Oggetto del Consiglio n. 4773 del 5 giugno 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4773/XVI - Interrogazione: "Azioni messe in campo per ovviare alle condizioni igieniche di alcuni reparti dell'Ospedale Parini di Aosta".
Bertin (Presidente) - Il punto all'ordine del giorno n. 20 è rinviato al prossimo Consiglio. Passiamo al punto n. 21. Per la risposta, l'Assessore Marzi.
Marzi (SA) - Come lei sa, collega Manfrin, mi ha appena fatto una segnalazione diretta e ho già provveduto in questi minuti a segnalarla alla struttura dell'Assessorato perché arrivi alla direzione medica di presidio.
In ogni caso, l'Azienda USL ha riferito che negli ultimi tempi non erano pervenute segnalazioni specifiche a seguito delle verifiche che vengono svolte secondo le modalità aziendali che riporteremo in seguito.
Posta questa necessaria premessa, informiamo che le pulizie dell'Ospedale sono costantemente monitorate appunto dalla direzione medica di presidio e, tra l'altro, ne approfittiamo anche per ringraziare e fare i complimenti per il lavoro che sta facendo la nuova responsabile della direzione medica di presidio e augurarle di continuare così per i prossimi mesi e anni.
I controlli vengono eseguiti a campione, così come previsto dal capitolato d'appalto, in considerazione della vastità della struttura nella sua complessità e delle risorse umane disponibili.
Ogni controllo a campione eseguito dalla direzione medica di presidio è registrato su un apposito programma dedicato allo scopo.
Nel 2025, fino a oggi sono stati eseguiti sedici controlli a campione in vari settori, a seguito dei quali sono state riscontrate cinque non conformità passibili di penali che sono state prontamente segnalate all'impresa appaltatrice per sollecitare i ripristini e le azioni di miglioramento.
Questa che lei segnala, dopo quanto mi ha mandato, sarà sicuramente la sesta.
Quando a seguito dei controlli emergono non conformità, i responsabili delle verifiche trasmettono tempestivamente all'impresa appaltatrice l'esito dei controlli, al fine di individuare e di attuare soluzioni immediate in relazione alla situazione rilevata.
L'esito viene quindi trasmesso anche al direttore dell'esecuzione di contratto, il DEC, che, valutata la situazione, decide di inoltrare o meno al responsabile unico del procedimento, cioè il RUP, la proposta di penale, anche in base alle controdeduzioni espresse dalle imprese appaltatrici, così come previsto, tra l'altro, dalle norme.
Considerato che in questo tipo di servizi appaltati la sola applicazione delle penali non si è mai dimostrata però efficace nella risoluzione delle non conformità, l'Azienda, come da prassi consolidata, richiede confronti continui con la ditta per capire quali azioni di miglioramento possano essere messe in campo, come, ad esempio, il richiamo degli operatori o la richiesta di formazione aggiuntiva.
Il controllo di una struttura da 40 mila metri quadrati come il Parini non può reggersi, infatti, soltanto sulle verifiche a campione del personale preposto.
Pertanto le verifiche sono anche svolte tramite continue azioni di monitoraggio e di segnalazione capillare da parte dei coordinatori di settore che operano all'interno di ciascuna struttura ospedaliera, piuttosto che da segnalazioni che arrivano dagli operatori, piuttosto che dai pazienti, come nel caso specifico.
Presidente - Per la replica, consigliere Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Io ho fatto quest'iniziativa ispettiva appunto perché sollecitato proprio da una persona che era ricoverata e quello che si vede purtroppo nelle immagini che ci hanno trasmesso è proprio la presenza di scarafaggi all'interno di una stanza ospedaliera.
Questo è sicuramente quello che non vorremmo mai vedere al netto di quello che viene denunciato oltre questo, quindi la polvere non tolta, il bicchiere che era accaduto inavvertitamente e purtroppo la paziente che non poteva alzarsi non poteva raccogliere, ma che era stato lasciato per quattro giorni sotto il letto su cui appunto è allettata... quindi è chiaro che è stato sollevato un problema importante visto che ci era stato detto che era stata trasmessa identica segnalazione anche alla direzione, ma evidentemente poi con un confronto con l'Assessore abbiamo poi visto che non era così, o per lo meno che non gli era pervenuta, ho deciso poi di girargliela direttamente.
Ovviamente rimaniamo in attesa di un intervento da questo punto di vista, è chiaro che quello che ci è stato segnalato e quello che le abbiamo trasmesso sicuramente non è compatibile con una situazione igienica che un presidio ospedaliero dovrebbe avere.
