Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4696 del 8 maggio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4696/XVI - Interpellanza: "Assunzione di personale infermieristico tramite contratti di libera professione".

Bertin (Presidente) - Punto n. 31. Ha chiesto la parola il consigliere Baccega, ne ha facoltà.

Baccega (FI) - Quest'interpellanza nasce da una serie di segnalazioni che ci sono pervenute e per le quali abbiamo voluto capire meglio cosa stava succedendo, ma diciamo che nella giornata odierna in cui la sanità è sicuramente messa sotto pressione non possiamo non evidenziare che ci sono state nei giorni scorsi tutta una serie di riflessioni che sono state date... comunicati alla stampa, come il direttore Uberti ha sottolineato: "Cambiare e in fretta per non morire". Questa ci è rimasta particolarmente impressa come informazione e quindi noi nella nostra interpellanza richiamiamo i numerosi atti ispettivi riguardanti la sanità nella nostra Regione, tutti i gruppi consiliari in qualche modo hanno voluto fare valutazioni con attenzione.

Lei, Assessore, questa mattina si è un po' lamentato del fatto che c'era tanta roba sulla sanità; è evidente che, se le cose vanno bene, quella tanta roba viene meno. Se la risposta della sanità valdostana avesse una percentuale di risposte positive nei confronti della popolazione, probabilmente tutti questi atti ispettivi verrebbero meno.

Nelle numerose dichiarazioni che lei ha fatto in questi mesi in particolare più volte si è parlato di mancanza di personale, di personale medico, di personale infermieristico, di personale socio-sanitario, di personale delle professioni sanitarie e pareva che le azioni di recruitment e di attrattività - lo avevamo già sottolineato in altri nostri atti ispettivi - non avessero dato quei risultati che probabilmente ci si aspettava. Ci avete più volte detto che alcuni servizi non potevano essere attivati per carenza di infermieri, quindi liste d'attesa per prestazioni ambulatoriali, eccetera. Abbiamo preso atto che ci sono almeno dieci infermieri che si sono laureati nell'ottobre 2024 e abbiamo preso atto che giacciono presso gli uffici dell'Azienda USL numerose richieste di collaborazione di infermieri in libera professione a partita IVA, che hanno risposto a una manifestazione di interesse del 27 novembre 2024. Evidentemente molti di questi non hanno avuto neanche un colloquio, neanche un approfondimento e tutti si chiedono: "ma c'è bisogno di infermieri o non c'è bisogno di infermieri?". È questo da capire. Le risorse pare che non manchino e quindi bisognerebbe dare delle risposte effettive ed efficaci a queste persone che si sono messe a disposizione dell'azienda per espletare la loro professione: quella di infermiere. Noi chiediamo quindi "come sono stati collocati i dieci infermieri che si sono laureati nel mese di ottobre 2024; quanti contratti di libera professione o quante manifestazioni di interesse sono giacenti presso gli uffici dell'Azienda USL", il concetto di manifestazione di interesse era un refuso che non era arrivato al mezzogiorno del venerdì scorso, però abbiamo fatto una nota chiedendo di inserirlo, l'auspicio è che sia arrivata la nota, ma penso di sì; "quali motivi hanno determinato la mancata ratifica e sottoscrizione dei contratti di infermieri in libera professione che sono giacenti da più mesi e se intende attivarsi affinché questo personale venga assunto al più presto per prestare servizio", diciamo anche in previsione delle vacanze, perché il personale infermieristico in qualche modo dovrà pretendere le giuste vacanze e il giusto riposo. La ringrazio.

Presidente - Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - In realtà, collega Baccega, io sono molto contento di tutte queste iniziative, ad esempio, di una come questa, perché consente lavorando - e quindi senza dover rubare tempo al lavoro assessorile - di avere un quadro ampio della sanità. Così tante domande, così tante interpellanze consentono anche di studiare e di conoscere tutta una serie di aspetti, io sono da solo, voi siete sedici e quindi riuscite a farmi sapere più cose di quelle che altrimenti riuscirei a sapere da solo, per cui non solo non mi sento sotto assedio ma vi ringrazio. A tal proposito questa è una di quelle iniziative che ha consentito un approfondimento più che adeguato (continuate pure).

Rispetto alla domanda n.1, per poter assumere i laureati nel più breve tempo possibile, il servizio infermieristico, tecnico riabilitativo della prevenzione e della professione ostetrica aziendale, cioè il SITRA dell'Azienda USL, ha richiesto all'Ordine delle professioni infermieristiche della Valle d'Aosta di indire un'assemblea straordinaria per l'iscrizione all'Ordine stesso degli infermieri. Tale iscrizione infatti è il requisito indispensabile per l'assunzione rispetto ai dieci infermieri che si sono laureati nel mese di ottobre 2024 oggetto della sua prima domanda. Nelle more dello svolgimento della procedura concorsuale che è già programmata per l'anno 2025, l'Azienda USL ha specificato che quattro infermieri sono stati assunti il 29 novembre scorso con contratto di somministrazione, sei infermieri hanno optato per una collaborazione in regime di libera professione. Nello specifico di questi sei un infermiere ha preso servizio in libera professione come da sua richiesta in data 13 gennaio scorso e 5 infermieri hanno presentato la candidatura in libera professione pervenuta al SITRA in data 26 febbraio 2025. Di questi ultimi cinque tre infermieri sono già stati richiesti in assunzione il 18 aprile, un infermiere non ha ancora comunicato il monte ore definitivo che è disponibile a garantire mensilmente, mentre un infermiere ha preferito una collaborazione lavorativa in Bassa Valle in quanto più vicino al suo luogo di residenza.

