Oggetto del Consiglio n. 4687 del 8 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4687/XVI - Interpellanza: "Nuove strategie di valorizzazione e promozione degli itinerari della Via Francigena e della relativa ciclovia".
Bertin (Presidente) - Punto numero 37. La parola al consigliere Brunod.
Brunod (RV) - Quest'iniziativa fa riferimento a delle informazioni riportate sul settimanale "La Vallée notizie" del mese di febbraio dove si apprende quanto segue: "Segnaletica intelligente lungo la Via Francigena, intesa tra la Regione, il Ministero del turismo e il Comune di Saint-Oyen".
Tenendo conto anche dei contenuti riportati all'interno della delibera di Giunta regionale 154 del 18 febbraio 2025,"Approvazione del protocollo di intesa tra il Ministero del turismo, la Regione Autonoma Valle d'Aosta e il Comune di Saint-Oyen per l'attuazione dell'intervento denominato "Via Francigena - azioni trasversali di cui alla scheda n. 33 del Piano stralcio, cultura e turismo, volto a migliorare la fruibilità e l'accessibilità della Via Francigena mediante l'installazione di apparati di segnaletica intelligente", evidenziamo che negli ultimi anni il ruolo del turismo outdoor ha avuto una crescita sempre più importante, sia a livello nazionale che internazionale.
Interpelliamo quindi l'Assessore competente per conoscere se vi siano in previsione interventi similari a quello sopra descritto o ulteriori nuovi interventi anche in altri Comuni della nostra Regione attraversati dalla Via Francigena;
se vi sia l'intenzione di pianificare nuove strategie di valorizzazione e promozione degli itinerari - sia per quanto riguarda il percorso della Via Francigena, sia per quello della Ciclovia Francigena - che attraversano la nostra Regione;
in ultimo, nel caso di risposta affermativa ai due quesiti appena citati, con quali modalità e tempistiche si intende procedere.
Presidente - Risponde l'assessore Grosjacques.
Grosjacques (UV) - Con riferimento al primo quesito, come è noto, con la firma del protocollo d'intesa relativo all'attuazione dell'intervento denominato "Via Francigena - Azioni trasversali", finanziato con le risorse del Piano sviluppo e coesione del Ministero della cultura e finalizzato alla valorizzazione del territorio mediante l'installazione di un apparato di segnaletica intelligente nel Comune di Saint-Oyen, la Regione Autonoma Valle d'Aosta si è impegnata, tra le altre cose, a favorire la promozione dell'iniziativa pilota in argomento, anche in prospettiva di una sua possibile estensione a ulteriori territori.
Al momento però non è possibile prevedere se ci sarà effettivamente un'estensione ad altre zone, in considerazione del fatto che, trattandosi di un'iniziativa pilota, occorrerà effettuare tutte le valutazioni necessarie e, se del caso, mettere in atto azioni integrative migliorative rispetto agli interventi che oggi si prevede di attuare.
L'iniziativa sperimentale prevede in particolare l'installazione di apparati - attività che, tra l'altro, preciso, non sono ancora state attuate, non c'è ancora stata la fornitura - quindi si tratterà dell'installazione di apparati composti da un palo smart equipaggiato da un piccolo pannello fotovoltaico per l'alimentazione e i seguenti dispositivi di connessione: un router 5G per la connessione gratuita wi-fi dei visitatori presenti nel raggio di 100 metri, un dispositivo cosiddetto beacon, che trasmette segnali a distanza ai dispositivi smartphone presenti nell'area e delle porte USB per la ricarica degli smartphone.
La presenza di tale segnaletica intelligente consentirà di valorizzare il territorio, promuovendone peculiarità e bellezze paesaggistiche e offrendo una vetrina alle imprese locali, rendendole facilmente ricercabili dai camminatori attraverso una App dedicata.
Inoltre, la soluzione digitale consente di accompagnare il camminatore lungo l'intera esperienza, rispondendo ai suoi bisogni in modo rapido e tempestivo, proponendo, ad esempio, la visualizzazione di dettagli informativi sul percorso, sul paesaggio circostante e sui servizi disponibili nelle vicinanze e la ricezione di notifiche per scoprire imprese locali, servizi offerti e punti d'interesse lungo il percorso, download di tracciati o materiali utili e notifiche di utilità pratica.
I costi di installazione e di gestione degli apparati saranno a totale carico del Ministero del turismo, mentre sarà a cura dei referenti indicati dal Comune la predisposizione dei contenuti da veicolare ai turisti, secondo le modalità pratiche di utilizzo dell'applicazione che saranno appositamente fornite dal Ministero stesso.
I costi di manutenzione per i primi tre anni saranno a carico del Ministero del turismo e se l'iniziativa avrà un buon esito, come ci si attende che sia, ci saranno le condizioni per individuare e mettere a disposizione di altri siti, che dovranno essere previamente individuati sulla base di parametri oggettivi, i medesimi apparati, al fine di potenziare la fruibilità della Via Francigena, fornendo strumenti innovativi a beneficio dei pellegrini e dei visitatori, e di promuovere il patrimonio culturale e le attività economiche locali.
