Oggetto del Consiglio n. 4699 del 8 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4699/XVI - Interrogazione: "Raggiungimento degli obiettivi di potenza installata negli impianti eolici e fotovoltaici da parte di CVA".
Bertin (Presidente) - Passiamo ora al punto n. 39 poiché le iniziative dal punto n. 35 al n. 38 sono già state fatte. Risponde il Presidente della Regione.
Testolin (UV) - Il Consigliere chiede "se al 31 dicembre 2024 sono stati rispettati gli obiettivi dichiarati al 22 febbraio 2023 di arrivare a 514 MW di potenza installata di impianti eolici e fotovoltaici". In relazione al primo punto, CVA evidenzia che dal febbraio 2023 sono intercorsi svariati mutamenti dello scenario normativo regolatorio, quali, per esempio, l'introduzione del cosiddetto "DL Agricoltura" e del cosiddetto "DL Aree idonee", la moratoria della Regione Sardegna e la successiva legge regionale sarda sulle aree idonee, che hanno in genere rallentato l'operatività del settore, anche considerato che nei confronti di alcune di queste norme sono tuttora pendenti ricorsi in varie sedi giurisdizionali. A ciò si è certamente aggiunto il ritardo cronico dei distributori nella realizzazione delle opere di connessione, che ha generato ulteriori rallentamenti nei processi di costruzione. Ciò premesso, si segnala che la potenza installata e operativa al 31 dicembre 2024 risultava pari a complessivi 307,9 MW, oltre a 22,5 MW di potenza installata in fase di connessione.
Nel secondo quesito si chiede: "nel caso non fosse stato perseguito l'obiettivo, quali sono le ragioni e quanti e quali impianti non sono stati completati e quando lo saranno". In relazione al secondo punto, CVA ribadisce le ragioni prevalentemente esogene, che hanno comportato rallentamenti e che sono già state indicate. Al fine di attuare un corretto presidio, CVA ha effettuato diversi aggiornamenti del proprio piano strategico finalizzati a recepire gli scostamenti temporali, rimodulando la potenza installata attesa in ciascun anno di piano, con l'obiettivo di garantire, sempre in ottica cautelativa, il raggiungimento di 1 GW di impianti eolici e fotovoltaici operativi al 2028. Conseguentemente CVA ritiene che i target fissati siano tuttora raggiungibili e precisa che l'elenco degli impianti da realizzare, con l'indicazione dei relativi scostamenti temporali, è contenuto nella documentazione consegnata in risposta alla risoluzione del Consiglio regionale del 3 aprile 2025.
"Qual è l'obiettivo al 31 dicembre 2025 da perseguire di potenza installata in altre FER e se ritiene i risultati pari alle attese". In relazione al terzo punto, CVA evidenzia che nel corso del 2025 è previsto l'incremento di 137 MW di nuova capacità installata. Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2024 si segnala che nel primo trimestre 2025 sono entrati in esercizio 4,4 MW di nuovi impianti di fonte solare, 89,2 MW sono in fase di costruzione, di cui per 22,5 MW di impianti da fonte solare l'installazione è stata ultimata e le tempistiche di connessione ai fini dell'avvio della produzione, che dipendono dal completamento delle attività di pertinenza del distributore locale, dovrebbero completarsi entro il primo semestre 2025. 48,5 MW sono in fase di costruzione avanzata, oltre il 50% di impianto completato, infine 43,4 MW sono in fase di perfezionamento del contratto di costruzione e stanno avviando i lavori. CVA segnala inoltre che ad oggi il gruppo detiene progetti già autorizzati per oltre 335 MW e stanno completando le attività di pre-cantierizzazione e che vi sono ulteriori progetti per circa 110 MW che hanno già svolto positivamente le varie fasi degli iter autorizzativi e per i quali si attende solo il provvedimento autorizzativo finale. Alla luce di tali informazioni CVA ritiene che i risultati ottenuti siano sinora apprezzabili e che gli obiettivi fissati dal proprio piano strategico siano certamente conseguibili, ferme restando le incognite sulle effettive tempistiche di entrata in esercizio, dipendenti da fattori esterni all'Azienda e da essa non governabili, che potrebbero determinare dei rallentamenti. Se poi ha bisogno di una copia solo per i dati...