Rispondo congiuntamente ai requisiti 2 e 3: il SITRA dell'Azienda USL in data 7 marzo 2025 ha assunto nove infermieri in libera professione, destinati al Dipartimento dell'emergenza. Alla data del 4 aprile aveva ancora i seguenti curricula pervenuti con queste tempistiche: il 26 febbraio 2025 erano pervenuti trentasei curricula, il 3 marzo 2025 sei curricula, l'11 marzo 2025 quattro curricula, il 13 marzo 2025 cinque curricula, il 26 marzo 2025 altri otto curricula. Dopo il ricevimento dei curricula il SITRA ha contattato tutti i candidati al fine di definire i dettagli necessari alla loro contrattualizzazione. In particolare è necessario verificare il monte ore che il candidato è disponibile a garantire mensilmente, la sede di collocazione preferenziale, che nella maggior parte dei casi diventa l'elemento vincolante per il quale il candidato dà o meno la sua disponibilità piuttosto che la possibile data di presa in servizio. A tal proposito si specifica quanto segue: sei infermieri sono risultati irreperibili ad oggi, sono state effettuate un minimo di cinque chiamate a testa, due infermieri hanno chiesto di essere ricontattati a fine aprile in quanto già assunti presso altre realtà, trentatré infermieri hanno dichiarato di essere disponibili all'assunzione solo se assegnati presso i servizi di emergenza del Dipartimento emergenza e rianimazione e anestesia, nello specifico numero sei per la sala operatoria e gli altri per il Pronto Soccorso e il 118, diciotto infermieri hanno dichiarato la disponibilità per sedi differenti dal Dipartimento emergenza, rianimazione e anestesia.

Relativamente alle cinquantuno candidature disponibili al reclutamento, quindi i trentatré che ho appena citato, più i diciotto infermieri di cui si è appena detto, l'Azienda USL ha informato che solo sedici infermieri intendono garantire un monte ore mensile corrispondente a quello che per un dipendente sarebbe il tempo pieno. I restanti trentacinque candidati dichiarano una disponibilità oraria parziale che in alcuni casi corrisponde a sole 20 ore mese, quindi circa tre turni. Tenuto conto del fabbisogno aziendale, si è condiviso in tal senso di partire con coloro i quali hanno dichiarato di garantire il massimo monte ore mensile, quindi 150 ore al mese. Successivamente e progressivamente, con l'obiettivo di colmare le carenze d'organico presenti presso le diverse realtà aziendali, si proseguirà assumendo in ordine decrescente per monte ore mensile garantito coloro che si rendono disponibili per un minimo di circa 90 ore al mese, che sarebbe più o meno equiparabile a un part time al 70% per un dipendente di ruolo. Tutti i candidati contattati al momento dalla ricezione della candidatura da parte del SITRA hanno dato la disponibilità a prendere servizio tra il mese scorso e il mese di maggio.

Venendo alla domanda n. 4, l'Azienda USL ha informato che, per quanto riguarda i cinquantuno infermieri disponibili all'assunzione, in data 18 aprile si è provveduto a richiedere l'assunzione di quattordici operatori, comprensivi dei tre laureati valdostani che ho annunciato rispondendo alla sua prima domanda e in data 6 maggio ulteriori quattro risorse presso il Dipartimento Emergenza, rianimazione e anestesia e si procederà ad assumere progressivamente fino a saturare le carenze presso tale Dipartimento. I restanti candidati, disponibili solo per il Dipartimento Emergenza, rianimazione e anestesia, verranno comunque contattati per esplorare la disponibilità a essere allocati presso altre realtà aziendali in stato di necessità. Tra i diciotto candidati che si sono resi disponibili per altre realtà aziendali nove al momento non garantiscono il monte ore minimo richiesto di novanta ore mensili, mentre gli altri nove potranno essere assunti accogliendo una tra le sedi proposte ritenute prioritarie per l'Azienda. Siamo soddisfatti di quanto sta avvenendo, è per quello che prima l'ho ringraziata per l'iniziativa, ma auspichiamo naturalmente che per il futuro ci sia ancora un miglioramento nell'incontro tra la disponibilità dei candidati, il pragmatismo e la solerzia aziendale nel recepire queste disponibilità.

Presidente - Consigliere Baccega, a lei la parola.

Baccega (FI) - Grazie Assessore. Devo dire che la fase di studio cui lei faceva riferimento è sicuramente una fase importante, pensi noi dell'opposizione che in realtà non abbiamo uno staff come lei ha, uno staff preparato e competente, che faticaccia facciamo a mettere insieme tutte queste informazioni.

Diciamo che siamo soddisfatti come gruppo perché, avendo proposto questa interpellanza il 4 aprile, pare che ci sia stato poi un movimento che è andato proprio nella direzione di poter dare delle risposte tenuto conto che l'avviso pubblico per la manifestazione di interesse e l'affidamento degli incarichi in regime di libera professione al personale sanitario infermieristico è del 27 novembre 2024, quindi abbiamo capito e sappiamo che c'è l'esigenza di occupare degli infermieri nei diversi ambiti che l'Azienda riterrà opportuno e sollecitiamo a farlo proprio perché, come abbiamo detto, da qui a pochi mesi ci sono le vacanze e bisognerà sopperire alle esigenze del personale infermieristico distribuito nei vari ambiti e nelle varie strutture. Noi siamo lieti che queste cose vadano a buon fine, chiediamo un po' più di azione, come ha sollecitato ieri la Presidente del Comitato delle Regioni, che, per avere i risultati, bisogna fare delle azioni.