Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 35 del 25 novembre 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 35/XVII - Interrogazione: "Stato di avanzamento del nuovo piano di marketing".

Aggravi (Président) -Point n° 19 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Grosjacques.

Grosjacques (UV) -Grazie anche ai colleghi del gruppo del PD perché quest'interrogazione mi dà la possibilità di illustrare all'Aula il percorso di elaborazione di questo documento così importante per la futura pianificazione delle attività turistiche della nostra Regione.

Come evidenziato nel programma di legislatura di questa maggioranza, il piano dimarketingstrategico della Valle d'Aosta definirà le linee guida dello sviluppo, della promozione e del marketing del sistema turistico regionale. Il piano sarà uno strumento cardine che consentirà al sistema turistico valdostano di innovarsi investendo sul proprio capitale territoriale per aumentare la notorietà della destinazione Valle d'Aosta sul piano nazionale e internazionale, utilizzando il logo di promozione turistica regionale, il cosiddetto "Marchio cuore", che è stato, come i colleghi sanno, definitivamente acquisito da giugno 2024, dopo la procedura di registrazione presso il Ministero delle imprese e delMade in Italy; diventare una destinazione di interesse per diversi mercati e segmenti, anche conquistando nuovi flussi turistici nazionali e internazionali, e favorire la destagionalizzazione sia dal punto di vista geografico che dal punto di vista temporale.

Entro la data stabilita contrattualmente del 31 luglio 2025, la società Ernst and Young Advisory S.p.A. ha formalmente consegnato all'Assessorato la prima versione del nuovo piano di marketing strategico della Valle d'Aosta. Considerata la complessità del processo di elaborazione e la stringente tempistica di sei mesi per la predisposizione del piano, la struttura competente ha richiesto alcuni approfondimenti per risolvere alcune criticità di carattere generale, anche formale, e altre su alcuni aspetti più circoscritti riscontrate nella prima versione consegnata. Il lavoro di affinamento e revisione del documento in collaborazione tra le strutture dell'Assessorato e l'Ernst and Young è già stato avviato nel corso dell'estate e la sua versione definitiva è attesa per la primavera del 2026.

Con riferimento alla seconda domanda: "quale iter sia stato finora seguito", per pervenire all'elaborazione del piano di marketing strategico della Valle d'Aosta, è stata seguita la procedura definita dalla società Ernst and Young sulla base delle esigenze manifestate dalla struttura regionale competente. Il piano è stato predisposto nell'ambito di un percorso partecipativo che ha consentito di coordinare le relazioni con glistakeholderdi riferimento e ha messo al centro le persone al fine di comprenderne i bisogni, i comportamenti, le abitudini, i sogni e i desideri dei viaggiatori. In particolare, tale processo è stato strutturato in tre fasi principali: una prima fase di raccolta ed elaborazione delle informazioni in cui sono stati analizzati itrenddi mercato e la concorrenza e sono state espletate le interviste agli operatori del territorio e ai turisti. In questa prima fase è stata predisposta una mappa degli stakeholder, tra i quali figurano anche i referenti delle strutture regionali competenti in materia di comunicazione e di promozione, che sono stati coinvolti neifocus groupsvoltisi nei mesi di marzo e aprile, al fine di raccogliere ed elaborare informazioni sul contesto, sulle criticità esistenti e sui desideri espressi dal territorio. Parallelamente la società Ernst and Young ha condotto delle interviste qualitative a un campione eterogeneo di turisti effettivi e potenziali. I dati raccolti sono stati successivamente validati attraverso un'indagine quantitativa condotta mediante la diffusione di un questionario ai turisti diffuso in formato digitale nel mese di maggio 2025. In questa fase è stata inoltre condotta un'analisi comparativa rispetto albrandComunicazione Marketing, con l'obiettivo di comprendere il posizionamento competitivo della nostra Regione sia nel contesto nazionale che nel contesto internazionale. Vi è stata poi una seconda fase di definizione dellabrand strategy, che è stata utile a definire alcune delle caratteristiche fondamentali del brand Valle d'Aosta, quali lavision, cioè dove si vuole arrivare, lamission, cioè il piano concreto da attuare per raggiungere la meta, e il posizionamento. In ultimo, vi è stata la fase di definizione del piano di marketing strategico in cui sono stati definiti gli obiettivi, gli indicatori diperformanceper misurare l'efficacia delle azioni messe in campo, le principali azioni da intraprendere per tradurre operativamente le linee strategiche individuate e, infine, le priorità comunicative della Valle d'Aosta e i canali di comunicazione da utilizzare in coerenza con le caratteristiche dell'offerta turistica regionale, con i servizi correlati e con itrenddi mercato, tenendo conto delle aspettative dei bisogni delle diverse categorie di turisti. Ad oggi tutte le fasi sono state completate entro le tempistiche previste e il piano è in fase di revisione.

