investimenti necessari in vari comuni interessati all'investimento del collegamento Cime Bianche".
Per quello che riguarda la prima domanda, ci sono una serie di dati, che, se vuole, poi le fornisco puntualmente, comunque aprono gli impianti la stazione Chamois, di Torgnon, di Brusson durante l'estate, di Champorcher, di Gressoney-Saint-Jean e di Cogne, mentre non risultano aperture a Crévacol, La Magdeleine, Ollomont. Mi risulta, sentendo il Sindaco, che Rhêmes-Notre-Dame ad oggi non apre, ma è intenzione di sviluppare un progetto per l'apertura anche estiva e non apre Valgrisenche. Sono dati reperiti velocemente dalla scorsa settimana e le strutture sono in questo momento del SIF prese dai collaudi e quindi li verificheremo, comunque io le do questi primi dati.
Per quello che riguarda la seconda domanda, che è una domanda molto politica - che in questa fase di inizio programmazione, anche di tipo finanziario e di bilancio, è evidentemente da porre con gli sviluppi futuri -, quello che noi stiamo facendo e che continueremo a fare in questo momento di bilancio è creare le condizioni affinché in generale possa crescere l'appealper il settore degli impianti a fune, i dati anche di queste prime giornate cominciano a dare dei significativi risultati e stiamo investendo per far crescere tutta la qualità complessiva di tutte le stazioni. Come sappiamo, abbiamo dedicato investimenti importanti alle grandi stazioni, stiamo dedicando grandi attenzioni sia dalle parti degli impianti della Valtournenche, prima con il rifacimento degli impianti di Sommet, poi con il rifacimento delle seggiovie, l'ultima, quella del Goillet, ci sarà un importante investimento che ci porterà a ricollegare con un'infrastruttura molto moderna Cervinia al Plateau. Dall'altra parte stiamo ragionando su investimenti che riguardano il settore della Valle d'Ayas con gli impianti che riguardano la seggiovia della Mandria e del Belvedere e stiamo potenziando in maniera importante gli innevamenti, riqualificando anche le stazioni sia di Estoul, sia del Weissmatten, sia di Champorcher e un intervento anche ad Antagnod sempre per il potenziamento degli impianti. Al riguardo di quella zona sono iniziati già da tempo e continueranno investimenti che possono presentare complessivamente un settore degli impianti a fune che possa dare le migliori risposte a chi utilizzerà gli impianti più importanti, come coloro che dedicheranno le loro attenzioni alle stazioni minori.
Rispetto a un quadro complessivo di necessità e di risorse, se questo può essere l'inizio di un percorso, anche perché non lo esauriamo sicuramente con un'interrogazione, sarà necessario anche coinvolgere completamente, come stiamo facendo e come abbiamo fatto nelle ipotesi dell'accordo di programma, le Amministrazioni locali per valutare intanto le ricadute sul proprio comprensorio, la necessità di infrastrutture di altra natura, che non sono ovviamente solo legate a questo collegamento, ma in generale al miglioramento dei servizi. Le ipotesi che verranno poste all'attenzione del Governo e della maggioranza saranno oggetto appunto di programmazione nei piani strategici delle società se riguarderanno investimenti sul settore impianti a fune, oppure, evidentemente, con precisi accordi rispetto agli Enti locali. Mi sono dimenticato, tra l'altro, di citare anche il rifacimento della seggiovia del Fenêtre, che sarà in corso di progettazione a Torgnon. Sono quindi molte risorse che sono già a disposizione, altre verranno messe a disposizione per, ripeto, far crescere complessivamente le attenzioni delle vallate che andranno a vedere migliorata la propria offerta turistica con la realizzazione di questo investimento.
Président -La parole au collègue Carrel.
Carrel (ADC) -Grazie Assessore per la risposta. Per quanto riguarda il punto n. 1, ovviamente è una richiesta di dati che ci serve a capire quanto poi gli impianti vengano utilizzati anche in estate, quindi quanto possiamo destagionalizzare anche con gli impianti. Credo che questo sia un dato che può essere utile e che, se me lo gira, sicuramente sarà utile per ulteriori iniziative per andare ad approfondire quanto poi gli investimenti sugli impianti abbiano delle ricadute non esclusivamente sullo sci.
Per quanto riguarda il punto n. 2 di quest'interrogazione, invece ha ben colto lo spirito più politico, perché, proprio leggendo il nuovo programma di Governo della nuova legislatura, si va ad evidenziare come sia fondamentale l'avvio delle procedure per la realizzazione di un collegamento funiviario di Cime Bianche. Questo è un passo molto avanti rispetto al programma della scorsa legislatura, il Governo Testolin 1 nato il 2 marzo del 2023, dove si parlava di prosecuzione dell'iter tecnico-giuridico amministrativo finalizzato alla verifica di fattibilità per la realizzazione del collegamento intervallivo Cime Bianche, quindi se prima stavamo valutando l'iter tecnico giuridico e amministrativo, oggi invece il nuovo Governo scrive nero su bianco che ha intenzione di dare avvio alle procedure per la realizzazione del collegamento funiviario di Cime Bianche.
Io non entro nella discussione sull'aspetto più giuridico e ambientale e sull'aspetto di tutela dell'ambiente, che sicuramente sarà un tema che ci vedrà coinvolti e su cui discuteremo, ma vado a chiedere quali sono gli investimenti necessari per fare quest'importante collegamento che abbiamo quantificato in 114 milioni di euro, se la soluzione 5 è quella che poi verrà utilizzata dalle società, ma non è solamente lì, perché io credo, e abbiamo avuto modo di parlarne più e più volte, che sia necessario coordinare un'azione in tutte e due le vallate per andare a rafforzare i servizi e le infrastrutture pubbliche, anche perché in periodi di alta affluenza, e ormai, per fortuna, l'alta affluenza per Breuil-Cervinia parte da metà novembre e finisce a metà marzo, in quei periodi ovviamente, con un collegamento che unisce Alagna a Zermatt dobbiamo organizzare dei servizi che siano all'altezza di un'offerta così importante. Io credo che questo vada in qualche modo quantificato e vada messo sul tavolo della discussione in modo da poter affrontare seriamente quest'aspetto che correttamente e politicamente avete deciso di scrivere nero su bianco sul vostro programma, ma debba essere ampliato il discorso e non esclusivamente mirato sugli investimenti sugli impianti a fune, che riconosco essere stati effettuati in questi anni ed essere molto utili per il settore turistico, ma dobbiamo fare un ragionamento più ampio che credo sia opportuno per affrontare un tema così delicato e così importante per il futuro della nostra Regione.
