Oggetto del Consiglio n. 4860 del 22 luglio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4860/XVI - Illustrazione del D.L. n. 206: "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e di cultura. Modificazioni di leggi regionali".
Bertin (Presidente) - Se non ci sono contrarietà, andiamo avanti. Se volete, chiedete una Capigruppo, altrimenti procediamo. Punto n. 10.2. Il disegno di legge in questione è composto da 14 articoli, si esamina il nuovo testo della quinta Commissione consiliare.
Sono stati depositati sei ordini del giorno del gruppo Rassemblement.
Relatore del disegno è il collega Padovani, ne ha facoltà.
Padovani (FP-PD) - Il disegno di legge n. 206, del quale oggi discutiamo il nuovo testo aggiornato di Commissione, è un provvedimento che aggiorna diverse leggi regionali in materia di scuola, università, cultura e terzo settore.
L'urgenza nasce da tre priorità: garantire pari diritti formativi a tutto il personale docente ed educativo, rafforzare la governance delle scuole in reggenza e sostenere la produzione culturale contemporanea.
Il cuore della riforma è l'estensione, a partire dall'anno scolastico 2025-2026, del cosiddetto bonus formazione da 500 euro annui agli educatori del Convitto Chabod con contratto a tempo indeterminato e determinato fino al termine dell'anno scolastico di riferimento o delle attività didattiche ed educative. Colmiamo inoltre il pregresso, al fine di evitare ulteriori contenziosi che comportino maggiori oneri per l'Amministrazione regionale.
Agli educatori verrà riconosciuto infatti il bonus retroattivamente dal 2016-2017, anno di entrata in vigore della legge regionale 18, mentre ai docenti supplenti, per i quali è già avvenuto il riconoscimento del bonus, dall'anno scolastico 2023-2024, con la legge regionale 25/2023, verrà nuovamente data l'opportunità di richiedere gli arretrati dal 2016-2017 al 2022-2023 in quanto, con la precedente legge regionale 12/2023, era stato fissato un unico termine al 31 ottobre 2023 di presentazione delle istanze per il periodo pregresso.
Per supportare i dirigenti scolastici titolari di un incarico di reggenza, si mette a regime la disposizione di cui alla legge regionale 13/2024 proposta in via eccezionale per lo scorso anno scolastico, del semi-esonero o dell'esonero dell'insegnamento del personale docente da utilizzare per attività di collaborazione al dirigente scolastico nello svolgimento di funzioni amministrative ed organizzative.
Nel contempo, si destina un contributo straordinario di 188.475 euro nel 2025 alla Fondazione Maria Ida Vigliano finalizzata a ripianare la perdita di esercizio 2024 a seguito anche di maggiori oneri per il personale, conseguenti al rinnovo del contratto del personale non docente siglato in data 6 dicembre 2024.
Sul fronte della promozione culturale, viene aggiornata la legge regionale 89/93 e vengono disciplinate le modalità per l'assegnazione di premi in occasione di iniziative destinate alla promozione della lettura e del libro e in occasione di eventi legati all'arte e creatività contemporanee.
Si precisano la composizione delle necessarie giurie e commissioni di esperti definendo gli ambiti di provenienza degli stessi e demandando a successivi atti amministrativi quanto necessario per l'organizzazione. I riconoscimenti potranno consistere non solo in somme di denaro, ma anche in opere artistiche o artigianali.
Parallelamente, si presenta un adeguamento della legge regionale 57/83 alla normativa statale, eliminando l'attuale limite dei nove anni per i distacchi presso l'amministrazione scolastica.
Per gli studenti universitari, la quota pasto confluirà nell'assegno di studio, rendendo il sostegno economico più equo. Inoltre, è prevista una modifica alla legge regionale 19/2000 prevedendo specifiche tipologie di finanziamenti a favore delle istituzioni scolastiche.