Per quanto riguarda la domanda n. 3: "quale soggetto esterno sia stato incaricato della predisposizione del piano", con deliberazione della Giunta regionale n. 977 in data 19 agosto 2024 la Giunta regionale ha approvato l'acquisizione del servizio di predisposizione del marketing strategico della Valle d'Aosta ai sensi della legge regionale n. 6/2001. Al fine di acquisire il servizio in argomento, nel rispetto degli indirizzi approvati dalla Giunta regionale, la Struttura Sviluppo dell'offerta, marketing e promozione turistica, per assicurare la massima partecipazione e favorire la concorrenza, ha espletato un'indagine conoscitiva di mercato, con contestuale richiesta di preventivi e aperta a tutti gli operatori economici interessati in possesso dei requisiti di carattere generale previsti dal decreto legislativo 30 giugno 2023, il Codice dei contratti pubblici, che avessero eseguito negli ultimi cinque anni almeno due servizi analoghi a quello oggetto di affidamento in favore di Pubbliche Amministrazioni o soggetti pubblici. Alla scadenza del termine, fissato per il 30 settembre 2024, sono state acquisite le manifestazioni di interesse complete di relazioni tecniche e di preventivi economici di venti aziende del settore. Al termine della procedura di valutazione da parte dei competenti uffici, i cui esiti sono depositati agli atti del Dipartimento e riassunti nel provvedimento dirigenziale n. 7066 del 3 dicembre 2024, è stata individuata la società Ernst and Young Advisory S.p.A., a cui è stato affidato il servizio ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera b, del Codice dei contratti pubblici, a seguito della presentazione di un'offerta formale nell'ambito di una procedura di affidamento diretto e proprio in virtù dell'espletamento preventivo di una manifestazione di interesse pubblica. Le attività previste nella proposta progettuale approvate dalla struttura regionale competente comprendono le fasi finora espletate che ho già descritto nel punto precedente. Considerato che in fase di costruzione del documento strategico è stato adottato, come ho già avuto modo di rappresentare, un processo partecipativo, sarà fondamentale garantire anche in futuro un costante ascolto degli stakeholder, coinvolgendoli attivamente nelle fasi di attuazione del piano.

Per quel che riguarda l'ultima domanda: "se nella predisposizione del piano sia prevista un'analisi di continuità o discontinuità rispetto alle politiche", nella predisposizione di un documento di programmazione quale il piano di marketing strategico della Valle d'Aosta è inevitabile che alcuni elementi costituiscano una continuità rispetto al passato, mentre altri ne rappresentino un'evoluzione in quanto il contesto è in costante trasformazione. Considerando in particolare che il precedente piano di marketing strategico risale al 2009, occorre evidenziare che nel periodo compreso tra il 2009 e il 2025 il settore turistico ha subito un'evoluzione radicale e continua guidata da cambiamenti socio-economici, progressi tecnologici e nuove sensibilità culturali, con la digitalizzazione quale motore principale del cambiamento.

Come ho già avuto modo di rappresentare, il piano è attualmente in fase di revisione finale in quanto, come si riscontra frequentemente nella redazione di documenti con valenza strategica e così complessi come questo, nella sua elaborazione sono emerse alcune criticità che richiedono un approfondimento più attento. È stata dunque avviata un'accurata revisione sia dal punto di vista formale, sia da quello sostanziale, così da assicurare che ogni informazione risulti chiara, coerente e correttamente supportata. Solo al termine di quest'ultima fase il documento potrà essere validato e presentato all'esterno nella sua versione definitiva, attesa per la primavera 2026. Dopo l'approvazione formale, il documento potrà essere presentato e condiviso con gli stakeholder, oltre che essere oggetto di concreta applicazione traducendo in azioni operative le linee strategiche individuate.

Président -Pour la réplique, la parole au collègue Guichardaz.

