Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4833 del 19 giugno 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4833/XVI - Interrogazione: "Notizie relative al procedimento per la nuova assegnazione della gestione del canile e gattile regionale".

Bertin (Presidente) - Punto n. 25. Assessore Marzi per la risposta.

Marzi (SA) - Con provvedimento dirigenziale 2686 in data 19 maggio 2025, a seguito di gara pubblica svolta dalla Centrale Unica di Committenza regionale, è stata disposta l'aggiudicazione del servizio di gestione del canile e gattile regionale, rispettando quindi tempi e scadenze, per uno spazio così importante per i nostri amici animali.

Per prima cosa, a nome di tutta l'Amministrazione regionale, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento all'Associazione AVAPA per l'impegno e la dedizione dimostrata in questi oltre 35 anni di gestione del canile e gattile regionale e ci dispiace abbia deciso di non voler più proseguire partecipando alla gara di cui sopra.

Inoltre ringraziamo l'Associazione anche per aver collaborato fattivamente nel passaggio di consegne, garantendo così al meglio la continuità del servizio che, infatti, non ha avuto neanche un giorno d'interruzione.

Il lavoro dell'Associazione è stato per tutta la comunità valdostana un punto di riferimento diretto a garantire il benessere degli animali bisognosi e il recupero dei cani vaganti, assicurandone quindi la migliore accoglienza e cura nella struttura regionale.

L'auspicio comune è che il senso di responsabilità a favore del benessere animale, che l'Associazione ha contribuito ad accrescere in sinergia e condivisione con l'Amministrazione regionale, prosegua nell'ambito della revisione della normativa regionale dedicata a questo tema, il cui percorso di collaborazione è in avanzato stato di lavoro.

Il servizio è stato quindi affidato all'aggiudicatario consorzio COOB di cooperative sociali per l'inclusione lavorativa, società cooperativa sociale, impresa sociale e società cooperativa.

Per la gestione del servizio l'aggiudicatario si avvarrà della consorziata cooperativa sociale Melograno.

Il consorzio COOB opera con oltre trenta imprese sociali d'inclusione lavorativa.

La cooperativa Melograno, che si occuperà della gestione del servizio, ha comprovata esperienza nella gestione di canili. La società cooperativa sociale nasce alla fine del 2018 dalla fusione di due importanti realtà cooperative con esperienza decennale.

Dal 2007 gestisce infatti i canili comprensoriali - che possono arrivare a ospitare fino a 162 cani contemporaneamente - e in tali strutture operano addetti e medici veterinari di comprovata esperienza, con all'attivo 40 volontari, oltre 5 mila ore di lavoro e quasi 100 adozioni all'anno. Dal 2021 gestisce inoltre canili comunali nei quali lavorano svariati addetti con tutte le figure professionali del caso. In tali strutture sono presenti anche naturalmente strutture attrezzate per le degenze dei felini.

Nelle scorse settimane la struttura competente dell'Assessorato ha avuto modo di incontrare in diverse occasioni sia i rappresentanti della cooperativa COOB che della consorziata Melograno. I futuri gestori hanno inoltre già incontrato i rappresentanti degli Enti locali a vario titolo, nella gestione del canile e gattile regionale e nel controllo del randagismo, quindi l'Azienda USL, il CELVA, il Corpo Forestale regionale e l'Assessorato delle opere pubbliche del collega Sapinet.

I futuri gestori si sono posti in maniera aperta e collaborativa, dimostrando in diverse occasioni la loro preparazione ed esperienza di gestione di canili.

Proprio per facilitare il passaggio di consegne la struttura regionale competente ha svolto inoltre un incontro presso la sede del canile con il futuro gestore, l'attuale gestore e l'Azienda USL.

È in quest'occasione che si è di nuovo potuta verificare l'assoluta capacità da parte di AVAPA di collaborare per il passaggio di gestione.

In un successivo incontro il personale della cooperativa Melograno ha voluto incontrare tutte le associazioni animaliste presenti sul territorio regionale.

La struttura competente dell'Assessorato sta predisponendo la documentazione per la sottoscrizione del contratto che verrà firmato la seconda metà di luglio secondo i termini previsti.

