Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4854 del 22 luglio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4854/XVI - D.L. n. 196: "Interventi regionali a sostegno dell'organizzazione e svolgimento della competizione di trail running 'Monte Rosa Walserwaeg' per gli anni 2025, 2026 e 2027".

Bertin (Presidente) - Punto n. 8 all'ordine del giorno. Il disegno di legge è composto da sette articoli; è stato depositato un emendamento da parte della II Commissione. Il relatore consigliere Padovani si è prenotato, ne ha facoltà.

Padovani (FP-PD) - Il disegno di legge che oggi portiamo al voto disciplina per il triennio 2025-2027 un intervento strategico a sostegno dell'organizzazione e dello svolgimento della competizione di Trail running "Monte Rosa Walserwaeg", evento che richiama atleti e visitatori da tutto il mondo e che, per la sua valenza tecnica e internazionale, costituisce una vetrina di prestigio per la Valle d'Aosta e per l'offerta turistica dell'intero territorio regionale.

Gli anni recenti ci hanno mostrato come le nostre montagne siano il palcoscenico ideale di gare endurance capaci di accrescere la notorietà globale della regione e di portare beneficio economico e diffuso alle valli e ai Comuni coinvolti.

La "Monte Rosa Walserwaeg", articolata in quattro prove di diverse lunghezze e difficoltà, realizza proprio questi effetti, grazie a un pubblico variegato e a una copertura mediatica internazionale che posiziona la Valle d'Aosta tra le destinazioni outdoor più ambite.

Il provvedimento prevede la concessione al soggetto coorganizzatore di un contributo annuo massimo di 400 mila euro per gli anni 2025-2026-2027 e che, fermo restando l'importo massimo previsto, il contributo venga concesso nella misura massima del 100% della differenza tra le spese ritenute ammissibili effettivamente sostenute, anche precedentemente all'entrata in vigore della presente legge, e i ricavi eventualmente percepiti dal soggetto coorganizzatore per ciascuna gara, derivanti dalle iscrizioni alle competizioni, da sponsorizzazioni, da altri contributi pubblici e da altre fonti.

La norma è dichiarata urgente e, una volta pubblicata, entrerà in vigore il giorno successivo.

Il presente disegno di legge si compone di 7 articoli.

L'articolo 1 illustra le finalità e l'oggetto del disegno di legge.

L'articolo 2 disciplina il contributo concedibile.

L'articolo 3 elenca le iniziative agevolabili.

L'articolo 4 individua le disposizioni procedimentali per la concessione e liquidazione del contributo.

L'articolo 5 demanda a una deliberazione della Giunta regionale l'approvazione di ogni ulteriore aspetto.

L'articolo 6 reca le disposizioni finanziarie.

L'articolo 7 introduce, infine, la dichiarazione d'urgenza.

Il presente disegno di legge ha ricevuto parere favorevole all'unanimità da parte della V Commissione consiliare permanente.

Presidente - La discussione generale è aperta. Ci sono interventi? Non vedo richieste di intervento... Consigliere Brunod, a lei la parola.

Brunod (RV) - Abbiamo ascoltato attentamente la relazione del consigliere Padovani in merito a questo disegno di legge, disegno di legge che, come gesto di responsabilità da parte nostra, andremo a votare e, ovviamente, anche nel segno del rispetto di tutti i volontari che hanno operato per quest'evento e per l'organizzazione stessa, teniamo a sostenere questo disegno di legge.

Ovviamente questa è anche un'occasione per fare alcune considerazioni e riflessioni in merito a questo disegno di legge, ma direi in disegni di legge in generale, che hanno riguardato i grandi eventi sportivi che vengono organizzati sul nostro territorio.

