Oggetto del Consiglio n. 43 del 25 novembre 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 43/XVII - Interpellanza: "Digitalizzazione e connettività nella Regione Autonoma Valle d'Aosta".
Aggravi (Presidente) -Grazie collega. Punto 28 all'ordine del giorno. La parola al collega Tuccari.
Tuccari (FdI) -Con quest'interpellanza portiamo all'attenzione un tema che riguarda la quotidianità di tutti noi Valdostani, che nel 2025 ci troviamo ancora tagliati fuori dal mondo digitale. La trasformazione digitale non è più un'opzione o unoslogan, è una condizione necessaria per la competitività, per la semplificazione amministrativa, per la trasparenza, per la qualità della vita dei cittadini. Parliamo di connessioni, sì, ma, in realtà, stiamo parlando di diritti: il diritto di poter lavorare da casa, studiareonline, a usufruire dei servizi pubblici digitali, restare collegati con il resto del mondo.
La Valle d'Aosta, per le sue dimensioni e per la sua autonomia, avrebbe tutte le carte in regola per essere un laboratorio di innovazione, eppure oggi ci sono ancora famiglie e imprese che non dispongono di una connessione in fibra o banda larga. Ci sono zone dove i cittadini coinvolti pagano regolarmente nelle loro bollette un servizio che non hanno perché manca il collegamento fisico dalla colonnina al doppino delle abitazioni. Allora la domanda è semplice: quanto tempo ancora dovremo aspettare? Viviamo in una Regione che parla di transizione digitale, di intelligenza artificiale, di servizi online, ma dove in troppi luoghi si fa ancora fatica a scaricare un documento o a fare una videochiamata. È una contraddizione in termini che non possiamo più permetterci. La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione non è soltanto tecnologia, è un cambiamento culturale: significa avvicinare i cittadini alle Istituzioni, rendere i servizi più veloci, più chiari, più accessibili, ma senza connettività reale tutto questo resta una bella intenzione sulla carta.
Con quest'interpellanza vogliamo sapere quali azioni concrete la maggioranza intenda mettere in campo, con quali risorse e in quali tempi, per garantire una connessione degna di questo nome in tutta la Valle d'Aosta, a partire proprio dalle aree più penalizzate. Vogliamo anche capire come la Regione intenda promuovere una vera trasformazione digitale e se ci sia la volontà di aprire collaborazioni con università, centri di ricerca per introdurre strumenti di intelligenza artificiale che migliorino i servizi pubblici e riducano i tempi della burocrazia poiché la modernizzazione non si misura solo con i progetti presentati o fondi stanziati, ma con risultati concreti che i cittadini possano toccare con mano. La Valle d'Aosta poi deve diventare una Regione moderna, connessa e competitiva, ma serve una visione, una volontà politica chiara e una programmazione che non lasci indietro nessuno: ecco perché oggi, con quest'interpellanza, chiediamo risposte precise e un impegno concreto.
Presidente -Per la risposta, la parola all'assessore Lotto.
Lotto (CA) -Collega Tuccari, la ringrazio per la sua interpellanza e sono estremamente d'accordo con tutta l'analisi che ha fatto. In me, come Assessore, in questa Giunta, troverà senz'altro la volontà politica di portare la Valle d'Aosta a una frontiera di innovazione e di tecnologia che sia più avanti possibile, che guardi al futuro e che prepari la Valle d'Aosta a essere una Regione del futuro già oggi.
Per quanto riguarda quello che l'Assessorato dell'innovazione vuole fare, ci sono diversi punti, ovviamente, partendo dall'approccio, che definirei un approccio delle tre "s", cioè semplificazione, sicurezza e servizi, ovviamente partendo dalla digitalizzazione sempre più profonda della Pubblica Amministrazione in tutte le sue fasi, in tutte le sue forme, in modo che essa possa lavorare con efficienza ed efficacia in tutti i suoi frangenti.
Vorrei inoltre sottolineare e raccontare dell'utilizzo del programma didigital twin, quindi di gemelli digitali, che ci aiutino nel monitoraggio non solo idrogeologico, ma anche nel monitoraggio della gestione dei flussi turistici per permetterci di adeguare i servizi in tempo reale ai flussi di persone che arriveranno.
Ovviamente spingerò fortemente sull'utilizzo di LLM e RAG, quindi di intelligenza artificiale e di Large Language Model per l'interfacciarsi del cittadino con la Pubblica Amministrazione. Io penso che nel mondo che verrà ci sarà sempre più una gestione testuale, quindi dichatbot, nell'interfacciarsi con la Pubblica Amministrazione e questa è la visione che noi abbiamo. Sicuramente continueremo le sperimentazioni e incoraggeremo le sperimentazioni di droni con l'intelligenza artificiale sia per la telemedicina che per l'agricoltura; insomma, vorrei e vorremmo usare la Valle d'Aosta come un laboratorio alpino intelligente a tutti gli effetti. Ovviamente ci sarà modo di collaborare con tante eccellenze che abbiamo nel territorio e vicine, a partire ovviamente da Inva e da UNI VDA, ma anche possibilmente collaborazioni con il Politecnico di Torino e l'IIT. Questo per quanto riguarda le intenzioni.