Guichardaz (PD-FP) -Ringrazio l'Assessore per la risposta, aggiungo solo alcune considerazioni che ritengo necessarie.

Io sono il primo a ritenere indispensabile un piano dimarketingstrategico, lo ero quando avevo la delega al turismo e lo dimostra il fatto che parallelamente abbiamo avviato con decisione anche il piano strategico della cultura, che segue un po' quello schema, e lo sono ancora di più oggi in un contesto in cui la concorrenza territoriale è ormai fortissima.

Ricordo, tra l'altro, se mi posso permettere anche con un sorriso un po' amaro, che quella mancata attivazione del piano, lei non se lo ricorda, ma se lo ricorda il collega Marguerettaz, uno dei motivi addotti per il mio gentile accompagnamento fuori dalla delega… quando quel piano, peraltro, non veniva fatto da anni, l'ha detto lei dal 2009, quindi ben prima del mio mandato… non so se si ricorda quelle meravigliose riunioni di maggioranza e anche quando discutemmo in aula mi sembra del DEFR, ma non è questo il punto: il punto è che la delibera della Giunta, quella del 19 agosto 2024, è una delibera che fu accompagnata anche da un impegno pubblico, cioè di completare il piano entro il primo semestre del 2025, lo dico per chi ci ascolta. Oggi siamo oltre quella data, lei ha spiegato le motivazioni, ossia siamo in una fase di revisione, però tutto ciò pesa, perché, come mi ha insegnato proprio il collega Marguerettaz che fu l'Assessore al turismo forse più longevo della storia valdostana, il turismo non vive di iniziative isolate, vive di strategie, come mi avete più volte ricordato quando ero in maggioranza e seguivo quella delega.

Oggi, collega e Assessore, vediamo una forte attenzione per i grandi eventi sportivi che hanno valore e visibilità, ma che non rappresentano da soli una politica turistica, sono tasselli utili, certo, per promuovere anche la nostra Regione, certe località, ma non sono sostitutivi, come lei ha più volte verificato, di un disegno complessivo e un piano di marketing serve esattamente a costruire quel disegno, cioè a tenere insieme, come lei ha accennato, turismo culturale, enogastronomia,outdoor, cammino e ospitalità, artigianato, sostenibilità, turismo scolastico, anche universitario - perché no? - anche turismo sanitario, il turismo religioso, eccetera. È un piano che si posiziona in una posizione più alta rispetto al turismo puro e semplice, quello che consideriamo generalmente legato alla delega che lei esercita e serve a dare coerenza, come mi avete insegnato, agli investimenti, a definire i mercati, i linguaggi, le priorità, serve a evitare anche dispersioni e sovrapposizioni tra Assessorati.

Altre Regioni lo fanno da anni, io mi ricordo nel 2015, per gentile iniziativa sempre del collega Marguerettaz, andammo a visitare, tra l'altro, la Provincia autonoma di Bolzano, prendemmo ispirazione da quel modello, visitammo anche il Trentino e la Trentino Marketing, che sono dei modelli strutturati che hanno dato dei risultati abbastanza interessanti.

Noi oggi continuiamo a muoverci… forse anche per responsabilità dei predecessori, io mi annovero tra questi, il collega Marguerettaz è uno di questi, anche per mancanza, probabilmente, di una regia unitaria e questa regia unitaria è proprio quella che dovrebbe venir fuori da una valutazione, questo è solo un invito nella vostra revisione.

Non so se lei si ricorda, ma, quando affrontammo il tema del piano di marketing, uno dei problemi fondamentali era la promozione fatta non solo dall'Assessorato del turismo, con delega al turismo, ma una promozione trasversale, perché tutta l'azione turistica, se fatta su più livelli, poi alla fine tende a essere meno efficace, quindi l'idea è ovviamente che questo piano possa in qualche modo intanto raccogliere e monitorare le situazioni, cercare di coordinare e allo stesso modo cercare anche di dare un'organizzazione più unitaria possibile.

Presidente -Grazie collega Guichardaz. Proporrei ai colleghi una sospensione di 15 minuti per una pausa.

Ricordo ai colleghi Domanico e Zucchi che la prima interpellanza, la n. 20, verrà trattata congiuntamente alla n. 27, quindi la prima interpellanza che verrà trattata è la n. 21 del collega Carrel. I lavori consiliari sono sospesi.

La seduta è sospesa dalle ore 17.14 alle ore 17:32.