Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 34 del 25 novembre 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 34/XVII - Interrogazione: "Quali garanzie per le prestazioni prenotate e non erogate".

Aggravi (Président) -Point 18 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Marzi.

Marzi (CA) -A proposito del fatto che ci siamo allontanati solo di pochi metri, non è assolutamente per la mancanza di affetto nei suoi confronti, non di natura romantica naturalmente, infatti siamo alla prima seduta della nuova legislatura e purtroppo ci troviamo nuovamente a rispondere in quest'aula non a un tema di interesse generale, né a una circostanza che richieda, di fatto, l'intervento solenne del Consiglio regionale. Non stupisce infatti questa modalità che spesso ha caratterizzato la precedente legislatura, ma sinceramente speravamo che, con l'avvio della nuova, si potesse definitivamente abbandonare il continuo svilimento del ruolo delle Istituzioni che tutti noi siamo chiamati a rispettare e onorare con il nostro impegno.

Viene infatti posto all'attenzione del Consiglio regionale un disservizio occorso a tre cittadini che si è verificato per il guasto di un macchinario; un episodio che merita tutta la nostra attenzione e che comporta il dovere di rendere le nostre scuse alle persone coinvolte,in primisnaturalmente scuse da parte dell'Azienda USL per una prestazione non erogata e alla quale va doverosamente riconosciuto il risarcimento dovuto, nel caso specifico il rimborso del ticket, come, tra l'altro, è previsto dal regolamento dell'Azienda USL.

Certamente la questione si sarebbe risolta in minor tempo e con maggiore appropriatezza se la segnalazione in questione fosse stata rivolta direttamente al servizio preposto e cioè all'Ufficio relazioni con il pubblico, il quale, tra l'altro, ha informato di non avere ancora ricevuto, almeno quando ha predisposto la risposta, alcuna segnalazione. Per completezza, neppure presso gli uffici dell'Assessorato non è pervenuta alcuna segnalazione circa il caso in questione. Anche qualora fosse avvenuto, sarebbe comunque stato quello l'iter di riferimento da seguire e così oggi un intero Consiglio regionale è chiamato a occuparsi di una situazione che ha creato un disagio per causa di forza maggiore. Ci chiediamo quindi se sia correttonei confronti della comunità e nei confronti di questa rinnovata massima Assise regionalecontinuare a proporre questioni gestionali e non politichesubito verso i canali appropriati, pretendendo, come è giusto che sia, scuse formali ed eventuali risarcimenti, perché, se fossero stati indirizzati attraverso i canali appropriati, così sarebbe già avvenuto. Non riteniamo che sia un'azione utile continuare a sottolineare i disservizi occorsi a singoli utenti per portare discredito e sfiducia verso il servizio sanitario regionale. Il nostro servizio sanitario ha problemi che siamo impegnati tutti i giorni a risolvere, ma ha anche delle qualità che è ugualmente importante valorizzare. Esortiamo quindi tutti a interrogarci su quale livello desideriamo portare rispetto al confronto politico di questa Istituzione, di quest'Aula, valorizzando l'intelligenza, le competenze e l'onestà intellettuale ed etica in merito alla relazione istituzionale.

Venendo invece più specificatamente alle questioni poste: la prima, "se quanto esposto sia a conoscenza dell'Assessore". Come detto, non eravamo a conoscenza proprio perché l'istanza in questione, per ragioni non comprensibili, ma intuibili, ha seguito un percorso insolito, anziché arrivare direttamente appunto all'Ufficio relazioni con il pubblico dell'Azienda USL, o eventualmente agli uffici dell'Assessorato, come sarebbe stato più naturale e appropriato.

Seconda questione: "se sia effettivamente vero che il macchinario sia stato rimosso e quali siano le cause". Il macchinario utilizzato per l'esecuzione delle insufflazioni timpaniche non è stato rimosso, lo stesso si è guastato e, non essendo più riparabile, deve essere sostituito. Il 31 ottobre scorso la Struttura complessa competente di Otorinolaringoiatria ha informato la Direzione aziendale del guasto e che, di conseguenza, non sarebbe stato più possibile erogare la relativa prestazione fino alla disponibilità della nuova macchina, che, per fortuna, abbiamo i fondi per pagare e ciò, naturalmente, in merito all'iter di sostituzione, è in corso.

