Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 64 del 26 novembre 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 64/XVII - Approvazione di risoluzione: "Sì a maggiori spazi di autonomia per la Valle d'Aosta".

Aggravi (Presidente) -Punto 43.02 all'ordine del giorno. Ha chiesto la parola il collega Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) -Questa risoluzione prende spunto da un question time discusso nella giornata di ieri, un question time che ha visto, appunto, eviscerare la questione relativa alla riforma degli Statuti, un tema che a noi è molto caro. La Lega, in primis, in Parlamento ha portato quale obiettivo primario la legge sull'autonomia che ha permesso alle Regioni a Statuto ordinario di poter chiedere, come abbiamo riportato all'interno del testo, ulteriori 23 materie di autonomia. Qualcuno l'ha fatto, qualcuno no, qualcuno ne ha richiesto alcune... è stata firmata una preintesa, e questo era un po' l'oggetto che abbiamo discusso nella mattinata di ieri.

Il dato che avevamo portato a fattor comune era che la Regione autonoma Valle d'Aosta, a fronte di una serie di letture avvenute in Parlamento, delle altre speciali, ovviamente aveva la necessità di addivenire, anche peraltro rispetto a quello che era già stato presentato dall'attuale maggioranza nell'accordo di governo, a un'ulteriore riforma; anche perché è evidente che a oggi la possibilità che viene data proprio dalla legge sull'autonomia - pur non agendo direttamente sulle speciali, lo sappiamo, anche a fronte della sentenza della Corte costituzionale - in ogni caso consente, proprio in maniera implicita, lo abbiamo esplicitato nel testo della risoluzione, di poter chiedere ulteriori materie di competenze.

Per quale motivo? Perché, evidentemente, se 23 materie ulteriori vengono concesse alle Regioni a Statuto ordinario, è inevitabile che le stesse materie possano essere richieste, a maggior ragione, in maniera rafforzata, anche dalle Regioni a Statuto speciale.

Ovviamente la modifica dello Statuto non riguarda soltanto la richiesta di ulteriori materie, può riguardare diversi ambiti, ma su questo, evidentemente, e su altro, la necessità è quella di avere un confronto. È proprio su questo confronto che questa risoluzione va a inserirsi. Per questo motivo e per la possibilità di ampliare la nostra autonomia - uno spazio davvero storico, di cui insomma abbiamo la possibilità di cogliere i frutti in questo momento - questa risoluzione va esattamente in quella direzione.

Ci auguriamo che, al netto di chi, giustamente, rivendica la propria appartenenza autonomista, questo possa essere un documento di cui ogni componente di quest'Aula possa sentirsi parte, perché una maggiore autonomia e una maggiore tutela del nostro territorio è evidentemente quello che siamo chiamati a fare.

Presidente -La parola al presidente Testolin.

Testolin (UV) -In merito a questa risoluzione crediamo che sia utile poter esplicitare all'interno della I Commissione consiliare i lavori che in questi ultimi anni sono già stati portati avanti, anche di concerto, in molte fasi, con le altre autonomie speciali, e i confronti, che poi si sono esauriti prima della fine della scorsa legislatura, anche con il governo nazionale, e che hanno visto altre autonomie speciali sul lavoro già predisposto.

Vi è poi un avanzamento che intendiamo presentare sicuramente all'interno della Commissione competente, per "Mettere a giorno" anche richieste che andremo a proporre per l'aggiornamento dello Statuto; uno strumento che è sempre molto delicato e sul quale bisogna intervenire con cautela per non rischiare di retrocedere piuttosto che di avanzare e di condividere anche un percorso che rafforzi la posizione della Regione, che penso sia il trovare dei punti di condivisione importanti.

Allo stesso tempo, ci permetterà anche di chiarire che gli strumenti a disposizione delle Speciali, com'è già stato anche anticipato, sono diversi da quelli dell'autonomia differenziata - per certi versi, già presenti nel nostro ordinamento - e sono da utilizzare in maniera più semplice dal punto di vista delle regole d'ingaggio che sono presenti.

Per l'approvazione proporremmo solo due emendamenti che consistono nell'eliminazione, nelle premesse, dell'ultimo punto della presa d'atto, in quanto un percorso era già stato attivato, ma ne daremo conto durante l'audizione in Commissione. Negli impegni, invece, modifichiamo così la dicitura: "A condividere, in una apposita seduta della I Commissione consiliare, le modifiche che s'intendono proporre per l'aggiornamento dello Statuto speciale della Regione autonoma Valle d'Aosta". Il secondo impegno, invece: "Ad aggiornare la Commissione in merito alle interlocuzioni a livello nazionale finalizzate a procedere con la revisione dello Statuto speciale".

Se questo, come d'accordo è stato sottoscritto, andiamo avanti.

Presidente -La risoluzione è stata presentata, c'è stato l'intervento del Presidente, se ho capito bene l'emendamento è stato accettato, adesso trasmettiamo ai Consiglieri la risoluzione con la proposta emendativa.

Qualcuno vuole intervenire?

Metto in votazione la risoluzione, emendata ovviamente. Votazione aperta.

Sospendiamo la votazione... è arrivato?

La tengo aperta. Invito tutti i colleghi a votare.

Chiudo la votazione.

Presenti, votanti e favorevoli: 33

La risoluzione è approvata all'unanimità.