Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 75 del 2 dicembre 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 75/XVII - Interrogazione: "Contrasto al degrado dell'area verde attrezzata di Tzambarlet".

Aggravi (Presidente) -Punto n. 9 all'ordine del giorno. La parola all'assessore Girod.

Girod (UV) -In merito alla risposta, l'area verde regionale di Corso Lanceri, chiamato appunto zona Tzambarlet, nel comune di Aosta è un'area verde pubblica, che non è custodita ed è gestita dalla struttura Flora e fauna dell'Assessorato dell'agricoltura tramite un affidamento a una ditta esterna specializzata nella manutenzione delle aree verdi. La ditta incaricata effettua regolarmente gli interventi di manutenzione, pulizia e cura del verde, come previsto dal capitolato. Durante le attività si sono riscontrati alcuni sporadici atti vandalici e segnali di uso improprio dell'area, soprattutto nei fine settimana o quando ci sono degli eventi, però nulla di particolare, se non le solite cose che succedono quando ci sono degli eventi, in particolare degli abbandoni soprattutto di rifiuti urbani, in particolare delle bottiglie di vetro, eccetera. Ai tempi la Struttura Flora e fauna comunque ha inviato alle Forze dell'ordine una comunicazione in modo da cercare di monitorare un po' di più queste criticità; non sono però emerse segnalazioni o evidenze relative alla presenza stabile di gruppi di 20 persone, come avete indicato, che abbia eletto l'area a domicilio temporanea, sia durante i sopralluoghi della struttura, sia da parte della ditta incaricata, infatti nei mesi di ottobre e novembre si sono svolte regolarmente gare campestri, scolastiche, sia infrasettimanali che nei fine settimana, numerose gare organizzate anche dagli istituti scolastici e dagli enti sportivi. La pista di bici cross continua a essere utilizzata dai bambini e dai ragazzi, a conferma della fruibilità, confermata anche nel periodo primaverile, estivo, eccetera. Ovviamente l'Assessorato, in collaborazione con la ditta affidataria e le Forze dell'ordine, in particolare anche con la Polizia locale di Aosta che abbiamo interpellato per capire se c'erano delle criticità di cui non eravamo a conoscenza, se non queste sporadiche… comunque l'obiettivo ovviamente è di monitorare costantemente affinché ci sia la piena fruibilità dell'area e massima sicurezza per tutti i cittadini.

Presidente -La parola al collega Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) -Grazie Assessore per la sua risposta. Le devo dire però che, rispetto a quanto le è stato riferito, forse sarebbe bene fare un sopralluogo perché si renderebbe conto della situazione. Al netto del fatto che la zona non è particolarmente centrale, per cui è più sporadico il passaggio di rappresentanti delle Forze dell'ordine per un sopralluogo, le devo dire che abbiamo la fortuna, o la sfortuna vostra, di avere persone che abitano purtroppo in quel luogo e che ci mandano regolarmente le segnalazioni. Ora, se fosse stata una soltanto, avremmo detto: "Va beh, è stato un caso"; siccome queste segnalazioni purtroppo perdurano da diverso tempo, è evidente che non si può più parlare di casi, ma si parla di una presenza costante. Ora lei giustamente ha citato il fatto che l'area sia stata utilizzata durante alcune gare anche infrasettimanali o anche nel weekend ed è evidente che, nel momento in cui c'è un grosso afflusso di persone, chiaramente la presenza di queste persone che la occupano impropriamente viene un po' meno, ma è un altro dato di fatto che nelle ore serali notturne… io non so se lei ha mai visto quell'area, ma c'è una zona che è protetta dai cespugli, mettiamola così. Quella zona protetta dai cespugli diventa, purtroppo, un bivacco improvvisato per persone, che peraltro non hanno neanche la civiltà di comportarsi decentemente lasciando la zona come l'hanno trovata. Posto il fatto che quella zona non è un bivacco, quindi ne consegue che c'è sicuramente un pericolo per la sicurezza perché i personaggi che purtroppo lì risiedono non sono particolarmente raccomandati, dall'altra parte sicuramente una dispersione degli avanzi di cibo e di altro che dopo l'invito, pubblicherò le fotografie - purtroppo gli strumenti consiliari non ci permettono di allegare alle iniziative delle foto, ma io sono sicuro che il Presidente raccoglierà questa sollecitazione e ce lo renderà possibile successivamente, anche perché in Consiglio comunale di Aosta invece questo era permesso -, così avrà modo di vederle e di verificare lei stessa qual è lo stato dell'arte della situazione.

Quello quindi che chiediamo è che ci sia un presidio che faccia in modo che queste zone non vengano abbandonate a sé stesse nei momenti in cui non vengono utilizzate da un grande numero di persone.

Io, per esempio, vado spesso a correre sulla pista ciclabile lì vicino, che parte dalla piscina e spesso ho riscontrato le medesime situazioni delle segnalazioni che mi vengono appunto riportate.

È quindi evidente che non si può trascurare il segnale, non si può dire che non accade niente, non si può dire che non c'è degrado, io davvero la invito - e concludo - a mandare magari una verifica quando è meno utilizzata l'area, quando non c'è un grosso flusso di persone e vedrà che sicuramente un riscontro ci sarà. Per il momento lasciamo questa interrogazione con il beneficio di fare un approfondimento ed eventualmente riporteremo la questione in aula.