Oggetto del Consiglio n. 4780 del 5 giugno 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4780/XVI - Interrogazione: "Informazioni relative alle gare del campionato di Trial Piemonte e Valle d' Aosta previste a Cogne".
Bertin (Presidente) - Punto n. 24. Risponde l'assessore Grosjacques.
Grosjacques (UV) - Con riferimento al primo quesito, le gare in questione non beneficiano di contributi ai sensi della legge regionale 3/2004 recante la disciplina degli interventi a favore dello sport e pertanto non rientrano nella competenza dell'Assessorato.
Occorrerebbe semmai far riferimento all'Assessorato opere pubbliche, territorio e ambiente, in particolare alla struttura biodiversità, sostenibilità e aree naturali protette. Ma in questo caso la risposta, molto articolata, è arrivata dal Comune di Cogne che ha gestito la manifestazione, quindi se per questioni di tempo non riuscissi a illustrargliela tutta, le darò copia della mia risposta.
Il Comune di Cogne, come le dicevo, che ha dato l'autorizzazione, ha inviato all'Assessorato la ricostruzione della vicenda, riferendo di aver ricevuto, nell'autunno del 2024, la proposta da parte del Motoclub Valdigne-Monte Bianco di ospitare sul proprio territorio comunale una gara di campionato interregionale di moto trial.
A seguito della proposta sono iniziati degli approfondimenti e degli incontri con il Presidente della società organizzatrice proponente e con il Presidente del Comitato regionale Valle d'Aosta della Federazione motociclistica italiana.
In seguito a tali approfondimenti e incontri, il Comune di Cogne ha provveduto a chiedere, come peraltro usualmente chiede agli organizzatori di altri eventi sportivi, i seguenti documenti: una relazione dettagliata dell'evento con date e orari, programma, numero di atleti coinvolti, costi di realizzazione e luoghi interessati; una traccia GPX dai percorsi di gara, con apposita e specifica richiesta dei sentieri, delle strade poderali, delle strade comunali e dei parcheggi interessati dalla manifestazione; eventuali interazioni del percorso di gara con la viabilità sulla strada regionale; l'affiliazione della società organizzatrice a un ente di promozione sportiva con apposita copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi.
Per quanto riguarda gli aspetti relativi alla tutela del territorio, alla sostenibilità ambientale dell'evento, alla rumorosità delle moto, ai rischi connessi con lo svolgimento dell'attività e di danneggiamento del territorio in generale, il Comune di Cogne, a specifica richiesta, ha ricevuto nelle numerose riunioni le seguenti garanzie e rassicurazioni: le moto da trial sono moto che hanno nel serbatoio pochissima miscela, circa 3 litri, per cui l'inquinamento è minimo.
Il trial non è uno sport di velocità, ma di tecnica e abilità, il motore gira sempre al minimo e per tale motivo le emissioni rumorose sono bassissime.
I trasferimenti vengono effettuati nel rispetto del Codice della strada e a velocità contenute. Le pressioni degli pneumatici sono molto basse, quindi inidonee a danneggiare permanentemente prati, sentieri e strade poderali.
In altre località di montagna che hanno ospitato eventi analoghi non si sono creati problemi e le Amministrazioni comunali ospitanti si sono complimentate per l'organizzazione precisa e ordinata.
La tracciatura del percorso viene fatta con poco anticipo, le prove del percorso sono vietate e, una volta terminato l'evento, la segnaletica e le fettucce di segnalazione vengono immediatamente rimosse, ripulendo così totalmente il percorso utilizzato.
In caso di scavi o di danneggiamenti ai sentieri o alle strade, la società organizzatrice provvede all'immediato ripristino degli stessi.
Alla luce di questa ricostruzione, il Comune di Cogne ha concesso, con ordinanza n. 19/2025, l'autorizzazione allo svolgimento della manifestazione sportiva denominata "Terza prova del campionato regionale Federazione motociclistica italiana di Trial Piemonte-Valle d'Aosta" tenutasi sabato 24 e domenica 25 maggio, rispecchiando la stessa tutti i requisiti tecnici, normativi e amministrativi di tutela del territorio e di sostenibilità ambientale necessari per poter essere ospitata nel territorio comunale.
