Oggetto del Consiglio n. 4776 del 5 giugno 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4776/XVI - Interrogazione: "Informazioni in merito all'attività del gruppo CVA in relazione agli interventi legati al Superbonus 110%".
Bertin (Presidente) - Punto n. 12. Risponde il Presidente della Regione.
Testolin (UV) - Il Consigliere chiede "Quante sono state le domande d'intervento pervenute alla società per gli interventi sui condomini e quanti sulle abitazioni private".
La finestra di apertura del portale predisposto da CVA per consentire la raccolta delle richieste, sia condominiali che private, è stata attiva dal 15 luglio 2020 al 19 dicembre 2020.
Tale limitato periodo è stato stabilito al fine di garantire un approccio cautelativo, in quanto la normativa non consentiva ulteriori proroghe e CVA, al contrario di molti altri operatori del settore, non intendeva assumersi impegni che sarebbero stati difficilmente mantenuti.
In tale arco temporale sono pervenute 787 domande di intervento, di cui 655 inerenti ad abitazioni private e 132 per interventi su condomini.
La seconda domanda: "Quanti sono rispettivamente i condomini e quante invece le abitazioni private oggetto d' intervento e per quali importi".
Si evidenzia che le richieste sono state valutate in ordine cronologico e, date le stringenti tempistiche, sono state attivate 324 commesse, tra privati e condomini.
Le verifiche preliminari previste dalla normativa in merito all'idoneità delle predette domande sono state svolte a titolo gratuito da professionisti incaricati da CVA che hanno svolto sopralluoghi sugli immobili.
A seguito di tali verifiche è stato possibile realizzare 137 interventi, di cui 89 su fabbricati condominiali e 48 su abitazioni private, per un valore economico complessivo dei contratti di appalto pari a circa 156 milioni di euro, oltre all'Iva.
Questi interventi hanno avuto un'importante ricaduta sul territorio, poiché hanno coinvolto 155 imprese, 44 progettisti, 68 direttori dei lavori, 32 responsabili dei lavori valdostani.
La terza domanda chiede: "Quali modalità sono state adottate per la pubblicazione dei servizi di progettazione e dei lavori e quali invece per la selezione dei soggetti appaltatori, subappaltatori e fornitori".
CVA il 12 giugno 2020, con un comunicato stampa, ha reso nota la sua intenzione di entrare nel mondo dell'efficientamento energetico a seguito della pubblicazione del Decreto Rilancio del 19 maggio 2020.
L' approccio sostenuto dal gruppo CVA è stato quello del facilitatore, sia nei confronti dei professionisti che delle imprese.
A tal proposito, fin dai primi mesi, sono stati svolti diversi incontri con gli enti di settore e con gli organi professionali, dandone anche informazioni tramite gli organi di stampa.
CVA inoltre ha predisposto una landing page in modo tale che chiunque fosse stato interessato - privato, amministratore di condominio o operatore economico - potesse lasciare i propri dati per poi essere contattato ed essere adeguatamente informato.
Pertanto, tutti i fornitori hanno potuto registrarsi gratuitamente candidandosi in completa autonomia per gli ambiti nei quali intendevano operare, al fine di essere accreditati da CVA secondo i criteri minimi di ammissibilità pubblicati sul sito della società.
L'approccio è stato anche finalizzato a garantire il supporto delle imprese affinché rispondessero a quesiti normativi di certificazione necessaria, organizzando il finanziamento della stessa CVA e per il tramite della CNOS-FAP dei corsi propedeutici alla certificazione dei cappottisti secondo la norma UNI 11/716, obbligatoria per poter operare in tale contesto.
Tali iniziative hanno permesso di aumentare la platea degli operatori economici coinvolti nelle attività di riqualificazione energetica degli edifici valdostani, incrementando in maniera virtuosa le relative competenze.
Inoltre, dal settembre 2020 è stata avviata una collaborazione con gli ordini professionali in merito alla stesura di un protocollo remunerativo comune e un'intesa collaborativa su aggiornamenti normativi e tecnici.
Per ciò che concerne la sezione dei soggetti appaltatori, subappaltatori e fornitori, precisiamo che gli operatori economici da interpellare sono stati individuati sulla base delle indicazioni espresse dai clienti, per esempio il nominativo indicato in delibera di assemblea condominiale eccetera, previa valutazione delle caratteristiche tecniche, logistiche ed economiche relative agli interventi da affidare.
La quarta domanda: "Se il Governo regionale si ritiene soddisfatto dei risultati conseguiti dal gruppo CVA e dalle modalità adottate per l'individuazione degli operatori economici": alla luce di quanto sopra evidenziato, alcune considerazioni possono farci rilevare come il gruppo CVA abbia saputo svolgere, per dimensioni e capacità, un ruolo che difficilmente altri soggetti valdostani avrebbero potuto assumere, così come tale ruolo ha contribuito a incrementare la certificazione delle imprese locali e ad aumentare l'operatività dei professionisti e delle imprese valdostane.
Crediamo inoltre che l'interlocutore CVA abbia rappresentato una controparte seria e affidabile rispetto alle esigenze dei Valdostani interessati a un'operazione di efficientamento.
Come si evince dai numeri illustrati nelle precedenti risposte, il volume delle richieste alle quali CVA ha potuto dare risposte affermative sono comunque ovviamente state limitate rispetto alla totalità delle stesse, obbligando di conseguenza un numero importante d'interessati a indirizzarsi verso altri interlocutori, interlocutori che ci auguriamo siano stati altrettanto affidabili.
Presidente - Replica il consigliere Marquis.
Marquis (FI) - Grazie, Presidente, per la risposta, dalla quale si evince che ci sono state molte richieste riguardo a quest'iniziativa; se non ho contato male circa 780, a fronte delle quali si è riusciti a realizzarne 137, per un volume d'affari, un volume d'interventi di 156 milioni di euro.
Quest'iniziativa è stata presentata innanzitutto per capire l'ordine di grandezza degli interventi che sono stati fatti e poi anche per capire quali erano le modalità di pubblicizzazione dei servizi di progettazione e dei lavori, e soprattutto quali erano state le modalità che erano state applicate per la selezione dei soggetti.
Questo perché? Perché sul territorio abbiamo sentito parecchie imprese e parecchi professionisti che si sono lamentati rispetto a questa situazione.
Professionisti che si sono iscritti, così come era stato previsto, avevano fatto la loro manifestazione d'interesse, poi non sono stati nemmeno contattati. Ce ne sono tanti e tanti che si occupano di questa materia, e vale anche per il settore degli impresari.
Quanto all'ultima considerazione che è stata fatta al punto n. 4, "Se il Governo regionale si ritiene soddisfatto", mi pare di aver capito che si ritiene soddisfatto per quanto concerne i risultati che sono stati ottenuti da quest'iniziativa sul territorio, però non mi è parso di aver colto nella risposta se è stato soddisfatto dalla modalità di selezione degli operatori.
