Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4828 del 19 giugno 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4828/XVI - Interrogazione: "Soluzione alternativa allo stazionamento dei mezzi di trasporto pubblici nel tratto della rotatoria antistante la stazione ferroviaria di Aosta".

Bertin (Presidente) - Punto n. 20. Assessore Bertschy per la risposta.

Bertschy (UV) - Il consigliere Lucianaz chiede "La ragione per la quale in questi lunghi anni l'Assessore competente non ha provveduto a trovare una soluzione alternativa allo stazionamento di più e più mezzi di trasporto pubblici proprio sulla giratoria antistante la stazione ferroviaria di Aosta". L'Assessore competente attuale, immagino, poi ce ne sono stati anche altri.

È esattamente il contrario di quello che lei chiede, anzi, il fatto di avere la possibilità di avere posti di scambio intermodale di trasporto pubblico (taxi, treni e pullman) è esattamente quello che chiede la legge 29/97. La gente va portata in posti più vicini possibili per poter avere la possibilità di avere uno scambio intermodale.

L'obiettivo futuro, attraverso il nuovo Piano regionale dei trasporti, è di portare tutto questo in una zona ancora più ampia, retrostante la stazione, in accordo anche con gli indirizzi strategici del Comune di Aosta, ed è questo che vogliamo fare.

La riqualificazione della piazza è di competenza del Comune e, per quello che sappiamo, è in corso di completa progettazione e di riqualificazione.

"Se verrà effettuato il prolungamento del sottopasso alla stazione sotto Via Carrel e con quali tempistiche": sì, l'abbiamo già detto più volte in aula, RFI comunica che sono stati consegnati i lavori all'appaltatore e che inizieranno, qui si dà una data, nel tardo autunno, all'inizio nel prossimo inverno.

Abbiamo incontrato recentemente RFI su un piano generale di risistemazione di tutte le stazioni e sono state date una serie di date ma soprattutto le risorse che sono state messe a disposizione di questo piano di riqualificazione.

Punto 3: "Quale progetto è stato approvato, seppur non ancora in fase esecutiva, per il restyling della stazione ferroviaria". RFI ha già realizzato un appalto integrato, il che significa che l'impresa che fa i lavori si occupa anche del progetto esecutivo, nello specifico, per la stazione di Aosta l'impresa appaltatrice sta già procedendo alla redazione del progetto esecutivo.

Gli interventi per ogni stazione si dividono in due tipologie: quelle riguardanti l'accessibilità e il restyling dei fabbricati; i primi hanno la priorità, verosimilmente inizieranno già nel 2025, alla fine di questo anno e la fine lavori è prevista entro la fine del 2026; per il restyling i lavori saranno invece successivi e comprendono: il rinforzo strutturale, il rifacimento atrio e la sala d'attesa, biglietteria e uffici.

La scelta delle priorità dipende dal fatto che i primi devono essere necessariamente svolti con servizio ferroviario sospeso, per cui si intende approfittare dell'attuale chiusura per i lavori di elettrificazione, mentre i secondi possono essere svolti anche a treni circolanti.

Nessuno di questi progetti è finanziato con fondi PNRR.

Come dicevo, questa linea d'investimento riguarda anche altre stazioni e prevede una serie d'investimenti a carico completo di RFI che miglioreranno la qualità complessiva dei servizi offerti in ogni stazione valdostana.

Presidente - Consigliere Lucianaz.

Lucianaz (GM) - Assessore, a sentire lei sembra che tutto vada bene in Valle d'Aosta, forse non viviamo la stessa realtà.

Guardi, io solo ieri mi sono trovato sei bus parcheggiati attorno alla rotonda, il traffico era bloccato perché non si parcheggia su una rotonda, però, visto che lei ha individuato quella zona ed è così efficiente: abbiamo due bus nelle zone dedicate, più altri quattro che erano fuori zona, perché comunque non riuscivano a svolgere la loro manovra.

Già quindi è un'interruzione alla normale circolazione ,ma a lei e alla sua Giunta della circolazione stradale ve ne frega ben poco, e ce l'avete sempre detto in quest'aula, quindi già è una criticità: i motori sono sempre accesi, alla faccia della sua sensibilità per la lotta ai motori endotermici; rimangono accesi per minuti e minuti, dieci minuti e più, giustamente devono raffreddare gli interni, devono attendere l'utenza e comunque è un bel messaggio che diamo alla stazione di Aosta a chi arriva.

Ma non basta, anche sotto abbiamo occupato il sottopasso, se uno ha una bici non riesce a incrociare un'altra persona perché sa meglio di me che è stato occupato oltre la metà il sottopasso, quindi bisogna fermarsi, lasciar passare la bici perché in due non si passa, e tutto il sottopasso funziona così.

Ora all'uscita del montacarico - o dell'ascensore, come vuol definirlo - dalla parte di Via Carrel c'è un cantiere, quindi anche lì non si passa, è chiuso, ci sono dei lavori in corso.

Voglio anche dirle che lei, in risposta alla collega Minelli, il 17 aprile di quest'anno ha detto che: "Il sottopasso è stato consegnato all'appaltatore, non abbiamo ancora il cronoprogramma"; oggi mi racconta che è già tutto a posto e tutto fatto. Non mi ha fornito date, giustamente, però non so cosa sia cambiato in questi due mesi.

In ogni caso dice che monitora, bene. Noi continuiamo a porle delle domande e lei risponde che va tutto bene.

Non so quando verranno iniziati i lavori, se ho capito bene ci saranno dei grossi problemi alla circolazione se si scava sotto Via Carrel e quindi sarei curioso - gliel'ho già chiesto più volte - di capire come verranno svolti, ma giustamente lei sostiene che tutto va bene.

Del progetto della stazione ne avevamo già parlato anni fa e non abbiamo ancora mai visto nulla e non vedremo sicuramente nulla.

La ringrazio per la risposta.