Più volte Rassemblement Valdôtain in modo propositivo e collaborativo ha rimarcato l'esigenza di scrivere o modificare per esempio la legge 3/2004, che prevede gli interventi sullo sport, proprio per mettere scritto, nero su bianco, su una legge in modo codificato e alla portata di tutti coloro che abbiano intenzione di portare dei grandi eventi nella nostra regione, una regione che ha già fatto molto bene in questa direzione e che sicuramente, negli anni futuri, può fare altrettanto, in modo tale - come abbiamo detto - da avere delle regole scritte per esempio anche per quanto riguarda le tempistiche sulla presentazione di questi progetti di questi grandi eventi, come per esempio è previsto a oggi nella legge 3/2004, per quanto riguarda tutti gli eventi in generale, sia quelli di livello nazionale sia quelli internazionali, che prevedono quattro fasce per la presentazione delle domande e due tipi di percentuale di contributo: 25% per tutti gli eventi e si sale al 40% per gli eventi internazionali.

Se si va a vedere la legge dove poi è stata costruita la disciplina applicativa attraverso la delibera di Giunta, si può notare che questo contributo può arrivare fino a un massimo del 70% per degli eventi importanti a livello internazionale.

Anche Rassemblement nell'autunno scorso, a fine del 2024, ha presentato una proposta di legge per stimolare una revisione di questa legge o comunque per cercare di sbloccare un po' questa situazione e, come oggi è già fatto per la maggioranza degli eventi, inserire anche questa possibilità di sostegno per i grandi eventi (o chiamiamoli top event) che possono essere organizzati nella nostra regione, in modo tale da evitare... Io credo che anche l'Assessore, come noi stessi, abbia ricevuto diverse sollecitazioni in merito a questi disegni di legge, e stiamo parlando non solamente dello specifico che stiamo trattando oggi, quindi crediamo che sia opportuno.

Noi ci auguriamo che nella prossima legislatura, e non sapremo chi andrà a ricoprire questo ruolo, sia un aspetto prioritario il cercare tutti insieme di collaborare al meglio alla stesura di una modifica della legge piuttosto che a una nuova legge che vada a codificare questi aspetti in modo chiaro e comprensibile per tutti, in modo tale che si vedano le regole, le modalità e le tempistiche, poi ognuno procederà se avrà i requisiti per poter presentare un progetto, oppure no.

Questo è un po' un nostro spunto che volevamo portare all'attenzione di quest'Aula trattando questo disegno di legge; ripercorrendo il suo iter, è giusto citare anche questo: nella metà di luglio del 2024 erano stati lanciati comunicati stampa in merito all'evento sportivo e, a seguire, la settimana successiva, erano state aperte le iscrizioni. Io dico purtroppo, ma lo dico sempre in modo propositivo, è stata approvata la delibera di Giunta in merito a questo disegno di legge verso metà del mese di giugno 2025, per poi approdare in aula il 9 luglio 2025, dove non è stato possibile approvarlo perché ovviamente vi erano dei disegni di legge molto importanti per i quali la discussione è durata per più giorni e quindi è slittata a oggi la trattazione di questo disegno di legge.

Quello che dispiace, ma lo dico pensando a tutti gli organizzatori, è che a oggi l'evento è svolto e siamo a discutere su un disegno di legge a posteriori dell'evento.

Noi crediamo che per qualsiasi evento sarebbe ottimale procedere nella direzione contraria; quando per esempio uno va a comprare la macchina: "Se ho i soldi, mi posso comprare la macchina". Un organizzatore io credo che parta coll'organizzazione dell'evento quando ha tutta una serie di garanzie a livello organizzativo e quindi credo che anche il disegno di legge sarebbe stato il caso di averlo approvato o portato l'anno precedente.

Io immagino che questi grandi eventi si lavorano un anno per l'altro, perché sono molto complessi e richiedono grandi sforzi a livello organizzativo, quindi anche questo è uno stimolo per la legislatura futura ad avere delle tempistiche nell'approvazione dei contributi nei disegni di legge che li sostengono, con un largo anticipo rispetto allo svolgimento delle manifestazioni.

Qui mi riferisco anche alla legge 3/2004, dove prima ho affermato che ci sono delle scadenze da rispettare.

Poi l'Assessore sa molto meglio di me che molte volte si arriva a ridosso degli eventi, se non anche lì dopo con il ricevere i provvedimenti relativi al contributo finanziario.

