Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4781 del 5 giugno 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4781/XVI - Interpellanza: "Assegnazione di personale ausiliario regionale presso il Tribunale e l'Ufficio del Giudice di Pace".

Bertin (Presidente) - Punto n. 25.

Per illustrare l'interpellanza si è prenotato il consigliere Sammaritani.

Sammaritani (LEGA VDA) - Con quest'interpellanza trattiamo nuovamente della questione sia degli uffici del Giudice di pace, inteso come Palazzo di giustizia, sia della questione del personale amministrativo degli uffici giudiziari. Si tratta di un'iniziativa proposta già all'inizio di maggio e che viene trattata soltanto ora, quando poi abbiamo visto, a proposito appunto del personale, esserci stato poi un accordo che è intervenuto nel frattempo fra la Regione e il Ministero della giustizia, un'attività di cui conoscevamo già un pochino gli aspetti perché ce ne aveva parlato l'onorevole Ostellari, Sottosegretario alla giustizia, in occasione di una sua venuta in Valle d'Aosta.

Richiamando appunto la mozione con la quale già ci eravamo occupati del tema nel maggio 2022 e nel giugno con un'interpellanza invece del 2024 ponevamo appunto all'attenzione di quest'Aula la questione degli uffici del Giudice di pace e la necessità di procedere il più rapidamente possibile a riavvicinare la sede del Giudice di pace, per tutta una serie di motivi molto importanti, alla sede del Tribunale di Via Ollietti, e avevamo avuto un'interlocuzione e avevamo avuto anche il presidente Testolin che ci aveva dato anche delle tempistiche di cui adesso chiediamo un pochino un aggiornamento.

Per quanto riguarda invece il personale degli uffici giudiziari, è anch'esso in grave sofferenza perché sia già al Giudice di pace che negli uffici del Tribunale abbiamo una grandissima carenza che ormai ha superato addirittura il 50%, quindi questo naturalmente, oltre ai già noti problemi della giustizia, non può che essere deleterio per l'esercizio di quest'importantissima attività.

Interpelliamo quindi il Governo per sapere quale sia lo stato dell'arte e delle opere di manutenzione e ristrutturazione alle quali faceva riferimento il Presidente della Regione nel giugno del 2024, al fine di rendere l'edificio funzionale e accogliere l'ufficio del Giudice di pace di Aosta; se il Governo regionale abbia ricevuto richiesta da parte del Tribunale di personale da utilizzare presso gli uffici del Giudice di pace, immagino di sì, e - in caso positivo - se sia intendimento dell'Amministrazione regionale fornire personale ausiliario del Tribunale o all'ufficio del Giudice di pace.

Presidente - Risponde il Presidente della Regione.

Testolin (UV) - Rispetto al primo quesito, l'intervento presso palazzo Ollietti è previsto, come si era detto, in due fasi: la prima riguarda il restauro della sala udienze e degli uffici attigui, con la consegna dei lavori all'impresa aggiudicataria che è avvenuta il 23 maggio scorso. Per settembre-ottobre si prevede il completamento dell'aula delle udienze per Corte dei conti e Tribunale sulla base di un calendario concordato di utilizzo dei capi degli uffici giudiziari, mentre gli uffici del piano terra è previsto per marzo 2026.

Per la seconda fase, che riguarda invece gli uffici del secondo piano, compresi quelli per il Giudice di pace, sono in corso le procedure di affido della progettazione e si prevede di avviare i lavori nel 2026, previo spostamento della struttura organizzativa e sanzioni amministrative che attualmente è presso quella sede.

Per quanto riguarda i due quesiti (il n. 2 e il n. 3), in merito agli organici, la dotazione dell'Ufficio del Giudice di pace di Aosta, stabilita dal Ministero della giustizia, con proprio provvedimento, consiste in cinque risorse più un ausiliario, ovvero un funzionario, un cancelliere, due assistenti giudiziari, un operatore giudiziario e un ausiliario, fatta eccezione per il posto dell'operatore ausiliario, usciere o fattorino, gli altri cinque posti risultano attualmente coperti.

La situazione di prossimi pensionamenti è nota al Dipartimento personale e inserita nella programmazione dei concorsi per la loro copertura.

Per quanto riguarda l'operatore ausiliare al momento non risultano richieste di copertura del posto.

Per quanto riguarda invece il personale degli uffici del Tribunale di cui le difficoltà di organico sono note, la Giunta regionale, con una deliberazione del 21 maggio 2025, ha approvato lo schema di accordo quadro con il Ministero della giustizia che riguarda anche l'utilizzo delle graduatorie risultanti dai concorsi espletati dalla Regione, dagli Enti locali e dagli altri enti strumentali della Regione stessa.

Questo accordo è il risultato di un articolato confronto con le articolazioni del Ministero della Giustizia, con il Tribunale di Aosta, con la Procura della Repubblica e con l'importante impulso da parte del Procuratore generale presso la Corte d'appello di Torino, al fine di condividere l'implementazione di occasioni di collaborazione reciproca, in particolare le iniziative per il rafforzamento della dotazione organica degli uffici giudiziari.

L'intenzione è quella di assicurare il reclutamento diretto da parte del Ministero di personale amministrativo da assegnare agli uffici giudiziari all'esito di procedure che garantiscano il sostanziale rispetto dei principi disposti dall'articolo 38 dello Statuto speciale e dagli articoli 50, 51, 52 e 53 della legge 196/1978 recante "Norme di attuazione dello Statuto speciale" in materia di bilinguismo e di accesso agli uffici pubblici aventi sede in Valle d'Aosta.

Presidente - Consigliere Sammaritani per la replica.

Sammaritani (LEGA VDA) - Prendiamo atto di questi passi avanti, c'è forse qualche piccolo ritardo rispetto a quelli che erano i tempi previsti nella sua risposta del 2024, comprensibilissimi naturalmente, visto che parliamo di pubbliche Amministrazioni, quindi con i tempi che purtroppo non sempre sono così veloci. Ci auguriamo che almeno queste tempistiche di cui lei oggi ha parlato, il completamento dell'aula di udienza per l'autunno di quest'anno e degli uffici, quanto meno quelli al piano terreno, per l'inizio dell'anno prossimo vengano rispettati, ce lo auguriamo tutti perché, davvero, spostare gli uffici del Giudice di pace vicino a quelli del Tribunale sarebbe una grossa cosa, è una grande conquista, se vogliamo, per i cittadini, per tutta la classe forense e per gli operatori della giustizia.

Per quanto riguarda il personale, naturalmente, è evidente, non è solo questione di volontà, perché certi posti nella pubblica Amministrazione devono essere anche appetibili per poter far sì che chi si avvicina ai concorsi e alle richieste di assunzione possa essere attratto da questi posti. È chiaro che una chance in più ce l'abbiamo attraverso la possibilità di attingere a queste graduatorie regionali e degli Enti locali; pare che, speriamo, possano essere un incentivo in più per far sì che persone che vogliono lavorare in Valle d'Aosta vengano qui a rimpolpare anche i ranghi dell'amministrazione della giustizia che è uno degli elementi fondamentali per tutto il tessuto economico di una realtà, come anche la nostra naturalmente.

Quindi ci auguriamo che queste iniziative possano avere esiti positivi.