Oggetto del Consiglio n. 63 del 26 novembre 2025 - Verbale

Oggetto n. 63/XVII del 26/11/2025

APPROVAZIONE DI RISOLUZIONE: "INVITO AI PARLAMENTARI VALDOSTANI AD ADOPERARSI PER L'APPROVAZIONE DELLA 'LEGGE SUL CONSENSO'".

Il Presidente AGGRAVI propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri MINELLI e TORRIONE ed iscritta in via d'urgenza al punto 43.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 54/XVII).

Illustra la Consigliera MINELLI.

Interviene l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, MARZI per proporre una modifica al testo della risoluzione presentata.

Intervengono la Consigliera MINELLI per dichiarare che è d'accordo alla proposta di modifica del testo e il Consigliere BELLORA.

IL CONSIGLIO

- nel testo emendato;

- con voti favorevoli: venticinque (presenti trentatré; votanti: venticinque; astenuti: otto, i Consiglieri BACCINI, BELLORA, CARREL, DOMANICO, MANFRIN, PERRRON, TUCCARI e ZUCCHI);

APPROVA

la sottoriportata

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PRESO ATTO che nella seduta mattutina di ieri, 25 novembre, "il Consiglio Valle in apertura di seduta ha celebrato la Giornata internazionale della violenza contro le donne per ricordare le vittime di ogni forma di violenza e ha ribadito l'impegno delle istituzioni regionali nella tutela dei diritti, della prevenzione e nel contrasto a questo grave fenomeno", come riportato dal comunicato dell'Ufficio Stampa;

RICHIAMATI i vari interventi che si sono susseguiti e che hanno messo in luce, a più riprese, la necessità di non limitarsi ad un semplice momento celebrativo, ma di proseguire nell'impegno di sostenere iniziative volte a contrastare la violenza di genere e a promuovere una cultura del rispetto della dignità e della libertà delle donne;

RICORDATO che proprio ieri la Camera dei Deputati ha approvato, all'unanimità, il ddl che introduce nel codice penale l'articolo 577 bis, vale a dire il reato di femminicidio come fattispecie giuridica a sé stante, segnando un traguardo storico e importantissimo e dando un segnale significativo di coesione politica trasversale sulla lotta alla violenza contro le donne;

EVIDENZIATO che la settimana scorsa la Camera dei Deputati ha approvato, sempre all'unanimità, la proposta di legge C. 1693-A che modifica l'art 609bis del codice penale introducendo in modo esplicito il consenso libero e attuale come elemento centrale per il reato di violenza sessuale; un risultato atteso da anni che, se confermato dal voto al Senato, allineerebbe l'Italia agli standard internazionali;

APPRESO che sul provvedimento sopracitato, atteso ieri nell'Aula del Senato per l'approvazione, dopo il passaggio pomeridiano in Commissione Giustizia, sono stati invece richiesti ulteriori approfondimenti, e che pertanto al momento l'iter ha subito una battuta d'arresto;

SOTTOLINEATI l'urgenza e il valore dell'approvazione bipartisan di tale proposta di legge, di cui si auspica la discussione in Senato quanto prima;

RICHIAMATA la Convenzione di Istanbul del 2011 che mira a prevenire e combattere la violenza contro le donne;

CONSIDERATA l'attenzione posta al tema da parte del Consiglio regionale, con l'avvio di un percorso legislativo rispetto alla prevenzione e al contrasto alla violenza di genere e orientato alla costruzione di una cultura improntata alla parità e al rispetto;

IMPEGNA

Il Governo a sensibilizzare i parlamentari valdostani nell'adoperarsi in Parlamento per sostenere la celere e trasversale approvazione di una legge che rafforzi la tutela della libertà e dell'integrità sessuale, introducendo esplicitamente il principio del consenso libero e attuale quale elemento costitutivo del reato di violenza sessuale, in linea con la Convenzione di Istanbul;

Il Presidente del Consiglio a trasmettere con urgenza il presente atto al Deputato e alla Senatrice della Valle d'Aosta.

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