Credo che cercare di modificare queste tempistiche dia maggiore tranquillità a tutti gli organizzatori di ogni sport della Valle d'Aosta - ovviamente stiamo parlando in modo generale - che sono fondamentali per la promozione turistica di tutta la nostra regione, perché vanno a coprire 12 mesi l'anno con l'organizzazione di eventi e quindi noi meglio riusciamo a scrivere queste regole, più gli andiamo incontro e più va a beneficio di tutti gli organizzatori.

Volevamo quindi portare all'attenzione queste sollecitazioni, augurandoci che prossimamente chi avrà in mano questo Assessorato riesca a fare una sintesi di quanto abbiamo detto oggi che possa andare a vantaggio di tutti, per il bene della Valle d'Aosta, del sostegno di questi grandi eventi sportivi e dell'immagine della nostra regione, sempre più importante a livello nazionale e soprattutto internazionale.

Presidente - Consigliere Di Marco, a lei la parola.

Di Marco (PA) - Nuovamente si torna a parlare in quest'aula di competizioni sportive da tenersi sul nostro territorio e nuovamente voglio ribadire come il nostro movimento si era sempre dichiarato in favore di tutte le iniziative finalizzate a supportare lo svolgimento in Valle d'Aosta di manifestazioni sportive di carattere nazionale, ma soprattutto internazionale, che per la loro rilevanza sportiva e per la loro risonanza mediatica costituiscono una vetrina imperdibile per promuovere l'immagine della nostra regione e la nostra offerta turistica, nonché per consolidare il nostro ruolo di protagonisti nell'ambito dei grandi eventi sportivi di diverse discipline.

Venendo adesso alla competizione di cui oggi si tratta, la trail running "Monte Rosa Walserwaeg" diverse sono le motivazioni che ci inducono a esprimerci in favore di questo disegno di legge, con cui si definiscono gli interventi regionali a sostegno della sua organizzazione e il suo svolgimento.

In primo luogo riteniamo che la Valle d'Aosta, per la morfologia del suo territorio, sia il terreno ideale per questa disciplina che, vale la pena ricordarlo, si configura come una specialità di corsa a piedi nella natura completamente outdoor, che si svolge su percorsi di grande irregolarità - in cui si alternano salite, discese, pendenze e avvallamenti, ostacoli naturali - e in condizioni atmosferiche estremamente variabili.

Al contempo, dal nostro punto di vista, per così come è stata pensata e disegnata, questa competizione ha senza dubbio il merito di esaltare le bellezze dei nostri paesaggi alpini e dei nostri piccoli borghi ricchi di tradizione, attraverso cui si snodano i percorsi di diversa lunghezza e difficoltà; difficoltà delle quattro gare previste, tutte con un punto di arrivo nella valle di Gressoney:

"Les Sentiers des Valdôtains" di 122 km che, partendo da Aosta passa ai piedi dei maestosi e imponenti massicci del Cervino e del Monte Rosa e del suggestivo Vallone di Saint-Barthélemy con il suo osservatorio meta di tanti appassionati di astronomia;

il "Monterosa Trail" di 82 km, che si dipana da Pont-Saint-Martin alla Val d'Ayas e alla Valle del Lys, attraversando i villaggi tradizionali e i meravigliosi ambienti naturali della Bassa Valle;

il "Walserwaeg Trail" di 43 km, che si articola in un suggestivo anello nominato dal massiccio del Monte Rosa che ripercorre l'antico sentiero walser, eredità di questa storica popolazione le cui tracce sono ancora ben visibili nelle splendide architetture; il " Regina Margherita Trail" di 15 km, che attraversa, tra gli altri, gli incantevoli paesi di Gressoney-Saint-Jean e di Gressoney-La-Trinité e comprende la famosa passeggiata della Regina da cui prende il nome.

In ultimo, ma non meno importante, crediamo che questa manifestazione rappresenti un polo di forte attrazione per visitatori e turisti, anche considerato che è entrata a far parte del circuito più famoso e iconico della Trail Running, cioè l'UTMB World Series, che riunisce i migliori eventi internazionali e permette ai partecipanti, siano essi professionisti che dilettanti, di vivere esperienze indimenticabili nei contesti naturali più suggestivi, che secondo i dati forniti tutte e quattro le gare hanno raggiunto la quota massima d'iscrizione.