Domanda n. 3: "Se sia stata messa in campo ogni azione utile a garantire le prestazioni in oggetto e avvisare tempestivamente i pazienti di un'eventuale disponibilità nell'erogare una prestazione": il lunedì successivo, quindi il 3 novembre scorso, l'Ufficio governo CUP dell'Azienda USL ha provveduto a informare tutti gli operatori addetti alle prenotazioni della sospensione della prestazione fino alla disponibilità della nuova apparecchiatura. Sono quindi stati avvisati i tre pazienti che avevano già una prenotazione in carico per questa prestazione e, dall'esame dei registri di prenotazione, risulta una sola cancellazione tardiva dell'appuntamento. Abbiamo già effettuato il necessario confronto con l'Azienda USL rispetto a questa situazione e all'utente in questione rivolgiamo quindi, anche a nome dell'Azienda USL, le scuse formali e il diritto al rimborso per la prestazione non erogata.

Président -La parole au collègue Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) -Grazie Assessore per la sua pregevole ed educata risposta che apprezziamo particolarmente, soprattutto perché lei ritiene che occuparsi delle questioni che toccano direttamente le persone sia uno svilimento delle Istituzioni. Noi invece riteniamo che lo svilimento delle Istituzioni sia il comportamento di chi, avute delle responsabilità di governo, si agiti oltremodo e a dismisura nel tempio della democrazia di questa Regione, perché è particolarmente in difficoltà a fronte dei disagi che gli vengono sottoposti, per cui, se questo per lei è un problema, caro assessore Marzi, si metta comodo perché arriveranno delle ulteriori segnalazioni, non si preoccupi e abbia fiducia.

Detto questo, veniamo al ruolo che noi abbiamo all'interno di quest'Assise, ovvero quello di mettere il punto sulle criticità di quest'Amministrazione e cercare di trovare delle risposte, o perlomeno cercare di trovare delle motivazioni a quelle che purtroppo sono state le origini dei problemi.

In questo caso vede, Assessore, lei implicitamente, pur ritenendo che non vi fosse bisogno di fare questa sollecitazione, ha perfettamente qualificato la necessità di portare all'interno di quest'aula quest'iniziativa, perché? Perché lei non era a conoscenza del fatto - e questo forse lei non l'ha letto, ma glielo sottolineo - che delle visite prenotate mesi e mesi e mesi addietro non sono state erogate e non è stata fatta neanche una telefonata per dire: "Guardate che il macchinario non c'è, non funziona, questa visita non si può fare". Ora, lei si metta, per esempio, nei panni di una persona che arriva da Gressoney e, avuta la sua bella prenotazione della visita, prende da Gressoney e arriva presso l'Ospedale di Aosta, magari prendendo anche ferie dal lavoro, perché giustamente non è che la visita gliela mettono quando preferisce nel suo tempo libero… arriva, pronto, dopo aver fatto sette mesi di attesa per avere quella visita, e che cosa succede? "Guardi, mi spiace, il macchinario non c'è". Allora se tutto questo per lei, Assessore, è normale e va bene così, ne prendiamo atto, noi capiamo che lei viaggi a livelli sicuramente più alti, altissimi, ma avremo modo di misurarci su questi livelli alti, Assessore, glielo posso assicurare, quindi sono sicuro che lei viaggia sicuramente in maniera più alta, ma io le garantisco che questo è un disservizio enorme per chi lo patisce e il fatto che lei ritenga che questa non sia la sede adeguata per discuterne io trovo che sia assolutamente vergognoso e, fossi in lei, sarei un pochino rosso, ma io so benissimo che lei fa politica da tanto tempo e quindi è abituato a essere un muro di gomma e respingere le sollecitazioni che le vengono fatte, perché tanto a lei non fa né caldo, né freddo. Il suo obiettivo era essere seduto lì, ci si è seduto e quindi in bocca al lupo e va bene così.

Noi invece continueremo a portare avanti le istanze di persone che oggi giustamente hanno una risposta e una motivazione. Peraltro le segnalo che a sua insaputa, come succede in tanti casi, il macchinario non c'era e sa perché? Perché uno di questi utenti è stato portato dentro a vedere il fatto che il macchinario fosse stato rimosso, quindi il macchinario non c'era più e alla risposta del: "Ma perché non c'è più questo macchinario?": "Eh, non c'è più e non sappiamo se ci sarà più". Allora se lei non è in grado nemmeno di sapere quando spostano un macchinario gigantesco dall'Ospedale perché è rotto, perché non lo si vuole utilizzare e non avvertono neanche le persone del fatto che si deve rinviare quella visita o la si deve spostare da altre parti, allora non so, per lei non sarà un problema, per le persone che vivono questi disagi questo problema è gigantesco. Lei quindi continui a vivere nel suo mondo di sogni, fatto di mille bugie, del fatto che tutto funziona e tutto va bene perché le cose vanno così, per noi non è così. Glielo abbiamo dimostrato e glielo dimostreremo ancora.