Oggetto del Consiglio n. 4759 del 4 giugno 2025 - Verbale

Oggetto n. 4759/XVI del 04/06/2025

D.L. N. 185: "DISPOSIZIONI IN MATERIA DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE. MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 6 APRILE 1998, N. 11 (NORMATIVA URBANISTICA E DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELLA VALLE D’AOSTA), E AD ALTRE LEGGI REGIONALI. (APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO. REIEZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO)".

Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 4758/XVI), invita il Consiglio a continuare la discussione sul disegno di legge n. 185, indicato in oggetto e iscritto al punto 5 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Ricorda che si esamina il nuovo testo predisposto dalla III Commissione consiliare permanente.

Ricorda che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 1 emendamento dal gruppo Lega Vallée d'Aoste, n. 4 emendamenti dal gruppo Rassemblement Valdôtain, n. 1 emendamento dalla maggioranza, n. 3 emendamenti dal gruppo Progetto Civico Progressista e n. 1 emendamento dal Consigliere LUCIANAZ e che, ai sensi dell'articolo 64 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 2 ordini del giorno dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Prende la parola il Consigliere CRETIER che chiede una sospensione dei lavori.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 15,12 alle ore 15,24.

Alla ripresa dei lavori il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere AGGRAVI.

Interviene l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, che propone una modifica al dispositivo.

IL CONSIGLIO

- nel testo emendato presentato dall'Assessore SAPINET;

- con voti favorevoli trentatré (presenti: trentatré; votanti: trentatré);

APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 1

"Sanatoria di singole unità immobiliari in condominio in presenza di difformità edilizie che coinvolgono parti comuni"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO che:

l'articolo 84 della l.r. 11/1998, come modificato dal disegno di legge in esame, disciplina le modalità di regolarizzazione edilizia;

in ambito condominiale, la presenza di difformità edilizie che coinvolgono anche parti comuni rende spesso impossibile la regolarizzazione di singole unità, anche in assenza di pregiudizio per le altre proprietà;

molte situazioni di fatto si presentano oggi consolidate e prive di reale impatto sull'uso collettivo o sull'interesse degli altri condomini;

CONSIDERATO che una soluzione normativa mirata permetterebbe di superare rigidità procedurali, tutelando al contempo i diritti degli altri proprietari e la conformità urbanistica e che tale possibilità dovrebbe comunque essere subordinata al consenso formale del condominio, ai sensi dell'articolo 1136 del codice civile, e alla compatibilità edilizia dell'intervento;

IMPEGNA

il Governo regionale a precisare, nell'ambito dell'attuazione del disegno di legge in esame, che la possibilità di procedere alla sanatoria di una singola unità immobiliare in condominio - anche in presenza di difformità che coinvolgano parti comuni ai sensi dell'articolo 1117 del codice civile - è subordinata al consenso formale dell'assemblea condominiale ai sensi dell'articolo 1136 del codice civile, e può riguardare esclusivamente la porzione interessata dalla difformità, senza estendere l'intervento all'intero edificio, purché l'uso e l'interesse delle restanti unità non risultino pregiudicati e sia rispettata la compatibilità edilizia dell'intervento stesso.

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Successivamente il Presidente invita il Consiglio a esaminare l'ordine del giorno n. 2 presentato dal gruppo Rassemblement Valdôtain.

Illustra il Consigliere AGGRAVI.

Intervengono l'Assessore SAPINET, i Consiglieri AGGRAVI, che comunica di ritirare l'emendamento n. 3 del gruppo Rassemblement Valdôtain, e DISTORT.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli tredici (presenti: trentatré; votanti: tredici; astenuti: venti, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CARREL, CHATRIAN, CRETIER, DI MARCO, GROSJACQUES, Erika GUICHARDAZ, Jean-Pierre GUICHARDAZ, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, MINELLI, PADOVANI, ROSAIRE, SAPINET et TESTOLIN);

NON APPROVA

il sottoriportato

ORDINE DEL GIORNO N. 2

"Semplificazione delle procedure edilizie per interventi non interferenti con le condizioni di pericolosità idraulica e geologia"

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE:

l'articolo 80-bis della l.r. 11/1998, così come modificato dal disegno di legge n. 185/XVI, disciplina tra l'altro le condizioni di realizzazione degli interventi edilizi in aree soggette a pericolosità idraulica o geologica;

numerosi interventi edilizi, pur ricadendo formalmente in aree classificate a rischio, non comportano alcuna reale interferenza con le condizioni di rischio in ragione della loro ubicazione, altezza o caratteristiche costruttive;

nella prassi, casi come l'apertura di finestre ai piani alti, la chiusura di logge, l'inserimento di abbaini o piccoli balconi e ampliamenti previsti dalla l.r. 24/2009 risultano oggi soggetti a pareri regionali, pur in assenza di effettivo impatto sul rischio idraulico o geologico;

CONSIDERATO che tali procedure risultano sproporzionate rispetto alla reale incidenza degli interventi e comportano un inutile aggravio per i cittadini, i tecnici professionisti e gli uffici regionali preposti;

IMPEGNA

l'Assessore competente a dare mandato alle strutture regionali affinché valutino l'introduzione, nell'ambito della definizione delle modalità applicative del disegno di legge in esame, della possibilità che gli interventi edilizi oggettivamente non interferenti con le condizioni di pericolosità idraulica o geologica possano essere autorizzati mediante una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa da tecnico abilitato, prevedendo contestualmente la disciplina delle relative modalità attuative, dei criteri tecnici e degli ambiti di applicazione, anche in coordinamento con la D.G.R. 378/2021, al fine di assicurare maggiore efficienza procedurale, responsabilizzazione professionale e proporzionalità nei procedimenti autorizzativi.

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Successivamente, il Presidente pone ai voti gli articoli del nuovo testo predisposto dalla III Commissione consiliare permanente che sono approvati con n. 1 emendamento della maggioranza all'articolo 51. Gli emendamenti n. 3 del gruppo Rassemblement Valdôtain e nn. 2 e 3 del gruppo Progetto Civico Progressista sono ritirati. Tutti gli altri emendamenti sono respinti.

Sugli articoli intervengono il Consigliere AGGRAVI, l'Assessore SAPINET, i Consiglieri LUCIANAZ, DISTORT ed Erika GUICHARDAZ.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri DISTORT (astensione), AGGRAVI (astensione), MARQUIS (astensione), MANFRIN (astensione), CHATRIAN (favorevole), l'Assessore SAPINET (favorevole) e il Presidente TESTOLIN (favorevole).

L'articolo 56 relativo all'urgenza, è approvato con la maggioranza prescritta dal terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto.

Visto il parere della III Commissione consiliare permanente.

Visto il parere del Consiglio permanente degli Enti locali.

Procedutosi alla votazione finale, sul complesso della legge, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con il seguente risultato:

- Consiglieri presenti: trentadue;

- Consiglieri votanti: diciotto;

- Voti favorevoli: diciotto;

- Astenuti: quattordici, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, DISTORT, GANIS, Erika GHICHARDAZ, LAVY, LUCIANAZ, MANFRIN, MARQUIS, MINELLI, PERRON, PLANAZ, RESTANO e SAMMARITANI);

ha approvato il sottoriportato disegno di legge: "disposizioni in materia di urbanistica e pianificazione territoriale. Modificazioni alla legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Normativa urbanistica e di pianificazione territoriale della Valle d'Aosta), e ad altre leggi regionali."

(SEGUE: disegno di legge n. 185)

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,00 alle ore 17,28.