Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4736 del 22 maggio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4736/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Tempi e procedure rispetto al progetto definitivo della strada Cogne-Valnontey".

Bertin (Presidente) - Il punto 13.02 verrà affrontato successivamente, pertanto passiamo al punto 13.03. Consigliera Erika Guichardaz, a lei la parola.

Guichardaz E. (PCP) - Il 7 maggio scorso l'Amministrazione di Cogne ha presentato agli abitanti di Valnontey un rendering riferito al progetto di ricostruzione e riqualificazione della frazione dopo l'alluvione del giugno del 2024.

Ha ben specificato che attualmente il progetto e l'iter autorizzativo è solo quello relativo ai sottoservizi e che ha ottenuto il parere degli enti coinvolti e verrà affidato con urgenza.

Il rendering però presentava una suggestione, così è stata definita dal Sindaco, per rendere anche l'abitato di Valnontey una zona a traffico limitato e pedonale, confinando le auto nell'autorimessa a valle dell'abitato, ed è stato detto che entro due mesi verrà presentato il progetto definitivo della strada Cogne-Valnontey, che ricalcherà il tracciato dei sottoservizi e che verrà appaltato seguendo lo stesso iter autorizzativo dei sottoservizi.

Per questo noi interroghiamo l'Amministrazione regionale e il Governo per conoscere l'iter, i tempi e le procedure rispetto a questo che sicuramente è un progetto ben diverso rispetto ai semplici sottoservizi.

Presidente - Per la risposta, il Presidente della Regione.

Testolin (UV) - In premessa credo che possa essere interessante citare un altro pezzo del comunicato stampa dell'Amministrazione comunale di Cogne che, in accordo con il Parco e con la Regione, vede il futuro della Valnontey impostato anche su: rinaturalizzazione del torrente Valnontey a monte dei centri abitati, permettendo allo stesso di vagare nel fondovalle, come ha sempre fatto nei secoli passati, evidentemente riprendo come riferimento lo stesso comunicato stampa che avete preso voi; realizzazione di arginature in modo puntuale solo quando necessarie per salvaguardare i centri abitati o attività economiche; realizzazione d'interventi di bonifica agraria solo nelle zone necessarie al mantenimento delle aziende agricole da sempre presenti nella vallata.

Per quanto riguarda la domanda specifica, anche questa è rilevabile dal comunicato stampa, che dice (come ha citato lei, non lo aveva messo nelle premesse, ma lo ha detto adesso nella presentazione dell'interpellanza) che a oggi il solo progetto che ha iniziato l'iter autorizzativo è quello relativo ai sottoservizi, ovvero a fognature, acquedotto, linee elettriche e fibra, e ha ottenuto recentemente il parere favorevole degli enti coinvolti, compreso quello del Parco nazionale Gran Paradiso. Il Comune di Cogne comunica che, entro massimo due mesi, verrà presentato il progetto definitivo della strada Cogne-Valnontey che, va ricordato, è una strada comunale, che ricalcherà il tracciato dei sottoservizi appunto.

Il progetto sarà poi approvato secondo le procedure di cui all'ordinanza del capo del Dipartimento di Protezione civile, la 1094 del 1° agosto 2024, che comportano, in particolare per la parte organizzativa, procedure e tempi più rapidi e stringenti per la conferenza dei servizi rispetto alle ordinarie procedure che generalmente i Comuni mettono in atto.

Presidente - Consigliera Erika Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Nelle premesse questo passaggio l'ho riportato e anche sottolineato, Presidente, perché sinceramente, se si parla di una suggestione e poi vediamo che entro due mesi già c'è invece un progetto definitivo, questa suggestione diciamo che è piuttosto avanzata e anche rispetto all'iter evidentemente ci deve per forza essere una conferenza dei servizi e anche il coinvolgimento del Parco del Gran Paradiso, che invece ha evidenziato che rispetto alla suggestione, chiamiamola così, non era stato minimamente coinvolto.