Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4777 del 5 giugno 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4777/XVI - Interrogazione: "Iter di revisione delle leggi sull'ordinamento e funzionamento del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco".

Bertin (Presidente) - Punto n. 13. Risponde il Presidente della Regione.

Testolin (UV) - I Consiglieri chiedono a che punto si trovi l'iter di revisione della legge regionale 8 luglio 2002 n. 12 del Corpo Forestale e della legge regionale 10 novembre 2009 n. 37 dei Vigili del Fuoco e se il cronoprogramma aggiornato, allegato al verbale del 26/07/2024, è stato rispettato nei tempi previsti.

L'iter di revisione delle due leggi regionali, la 12/2002 e la 37/2009, è stato particolarmente articolato, complesso e corposo e ha richiesto un rilevante impegno da parte delle strutture regionali coinvolte nelle attività di redazione e di approfondimento, nonché da parte degli uffici competenti per il rilascio dei pareri necessari.

È opportuno evidenziare, inoltre, che, per quanto riguarda la revisione della legge regionale 37/2009, il prolungamento dei tempi rispetto al cronoprogramma originariamente definito e concordato con le Organizzazioni sindacali è dipeso anche dalla richiesta delle stesse, accolta dall'Amministrazione regionale, di attivare dei tavoli tecnici di confronto per l'esame puntuale delle disposizioni contenute nella proposta normativa, con l'obiettivo di giungere a una formulazione quanto più possibile condivisa, attività svolta tra fine gennaio e fine marzo di quest'anno e che, aggiungerei, ha dato dei frutti positivi.

Al momento sono in corso le ultime verifiche sulle disposizioni finanziarie, dopodiché la proposta di disegno di legge verrà esaminata dalla Giunta regionale presentata nelle prossime settimane all'esame di questo Consiglio.

Allo stesso modo il disegno di legge di revisione della legge regionale 12/2002, relativo al Corpo Forestale valdostano, è stato interessato da un intenso percorso di confronto tra le strutture regionali coinvolte e le organizzazioni sindacali, reso complesso anche dall'introduzione del nuovo regime pubblicistico.

Il confronto si è concluso tra aprile e maggio, sono poi state completate le relazioni tecniche e finanziarie e a breve il disegno di legge sarà completato di tutti i pareri necessari, in modo che possa essere esaminato dalla Giunta regionale e sottoposto all'esame di questo Consiglio prima di fine legislatura.

La seconda domanda chiede "Quali azioni concrete sono state intraprese dall'Amministrazione regionale per affrontare e risolvere la grave carenza di organico lamentata dalle organizzazioni sindacali, in particolare per il Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco e per figure di sopraintendenti ed ispettori del Corpo Forestale".

Per quanto riguarda questa domanda, parallelamente alla predisposizione dei due testi di legge, sono state portate avanti anche le azioni amministrative in materia di organici.

Per quanto riguarda il Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco è stata bandita la procedura concorsuale per l'assunzione di sedici Vigili del Fuoco. Le prove concorsuali sono terminate il 26 maggio ed è stato pubblicato l'elenco dei 138 idonei.

A breve verrà formalizzata la graduatoria a cui seguirà l'invio dei vincitori al primo corso utile di formazione organizzato dal Ministero dell'Interno.

Inoltre, nel corso del 2025 verrà espletata la procedura concorsuale per l'assunzione di nove capisquadra, mentre nel 2026 sarà espletata la procedura concorsuale per l'associazione di otto capireparto.

Per quanto riguarda invece il Corpo Forestale valdostano, ricordo che nel 2020 sono stati reclutati dieci agenti forestali e poi, con il più recente concorso del 2021, è stata approvata una graduatoria di 63 unità.

In seguito allo svolgimento del quattordicesimo corso allievi agenti, sono stati assunti nel 2024 i primi diciannove agenti. Nello scorso mese di aprile è stato ultimato il quindicesimo corso e il 30 giugno 2025 prenderanno servizio ulteriori sedici agenti.

È poi in fase di predisposizione il sedicesimo corso allievi agenti, previsto per settembre 2025, che consentirà di reclutare ulteriori undici agenti, esaurendo in pratica la graduatoria esistente e colmando il fabbisogno per quanto riguarda il ruolo di agente.

