Oggetto del Consiglio n. 4735 del 22 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4735/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Informazioni sulle interlocuzioni tra Governo regionale e Comune di Aosta sulle azioni messe in atto in merito alla sicurezza nella città di Aosta".
Bertin (Presidente) - Riprendiamo i lavori dopo la sospensione. Abbiamo finito di affrontare le mozioni, passiamo ora ai Question Time. Punto n. 13.01.
Consigliere Lucianaz, ne ha facoltà.
Lucianaz (GM) - Nella notte tra sabato e domenica scorsa, ad Aosta si sono sentite delle urla per strada, una giovane donna assalita brutalmente e picchiata da tre donne, insanguinata a terra, colpita al volto, è stata soccorsa da un commerciante che stava chiudendo la sua attività. Questo è uno degli ennesimi casi di aggressione a cui si assiste purtroppo sempre di più anche nella città di Aosta. La situazione nelle grandi città è insostenibile, basta vedere Torino e Milano in che condizioni sono, ma anche le piccole cittadine, e Aosta a ruota segue le altre città.
L'interrogazione quindi è semplice, in quanto sempre più frequenti i fatti di violenza e di aggressioni personali avvengono quasi con cadenza quotidiana nella città di Aosta, naturalmente non tutti sono riportati dalla stampa, piccoli fatti incresciosi a cui i cittadini devono assistere sempre più spesso, che stanno alimentando un comprensibile clima di apprensione e di preoccupazione per tutta la cittadinanza.
Pertanto si interroga questo Governo - visto che in passato il presidente Testolin ha già detto che non è sua competenza e che i fatti rientrano nella media dei casi italiani - e si chiede quali interlocuzioni abbia questo Governo in particolare con la municipalità di Aosta, sottolineo dello stesso tenore politico, in quanto vi è una Polizia municipale - la vediamo poco presente in città, se non per elevare delle contravvenzioni per le auto parcheggiate - e chiedo se nelle zone più problematiche della città ci sia modo di assicurarne la presenza.
Presidente - Risponde il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Testolin (UV) - Intanto, solo per sottolineare come qualsiasi situazione di disagio che colpisca qualsiasi cittadino non ha un colore politico, non è una questione di destra o di sinistra.
Per quanto riguarda invece le interlocuzioni, le interlocuzioni ci sono nel momento in cui ci sono delle richieste di sostegno e di attivazione delle opportunità in capo all'Amministrazione regionale.
Non posso che ribadire quello che le avevo già sottolineato la volta scorsa: non ci sono competenze proprie dirette in materia di sicurezza e di ordine pubblico, perché queste competono ad altre entità, e sarà un concetto che riproporremo anche in altre istanze che sono state sollevate.
Detto questo, evidentemente laddove c'è bisogno di rafforzare tutta una serie d'iniziative che possono essere utili a rafforzare la sicurezza, l'Amministrazione regionale è a disposizione non solo per la città di Aosta, ma per qualsiasi Comune, anche nell'interlocuzione per il miglioramento dei rapporti con le forze dell'ordine o per l'implementazione delle videocamere, che sono uno degli elementi di dissuasione più importanti e utilizzabili da questo punto di vista.
Per il resto è comunque da segnalare che nessun tipo di osservazione, né da privati né dall'Amministrazione comunale, è stata rivolta verso questo tipo di situazione di cui evidentemente, come a lei, ci rincresce e di cui prendiamo malgrado tutto atto anche noi.
Presidente - Per la replica, consigliere Lucianaz ne ha facoltà.
Lucianaz (GM) - Presidente Testolin, lei è seduto alla Presidenza di questa Giunta, è a capo di questo Governo, ha delle responsabilità comunque nei confronti dei cittadini che, le ripeto, avvertono sempre più questo clima di violenza generalizzata.
Una bambina di 13 anni domenica pomeriggio è tornata a casa scioccata perché sul marciapiede, davanti allo Splendor, ha assistito a un'aggressione a un'anziana. Questo giovanotto, di cui non ha interesse il colore, comunque l'ha aggredita chiedendole dei soldi, per fortuna è intervenuto un altro giovane che, in qualche modo, l'ha dissuaso.
Questa bambina rimarrà scioccata da questa aggressione, voi direte che rientra nella normalità. La normalità non è questa, anche ai miei tempi avvenivano le aggressioni, ma vi garantisco che gli aggressori venivano puniti, quindi vi prego di attivarvi affinché succedano sempre meno spesso questi fatti.
