Oggetto del Consiglio n. 31 del 25 novembre 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 31/XVII - Interrogazione: "Realizzazione del Presidio Unico Ospedaliero Regionale Umberto Parini".
Aggravi (Président) -Point n° 15 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Marzi.
Marzi (CA) -La prima di tante. Aggiorniamo in merito alle attività in corso volte alla realizzazione del nuovo Ospedale regionale, anche per rispetto e a beneficio dei nuovi Consiglieri, non dando per scontato che gli stessi abbiano potuto assumere piena contezza dei vari passaggi a partire da maggio del 2021.
Il lavoro svolto ha consentito di passare dal progetto originario, risalente al 2012, sto parlando del 2021, all'approvazione con delibera di Giunta 1347 del 4 novembre 2024, della variazione della progettazione esecutiva. Un risultato questo che ha, di fatto, concretizzato e definito la gara pubblica per la realizzazione del nuovo Ospedale Parini, per la quale sono pervenute a oggi sei domande per l'aggiudicazione dei lavori del quarto lotto della fase 3. È oggettivamente un dato che conferma il forte interesse suscitato da un'iniziativa strategica per il territorio e l'intera comunità valdostana. Attualmente, da parte della preposta Commissione di gara, è in corso la valutazione delle offerte tecniche presentate. Ricordiamo che il quarto lotto della fase 3 comprende il nuovo Ospedale per acuti, il cosiddetto "Corpo K", il futuro accesso principale, Corpo L, e la cosiddetta "Hospital Street", il nuovo parcheggio a est, il cosiddetto "Corpo P".
Come abbiamo già avuto più volte modo di spiegare e ribadire nel corso della precedente legislatura, la realizzazione del nuovo Parini è stata programmata per lotti funzionali, come solitamente avviene nel caso di interventi di tale grande rilevanza e complessità. Questa modalità consente di articolare le diverse fasi in maniera ordinata e progressiva, assicurando un'efficiente organizzazione delle attività e la continuità dei servizi. La suddivisione in lotti permette, inoltre, di gestire con flessibilità le tempistiche esecutive e di rispondere in modo puntuale alle esigenze tecniche e operative che caratterizzano ciascuna fase del progetto.
Ripercorriamo ora la cronologia degli interventi tenendo conto che tutto il nuovo Ospedale è sempre stato valutato nel suo complesso allora e oggi. Sia la fase 1, comprendente la realizzazione del collegamento sotto via Roma, che la fase 2, attinente alla campagna di scavi archeologici nell'area di ampliamento a est del complesso, sono state interamente realizzate nel corso del decennio precedente all'attuale.
Per quanto invece riguarda la fase 3, sono già stati realizzati gli interventi relativi al lotto 1, di collegamento a nord sotto viale Ginevra e rilievo ulteriore delle testimonianze archeologiche presenti, e al lotto 2, della campagna archeologica fronte nord dell'area a est del complesso, mentre i lavori relativi al lotto 3, delle nuove centrali tecnologiche G3, sono in corso di realizzazione. Come detto in premessa, i lavori relativi al lotto 4 della fase 3 sono in avanzata fase di appalto.
Per quanto attiene alla fase 4 e cioè il polo materno-infantile, la psichiatria e altri servizi, e alla fase 5, di riqualificazione dei rimanenti servizi nell'esistente, il mandato conferito alla società SIV, che ringraziamo, prevede la redazione del solo progetto di fattibilità tecnico-economica nell'accezione del precedente Codice degli appalti. Tale mandato è contenuto appunto nella delibera di Giunta 707/2022 e attiene alla nuova convenzione per la realizzazione del nuovo Presidio Umberto Parini.
Ricordiamo inoltre che la delibera di Giunta 1180/2021 approva il mandato alla società SIV al fine di procedere alla variante della progettazione definitiva ed esecutiva della fase 3, fase che è conclusa, e del progetto preliminare delle fasi 4 e 5 e che sia il completamento della fase 3 che la variante del progetto preliminare delle fasi 4 e 5 trovano una copertura finanziaria complessiva nel bilancio regionale attuale. Pertanto, il compito che SIV è chiamata a svolgere ad oggi è quello di aggiornare la progettazione preliminare che era stata approvata con la delibera di Giunta 1512/2012. Le fasi 4 e 5 verranno trattate in maniera unitaria nell'ambito del relativo progetto preliminare, che al momento riflette solo con dettaglio maggiore la soluzione tecnica e distributiva contenuta nell'ultimo aggiornamento delmasterplan. Tale aggiornamento è conforme all'accordo di programma e all'intesa che, sotto il profilo urbanistico, disciplinano il programma di intervento e delle esigenze sanitarie.
