Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4712 del 8 maggio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4712/XVI - Interrogazione: "Stato dell'arte dell'erogazione dei contributi a sostegno delle locazioni e della modifica della legge regionale 3/2013".

Sammaritani (Presidente) - Passiamo al punto 55 all'ordine del giorno. Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Quest'iniziativa ci consente di fornire il quadro aggiornato sia del bando affitti, sia dello stato di avanzamento della revisione della legge 3/2013. Tra il 14 e il 15 aprile sono stati inseriti nella piattaforma i mandati di pagamento dei contributi per gli affitti ai quali stanno seguendo le liquidazioni, rispettando quindi l'impegno che ci eravamo assunti sulle tempistiche che avevamo anticipato. Il bando per il sostegno alle abitazioni in locazione per l'anno 2024, con scadenza fissata al 23 dicembre 2024, ha raccolto 2.696 domande, tutte le domande sono state sottoposte a verifica completa nel rispetto dei criteri di giustizia sociale, equità e corretta erogazione delle risorse pubbliche. L'esito dei controlli è stato il seguente: 2.272 domande sono state compilate correttamente e comprendono la documentazione obbligatoria, e quindi i bonifici di pagamento del canone, dichiarazione del proprietario riguardo alle morosità risultano quindi idonee. 263 presentatori devono presentare invece delle integrazioni documentali, qui si tratta di domande con difformità risolvibili che, a seguito di integrazione, potrebbero successivamente risultare complete e quindi idonee, sulle quali, tra l'altro, stiamo già operando. 161 domande presentate, quindi il 5.9% del totale non hanno purtroppo visto la convalida da parte degli uffici in quanto non sono state presentate secondo quanto richiesto dal bando. Più precisamente queste domande non sono state corredate dalle copie dei bonifici o dalle ricevute a pagamento del canone di locazione relativo a tutto il periodo anno 2024 o dalla dichiarazione del proprietario di pagamento dei canoni per l'anno 2024 con indicazioni di eventuali morosità.

Per agevolare gli utenti nella produzione obbligatoria dei documenti richiesti, è stata predisposta un'apposita procedura su SISLO, la piattaforma sulla quale vengono presentate le domande. Al termine della compilazione, per poter inoltrare la domanda stessa, era necessario leggere e accettare un'apposita comunicazione che ricordava l'assoluta obbligatorietà di trasmettere tale documentazione anche in più modalità, agevolando secondo attitudini e possibilità degli utenti, quindi via PEC piuttosto che con raccomandata, piuttosto che addirittura mediante consegna a mano. Contestualmente il sistema SISLO invia una mail all'indirizzo di posta elettronica che l'utente ha inserito in fase di completamento della domanda proprio per ricordare di consegnare o inviare la documentazione, piuttosto che portarla a mano, entro il termine previsto che nel caso specifico era il 23 dicembre 2024.

Sempre per facilitare e supportare nella presentazione delle domande, come ampiamente comunicato, è a disposizione dell'utenza uno sportello dedicato, aperto tutti i giorni, oltre a un numero verde, e sono inoltre disponibili tutti i patronati presenti sul territorio. In data 10 aprile sono stati numerati i provvedimenti che consentono sia le ammissioni sia le esclusioni alle domande e, come detto, tra il 14 e il 15 sono stati inseriti i mandati per rispettare le tempistiche di liquidazione, di questo faccio davvero i complimenti agli uffici. Gli uffici stanno inoltre ricevendo le conferme del fatto che i contributi sono via via in liquidazione, con tempistiche leggermente diverse che dipendono dalle procedure interne delle banche di riferimento dei diversi cittadini. Non si evidenziano quindi ritardi o criticità rispetto a quanto esplicitato all'interno del bando. Le difficoltà degli utenti evidenziate in merito alle scadenze rispetto ai requisiti e alla documentazione da presentare sono riconducibili alla natura stessa di ogni bando pubblico di concessione di contributi, infatti ogni bando pubblico, per essere conforme alla legge, deve definire criteri chiari, requisiti oggettivi e termini precisi che devono essere osservati dagli utenti. Senza tali elementi, infatti, non sarebbe possibile garantire la regolarità e la trasparenza della procedura amministrativa in una misura che prevede l'erogazione del contributo, e cioè denari pubblici, a tutti i richiedenti aventi diritto, senza ricorrere a una graduatoria. L'Amministrazione ha infatti assicurato in bilancio risorse adeguate a coprire tutte le domande accoglibili in modo da assicurare appunto il principio di universalità dell'intervento nei limiti previsti dalla norma ed è un dato positivo per tutti che ci siamo riusciti.

