Oggetto del Consiglio n. 4861 del 23 luglio 2025 - Verbale

Oggetto n. 4861/XVI del 23/07/2025

DISCUSSIONE GENERALE DEL D.L. N. 206: "DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ISTRUZIONE E DI CULTURA. MODIFICAZIONI DI LEGGI REGIONALI". (REIEZIONE DI TRE ORDINI DEL GIORNO).

Il Presidente BERTIN in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 4860/XVI) invita il Consiglio a continuare la trattazione del disegno di legge n. 206, indicato in oggetto e iscritto al punto 10.02 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Informa che si esamina il nuovo testo predisposto dalla V Commissione consiliare permanente.

Ricorda che, ai sensi dell'articolo 64 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 6 ordini del giorno dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Intervengono i Consiglieri Erika GUICHARDAZ, DI MARCO, RESTANO e MINELLI.

Replica l'Assessore ai beni e alle attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni internazionali, Jean-Pierre GUICHARDAZ.

Il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Intervengono l'Assessore Jean-Pierre GUICHARDAZ e il Consigliere RESTANO.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli quattordici (presenti: trentatré; votanti: quattordici; astenuti: diciannove, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 1

"Educatori ed Operatori di sostegno nella scuola"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RILEVATOche il disegno di legge n. 206/XVI al Capo II prevede "Disposizioni in Materia di Istruzione";

PREMESSO CHE:

la Regione Valle d'Aosta, attraverso apposita normativa, promuove un sistema integrato di interventi e servizi a favore delle persone con disabilità, con particolare attenzione al percorso educativo, scolastico e formativo, al fine di favorirne la realizzazione del progetto di vita, la diffusione della cultura dell'inclusione sociale e l'eliminazione di ogni forma di discriminazione, pregiudizio ed emarginazione;

per gli alunni che necessitano di sostegno è prevista la definizione di un progetto individuale (PEI) approvato da apposita unità di valutazione;

gli alunni oggetto di PEI iscritti alla scuola dell’infanzia sono assistiti da educatori e operatori di sostegno così come previsto nei relativi progetti individuali;

in alcune scuole dell'infanzia, tali figure professionali – fornite da agenzie interinali – risultano assunte con contratti a tempo determinato che si concludono con il termine della scuola primaria (es. 10 giugno 2025), mentre l'attività della scuola dell’infanzia prosegue fino al 30 giugno;

negli ultimi 20 giorni dell’anno scolastico, il personale di sostegno già attivo durante l’anno viene sostituito da nuovo personale che non conosce né gli alunni né il contesto educativo, generando potenziali discontinuità e criticità nell'assistenza;

tale sostituzione può comportare anche una riduzione delle ore effettive di sostegno dedicate ad ogni allievo;

IMPEGNA

il Governo Regionale ed in particolare l'assessore competente

  1. a rivedere i criteri di distribuzione e continuità delle risorse di sostegno educativo per gli alunni con PEI nella scuola dell’infanzia, affinché i contratti del personale siano coerenti con il calendario scolastico di riferimento e garantiscano continuità nel servizio;

  2. a verificare se le modalità attuali di gestione del personale siano effettivamente compatibili con i principi di pari dignità, non discriminazione, inclusione e continuità educativa sanciti dalla legge regionale 14/2008;

  3. a porre rimedio, già a partire dal prossimo anno scolastico, alla discontinuità evidenziata, assicurando che ogni alunno possa beneficiare di un accompagnamento educativo stabile e qualificato fino al termine effettivo delle attività didattiche.

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Successivamente, il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 2 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Intervengono l'Assessore Jean-Pierre GUICHARDAZ, i Consiglieri MINELLI e RESTANO.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli nove (presenti: trentaquattro, votanti: nove; astenuti: venticinque, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, DISTORT, FOUDRAZ, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, LAVY, MALACRINÒ, MANFRIN, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, PERRON, ROSAIRE, SAMMARITANI, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 2

"Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RILEVATOche il disegno di legge n. 206/XVI prevede, all'articolo 11, modifiche alla legge regionale 18 marzo 2009, n. 8, recante "Disposizioni in materia di disturbi specifici di apprendimento (DSA)", con l'obiettivo di rafforzarne l'efficacia e l'adeguatezza rispetto ai bisogni degli studenti valdostani;