Questa disciplina sta diventando sempre più popolare, diffusa e apprezzata per i suoi aspetti sportivi e per il contatto con la natura, richiamando un numero di appassionati in costante crescita.

Per quanto attiene all'articolato di questo disegno di legge, in particolare valutiamo come adeguato l'importo del contributo massimo, pari a 400 mila euro per gli anni 2025, 2026 e 2027, concesso al soggetto coorganizzatore dell'evento, la società consortile a responsabilità limitata senza scopo di lucro La Grolla, per l'organizzazione e lo svolgimento di questa competizione e valutiamo come idoneo che possa essere ammesso al contributo delle spese relative alle attività elencate, tra cui quelle relative alla realizzazione d'iniziative promozionali e all'acquisto di materiali, beni e servizi funzionali allo svolgimento del gare, riprese televisive, trasporto, assistenza anche sanitaria, animazione, eccetera eccetera, e come appropriate tutte le disposizioni procedimentali relative alla modalità di concessione e liquidazione del contributo, nonché quella relativa alla missione, al contributo delle spese sostenute e previste dal preventivo qualora le gare non abbiano luogo, totalmente o parzialmente, per causa di forza maggiore o per altre cause comunque non imputabili al soggetto beneficiario.

Sintetizzando, pensiamo che si tratti di un disegno di legge nel suo complesso perfettamente coerente con l'obiettivo che si prefigge, cioè quello di supportare finanziariamente questo evento, in modo che rappresenti un'opportunità per portare alla ribalta nazionale e internazionale la nostra regione e tutto il suo patrimonio di paesaggi mozzafiato e di località affascinanti.

È per questa ragione, come pure per le motivazioni espresse durante il mio intervento, che il nostro gruppo consiliare voterà in favore di questa proposta normativa con la certezza che questa e tutte le altre iniziative del medesimo genere possano portare indiscussi vantaggi alla nostra regione e alla nostra collettività.

In chiusura, permettetemi una breve considerazione: parlando di un evento sportivo, il mio pensiero va al mondo dello sport valdostano e a quella riforma della legge regionale 3/2004 in materia di nuova disciplina degli interventi a favore dello sport, da tempo annunciata e mai concretizzatasi.

Con rammarico- nonostante le rassicurazioni espresse dall'Assessore, che nella seduta consiliare del 5 novembre 2024 ha definito il disegno di legge in dirittura d'arrivo e che nella seduta consiliare del 26 febbraio ha affermato, e riferisco testualmente, "Dopo una lunga e penosa malattia abbiamo chiuso il testo e quindi nelle prossime settimane lo metteremo a disposizione prima di mandare all'ufficio legislativo e scaricarlo poi in Giunta" - dobbiamo constatare che di detta proposta di testo normativo si sono perse le tracce, tanto che con assoluta certezza non avremo modo di discuterla e di approvarla in questa legislatura, come da noi auspicato.

Un rammarico a cui si aggiunge la delusione per aver dato, sulla base delle affermazioni dell'Assessore, false speranze a tutti coloro che, ahimè, si sono rivolti a noi per avere notizie in merito a un'ipotesi di riforma che attendevano da tempo, nella speranza di veder finalmente riconosciuto un concreto sostegno alle proprie associazioni sportive dilettantistiche.

In considerazione dell'importanza che da sempre attribuiamo all'ambito sportivo valdostano e alla necessità di supportarlo per permettergli di esprimere interamente le sue grandi e indiscutibili potenzialità, non possiamo che dirci dispiaciuti per quella che consideriamo un'occasione irrimediabilmente persa, per dare un segnale concreto di vicinanza al nostro sport e ai nostri atleti.

Non dubitiamo minimamente che vi siano fondate e solide spiegazioni agli evidenti rallentamenti e ritardi che hanno portato, Assessore, a smentire nei fatti le sue stesse dichiarazioni, ma non possiamo fare a meno di sottolineare come questo Governo avrebbe dovuto riservare una maggiore attenzione, oltre che ai grandi eventi sportivi nazionali e internazionali, anche al settore sportivo locale che è certamente importante per la nostra comunità e per i nostri giovani.

