Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4827 del 19 giugno 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4827/XVI - Interrogazione: "Informazioni riguardanti il convegno organizzato dalla Consigliera di parità sul tema del congelamento dei gameti".

Sammaritani (Presidente) - Passiamo quindi al punto 19 all'ordine del giorno.

Per quest'iniziativa, come d'accordo, mi pare ci sia la risposta scritta dell'Assessore, comunque la parola all'assessore Bertschy, prego.

Bertschy (UV) - Come avevo già avuto modo di dire in occasione di una risposta precedente, sull'iniziativa della Consigliera, che gode di piena autonomia, è corretto fornire delle risposte scritte. Ringrazio sia il Presidente del Consiglio che il collega Manfrin per aver accettato la risposta che ho fornito e che fornirò alla Presidenza del Consiglio perché possa essere data a tutti i Consiglieri e ribadisco che credo sia opportuno prevedere delle audizioni della Consigliera stessa per confrontarsi con lei.

Ovviamente sono a disposizione, invece, sulle attività più di indirizzo generale.

Presidente - Grazie, Assessore. Diamo quindi spazio alla replica del Consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Io prendo atto della risposta fornita, che chiaramente non è responsabilità dell'Assessore, però ci tengo a fare un piccolo breve passaggio: perché, Assessore, si trova lei a rispondere di tutto questo? Perché lei, Assessore, ha le deleghe sul lavoro e - come abbiamo avuto modo di dire più volte all'interno di quest'aula - il Consigliere di parità si deve occupare di lavoro, lo abbiamo ripetuto nell'interpellanza, perché i suoi compiti sono definiti dalla legge regionale 23/2009 n. 53 e dal Codice delle Pari opportunità tra uomo e donna, parità tra uomo e donna, non la donna e basta; parità tra uomo e donna, giustissima e legittima.

Allora noi prendiamo atto del fatto che viene organizzato un simpatico convegno che come titolo relativo al lavoro ha "Congelamento dei gameti, una risorsa per il futuro delle nuove generazioni".

Non è molto chiaro, perché questa cosa qui viene diffusa un poco sottotraccia. Poi, a un certo punto, ci rendiamo conto che dopo che è stata depositata l'iniziativa, allora a quel punto il Consigliere di parità, vistosi scoperto, manda una mail a tutti dicendo: "No, ma guardate che c'è questo convegno".

Qual è l'obiettivo? Non è molto chiaro, perché l'obiettivo, a leggere la mail e il bando che è stato diffuso, è: "Sai che c'è, cara donna? Siccome non puoi lavorare e anche fare figli, congela i gameti, magari lavori, produci, poi dopo i figli li fai più avanti".

Se questo è il messaggio, obiettivamente è un messaggio imbarazzante, assolutamente imbarazzante. Se però vediamo anche quello che è stato fatto prima, cioè il 17 giugno si tiene questa cosa, ma ho scoperto che il 13 giugno, con il simpatico supporto proprio del Consigliere di parità, viene proiettato un film che si chiama: "Lunàdigas" (spero di pronunciarlo correttamente perché è sardo) che parla delle testimonianze di donne italiane di diversa provenienza, condizioni sociali ed età che raccontano il motivo per cui hanno deciso di non diventare madri.

Peraltro in questo simpatico documentario o film che dir si voglia vengono intervistate persone di estrazione assolutamente diversissime una con l'altra, per un puro caso ci sono Margherita Hack, nota "Comunistissima" o esponente di un certo mondo, e tale Lidia Menapace, altrettanto comunista, talmente comunista che da bambina cercava di mangiarsi da sola, che anche qui dà la sua testimonianza rispetto a quanto è bello non essere madri e non fare figli.

Per chi non lo sapesse, "Lunàdigas" è un termine che i pastori sardi assegnano alle pecore che non danno figli. Questo tanto per dirci della tutela della donna e di tutte queste belle cose di cui ci si riempie la bocca e poi dopo invece si arriva qui e si scoprono le carte.

Allora io capisco che il Consigliere di parità abbia preso una carica e adesso punti a una cosa e una soltanto: candidarsi alle elezioni regionali ed essere eletti. Io lo capisco che l'obiettivo ultimo fosse quello, che non gliene è mai importato nulla dell'attività per la quale è stato eletto da questo Consiglio - non con il nostro voto, peraltro - lo capisco, ma non tollero, non tolleriamo, che la campagna elettorale su temi così triviali e osceni venga fatta con i soldi del Consiglio regionale. Questa è una cosa vergognosa.

Una persona che si fa la campagna elettorale per le regionali con i soldi di tutti dovrebbe semplicemente fare una cosa: vergognarsi, dimettersi e avere il coraggio anche di non candidarsi e di presentarsi come la paladina dei diritti, anche perché, l'Assessore mi ha fornito soltanto pochi secondi fa la risposta scritta che gli ha fornito il Consigliere di parità, e, al volo ho letto due frasi: quest'evento (quello del congelamento dei gameti) servirebbe a espandere l'autonomia riproduttiva delle cittadine e dei cittadini, questo convegno è per espandere l'autonomia riproduttiva.

Abbiamo una nuova autonomia fra le deleghe statutarie: l'autonomia riproduttiva.

Ma di cosa stiamo parlando? Il Consigliere di parità faccia una bella cosa: smetta di fare politica con i soldi di tutti! Una cosa è certa: dopo questa legislatura alla fine avrà finito, quindi se vuole si spari le ultime cartucce, perché avrà finito.

Dalle ore 19:02 riassume la Presidenza il presidente Bertin.