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Marquis.
Marquis (FI) - Comincerei con l'ultima battuta, lei, sulla risposta al punto 3, ha detto che CVA ritiene di essere soddisfatta per quanto è l'operato; in realtà noi abbiamo chiesto al Governo regionale se è soddisfatto dell'operato della società e forse qui non mi ha risposto in modo adeguato. Per quanto riguarda invece nel merito i dati che ci ha detto, sostanzialmente ci viene detto che per cause esogene non è stato possibile perseguire gli obiettivi che ci si era dati.
Quest'interrogazione nasce per il fatto che ho rilevato dei dati che sono stati evidenziati da due risposte a interventi in aula e da due dati che sono estrapolati da comunicati stampa della società, sono delle dichiarazioni ed esternazioni che partono dal 12 gennaio 2023 all'11 novembre 2024 e forniscono tutta una serie di dati contraddittori che hanno fatto pensare male o perlomeno confermano l'esigenza di fare chiarezza su quest'argomento. Cominciamo dal 12 gennaio 2023, quando l'assessore Caveri, in risposta a un'iniziativa presentata dalla collega Minelli, ci dice che l'obiettivo della società è di raggiungere 441 MW entro il 2026 e siamo il 12 gennaio. Il 22 febbraio - e sono passati solo 30 giorni - la società fa un comunicato stampa e dice che al 31 dicembre 2024 avrebbe raggiunto l'installazione di 514 MW/ora, significa che sono 73 MW/ora in più rispetto all'obiettivo dichiarato dall'Assessore sul 2026, ma raggiungibili già nel 2024, quindi con due anni di anticipo si raggiunge più risultato di quello che l'Assessore aveva dichiarato il mese prima, quindi si dice 514 MW. Nel bilancio 2023, approvato a giugno 2024, si evidenzia che la potenza installata al 30 aprile 2024, quindi a meno di sette mesi dalla fine dell'anno, è di 243 MW, significa che mancano 271 MW rispetto ai 514 dichiarati. L'11 novembre 2024, un mese prima della fine dell'anno, un altro comunicato stampa della società afferma che ci sono in esercizio 231 MW di potenza, questo sta a significare che a un mese dalla fine dell'anno la società ha raggiunto una potenza installata inferiore rispetto ai 514 MW dichiarati un anno prima di 282 MW, non stiamo parlando di piccoli cambiamenti. Il concetto quindi è che dalle iniziali dichiarazioni a fine 2024 sono stati installati 20 MW, per arrivare ai 231 che erano stati dichiarati al mese di novembre dei 344 previsti per arrivare a 514, quindi era previsto di installare 344 MW a fine 2024 rispetto alla situazione 2022 che era preliminare alle acquisizioni di SR Impianti e invece ne sono stati aggiunti solo 20, 20 su 344, quindi non credo che ci possa essere grossa soddisfazione sui risultati che sono stati conseguiti rispetto alle aspettative. Pertanto cosa significa? Che se SR Investimenti è costata 340 milioni come acquisizione di società, come avevo avuto modo di dire nell'interpellanza già nel mese di ottobre del 2023 che la maggior parte di questi soldi sono stati investiti per comprare progetti, sostanzialmente carta piuttosto che impianti, di quei 2.240 MW potenziali acquisiti con la società SR Impianti ne sono stati generati 20 MW di impianti a oggi, il che mi sembra un po' poco.
Pertanto quello che si chiede è di non cambiare tutti i mesi attraverso le esternazioni, le dichiarazioni e gli obiettivi della potenza installata, ma di dare coerenza nell'attuazione dei piani industriali, perché sennò sembra che ci sia qualche problemino che è giusto che dovrà essere esaminato nella documentazione che verrà fornita per fare un pochettino di chiarezza della situazione attuale. Se ci fosse stata più chiarezza, probabilmente ci sarebbero anche meno iniziative da parte dei gruppi consiliari presentate in Consiglio regionale perché avremmo le informazioni necessarie, però purtroppo queste informazioni vengono messe a disposizione ogni giorno con un numero diverso fanno sorgere dei dubbi o delle cattive interpretazioni rispetto alla realtà che è in essere.