Presidente - Consigliere Baccega, ne ha facoltà.

Baccega (FI) - Direi che la parte conclusiva dell'intervento del consigliere Di Marco mi ha quantomeno solleticato e in qualche modo anche spiazzato.

Noi abbiamo votato in Commissione a favore di questo disegno di legge che riteniamo un disegno di legge che ha tutta la sua valenza guardando nella direzione di una manifestazione sportiva che ha avuto - dico che ha avuto perché si è già svolta - un risultato direi importante. Forza Italia in tutti i grandi eventi che si sono sviluppati in questa regione, che si sono svolti in questa regione - in ambito del ciclismo, le varie manifestazioni di sci alpino e di sci nordico - siamo sempre stati presenti, favorevoli e abbiamo sostenuto i vari progetti di legge.

Credo che a questo punto siamo di fronte a un disegno di legge per una manifestazione che è già avvenuta e questo un po' accende una lampadina che, in qualche modo, ci preoccupa. Come avevo detto in Commissione, questo disegno di legge. richiedeva una maggiore attenzione Io, Assessore, in Commissione le ho detto: "È opportuno che non solo questo provvedimento vada nella direzione di una manifestazione, o altri provvedimenti per manifestazioni singole, ma si guardi con attenzione a tutto quello che si sviluppa in Valle d'Aosta, in particolare anche guardando a tutte le attività sportive organizzate dai Comuni, dalle Unités, dalle associazioni sportive ASD che, proprio nel settore della corsa di montagna, danno settimanalmente delle risposte, delle iniziative".

Che cosa abbiamo anche detto e sosteniamo? Che c'è bisogno di una legge quadro.

Lei sì, è vero, aveva detto che la legge 3/2004 era in fase di allestimento, che il testo normativo era quasi pronto; evidentemente non siamo in grado, come per tante altre leggi - intanto non abbiamo visto il testo - di portare avanti una cosa che è fortemente voluta da tutti, l'ha appena detto anche il consigliere Di Marco, l'ha detto il collega di Rassemblement poco fa: c'è bisogno di una legge quadro sullo sport che guardi con attenzione e tenga conto, senza se e senza ma, dell'efficacia sociale che può avere lo sport in Valle d'Aosta, dei grandi ritorni di immagine, abbiamo dei report che si possono in qualche modo prendere in considerazione guardando anche al panorama degli atleti locali e, soprattutto, a un quadro più ampio delle strutture sportive.

Questo percorso che ci porta a vedere questo disegno di legge alla sua approvazione in Consiglio regionale dopo lo svolgimento della manifestazione in qualche modo ci preoccupa; per questo motivo il disegno di legge, per quanto riguarda Forza Italia, vede un voto di astensione.

Presidente - Altri? Chiudiamo la discussione generale. La discussione generale è chiusa. Per replica, assessore Grosjacques.

Grosjacques (UV) - Parto con i ringraziamenti ai colleghi della V Commissione e al relatore Padovani, che hanno voluto votare il disegno di legge all'unanimità e ai colleghi della II Commissione per quel che riguarda la compatibilità finanziaria, ma anche e soprattutto, come è già stato evidenziato da chi mi ha preceduto, ai volontari che hanno consentito, e sono stati oltre 700, la realizzazione della manifestazione, agli enti locali che hanno aderito in modo molto positivo, direi quasi in modo entusiastico, a questa proposta che è arrivata l'anno scorso, e alle strutture dell'Assessorato che, con alcune difficoltà che evidenzierò, hanno predisposto un disegno di legge che oggi portiamo all'approvazione a gara avvenuta, senza che questo pregiudichi per nessuna ragione l'erogazione del contributo, in quanto, come è evidente, all'articolo 2 al comma 2 vengono coperte fino alla misura massima del 100% anche le spese effettuate precedentemente alla data in vigore del disegno di legge.

Una gara, quindi, che ci ha consentito di consolidare il rapporto con coloro che, a livello mondiale, sono i numeri uno nell'organizzazione di questo tipo di manifestazione e credo che, anche dal punto di vista turistico sportivo, il collega Di Marco, nella sua prima parte dell'intervento, abbia ben evidenziato quali sono state le ricadute.