In ogni caso è già stato richiesto l'avvio anticipato delle attività al primo di luglio, in modo da garantire la continuità del servizio.

Venendo alla seconda domanda, AVAPA, essendo al termine del suo mandato, ha dovuto interrompere la collaborazione con il personale operante presso la struttura regionale. In tal senso la struttura regionale aveva previsto d'inserire nel capitolato specifico di appalto, all'articolo 25, la clausola sociale (sulla quale intendiamo vigilare) che prevede il riassorbimento secondo possibilità di parte del personale già operante nell'attuale struttura.

In sede di presentazione dell'offerta, l'attuale operatore economico, oggi vincitore, aveva comunque dichiarato di confermare l'occupazione di gran parte del personale attualmente previsto nella struttura; rispetto ai precedenti fondi che la Regione metteva in disponibilità, oltre il 50% di questi era garantito per il personale, per cui siamo certi che al presente ci siano assolutamente le risorse per potersi occupare degli animali come previsto, e di fatto dovuto, grazie alla presenza del canile e gattile regionale.

L'aggiudicatario a oggi sta effettuando le opportune verifiche con i sindacati e sta svolgendo i colloqui con il personale attualmente operante nel canile e gattile regionale, che avrà facoltà di decidere se continuare a operare o meno con il nuovo gestore.

Parallelamente sono naturalmente in fase di predisposizione i documenti finalizzati a garantire la continuità della presenza dei volontari nel canile e gattile, nel rispetto delle norme in ambito di sicurezza da sottoporre poi naturalmente alle associazioni animaliste che ancora ringraziamo per il lavoro che tutti i giorni svolgono in tal senso.

Presidente - Consigliere Sammaritani, ne ha facoltà.

Sammaritani (LEGA VDA) - La nostra era una richiesta, sappiamo, abbiamo capito e avevamo anche letto che si tratta ancora di cose in divenire, perché, appunto, c'è stata l'aggiudicazione, ma ci sono tutte le procedure complesse che devono portare poi al passaggio di consegne definitivo dal vecchio gestore al nuovo.

Quello che ci ha preoccupato, fra il momento in cui abbiamo depositato quest'iniziativa e la trattazione di oggi, è il fatto che siano già usciti degli articoli di giornale nei quali si ipotizza appunto la perdita di posti di lavoro, e questa già non è una cosa consolante affatto.

Abbiamo già trattato la questione molte volte in Consiglio, avevamo detto che secondo noi non era opportuno procedere a una gara come è stato fatto, invece la scelta del Governo è stata questa: è intervenuta questa cooperativa sociale con sede in Toscana, quindi la testa della gestione si allontana di molto dalla nostra Regione, non sarà più quindi un'associazione di animalisti regionale ma una cooperativa sociale di fuori regione.

Noi abbiamo una certa avversione, glielo dico proprio per natura, per le cooperative sociali, le imprese sociali, eccetera, che molto spesso sotto questa veste, qualcuno addirittura gliele fa passare come soggetti che fanno volontariato. Non è affatto così.

Fosse stata almeno una cooperativa con sede in Valle d'Aosta già sarebbe stato magari un po' meglio. Non è così. Per carità, non siamo autarchici, ma dobbiamo dirlo che abbiamo questa scarsa simpatia per soggetti che vengono da fuori a svolgere attività che comunque erano svolte egregiamente sul nostro territorio, da chi lo ha fatto, come accennava giustamente lei, per oltre o circa trent'anni, peraltro con dei giudizi anche da parte della Regione e della USL sempre molto buoni, quindi non ci sembrava il caso di fare questo cambiamento di panorama di orizzonte.

Comunque le cose sono ancora, come dicevamo prima, in divenire, non è ancora avvenuto il passaggio di consegne, ci riserviamo naturalmente, compatibilmente con la durata di questa legislatura, di intervenire ancora su questa questione e poi magari lo farà chi verrà dopo di noi, effettuerà i controlli e verificherà se questa scelta è stata una scelta valida, opportuna o, come diciamo noi, forse un po' meno valida e un po' meno opportuna.