In particolare, l'autorizzazione riguardava i tracciati comprendenti le strade comunali Cogne e Lillaz, Cogne e Gimillan, la strada vecchia per Gimillan e Via Filon Liconi, le strade poderali dei valloni dell'Urtier e Gimillan, Pian de la Cretetta e i sentieri pedonali numerati 3B, 3C, 4, 5, 5A, 6, 9A e 13.
La manifestazione ha comportato, nei tratti interessati, limitazioni o chiusure temporanee alla circolazione veicolare e pedonale.
Si riferisce infine che, durante la manifestazione e al termine della stessa, il Comune di Cogne ha inviato il proprio Comandante della Polizia locale a eseguire i dovuti controlli sul territorio, tramite i quali si è appurato che le emissioni acustiche delle motociclette da trial erano molto basse, la velocità nei tratti di trasferimento era molto contenuta, i sentieri al termine della manifestazione non riportavano alcuna traccia del passaggio delle motociclette, la tracciatura e le varie segnalazioni dei percorsi sono state completamente rimosse e nessun rifiuto è stato abbandonato sul territorio.
Relativamente al secondo quesito, l'evento sportivo si è svolto interamente al di fuori dei confini del Parco. La prima giornata di gare, peraltro, si è svolta principalmente nella zona di Gimillan, che dista parecchi chilometri dai confini dell'area protetta.
La seconda giornata si è svolta invece nella zona di Lillaz, più prossima ai confini del Parco, ma in una porzione di territorio già di per sé parzialmente antropizzata, data la presenza di diverse aziende agricole, mayen privati e infrastrutture viarie private.
Prima della sua realizzazione, il Comune di Cogne ha comunque avvisato della manifestazione, per opportuna conoscenza, i guardiaparco in servizio sul relativo territorio.
Si rileva infine che non esiste a tutt'oggi una fascia di "pre Parco", cioè una fascia di rispetto intorno ai Parchi, a ulteriore salvaguardia della fauna protetta, né per il Parco del Gran Paradiso né per il Parco del Mont Avic. Anche qualora esistesse, comunque, essa andrebbe considerata appunto come una fascia di rispetto pre Parco, al di fuori quindi delle norme puntuali e specifiche valide per i Parchi nazionali.
In caso di eventi particolarmente numerosi o rumorosi, di grandi cantieri o altri casi similari, è comunque consuetudine per il Comune di Cogne avvisare l'Ente parco per opportuna conoscenza, in modo da poter valutare insieme le eventuali prescrizioni da tenere, come peraltro avvenuto nel caso di specie.
Sul quesito 3, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, lettera j) del proprio Statuto, il Comune di Cogne persegue, con la propria azione, lo sviluppo delle attività turistiche mediante il sostegno diretto e indiretto a consorzi e associazioni, non a scopo di lucro, che operino nell'ambito della promozione, della salvaguardia delle tradizioni locali e della cultura, dello sport e dell'artigianato.
Il Comune di Cogne, pertanto, promuove il proprio turismo anche mediante l'organizzazione di eventi sportivi in generale. Nel caso in esame si rammenta che le gare di motor trial sono organizzate sotto l'egida della Federazione motociclistica italiana, che è una Federazione sportiva nazionale riconosciuta dal CONI.
Alla luce di quanto sopra si ritiene che rientri nel target turistico del Comune di Cogne l'organizzazione di eventi sportivi aventi rilevanza regionale, interregionale, nazionale e internazionale, dal momento che lo sport e l'organizzazione di eventi sportivi sono da considerare importanti veicoli turistici.
Inoltre, lo sport è sicuramente una delle attività più idonee al fine di destagionalizzare le destinazioni turistiche, in quanto non necessariamente legato al periodo di alta stagione.
Nello specifico, la gara di trial in questione si è svolta in un periodo di bassa stagione, è durata due giorni e diverse attività turistiche, quindi bar, ristoranti e hotel, hanno beneficiato dell'evento, in alcuni casi aprendo la propria attività appositamente per la gara in questione.