Io le voglio ricordare: c'è stata una grande partecipazione che è andata molto oltre i tetti d'iscrizioni previsti in partenza, siamo arrivati ad oltre 4.200 iscritti con 80 nazioni e vorrei sottolineare che lo Stato, la Nazione con il maggior numero di iscritti è stata quella degli Stati Uniti, con oltre 60 partecipanti, oltretutto oltre il 70% dei 4.200 iscritti proveniva dall'estero, quindi questo ha avuto una ricaduta molto positiva per quel che riguarda le strutture turistico-ricettive e commerciali.

Direi che c'è stato pieno successo, c'è stata piena soddisfazione e, come dicevo, UTMB è entrata nella nostra regione, peraltro in punta di piedi, andando ad analizzare tutte le gare che erano confacenti ai loro criteri, mettendo poi l'attenzione sulla "Walserwaeg", sia per il percorso, che poi ovviamente è stato ampliato partendo da Aosta con la "Cento Miglia", ma soprattutto per l'organizzazione che aveva alle spalle e che ha alle spalle questa gara.

Vorrei però tornare sugli appunti che sono stati evidenziati relativamente alla legge 3. Io vorrei intanto ricordare che nessun intervento, salvo uno che non aveva completezza di documentazione e che non ha perfezionato la pratica, è stato rigettato.

Nel 2023 i contributi sono saliti rispettivamente dal 15 al 25% e dal 30 al 40% e io credo che questo tipo di contributi non abbia riscontri in altre leggi regionali, quindi dà la percezione e la dimostrazione pratica di quanto l'Amministrazione sia vicina al mondo dello sport in tutte le sue declinazioni.

Questo riguarda anche il sostegno alle società sportive: la Regione mette a disposizione circa 1 milione di euro per le società sportive, tutte le società sportive, quindi anche da questo punto di vista la Consulta per lo sport - che è quella che prima dell'approvazione della delibera della Giunta regionale esamina e dà il suo parere per quel che riguarda la ripartizione dei contributi alle varie federazioni e alle varie società - ha espresso piena soddisfazione per gli interventi che l'Amministrazione sta facendo.

Con riferimento alla modifica della legge 3, colleghi Brunod e Di Marco, intanto al collega Di Marco vorrei ricordare che sarebbe stato sufficiente interpellare l'Assessore anche per le vie brevi per farsi spiegare per quale motivo non si fosse provveduto all'approvazione della modifica della legge 3, che peraltro è pronta, ribadisco è pronta, ed era pronta nel momento in cui io ho rilasciato queste dichiarazioni.

Una legge che non avrebbe però modificato, non avrebbe stravolto i meccanismi, ma avrebbe ampliato il ventaglio delle attività sostenibili andando a finanziare anche le attività che non hanno o che non avranno come presupposto di base, quello del risultato sportivo.

Una serie di attività che ovviamente saranno disciplinate dalla delibera di attuazione che ne conseguirà; così come saranno modificati i criteri di finanziamento di sostegno degli atleti valdostani, quelli considerati, chiamiamoli così, non di prima fascia, perché dobbiamo ricordare che, oltre al sostegno delle richieste di finanziamento per gli atleti che fanno parte delle squadre nazionali delle varie discipline è previsto anche il sostegno per coloro che non hanno delle nazionali, o comunque hanno delle nazionali che si riuniscono solo in occasioni di competizioni sportive di carattere internazionale, ma che sono nei primi 100 del ranking delle loro discipline.

Un ventaglio molto, molto ampio direi.

Per quel che riguarda la mancata approvazione, come credo i colleghi sapranno, la proposta di legge avrebbe dovuto essere esaminata, ancora prima di essere scaricata dalla Giunta regionale, dalla Consulta regionale per lo sport.

La Consulta regionale per lo sport è scaduta in quanto il quadriennio olimpico 2025-2028 è scaduto e quindi la relativa Consulta, alla quale appartengono i responsabili regionali delle federazioni, i rappresentanti della Fédérachon Esport de Nohtra Téra, i responsabili regionali degli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e tutti i rappresentanti a vario titolo che si occupano di sport.

