Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 49 del 26 novembre 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 49/XVII - Interpellanza: "Monitoraggio nuova raccolta rifiuti con ecotessera e APP".

Aggravi (Président) -Point 34 à l'ordre du jour. La parole au collègue Perron.

Perron (LEGA VDA) -Veniamo a un tema che avevamo portato a fine della scorsa legislatura, a cui poi mi era stato risposto per le vie scritte. Ringrazio l'Assessore e i suoi uffici anche per la risposta, che poi abbiamo riguardato ultimamente, la quale risposta troveremo in parte anche in questa iniziativa.

Con riferimento appunto all'interpellanza n. 56 che avevamo iscritto all'ordine del giorno del Consiglio regionale di luglio, che aveva come oggetto "Monitoraggio della situazione dei risultati del nuovo sistema di raccolta rifiuti nelle Unités Valdigne-Mont-Blanc e Grand-Paradis", preso atto della vostra risposta in data 13 agosto, che riportava "Si conferma l'effettiva riduzione dei punti di raccolta", quello era uno dei temi che ci erano stati segnalati dalla popolazione, che lamentava il fatto che fossero diminuiti i punti di raccolta, in parte quindi questo viene confermato dalla risposta, sebbene compensati in linea teorica dalle maggiori dimensioni dei contenitori, nonché - apro le virgolette, è sempre la vostra risposta - "relativamente al numero e alla posizione delle postazioni, alcune criticità sarebbero state in corso di risoluzione mediante installazioni di postazioni aggiuntive, compatibilmente con le risorse e la logistica disponibile", quindi dicevate "stavamo lavorando", "stiamo lavorando su questo tema", c'è una parziale conferma di alcune criticità, avete detto "ci stiamo lavorando"; rilevato che, oltre all'adozione del nuovo sistema di raccolta presso le Unités che dicevo prima, oggetto dell'interpellanza menzionata, dal 3 novembre è entrato in vigore il nuovo sistema anche su un'altra Unité, che è quella Mont-Emilius, sempre con raccolta rifiuti gestito da Aprica e Quendoz; rilevato che anche nei Comuni dell'Unité Grand-Combin a partire da lunedì 10 novembre i contenitori informatizzati di ultima generazione dedicati alla raccolta differenziata delle utenze domestiche saranno apribili esclusivamente con l'ecotessera o con l'app per smartphone - anche questo è un tema che crea qualche disagio, perché abbiamo utenze anche anziane e che non usano le app; viste, proprio su questo, le numerose segnalazioni ricevute riguardanti tale gestione nei mesi estivi per le Unités Valdigne-Mont-Blanc e Grand-Paradis, in particolare da anziani, come dicevo, e da turisti o possessori di seconde case che risiedono per periodi limitati nel territorio indicato, i quali evidenziavano difficoltà con la nuova modalità di gestione; interpelliamo il Consiglio regionale per conoscere - sono tre domande un po' tecniche: punto primo, se e quante postazioni aggiuntive si siano rese necessarie nelle Unités Valdigne-Mont-Blanc e Grand-Paradis durante i due quadrimestri del 2025 che oggi è possibile analizzare - come dicevo prima, avevate in qualche modo detto che servivano postazioni aggiuntive, quindi quante ne avete messe e quante se ne sono rese necessarie; punto due, se il sistema esclusivamente a tessera, sperimentato nelle Unités Valdigne-Mont-Blanc e Grand-Paradis, abbia riportato risultati soddisfacenti nella percentuale della raccolta differenziata anche nel secondo quadrimestre ad oggi analizzabile, e di quanto - questo perché nella risposta avevate messo un aumento di percentuali, che però è piuttosto contenuto, soltanto su un quadrimestre, quindi vi chiediamo i dati completi, così ci direte se ha dato soddisfazione almeno da quel punto di vista, visto che qualche problema e disagio l'ha causato, all'utenza; terzo, quando si sia riunito e quali siano le valutazioni espresse dal tavolo tecnico che, per delibera di Giunta, è stato istituito appunto per controllare e monitorare la situazione; e quattro, quali intendimenti abbia il Governo regionale nel monitoraggio della situazione dei risultati di tale nuovo metodo di conferimento nei Comuni dell'Unité Grand-Combin, quindi questa volta sulla nuova Unité des Communes come intendete monitorare.

Quindi, per riassumere: quali sono stati i risultati nel sistema delle Unités des Communes che avevamo già portato in aula e quali saranno le prospettive sulla nuova Unité des Communes interessata. Anche lì abbiamo ricevuto segnalazioni di persone che non amano questo nuovo sistema, quindi a voi le risposte, anche per una maggior chiarezza su questo tema.

Grazie.

Président -La parole à l'assesseur Sapinet.

Sapinet (UV) -Torniamo su questi argomenti, ne avevamo già parlato nella scorsa legislatura, ma non abbastanza, in quanto non avevamo avuto tempo a sufficienza.