Per quanto attiene alla revisione della legge regionale 3/2013, il progetto sta giungendo alla sua fase conclusiva, al termine di un percorso articolato e fortemente partecipato. Nel mese di novembre è stato presentato l'esito dello studio predisposto dall'Università della Valle d'Aosta, che ha rappresentato la base tecnica e analitica su cui si è avviato il confronto per l'aggiornamento della norma. A partire da quel momento si è avviata una fase di lavoro condiviso che ha visto il coinvolgimento diretto in prima istanza della V Commissione consiliare e quindi, di conseguenza, del Consiglio, poi dell'Assessorato alle opere pubbliche, della Presidenza della Regione con il Dipartimento finanze, degli Enti locali tramite il CPEL e del Comune di Aosta. Il confronto non si è limitato all'ambito tecnico-amministrativo, ma è stato sin da subito svolto a promuovere un dialogo ampio e inclusivo, capace di raccogliere istanze, proposte e osservazioni da parte di tutti gli attori coinvolti. In quest'ottica le principali linee di intervento sono state discusse e validate in sede del Tavolo interistituzionale riunitosi il 9 aprile 2025 e successivamente approfondite l'11 aprile all'interno del Tavolo dell'abitare, con il coinvolgimento attivo anche del terzo settore. L'intero processo è orientato alla massima condivisione nella consapevolezza che una revisione efficace e sostenibile nella normativa debba poggiare su basi solide di confronto e consenso.

In questa fase conclusiva è in corso il necessario approfondimento con la Struttura del bilancio regionale per la definizione della copertura finanziaria degli interventi previsti, nonché con l'Ufficio legislativo - ringraziamo, tra l'altro, tutti e due questi Dipartimenti per la collaborazione che ci stanno dando - per la definizione del testo normativo definitivo e quindi a breve il DDL sarà posto all'attenzione della Commissione competente, previa naturalmente DGR di riferimento.

Presidente - Replica la consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Grazie Assessore. Come può immaginare, la preoccupazione era legata soprattutto ad alcune persone che attualmente non hanno ancora ricevuto il contributo, ma, da quanto lei ha rappresentato, si tratterà di pochi giorni se i mandati sono stati fatti, quindi, sotto questo punto di vista, rassicuriamo chi in qualche modo non ha ancora ricevuto i soldi.

Rispetto a quanto lei ha significato, vorrei comunque evidenziarle che quanto è stato rappresentato sia dalle persone che dai vari patronati è che il personale che è comunque interessato a questa procedura è un personale che aiuta anche in maniera costruttiva sia gli utenti, sia le persone che arrivano a presentare le domande.

Rispetto a quello che però lei ha evidenziato, le porrei due correzioni, se possibile, per il bando prossimo, nel senso che alcune delle criticità che sono state evidenziate, ad esempio, sta nella correzione della redazione della domanda, ossia capita che qualcuno si accorga di un errore, magari mentre sta inviando la domanda, ma non ha più la possibilità d'intervenire all'interno del portale fino a una riapertura della comunicazione, quindi, sotto questo punto di vista, molto probabilmente la possibilità di correggere quegli errori, se uno se ne accorge, sarebbe importante.

Un'altra criticità riscontrata è rispetto ai rinnovi dei contratti, ossia quando ci sono dei contratti in scadenza, magari dei 4 anni + 4 o dei 3 + 2 non si comprende se è obbligatoria la proroga o si può accettare comunque il contratto.

La ringrazio quindi per quanto ci ha detto.