Per poter far esaminare alla Consulta dello sport, abbiamo chiesto, in data 14 marzo, i nominativi dei rappresentanti che avrebbero dovuto poi essere oggetto di un decreto di ricostituzione della Consulta per lo sport da parte del Presidente della Regione.

L'ultima designazione è arrivata in data 3 luglio, quindi praticamente la scorsa settimana; oltretutto ci era stato comunicato dal CONI che c'era una nomina sub-judice in quanto la Federazione in questione nel frattempo aveva svolto le elezioni al proprio interno.

Solo l'11 luglio, quindi dieci giorni fa, il CONI ha chiamato per confermare tutti i nominativi trasmessi e a giorni il decreto andrà in firma.

Io confermo quindi che il testo è pronto dalla fine del 2024, non è stato scaricato in Giunta perché non è stato preventivamente esaminato dalla Consulta per lo sport di cui abbiamo richiesto i nominativi, come ho già ricordato, il 14 di marzo.

Credo che se responsabilità ci sono... ma non sono responsabilità, sono semplici adempimenti burocratici che in alcune federazioni sportive hanno richiesto più tempo di quello che sarebbe stato necessario, quindi non c'è da attribuire nessuna colpa.

L'insieme dei nominativi è arrivato in data 11 luglio, per cui non è stato possibile sottoporre, e di conseguenza scaricare, la proposta in Giunta che, come altre proposte, è incompleta e potrà giungere all'Amministrazione che governerà questa regione a partire dall'autunno; se ritenuta ovviamente confacente alle idee della nuova Amministrazione, potrà essere tranquillamente scaricata e potrà vedere la sua approvazione prima della fine dell'anno 2025.

Per tornare al disegno di legge, io credo che il disegno di legge sia già stato ben illustrato dal collega relatore Padovani, che colgo l'occasione per ringraziare in quanto relatore e in quanto Presidente della V Commissione, si parla di un contributo di massimo 400 mila euro che ovviamente, come per altre attività sportive, sarà erogato per differenza rispetto ai costi e ai relativi ricavi.

Banalmente quindi se il risultato economico fosse in pareggio, questa legge non erogherà nessun tipo di contributo.

Chiudo per quel che riguarda i tempi: al di là del non poter essere stata approvata nell'ultimo Consiglio per una questione di tempi legati all'approvazione di altre leggi, e io direi anche al fatto che la sera dell'ultimo giorno siamo andati un po' lunghi con i tempi e quindi non vi è stata la possibilità di approvarla, vorrei ricordare che però queste leggi vanno a beneficio di enti, associazioni e consorzi senza scopo di lucro.

Al di là della tempistica che ha portato la legge in quest'aula, il Comitato organizzatore è stato formalmente e legalmente costituito in data 3 giugno 2025 e la Giunta regionale ha scaricato la legge nella seduta dell'11 giugno 2025, quindi direi che da questo punto di vista abbiamo seguito una tempistica che, ovviamente - trattandosi dei rapporti con l'UTMB e con le sue, chiamiamole così, società con le quali organizza le varie manifestazioni - ha dovuto tenere conto anche delle attività che l'utente ha messo in piedi.

Per cui abbiamo scaricato l'11 di giugno e lì è iniziato il percorso; ovviamente la tempistica ci ha portati oggi ad approvare questa legge a gara effettuata, ma per le motivazioni che ho elencato.

Esprimiamo la nostra soddisfazione perché, come ho detto già in apertura, con UTMB è stato consolidato un rapporto che è già in essere e che è relativo alle finali, alle World Series, che si svolgeranno a fine agosto tra Courmayeur e Chamonix, quindi aver portato l'UTMB in Valle d'Aosta per noi è un motivo di orgoglio e, come è stato detto negli interventi che mi hanno preceduto, la Valle d'Aosta è un percorso che si presta naturalmente a questo tipo di gare.

Una gara che ha avuto dei risultati importantissimi e che per i prossimi due anni, attraverso l'approvazione di questa legge, vedrà la sua realizzazione sul nostro territorio.