PREMESSOche

l’articolo di stampa del 14 maggio 2025 dal titolo "Quando la mensa diventa un ostacolo: nostro figlio e l'ADHD" ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che incontrano gli alunni affetti da ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività), evidenziando problematiche anche nel contesto scolastico valdostano;

l'ADHD è una condizione riconosciuta dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5) come disturbo del neurosviluppo, con caratteristiche quali difficoltà nel mantenimento dell'attenzione, iperattività e impulsività;

la normativa regionale vigente non contempla attualmente una disciplina specifica per l’ADHD, limitandosi alla legge regionale n. 8/2009 sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), e mancano protocolli o linee guida per la diagnosi precoce, il supporto e la valutazione scolastica degli alunni con tale disturbo;

nella prassi scolastica regionale emergono criticità sistemiche, in particolare riguardo all'adeguatezza della valutazione scolastica degli studenti con ADHD e all'applicazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP);

altre Regioni italiane, come il Lazio, hanno già introdotto misure operative e normative per affrontare tale questione in modo strutturato, compresa l'istituzione di tavoli di monitoraggio e percorsi formativi dedicati;

IMPEGNA

il Governo Regionale ed in particolare l'assessore competente

a rafforzare le misure attualmente in essere per favorire l'inclusione scolastica degli alunni affetti da ADHD, promuovendo una reale parità di condizioni e continuità nel supporto educativo e sanitario;

a definire un protocollo operativo regionale che garantisca un coordinamento efficace tra il Dipartimento di Salute Mentale, le istituzioni scolastiche e le famiglie, al fine di assicurare un accompagnamento continuativo e condiviso degli studenti con ADHD;

ad avviare corsi obbligatori e specifici dedicati all'ADHD, al fine di sensibilizzare, formare e dotare gli insegnanti degli strumenti didattici e valutativi adeguati.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,52 alle ore 12,48.

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Alla ripresa dei lavori, il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 3 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Intervengono l'Assessore Jean-Pierre GUICHARDAZ e il Consigliere RESTANO.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli sei (presenti: trentaquattro, votanti: sei; astenuti: ventotto, i Consiglieri BACCEGA, BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, DISTORT, FOUDRAZ, GANIS, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, LAVY, MALACRINÒ, MANFRIN, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARZI, PADOVANI, PERRON, ROSAIRE, SAMMARITANI, SAPINET e TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 3

"Predisposizione di un disegno di legge disciplinante le attività volte a prevenire situazioni di difficoltà e consentire il pieno sviluppo di soggetti con disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSOche il disegno di legge n. 206/XVI prevede, all'articolo 11, modifiche alla legge regionale 18 marzo 2009, n. 8, recante "Disposizioni in materia di disturbi specifici di apprendimento (DSA)", con l'obiettivo di rafforzarne l'efficacia e l'adeguatezza rispetto ai bisogni degli studenti valdostani;

TENUTO CONTO che la legge regionale n. 8/2009 ha rappresentato un importante strumento per garantire pari opportunità nel percorso scolastico a soggetti con dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, contribuendo a una maggiore inclusività del sistema scolastico valdostano e che, analogamente, i soggetti con diagnosi di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) presentano esigenze educative e di sviluppo che, pur non rientrando strettamente nei DSA, comportano un impatto significativo sul piano dell'apprendimento, della socialità e della costruzione dell'autonomia personale;

CONSIDERATOche l'ADHD è un disturbo del neurosviluppo riconosciuto dalle principali classificazioni cliniche internazionali (DSM-5 e ICD-11) e si manifesta tipicamente con livelli invalidanti di disattenzione, impulsività e iperattività, con ricadute importanti in ambito scolastico, familiare e sociale;

CONSIDERATO che in molte regioni italiane sono state avviate esperienze normative e progettuali volte a favorire il riconoscimento precoce e il supporto multidisciplinare ai minori con ADHD, nel quadro di una visione integrata tra scuola, sanità e servizi sociali;

RITENUTO DUNQUE OPPORTUNOcolmare un vuoto normativo che oggi lascia scoperti, in termini di supporto educativo e sociale, molti minori e famiglie interessati dal disturbo da deficit di attenzione e iperattività;

IMPEGNA

il Governo regionale a dare mandato agli uffici competenti affinché, nel prosieguo dell'attività amministrativa, predispongano un disegno di legge regionale, ispirato ai principi e alla struttura della legge regionale 8/2009, finalizzato a disciplinare organicamente le attività di prevenzione, presa in carico e supporto educativo, psicologico e sociale dei soggetti con diagnosi accertata di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD).

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