Ricordo che è un tema complesso e che vede delle competenze che non sono solo in capo all'amministrazione regionale, ma anche, come quella relativa alla raccolta dei rifiuti solidi urbani, del sub-ATO, con il quale ovviamente sono state condivise le risposte e dai quali abbiamo acquisito i dati relativi.

Veniamo alle risposte riguardo al primo quesito. Il nuovo sistema è entrato a regime l'anno scorso nei territori del sub-ATO A, Unités Valdigne-Mont-Blanc e Grand-Paradis, se non sbaglio il 12 di febbraio. È una riorganizzazione importante delle postazioni di raccolta. Va detto, come abbiamo già ricordato in occasione di altre iniziative, che nell'autunno precedente era stato fatto un lavoro enorme da parte dei sub-ATO interessati. Abbiamo qui l'ex vicepresidente dell'Unité, la collega Petey, e il presidente dell'Unité Mont-Emilius, collega Martinet.

Un lavoro importante fatto di informazione e comunicazione con diverse serate sul territorio, che hanno avuto veramente una partecipazione notevole, addirittura alcune erano state replicate, per dire quanto l'argomento interessasse e fosse di attualità.

La riduzione delle postazioni, motivata dall'utilizzo di contenitori di maggiori dimensioni, è stata compensata, in linea teorica, appunto da queste maggiori dimensioni, nonché mediante l'installazione di postazioni aggiuntive, se compatibili con le risorse e la logistica. Le problematiche emerse, segnalate e monitorate in collaborazione con le amministrazioni comunali, relative ai flussi turistici e alle zone abitate con difficoltà di accesso alle postazioni di raccolta, hanno portato all'installazione di altre tre postazioni stradali rispetto a quelle inizialmente previste, nelle zone più periferiche del territorio. Possiamo anche darle in dettaglio: località Charbonnière di Avise, località Méod di Saint-Pierre, località Proussaz di Rhêmes-Saint-Georges, oltre ad altre postazioni che erano già conteggiate nel numero totale iniziale, ma che sono state aggiunte in un secondo tempo dalle amministrazioni, per capire là dove potessero dare un servizio migliore.

Per quel che riguarda il secondo quesito, va evidenziato come la nuova modalità di gestione non sia basata su un sistema esclusivamente a tessera, ma a un sistema articolato che, dove è possibile, ha spinto molto anche sulle modalità di raccolta porta a porta, così come previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e confermato dalle successive linee guida attuative. Infatti, la nuova modalità di gestione non è univoca, ma articolata su singole posizioni dell'ambito, in modo da adattarsi all'estrema eterogeneità del territorio e alle sue specificità turistiche.

Il nuovo sistema attivato, quindi, nel sub-ATO A ha permesso, in tempi relativamente brevi, di ottenere già dei buoni risultati, come è emerso nella relazione trimestrale presentata dal gestore del centro regionale di Brissogne EnVal a ottobre del 2025; le fornirò anche una tabella che fa una sintesi e con i numeri conferma quanto le sto dicendo. La tabella presenta la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti conferiti presso il centro regionale.

Le Unités Valdigne-Mont-Blanc e Grand-Paradis avevano, fino al dicembre 2024, due flussi separati, che a fine 2024 portavano a una percentuale media pari al 61,48% per la Grand-Paradis e 56,23% per la Valdigne-Mont-Blanc - saranno dati che troverà poi sulla tabella - con un valore medio che era pari al 58,85%. Nel terzo trimestre del 2025 tale valore, per il sub-ATO interessato, è pari al 72,44%, quindi siamo passati dal 58,8 al 72,4 in qualche mese, quindi un incremento di +13,89% della raccolta differenziata.

I dati sono stati confermati anche dal dirigente del sub-ATO in questione, da una stima preliminare, considerando anche i dati dei rifiuti che non transitano in EnVal, infatti nel primo trimestre del 2025 il sistema non era ancora entrato effettivamente a regime.

Quesito 3, sul tavolo tecnico, al quale si affianca anche l'attività dell'osservatorio, questo lo ricordiamo. Il tavolo tecnico, dalla sua istituzione, si è riunito otto volte, tre volte nel corso del 2023, due nel 2024, tre volte nel 2025, quindi un tavolo tecnico operativo, che affianca l'attività dell'osservatorio, che è appunto un organismo di supporto, che di fatto va a osservare e a monitorare.

L'obiettivo del tavolo interistituzionale è quello di dare attuazione al Piano regionale di gestione dei rifiuti 2022-2026, individuando e coordinando le soluzioni operative idonee ad avviare le azioni previste per la gestione dei rifiuti, sia urbani che speciali. Nel contempo, vista la presenza contemporanea della parte tecnica e della parte politica a livello di enti locali e di amministrazione regionale competente in materia di rifiuti, qualora ritenuto necessario dalle parti è possibile affrontare anche singole problematiche portate all'attenzione del tavolo, cercando appunto di trovare le migliori soluzioni condivise e valide per tutto il territorio regionale.

