Oggetto del Consiglio n. 4688 del 8 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4688/XVI - Interpellanza: "Tempistiche per l'attuazione di nuove modalità di sponsorizzazione per gli atleti dei settori giovanili".
Bertin (Presidente) - Punto n. 38. Consigliere Brunod, a lei la parola.
Brunod (RV) - Tocca ancora a me, oggi ne facciamo una in fila all'altra.
Quest'iniziativa invece, anche se già un po' datata, prende spunto dalla mozione presentata durante il Consiglio regionale nel mese di novembre 2023, dove si aveva come oggetto l'individuazione, nel successivo bilancio di previsione, delle risorse necessarie alle sponsorizzazioni sportive di atleti appartenenti alle categorie giovanili.
Tenuto conto della discussione che vi era stata e anche della risposta fornita dall'Assessore competente, ricordiamo che a oggi la deliberazione di Giunta regionale n. 1096, approvata nell'agosto 2019, avente come oggetto la "Definizione delle disposizioni attuative del capo quarto della legge regionale 1° aprile 2004, n. 3", proprio inerente alle sponsorizzazioni dei settori giovanili, prevede che, per quanto riguarda la sponsorizzazione di atleti appartenenti alle categorie giovanili, l'entità dell'importo riconoscibile a titolo di sponsorizzazione è determinato forfettariamente in massimi 500 euro, oneri fiscali inclusi.
Qualora le disponibilità finanziarie annualmente disponibili sul pertinente capitolo del bilancio regionale non risultassero sufficienti a dare idonea copertura a tutte le richieste di sponsorizzazioni, con particolare riferimento a quelle riservate alle categorie assolute di cui ai precedenti punti 1 e 2, l'importo forfettario previsto verrà ridotto proporzionalmente in ragione del numero di richieste pervenute.
Prendendo atto che il 30 settembre di ogni anno è il termine ultimo per la presentazione delle domande per le discipline sportive invernali, mentre il 31 marzo di ogni anno è il termine ultimo per la presentazione delle richieste di sponsorizzazioni per le altre discipline, viene così definito; rimarchiamo che, secondo noi, quanto fino a oggi previsto al punto 4.7 delle disposizioni attuative che abbiamo appena citato non risulta essere così adeguato, sia ai fini della crescita del sostegno e stimolo per un settore che dovrebbe essere fondamentale e strategico, sia ai fini del concetto di sponsorizzazione, inteso come un efficace strumento di diffusione promozionale dell'immagine della Valle d'Aosta.
Tenuto conto di quanto poi riportato anche all'interno del Documento di economia e finanza del 2025-2027 all'interno della sezione dedicata, quindi quella dell'Assessorato del turismo, sport e commercio, interpelliamo l'Assessore competente per conoscere quali modifiche o novità saranno apportate per quanto riguarda le sponsorizzazioni degli atleti in generale, ovviamente in modo particolare per quelle rivolte ai settori giovanili, se sono stati fatti degli approfondimenti per quantificare a livello numerico il totale di giovani atleti che rientrano nei parametri previsti dalle disposizioni attuative del capo quarto e, in caso affermativo, quanti siano questi atleti e con quali tempistiche si intenda procedere per dare attuazione alle nuove modalità di sponsorizzazioni, affinché tutti i nostri giovani talenti sportivi possano beneficiare di sponsorizzazioni maggiormente adeguate rispetto a quelle attuali.
Presidente - Risponde l'assessore Grosjacques.
Grosjacques (UV) - Oggi con il collega Brunod ci confrontiamo sui vari aspetti dello sport in tutte le sue declinazioni.
In relazione al primo quesito posto con l'iniziativa consiliare, voglio premettere che lo sport, per tutti noi, riveste il massimo interesse, sia per gli aspetti attinenti alla salute fisica, sia, in particolare, per quanto riguarda i giovani, per gli aspetti di crescita personale conseguenti alla costanza e alla disciplina che ogni sport, soprattutto se praticato a livello agonistico, richiede.
Siamo quindi sempre favorevoli a iniziative che abbiano come obiettivo la volontà di valorizzare l'ambito sportivo, come abbiamo detto, in tutte le sue declinazioni.
Per quanto riguarda le sponsorizzazioni rivolte ai settori giovanili, in relazione soprattutto agli importi previsti e alla non cumulabilità delle sponsorizzazioni, si tratta di cifre che non consentono ovviamente di coprire tutte le spese che un atleta emergente deve sostenere nella propria attività.
Pertanto, riteniamo opportuno aggiornare le disposizioni che regolano tali sponsorizzazioni nell'ambito di una revisione organica dell'intera legge di riferimento, la 3/2004, in un'ottica di complementarietà degli interventi che consenta anche di sostenere i giovani atleti non ancora professionisti che, per raggiunti limiti di età, sono già fuori dall'area di copertura dei comitati regionali, e questo lo facciamo anche attraverso il progetto, come lei sa, Under 23, abbinato al progetto Children.
Non si tratta soltanto di un problema di risorse da assegnare, ma di regole per la loro assegnazione.
Nel caso specifico stiamo parlando di sponsorizzazioni, cioè di interventi finanziari, che devono avere un ritorno in termini di visibilità per la regione e non devono e non possono essere derubricati ad aiuti economici puri e semplici.