La modificazione introdotta riguarda, in particolare, il comma 4 dell'articolo 13, la definizione di assegnazioni straordinarie, infatti, contenuta nel testo vigente di tale comma, non consente di includere quelle erogazioni che, pur non rientrando nella dotazione ordinaria e perequativa spettante a tutte le istituzioni scolastiche per il normale funzionamento, non hanno però caratteri di straordinarietà ed eccezionalità; in particolare si tratta di: finanziamenti annuali concessi alle istituzioni scolastiche di cui è attribuito dalla Sovrintendente agli studi il ruolo di "Scuola polo" in ambiti diversi. La scuola polo è un'istituzione che si fa carico della gestione di alcuni ambiti educativi a beneficio di tutte le istituzioni scolastiche. Si cita, a titolo esemplificativo, la scuola polo per l'inclusione, la scuola polo per le scienze, la scuola polo per la legalità;
finanziamenti di progetti ritenuti di particolare rilevanza da parte della Regione che non hanno carattere di straordinarietà ma che, per il loro particolare valore educativo, sono riproposti con regolarità.
La modificazione proposta definisce dunque in maniera più precisa le diverse finalità dei finanziamenti che possono essere concessi alle istituzioni scolastiche in aggiunta al finanziamento ordinario e perequativo di cui all'articolo 13, comma 2, della legge sopracitata.
Un'attenzione speciale va anche agli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento.
Il nuovo comma 2bis dell'articolo 7 della legge regionale 8/2009 stabilisce che, in alternativa a quanto previsto dal comma 2, la Regione, per il tramite della scuola polo, nell'ambito educativo dell'inclusione possa provvedere direttamente all'acquisto di dispositivi personali di fruizione da cedere in comodato d'uso alle famiglie e da utilizzare come strumenti compensativi per gli studenti con DSA.
Infine si adeguano gli istituti delle Fondazioni Fillietroz e Ollignan alle nuove norme del Terzo settore.
Il disegno di legge consta di 14 articoli e ha ricevuto il parere positivo dalla quinta Commissione consiliare permanente a maggioranza, con l'astensione dei gruppi di Forza Italia e della Lega, nonché il parere positivo della seconda Commissione.
L'articolo 1 definisce oggetto e finalità della legge, coordinando le modifiche a diverse leggi regionali.
L'articolo 2 estende a tutto il personale educativo, indeterminato e determinato, compresi le educatrici e gli educatori del Convitto Chabod, il bonus annuale di 500 euro per la formazione a partire dall'anno scolastico 2025-2026.
L'articolo 3 riconosce retroattivamente il bonus agli educatori per gli anni 2016-2017, 2024-2025.
L'articolo 4 dà nuovamente l'opportunità ai docenti supplenti per i quali è già avvenuto il riconoscimento del bonus dall'anno scolastico 2023-2024 con la legge regionale 25/2023 di richiedere gli arretrati dal 2016-2017 al 2022-2023.
L'articolo 5 mette a regime la disposizione dei semi-esoneri e esoneri di personale docente a supporto dei dirigenti in reggenza.
L'articolo 6 destina un contributo straordinario pari a 188.475 euro alla Fondazione Maria Ida Vigliano.
L'articolo 7 inserisce nella legge regionale 89/93 premi per la promozione della lettura e per la creatività contemporanea.
L'articolo 8 presenta un adeguamento della legge regionale 57/83 alla normativa statale, eliminando l'attuale limite dei nove anni per i distacchi presso l'amministrazione scolastica.
L'articolo 9 modifica la legge regionale 30/89, dando la possibilità di includere la spesa mensa nell'assegno di studio universitario.
L'articolo 10 modifica la legge regionale 19/2000 prevedendo specifiche tipologie di finanziamenti a favore delle istituzioni scolastiche.
L'articolo 11 modifica la legge regionale 8/2009, estendendo alla "Scuola polo" la possibilità di acquisto di dispositivi personali agli alunni con DSA, da cedere in comodato d'uso alle famiglie.
L'articolo 12 aggiorna gli statuti delle Fondazioni Fillietroz e Ollignan.
L'articolo 13 dettaglia le coperture finanziarie e autorizza le variazioni di bilancio.
L'articolo 14 dichiara l'urgenza e stabilisce l'entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Ringraziandovi per l'attenzione e per le grasse risate per tutto il tempo, vi saluto.
Presidente - La relazione è stata illustrata. La proposta è di affrontare domani l'articolato, altrimenti andiamo avanti.
Non vedo obiezioni alla proposta, pertanto ci aggiorniamo domani.
I lavori del Consiglio si interrompono, per oggi e si aggiornano a domani alle ore 09:00.
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La seduta termina alle ore 23:46.
