Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4744 del 22 maggio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4744/XVI - Interrogazione: "Rilascio del certificato di prevenzione incendio per un pieno utilizzo del nuovo polo universitario".

Bertin (Presidente) - Punto n. 20. Risponde l'assessore Guichardaz.

Guichardaz J. (FP-PD) - Oggi siamo sull'Università. Anche su questo abbiamo chiesto informazioni, sembra che si vada nella direzione auspicata, anche se siamo ancora in una fase non proprio del tutto conclusa.

Lei mi chiede "Se è stato finalmente rilasciato il certificato di prevenzione incendio al termine dei 45 giorni concessi per risolvere i 12 punti di non conformità ai requisiti di sicurezza antincendio, che erano stati rilevati, e se, di conseguenza, l'Aula Magna è ora agibile e utilizzabile". Ricordo che fa riferimento a un'interrogazione del 12 marzo.

L'Ateneo ha provveduto a sanare tutte le irregolarità precedentemente riscontrate, rispettando il termine fissato dal Comando regionale dei Vigili del fuoco che, si ricorda, era il 24 aprile 2025. Attualmente si è in attesa del sopralluogo da parte dello stesso comando necessario per il rilascio del certificato di prevenzione e incendio, cioè il CPI.

Per quanto concerne l'Aula Magna, l'Università ha trasmesso al Comando la richiesta di valutazione del progetto, ai sensi dell'articolo 3 del DPR 151/2011, ed è anche in questo caso in attesa di un riscontro.

Poi mi dice, al punto 2, "Se il piano -1 del nuovo polo universitario è ora pienamente utilizzabile". Il piano -1 è pienamente operativo e fruibile a partire dal 17 marzo 2025.

In questo livello sono accessibili quindi un'aula piana, un'aula studio e due laboratori informatici. Negli spazi antistanti alle aule sono stati collocati dei forni a microonde per il riscaldamento dei pasti, dei distributori di bevande e snack, un erogatore d'acqua, oltre a tavole e sedie, utilizzabili sia per lo studio che per la consumazione dei pasti.

Come le dicevo, stiamo arrivando alla definizione, adesso speriamo che arrivino le certificazioni.

Presidente - Per la replica, consigliera Minelli.

Minelli (PCP) - Assessore, avevo usato nella mia domanda proprio l'avverbio "Finalmente" perché ci siamo stati tanto su questa questione del certificato di prevenzione antincendio, ricordo che l'edificio è stato prima consegnato all'Università, poi inaugurato alla presenza del presidente Mattarella. In quell'occasione siamo entrati anche nell'Aula Magna ma sappiamo che era stata una deroga, perché comunque non c'erano ancora tutte le documentazioni necessarie.

Apprendiamo che nei tempi che lei ci aveva indicato - e cioè i 45 giorni concessi dai Vigili del fuoco per rimuovere quei dodici punti di non conformità - l'Università ha provveduto a sanare tutto, però il certificato di prevenzione incendi ancora non c'è, siamo in attesa, speriamo che davvero questi punti non conformi adesso siano diventati in qualche modo conformi e che a breve si possa utilizzare l'Aula Magna.

Al momento però questa mia preoccupazione, e cioè "È stato finalmente rilasciato il certificato", rimane ancora lì sospesa in qualche modo, perché al momento l'Aula Magna non è utilizzabile.

Bene sulla questione invece della seconda risposta: lei ci aveva detto che poteva essere utilizzato il piano interrato, il -1, a partire dal 17 marzo e adesso ce lo conferma.

Ovviamente, forse anche per evitare un'ulteriore successiva interrogazione, io mi aspetto che nel momento in cui arriverà questo certificato dei Vigili del fuoco, e l'Aula Magna potrà finalmente essere utilizzabile, in qualche modo ne verrà data notizia.

Certo è, e lo avevo già detto, l'Università e chi ovviamente deve occuparsene ha delle responsabilità: nel momento in cui ha ricevuto la consegna di quell'edificio, penso che non si aspettasse una situazione così complicata, così travagliata e forse credeva di poter utilizzare un edificio con maggiore agevolezza.

Speriamo che le cose da adesso in avanti siano un poco più facili.

Lei nella sua risposta aveva anche detto un'altra cosa che a me aveva preoccupato molto: aveva parlato di necessità d'individuare una soluzione ai problemi strutturali dell'Aula Magna, che ne impedivano la completa fruibilità.

Ora io non so a quali problemi strutturali lei si riferisse, ma di certo è qualche cosa che aveva destato parecchia preoccupazione anche all'esterno di quest'Aula.

Per quello che riguardava il seminterrato, mi aveva parlato d'infiltrazioni di acqua da sanare, immagino invece che questo adesso non sia più un problema.

Mi resta un interrogativo che non era nell'interrogazione, e quindi non era una risposta che lei doveva darmi: se l'apparato respiratorio di questo nuovo edificio adesso funzioni meglio dello scorso anno... Speriamo che al prossimo nubifragio non dovremo fare i conti con questa difficoltosa respirazione.