Ovviamente tanto è già in essere. Abbiamo appunto il progetto di VDA WEB in cui rifaremo completamente il sito istituzionale regionale. Il progetto VDA PAY, che è attivo anche da pochi giorni e che consente di avere una piattaforma per la gestione e la riscossione tramite PagoPA da un punto di vista regionale. Il progetto VDA Doc, che prevede l'evoluzione del sistema di gestione documentale e di conservazione digitale dei documenti, e tutto questo è stato coperto da risorse del PNRR, circa 12 milioni, del PNC, circa 6 milioni e 10 milioni circa del FESR.
Ovviamente sull'intelligenza artificiale si è già iniziato a fare qualcosa, come il chatbot, geoportale regionale, che permette di avere un chatbot verticale sui servizi cartografici del geoportale della Regione Valle d'Aosta, un chatbotturismo per appunto facilitare i turisti che arriveranno in Valle d'Aosta e un supporto alla pianificazione territoriale, un servizio che utilizza algoritmi dideep learninge che offre la possibilità di avere una previsione sulle variazioni di copertura del suolo regionale. In tutto questo sono già state avviate delle collaborazioni con il Dinova del gruppo Maggioli, che quindi utilizza servizi di Google e Microsoft per la creazione di agenti AI e CINECA, che è il Consorzio interuniversitario italiano per avere accesso a un'infrastruttura di calcolo all'avanguardia e per rimanere ancorati all'utilizzo di modelli di intelligenza artificiale italiani addestrati sudatasetnazionali, assicurando una maggiore aderenza al contesto linguistico e normativo del nostro Paese. Oltre a questo, ovviamente abbiamo già iniziato una sperimentazione sull'utilizzo di Microsoft Copilot, che permetta alla Pubblica Amministrazione di avere un suo chatbot personalizzato.
Per quanto riguarda invece la parte che trovo molto interessante sul cronoprogramma che permette ai cittadini valdostani di disporre di un servizio stabile di fibra o banda larga, tanto è già stato fatto e tanto è ancora in essere. Gli interventi per portare la fibra ottica nelle cosiddette "Aree bianche della Valle d'Aosta" sono stati affidati dal Governo italiano alla società Infratel Italia S.p.A., che ha appaltato i lavori attraverso piani nazionali specifici.
Abbiamo tre piani: il piano banda ultralarga, che quindi prevede la realizzazione di collegamenti in fibra ottica FTTH e FWA, quindiFiber To The HomeeFixed Wireless Access; il piano Italia a 1 giga e il piano Italia 5G. Per quanto riguarda la situazione ad oggi, noi abbiamo 59 Comuni con 54.862 unità immobiliari, di cui 42.783 collegabili già oggi tramite FTTH, e 11.943 unità immobiliari in FWA, di queste i contratti attivi sono 2.319, collegamenti in FTTH, che sono circa il 5%. Per quanto riguarda invece il Comune di Aosta, abbiamo 22.187 unità immobiliari con 12.569 unità immobiliari collegate. Per quanto riguarda il piano Italia 1 giga, abbiamo 9.040 civici in 69 Comuni, che saranno collegabili entro giugno 2026. Questo ci fa dire che sicuramente dobbiamo ancora lavorare e continueremo a farlo, il punto di partenza io lo considererei assolutamente soddisfacente, ma è chiaro che per questo Governo e per questo Assessorato la connessione veloce e la banda ultralarga sono una priorità assoluta perché non si può pensare che la Valle d'Aosta, come diceva lei giustamente, sia unhub, una meta e una Regione che abbia a che fare con il futuro se non c'è una connessione stabile con una banda larga e con una velocità rapida di connessione.
Presidente -Per la replica, la parola al collega Tuccari.
Tuccari (FdI) -Io la ringrazio per la sua puntuale risposta, tuttavia le dico che il suo piano va molto piano, nel senso che dobbiamo dare una data, dobbiamo dare delle scadenze ai Valdostani. Lei ha parlato di enti, ma noi parliamo anche di Valdostani e delle imprese soprattutto, dove manca il collegamento o, meglio, noi abbiamo la fibra, ma non c'è il collegamento, quindi la domanda che le facevamo era appunto quando ci saranno queste cose. Le sue risposte, magari date dal suo predecessore, sono state molto evasive e qui mi fermo. Comunque la ringrazio.