Presidente - Possiamo passare all'articolato? Vi sono interventi? Se non vi sono, mettiamo in votazione l'articolo n. 1. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Astenuti: 11 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron e Sammaritani).

L'articolo n. 1 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 2. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 24

Favorevoli: 23

Contrari: 1

Astenuti: 10 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron e Sammaritani).

L'articolo n. 2 è approvato.

Mettiamo in votazione l'articolo n. 3. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Astenuti: 11 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron e Sammaritani).

L'articolo n. 3 è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 4? Stesso risultato, anche per l'articolo n. 5, stesso risultato.

All'articolo n. 6 vi è l'emendamento della II Commissione, un emendamento sostitutivo, mettiamo in votazione l'emendamento. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Astenuti: 12 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron e Sammaritani).

L'articolo n. 6 è approvato.

Mettiamo ora in votazione l'articolo n. 7. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Astenuti: 12 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron e Sammaritani).

L'articolo n. 7 è approvato.

Mettiamo ora in votazione la legge nel suo insieme. Prima c'è una dichiarazione di voto, consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Come rilevato dall'Assessore, la legge aveva ottenuto l'unanimità in V Commissione ...ma perché non sono presente in quella Commissione, avrei già votato, e, lo dico a scanso di equivoci, non è dovuto al fatto che la manifestazione ci sia già stata e votiamo la legge oggi, ma anche nella scorsa seduta non avrei votato la legge in discussione, un po' per alcune argomentazioni portate avanti anche dai colleghi, quindi i tempi: sappiamo bene che per una manifestazione di questo tipo l'organizzazione parte molto tempo prima, l'Assessore ha cercato anche di spiegare perché sia arrivata in zona Cesarini, ma sicuramente sotto questo punto di vista ritengo che ci sia stata una mancanza, cosa che era già avvenuta, ad esempio con la questione del rugby, quindi un po' nello stesso modo ci eravamo già espresse l'altra volta.

Esiste poi un problema, sottolineato da diversi colleghi, che è la questione dei contributi dati invece ad altre manifestazioni sportive che, come ha detto l'Assessore, effettivamente hanno beneficiato, ma hanno beneficiato in modi diversi e non certo con un arco temporale come quello definito da questa legge che impegna già gli stessi fondi anche per le due annualità successive.

Non se la prenda male, poteva già immaginarlo, ma non ci sarà il mio voto.

Presidente - Altre dichiarazioni di voto? Il Presidente della Regione, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Testolin (UV) - Una breve dichiarazione di voto stimolata dalla collega Guichardaz, ma perché credo che questo tipo di manifestazione l'unanimità l'abbia già ottenuta fuori da questo contesto, quindi il fatto che ci sia stata una larga adesione all'approvazione di questa norma non può che rallegrarci e considerare come sia assolutamente opportuno dare a questo tipo di manifestazioni un orizzonte temporale più ampio della singola annualità, in modo che non ci possano essere questi ritardi (che sono stati, come giustamente sottolineato dall'Assessore, anche dettati da una serie di concomitanze) e avere una linearità nella programmazione e una sicurezza delle risorse a disposizione, quando possibili.

Mi preme infine affiancare, a quello già espresso dall'Assessore, anche il mio ringraziamento a nome di tutto il Governo e della maggioranza consiliare agli organizzatori per la loro collaborazione. L'UTMB ha voluto inserire una delle sue competizioni all'interno del programma di manifestazioni valdostane, e questo ci onora molto, ma sicuramente tutti i volontari e i Comuni che hanno partecipato all'allestimento di questa competizione hanno dato ancora una volta prova di capacità, di tenacia e di efficacia nel loro lavoro. Avanti così.

Presidente - Altri? Non vedo altri interventi, mettiamo in votazione la legge nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 24

Favorevoli: 23

Contrari: 1

Astenuti: 10 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron e Sammaritani).

La legge è approvata.

Sospendiamo brevemente i lavori del Consiglio per arieggiare i locali. Il Consiglio è sospeso.

La seduta è sospesa dalle ore 10:59 alle ore 11:21.