L'importo destinato a questi atleti, anche se contenuto, testimonia che l'Amministrazione regionale investe su di loro e li segue nel loro percorso sportivo, con l'obiettivo e soprattutto la speranza di poterli poi ritrovare, in conseguenza dei loro risultati sportivi, a calcare i palcoscenici sportivi più importanti del mondo ed essere tra gli atleti sponsorizzati in modo più significativo, con la conseguente massima visibilità del marchio Valle d'Aosta-Vallée d'Aoste.
Per queste ragioni, avendo intrapreso un percorso di revisione generale della legge, non riteniamo opportuno aggiornare unicamente i criteri e gli importi delle sponsorizzazioni di cui al capo quarto della legge stessa.
A questo proposito comunico che gli uffici hanno portato a termine la redazione del disegno di legge che contiene un'ampia revisione della legge regionale 3/2004, di cui sarà avviato il prima possibile l'iter consiliare e che contiene una proposta di aggiornamento degli importi in favore dei giovani atleti e atlete.
Prima di approdare in Commissione, direi anzi prima della stesura finale del testo, sullo stesso dovrà però essere sentita la Consulta regionale per lo sport, che tra le proprie funzioni annovera la formulazione di proposte e l'elaborazione di pareri in materia di politica dello sport.
Tale passaggio è subordinato alla ricostituzione della Consulta, che dura in carica, come lei sa, per il quadriennio olimpico estivo e che attualmente è in attesa della comunicazione dei propri rappresentanti da parte delle diverse realtà del mondo sportivo.
È necessario quindi, prima di poter procedere con l'iter di presentazione del disegno di legge, attendere che la Consulta sia pienamente ricostituita per esporle le modifiche ipotizzate e acquisirne eventuali proposte e pareri.
Quanto al secondo quesito, "Se siano stati fatti approfondimenti per quantificare a livello numerico il totale dei giovani atleti", la risposta è che non è possibile quantificare in anticipo, a livello numerico, il numero di giovani atleti che potrebbero rientrare nei parametri previsti dalle disposizioni attuative del capo quarto della legge regionale 3/2004 inerenti alle sponsorizzazioni nel settore sportivo, approvate con la delibera 1096, che lei ha citato nella sua esposizione. In ogni caso, come detto, al momento attuale non è possibile fare dettagliate ipotesi sul futuro, non essendovi ancora certezza sulla formulazione delle modifiche che interverranno sulla legge 3/2004.
Con riferimento al terzo quesito, le tempistiche potranno essere ipotizzate, come le ho detto, solamente a seguito dell'approvazione della legge regionale di modifica.
Presidente - Consigliere Brunod, ne ha facoltà.
Brunod (RV) - Ovviamente condividiamo pienamente la prima parte della sua risposta, le sue considerazioni generali su tutto quello che è lo sport, il settore sportivo, i settori giovanili e l'attenzione generale per questi mondi; sono più che condivisibili queste considerazioni e riflessioni. Quello che noi vogliamo, attraverso quest'iniziativa, è cercare di mettere un po' un'accelerazione (visto che parliamo proprio di sport), per arrivare quanto prima a questo risultato, a questa revisione della norma, visto che lei ha detto che non vi è l'intenzione di modificare le disposizioni attuative: per noi sarebbe stata la cosa più facile andare subito a modificarle in modo da alzare l'importo della sponsorizzazione, però abbiamo appreso che non vi è la volontà di percorrere questa strada, ma di aspettare la revisione totale della norma.
Ovviamente noi siamo contenti che la revisione della norma voglia andare a toccare anche questo aspetto, ci auguriamo che quanto prima la Consulta sia completata per poter prendere in mano quest'aspetto e per poter esprimersi al riguardo e ovviamente ci auguriamo che anche questo passaggio riguardo all'importo delle sponsorizzazioni giovanili venga preso molto in considerazione, perché è vero che da una parte le sponsorizzazioni sono una somma che richiede dall'altra un ricambio a livello di immagine, di notorietà, ma è altrettanto vero che se noi investiamo sull'immagine che possono darci i giovani Valdostani, anche i giovanissimi, è sicuramente un investimento molto importante, anche perché poi i grandi campioni li abbiamo se noi investiamo bene sui giovani.
Se noi andiamo a investire quando il campione è già affermato, ma tralasciamo da una parte l'investimento sul giovane e il giovanissimo, probabilmente siamo un po' limitati su quella che poi potrebbe essere la crescita in modo generale di questi giovani, e quindi del bacino totale di quelli che possono essere poi i grandi campioni per la nostra regione.
Noi quindi ci auguriamo che ci sia al più presto questo sforzo da parte di tutti quelli che possono effettivamente incidere per arrivare il prima possibile al risultato, perché comunque le posso testimoniare che ci sono tanti giovani che, nonostante l'importo ridotto che a oggi abbiamo, sono veramente fieri e orgogliosi quando vanno in giro a livello nazionale di portare l'etichetta sulla fascetta Valle d'Aosta-Vallée d'Aoste, quindi questo orgoglio, magari riconosciuto in un modo anche un po' diverso, potrebbe dare dei risultati ottimali, sia per quanto riguarda lo stimolo per l'atleta che per la visibilità della Valle d'Aosta.