Alla luce di quanto riferito, si ritiene che la gara in oggetto abbia portato un beneficio economico, sia diretto relativamente all'apertura delle attività commerciali, sia indiretto per la soddisfazione dei partecipanti e la possibile scoperta di un territorio nuovo a cui fare ritorno per future vacanze in montagna.
Presidente - Replica la consigliera Minelli.
Minelli (PCP) - Avevo appreso dai giornali la notizia di queste due gare di trial valide per il campionato interregionale Piemonte e Valle d'Aosta in una zona che, come ha detto anche lei, sta a poca distanza da due aree protette piuttosto importanti, il Parco del Gran Paradiso e quello del Mont Avic, che ospitano delle zone SIC, delle zone ZSC, e mi ero un pochino stupita perché, dal mio punto di vista, la scelta del luogo non è così felice, considerato che si tratta di territori che tradizionalmente sono meta di turisti che cercano soprattutto il contatto con la natura, apprezzano la tranquillità e in particolare la distanza da assembramenti, frastuono e via di questo passo.
Ho letto successivamente la nota del delegato regionale della Federmotociclismo e ne ho apprezzato la pacatezza e la volontà anche di esprimere alcune precisazioni, in particolare riguardo alle emissioni acustiche e ambientali, anche nell'ottica, così ha evidenziato, di costruire un dialogo con chi la pensa diversamente, e alcune di queste precisazioni sono state poi riprese anche nella sua risposta e nella nota che è stata fornita dal Comune di Cogne.
Si diceva già nella dichiarazione di Federmotociclismo che erano stati acquisiti tutti i permessi, i nulla-osta e le autorizzazioni necessarie da parte non solo del Comune di Cogne, ma anche da parte della Questura e di ogni autorità preposta, che è poi quello che lei mi ha detto in questo momento.
Lei mi ha anche detto che queste manifestazioni non beneficiano di contributi da parte della Regione, quindi che non competeva in qualche modo la risposta all'Assessorato ma piuttosto a un altro Assessorato. Io quando faccio l'interrogazione non la indirizzo in particolare a qualcuno ma al Governo, quindi siete poi voi che decidete chi deve rispondere.
Al di là di questo, ho ascoltato quello che ha detto riguardo per esempio alle emissioni, per quello che concerne l'inquinamento atmosferico, ma anche quello acustico.
Io ho assistito qualche volta, perché non si fanno solo lì, anche nel mio Comune ho visto delle gare di trial; sul fatto che le emissioni rumorose, diciamo così, siano particolarmente contenute, mi permetto un po' di dissentire. Il rumore percepito a centinaia di metri di distanza io credo che non sia del tutto ininfluente per la fauna presente, quindi credo che da questo punto di vista un impatto ci sia.
Sulla terza risposta relativa al target dei turisti lei mi ha citato lo Statuto del Comune di Cogne, quindi in particolare la parte che si riferisce alla valorizzazione di attività di eventi sportivi che appunto sono positivi per il paese.
Ora, abbiamo forse una concezione un po' diversa di quello che è uno sport, so bene che è inserito nelle discipline che sono contemplate dal CONI però, dal mio punto di vista, è qualche cosa di un po' più particolare.
Sul fatto che hanno affermato gli organizzatori ma anche il Comune, e cioè che in un periodo di bassa stagione un evento simile è di aiuto all'economia del territorio, può darsi di sì, ho letto anche che ci sono famiglie che accompagnano i giovani motociclisti e c'è qualche appassionato. Mi chiedo anche se di fronte alla prospettiva di due giorni di moto che percorrono strade poderali e sentieri - me ne ha citati diversi, tra l'altro - non so se tutti i turisti che invece normalmente scelgono quella meta, per i motivi che ho detto, abbiano deciso di recarsi ugualmente in zona o di evitare.
In conclusione però quello che io ritengo è che ci sia una questione di opportunità e fare questo tipo di gare in quella zona, molto vicino a luoghi che sono di protezione della fauna e della flora, che ospitano normalmente un turismo che di sicuro non è tanto legato ai motori, sia una scelta dal mio punto di vista un po' discutibile, che deve essere in qualche modo rivista.
