Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4784 del 5 giugno 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4784/XVI - Interpellanza: "Previsioni progettuali per la realizzazione di un'uscita sulla SS27 dopo la galleria 'Côte de Sorreley'".

Bertin (Presidente) - Punto n. 28.

Consigliere Aggravi.

Aggravi (RV) - Richiamiamo il Piano regionale dei trasporti e richiamiamo anche parte delle osservazioni che abbiamo trasmesso - in realtà non come gruppo, ma come movimento politico - all'interno del quale c'era effettivamente l'osservazione di riferimento di questa interpellanza, ovvero quella relativa a un possibile potenziamento dello svincolo stradale in località Saraillon, in ottica anche di potenziamento delle opportunità di percorribilità della collina di Aosta.

Chiediamo in particolare, in questo caso al Presidente, se non erro; giusto. Ci immaginavamo l'Assessore ai trasporti, ma immagino che sia legato all'autostrada... a parte che non c'è, comunque stamani mattina c'era lui e non c'era lei, quindi... Non vi considero intercambiabili ma diciamo che gli argomenti sono sul confine delle due deleghe.

Vado immediatamente ai quattro punti, alle quattro domande che poniamo, perché è sostanzialmente semplice l'argomento nelle premesse, non tanto penso nella risposta; chiediamo appunto per quali motivazioni non si sia mai realizzata a oggi un'uscita sulla Statale 2,7 subito dopo il transito della cosiddetta galleria "Côte de Sorreley", se siano mai state condotte valutazioni tecniche oppure redatti i progetti volti alla realizzazione di tale uscita.

In caso affermativo, capire quali previsioni progettuali siano emerse nel tempo, quale sia stata l'entità economica stimata per l'intervento e per quali ragioni a oggi l'opera non sia stata realizzata. Invece, in caso negativo, per quali motivi non si sia mai proceduto a una simile progettazione o direi, in senso lato, valutazione.

Dalle ore 16:19 assume la Presidenza il vicepresidente Marguerettaz.

Marguerettaz (Presidente) - Per la risposta ha chiesto la parola il presidente Testolin, ne ha facoltà.

Testolin (UV) - Rispetto alle domande poste nell'interpellanza, acquisiti da SAV, che ringrazio, gli elementi tecnici necessari, va ricordato in primo luogo che il raccordo autostradale tra la A5 e la Statale 27 del Gran San Bernardo è stato realizzato parallelamente alla tangenziale di Aosta, tra gli svincoli di Aosta est e Aosta ovest, per eliminare dall'area urbana del capoluogo il traffico diretto ai due trafori internazionali del Monte Bianco da una parte e del Gran San Bernardo e decongestionare la viabilità della Plaine.

Per questo motivo l'uscita a nord del raccordo si trova più in alto, verso il Gran San Bernardo, peraltro a soli 2 km dalla rotatoria tra la SS 27 e la SR 38 di Arpuilles.

La possibilità di prevedere un'uscita bidirezionale prima dell'imbocco della galleria Sorreley era stata valutata in alcune varianti della progettazione del raccordo già nel 1990-1991, tuttavia l'area disponibile a valle dell'imbocco della galleria di Signayes prima della spalla del viadotto Buthier è limitata, con un'importante differenza di quota di circa 21 metri tra il piano viabile del raccordo e quello della SS 27, nonché la presenza di edifici residenziali a valle e a monte della SS 27.

L'ipotesi non è stata quindi sviluppata ulteriormente, considerato, come detto all'inizio, che la finalità del raccordo è quella di tagliare, togliere dalla città di Aosta il traffico da e verso il Traforo del Gran San Bernardo e si è realizzato solo lo svincolo in ingresso che, oltre all'ingresso in autostrada, ha come funzione primaria quella dell'accesso in emergenza tra le due gallerie Côte de Sorreley e Signayes.

SAV segnala poi che le più recenti norme tecniche cogenti in materia di geometria e funzionalità dei tracciati e delle intersezioni stradali non permettono un disegno semplice di un ipotetico svincolo bidirezionale, che presupporrebbe la necessità di una profonda rivisitazione di tutta la zona sita all'imbocco sud della galleria di Signayes e di interessamento di un aerale ben più vasto rispetto a quello attualmente occupato dal sedime autostradale.

Presidente - Per la replica, la parola al collega Aggravi.

Aggravi (RV) - Sicuramente poi torneremo sull'argomento, quando anche vedremo la risposta ufficiale dell'osservazione 22 che abbiamo presentato al Piano regionale dei trasporti.

Sicuramente la volontà... lei giustamente ha iniziato, nella prima parte della risposta, a dire e a ricordare che lo svincolo è stato creato, o meglio, tutta la realizzazione è stata creata appunto per decongestionare la Plaine, noi lo abbiamo anche inserito nell'osservazione come un potenziamento per decongestionare, se vogliamo, la parte alta della città di Aosta, in particolare l'area collinare.

È vero che c'è l'ingresso uscita successiva, però sappiamo benissimo anche quali sono poi, a volte, gli andamenti dei flussi di traffico.

Comunque, ringraziamo per la risposta e rimandiamo un'ulteriore analisi quando appunto avremo modo di approfondire le osservazioni che abbiamo presentato al PRT.