In merito alla vostra domanda rispetto alla documentazione del Codice dei contratti, la società ha precisato che il progetto preliminare di tali fasi 4 e 5 è regolato dal vecchio Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 163/2006 - perché il 50 è del 2016 e noi stiamo parlando di roba del 2012, e ovviamente il 36 è del 2023 - e dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 207/2010. Pertanto, i contenuti del progetto preliminare, come sopra individuato ai sensi del Codice vigente al momento della sua predisposizione, non comprendevano l'individuazione di diverse alternative progettuali - in ogni caso la società SIV, al fine comunque di ragionare rispetto ad alternative progettuali, ha avviato un puntuale lavoro di approfondimento e analisi teso a configurare le possibilità e le meglio idonee alternative di cantierizzazione ed esecuzione delle fasi 4 e 5, per cui sono stati individuati due lotti principali -, individuare inoltre le soluzioni temporanee e intermedie per le opere di ristrutturazione delle funzioni sanitarie che non risultano trasferite nel nuovo Ospedale Parini previsto a est in corso di appalto; in ultimo definire, per ciascuna delle alternative progettuali individuate, i relativi parametri in termini di costo, di tempi di realizzazione, di efficacia dell'organizzazione e di migliorie rispetto alle esigenze sanitarie.
Confermiamo naturalmente fin da subito che tale lavoro coinvolge e coinvolgerà progressivamente tutti i soggetti promotori del programma di investimento, quindi sia il Governo che il Consiglio regionale, e che la società SIV stima, infine, sotto il profilo tecnico, che il lavoro istruttorio appena avviato, relativo appunto alle fasi 4 e 5, possa concludersi entro i primi mesi del 2027, compreso l'eventuale lavoro di aggiornamento del progetto preliminare. In seguito potranno essere individuati i percorsi procedurali e tecnici più opportuni e necessari, mentre naturalmente si svolgeranno i lavori del nuovo Ospedale rispetto ai corpi K, P e L, che sono il quarto lotto della fase 3.
Président -La parole au collègue Zucchi.
Zucchi (FdI) -Ho ascoltato la risposta articolata, e non poteva essere diversamente, dall'assessore Marzi che ci ha abituato in lunghe digressioni e rilevo soprattutto la parte finale. Sono rimasto sbigottito nell'apprendere che ci siano delle evidenze sulle fasi progettuali che arrivino addirittura al 2027. Le fasi 4 e 5, se non ho capito male, Assessore, che francamente ci lasciano perplessi per i tempi… e la ringrazio per aver reso adotta la sala e noi - che, pur non essendo presenti in Consiglio, comunque, come lei sa, abbiamo seguito questodossierda tempo, quindi abbiamo seguito tutte le fasi - rinnoviamo la nostra preoccupazione rispetto a quanto lei ha appena finito di dire, perché sostenere che un progetto che deve essere considerato nella sua unicità, fino quindi all'esecuzione delle cinque fasi, debba vedere addirittura la formalizzazione dei progetti delle ultime due fasi fino a fine 2027 ci lascia perplessi. Su quest'argomento comunque avremo modo di discutere più diffusamente nell'ambito della mozione che abbiamo presentato come gruppo proprio sul tema e mi auguro che, da come lei si è posto e con il desiderio che lei ha inteso promuovere in questa risposta, non abbia nulla da eccepire nel portare queste nuove soluzioni, questi intendimenti da parte della società SIV in seno alla Commissione, perché noi riteniamo che su quest'argomento ci debba essere la massima trasparenza nei confronti non soltanto di quest'Aula, ma di tutti i cittadini, perché lei ha ricordato che si tratta di un'opera molto, ma molto importante, che impatta, credo, la sfera più sensibile che riguarda i nostri cittadini. Credo che ai nostri cittadini noi dobbiamo dare delle risposte riguardo ai tempi, ai costi e alla realizzazione di tutta l'opera, comprese le fasi 4 e 5, perché anche nel programma di governo voi avete evidenziato che si tratta di un'opera che debba essere vista nell'unicità, però dobbiamo poi capire in che tempi e in che costi.
Non abbiamo capito bene, magari ci ritorneremo, qual è la situazione legata ai costi, perché, dalla sua risposta, mi è sembrato di capire che siano stati previsti all'interno del bilancio i costi anche relativi alle fasi 4 e 5.
Credo che lei non abbia delle difficoltà nel portare in seno alla Commissione - ed è questo l'oggetto della mozione successiva che credo verrà discussa domani - tutta quanta l'argomentazione perché su questo punto noi vogliamo fare la massima chiarezza, vogliamo avere le massime garanzie che, come lei ha ricordato, un'opera che è stata prevista non soltanto nel 2012, ma io dico dall'inizio degli anni Duemila, veda prima o poi la luce senza andare in un continuo rincorrere in fasi progettuali che fino adesso… mi spiace, Assessore, la delibera del 2021 che lei ha definito, la pietra miliare, è stata disattesa in tutti i suoi aspetti. Lei aveva previsto delle fasi che dovevano essere attuate e non sono state attuate, tempi che dovevano essere stati rispettati, costi che dovevano essere rispettati, tutte quelle previsioni contenute in quella delibera cosiddetta "pietra miliare" sono state disattese. Noi temiamo che questa situazione perduri ancora per molto, quindi su quest'interrogazione noi per il momento prendiamo atto delle sue risposte e speriamo che lei non abbia nulla in contrario nel portare in Commissione, il più presto possibile, alla prima occasione utile, la documentazione di cui lei ha fatto cenno riguardante le attività che la SIV sta ponendo in essere sulle fasi 4 e 5.