Diverso il discorso per il ruolo di sovraintendente forestale, per cui nel 2022 sono stati messi a bando dodici posti, ma solo sette domande sono state ricevute e tutti i candidati sono stati in seguito reclutati.

Nel 2024 sono stati messi a bando ulteriori diciotto posti, con solo otto candidature, tutte confermate in altrettante assunzioni.

A oggi sono vacanti ulteriori dodici posti, ma il nuovo personale, che potrebbe avere interesse alla progressione di carriera, trattandosi di selezione interna, non ha ancora maturato i requisiti di anzianità previsti per il passaggio.

Infine, per quanto riguarda il ruolo di ispettore forestale, nel 2023 sono stati reclutati sette ispettori rispetto agli otto posti messi a bando. Attualmente è in corso di svolgimento la procedura di selezione di quattro nuovi ispettori rispetto ai cinque posti messi a bando; l'assunzione è prevista per settembre 2025, per cui se tutti i candidati supereranno le prove di esame, la carenza di personale in tale ruolo sarà sostanzialmente azzerata.

Presidente - Per la replica, Consigliere Ganis.

Ganis (FI) - Grazie, presidente Testolin, per la risposta e per aver fatto un po' di chiarezza su questa tematica.

Questa situazione ovviamente non è nuova, il nostro gruppo, ma non solo il nostro gruppo, ha presentato negli anni una serie d'iniziative su questa tematica.

Mi permetta però di fare un breve focus sul tema che riguarda appunto la situazione dei Vigili del Fuoco, che è una situazione complessa che va avanti dal 2014, a causa della disparità di trattamento tra il personale assunto prima e dopo la regionalizzazione.

Nonostante il referendum del 2019, che ha visto la quasi totalità dei lavoratori favorevoli al rientro delle dipendenze statali e alla disponibilità del Corpo nazionale, il Governo regionale ha deciso per la cooperazione totale con i colleghi nazionali sotto il regime nazionale.

Con la legge 26 marzo 2024, la n. 3, è stato istituito un comparto di contrattazione separato per i Vigili del Fuoco forestali in regime pubblicistico, un passo fondamentale verso l'equiparazione ma ancora un contenitore vuoto, un contenitore da riempire.

A oggi la situazione è questa: abbiamo un problema di ordinamento, quindi senza una nuova legge il Corpo è disallineato di vent'anni rispetto a quello nazionale, causando appunto problemi d'inquadramento e di progressione di carriera.

Abbiamo un problema economico: l'assenza di un ordinamento allineato a quello nazionale impedisce la stesura di un contratto pubblicistico efficace.

Poi c'è, e l'ha ben evidenziato anche lei, un problema di organico, una grave carenza di personale, in particolare di capireparto e capisquadra che effettivamente mancano e il concorso che è stato adesso bandito da poco praticamente non risolverà la situazione a breve termine.

Questo concorso, a oggi, di sedici Vigili del Fuoco non cambierà di molto la situazione.

Permettetemi una considerazione: un punto cruciale è la competenza del soccorso che, pur essendo statutaria dello Stato, è amministrata dalla Regione tramite il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco.

Il soccorso, ricordo, non ha confini e la Regione ha l'obbligo di garantire il servizio su tutto il territorio nazionale.

In sintesi, nonostante gli anni di sforzo e una legge che istituisce un comparto separato, i Vigili del Fuoco valdostani si trovano ancora in una situazione di disparità di ordinamento e anche economico.

A nostro avviso quindi occorre convalidare una legge regionale sui Vigili del Fuoco, strutturata e orientata per equipararla al Corpo nazionale, al fine di garantire un servizio di emergenza efficiente e professionale su tutto il territorio valdostano, quindi una legge di cui potranno beneficiare anche i Vigili del Fuoco volontari.

Prendiamo atto della sua risposta, in attesa che venga messa a terra appunto la revisione della legge regionale sui Vigili del Fuoco e, come lei ha evidenziato, questo succederà e accadrà nelle prossime settimane e noi ci auguriamo anche prima della fine della legislatura.

Presidente - Con quest'interrogazione si concludono i lavori di questa mattinata del Consiglio. Riprenderanno alle ore 15:00.

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La seduta termina alle ore 13:03.