In merito alle valutazioni espresse dal tavolo, le riunioni hanno avuto come focus principale, più che la percentuale della raccolta differenziata, che in passato era l'unico valore previsto dalla norma come parametro di confronto per la valutazione ambientale dei risultati raggiunti, l'analisi qualitativa della raccolta, grazie anche alle numerose analisi merceologiche effettuate sul rifiuto in ingresso. Quindi non solo quantità, ma soprattutto qualità della differenziata. Con le modifiche normative europee e nazionali, gli obiettivi sono stati spostati, appunto, dalla semplice percentuale di raccolta differenziata al raggiungimento di valori elevati di effettivo recupero dei materiali e contestuale drastica riduzione del conferimento in discarica. Per cui la qualità del rifiuto risulta fondamentale e da letteratura si stima siano raggiungibili con una percentuale di raccolta differenziata superiore all'80%.

La qualità è ritenuta da tutti un parametro importante per comprendere l'effettiva quantità di materiale che va a riciclo. Sono state presentate e discusse, prima dell'approvazione ufficiale, linee guida operative a supporto delle attività da mettere in atto da parte dei sub-ATO, al fine di omogeneizzare il servizio su tutto il territorio, e si è proceduto con la discussione di possibili misure correttive.

Quanto sopra per quanto riguarda le convocazioni ufficiali e formali, pressoché settimanale, va detto, è il confronto con CELVA e, in particolare, con i Presidenti delle Unités che, come sa, hanno la competenza su tale materia.

Riguardo al quarto quesito, il Governo regionale intende proseguire il monitoraggio del territorio regionale in modo dettagliato e in modo costante, facendo tesoro delle criticità riscontrate e le soluzioni provate. Tale attività verrà svolta prevalentemente con i dati che abbiamo in possesso, ma soprattutto con un confronto continuo e aperto con gli enti locali, al fine di lavorare in modo sinergico. I dati più generali dell'amministrazione regionale, che riflettono un andamento del sub-ATO nel suo complesso, potranno essere analizzati e confermati dai singoli soggetti e, se necessario, integrati con dati più localizzati, permettendo di mettere in evidenza le eventuali criticità, cercando soluzioni tempestive e condivise, al fine di raggiungere l'obiettivo di miglioramento delle performance ambientali in modo omogeneo su tutto il territorio.

Si precisa che tutto il sub-ATO B, Mont-Emilius e Grand-Combin, sta avviando le nuove modalità di gestione, adeguandosi alle previsioni del Piano regionale di gestione dei rifiuti. Nell'Unité Grand-Combin in passato erano informatizzati e sottoposti a tariffazione puntuale - era l'unico caso in Valle d'Aosta - solamente il rifiuto indifferenziato e il rifiuto organico, con notevoli problemi sulla qualità, torniamo sulla qualità, della raccolta, specie sugli imballaggi in plastica e metalli.

Proprio al fine di superare questa importante criticità, tutti i contenitori per la raccolta stradale sul territorio, a eccezione del cartone, sono stati informatizzati e, dopo un primo periodo di utilizzo libero, come nelle altre parti del territorio, dal 10 novembre risultano apribili solo da utenti abilitati con ecotessera e app.

L'attenzione di tutti, della Regione e dei vari sub-ATO, è ovviamente alta ed è rivolta al contenimento dei costi e all'aumento della percentuale di raccolta differenziata, principalmente. Obiettivi che anche il recente rapporto annuale dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, proprio in questi giorni è stato ripreso anche dagli organi di stampa, conferma che la Valle d'Aosta è tra le Regioni più virtuose, nonostante una conformazione territoriale che, sappiamo tutti, non è da questo lato agevole. Su questo si è lavorato, si lavora e si lavorerà.

Grazie.

Président -Pour la réplique, la parole au collègue Perron.

Perron (LEGA VDA) -La risposta è evidentemente molto tecnica, quindi attendiamo anche le sue tabelle; poi giustamente ci sono colleghi, che lei ha citato, che sono anche più ferrati di me su questo discorso, quindi attendiamo di vedere questi dati, in parte lei ce li ha anticipati, quindi dite che le percentuali di aumento in generale sono buone, con questo +14% circa che lei ha citato. La risposta, comunque, conferma che c'era necessità di nuovi punti di conferimento, questo ce l'ha detto, sono tre in più sull'iniziativa - grazie per la tabella - che avevamo fatto nel mese di luglio, quindi sulla Valdigne-Mont-Blanc e Grand-Paradis c'era una necessità di qualche punto in più, la gente ce lo chiedeva, si lamentava, quindi è giusto portare queste istanze, oltre che sui territori, come è già stato fatto, anche in questa sede, che può essere opportuna per queste tematiche.

Lei dice che le percentuali sono buone, noi continueremo a monitorare, monitorate anche voi, i tavoli tecnici, da quanto ci dice, sono ampiamente attivi. Noi, quando riceveremo perplessità, avremo modo comunque di riportarle, sempre in ottica di migliorare le condizioni del servizio di raccolta e anche però della popolazione che si ritrova a dei cambiamenti ai quali non sempre riesce a far fronte in maniera semplice.