Un altro elemento importante e non secondario riguarda la ricerca delle fonti di finanziamento per progettare e attuare interventi similari a quello riguardante il Comune di Saint-Oyen, in quanto al momento non si sa se lo Stato metterà a disposizione ulteriori risorse del fondo sviluppo e coesione.
Si precisa che tale azione, quindi questo progetto pilota, va a completare un percorso di valorizzazione della Via Francigena, attuatosi di recente grazie al bando del Ministero del turismo, legato ai cammini religiosi e proseguirà con alcune azioni che faranno parte del Progetto Interreg Destination Barry che ha come capofila italiano il Comune di Aosta, oltre ai Comuni Etroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhemy-en-Bosses, che prenderà il via in questi mesi, le cui azioni si protrarranno fino al 2027 e andranno a valorizzare un settore particolare dell'outdoor, il turismo PET Friendly, innestandosi anche sullo sviluppo della Via Francigena.
Oltre a quest'intervento, l'intervento denominato "Via Francigena - azioni trasversali", include una serie di ulteriori iniziative sviluppate congiuntamente dalle Regioni coinvolte.
Nell'ambito del progetto è stato realizzato materiale promozionale cartaceo multilingue sull'intera Via Francigena, distribuito nei saloni di promozione turistica, ai quali l'Assessorato al turismo prende parte con regolarità.
La Valle d'Aosta collabora inoltre con le altre Regioni interessate - che sono il Piemonte, la Lombardia, l'Emilia Romagna, la Liguria, la Toscana, il Lazio, la Campania e la Puglia - e con l'Associazione europea delle Vie Francigene, che coordina diverse attività di promozione e comunicazione.
Per quanto riguarda il secondo quesito, al momento gli itinerari di Via Francigena e Ciclovia Francigena sono in ogni occasione oggetto di promozione e comunicazione nell'ambito delle iniziative promo-pubblicitarie condotte dalla struttura Sviluppo dell'offerta marketing e promozione turistica, sia sul mercato Italia che sui mercati esteri presidiati dalla struttura.
Inoltre, il 27 marzo i referenti della struttura preposta hanno partecipato a una riunione dedicata alla "Via Francigena in bicicletta", alla quale l'Amministrazione regionale è stata invitata a collaborare con l'Associazione europea della via Francigena, la FIAB, che è la Federazione Italiana Ambiente e bicicletta, e l'Associazione movimento lento APS.
Queste organizzazioni hanno recentemente sottoscritto un accordo quadro di collaborazione per promuovere nuove azioni mirate al miglioramento e all'adeguamento dell'itinerario ciclabile della Via Francigena, in sinergia con gli enti territoriali competenti.
L'obiettivo principale di questa collaborazione è rafforzare e rendere più accessibile il percorso, migliorandone la fruibilità per i cicloturisti.
Per quel che riguarda il terzo quesito, come sopra richiamato, i nuovi ulteriori interventi similari a quello che interessa oggi il Comune di Saint-Oyen saranno messi in campo non appena saranno effettuate le valutazioni e saranno individuate le risorse necessarie alla progettazione e all'attuazione degli interventi.
Come le dicevo, dovrà essere valutato anche questo intervento, che operativamente non è ancora partito.
La promozione degli itinerari Via Francigena e Ciclovia Francigena sarà effettuata sia sul mercato Italia che sui mercati esteri presidiati dalla struttura Sviluppo dell'offerta, marketing e promozione turistica, nell'ambito delle prossime campagne pubblicitarie volte a promuovere la stagione estiva, in particolare l'offerta outdoor, il trekking e i vari appuntamenti di trail programmati in Valle d'Aosta nel corso dell'estate.
Ulteriori spunti di riflessione relativi a nuove leve che potranno essere messe in campo per promuovere in maniera efficace l'offerta turistica regionale e i suoi atout, saranno sicuramente forniti dal piano di marketing strategico che è in corso di predisposizione.
In conclusione, ma sicuramente non per importanza, voglio segnalare che nella prossima seduta della Giunta regionale sarà approvata l'adesione al protocollo d'intesa per lo sviluppo del preliminary assessment ai fini della candidatura della Via Francigena alla lista del patrimonio mondiale Unesco, protocollo che ha la Regione Toscana come capofila e coordinatrice del progetto e che sarà sottoscritta dal presidente Testolin la prossima settimana a Venezia nell'ambito del Festival delle Regioni.
Presidente - Replica il consigliere Brunod.
Brunod (RV) - Attraverso quest'iniziativa abbiamo avuto l'occasione di approfondire un po' meglio il percorso che vi è stato e che vi è tutt'ora dietro alla realizzazione di questo intervento che, sicuramente, andrà a valorizzare meglio una parte del tratto della Via Francigena che attraversa la nostra regione, una Via Francigena che in questi ultimi anni ha sempre più successo e vi sono sempre più persone che transitano e che scelgono di affrontare questo percorso e quest'itinerario, quindi di conseguenza ha delle ricadute turistiche ed economiche sempre più importanti sul nostro territorio.
Riteniamo quindi che sia più che giusto andare nella direzione... ovviamente questo è un punto di partenza, come lei ha ben detto e specificato, è un progetto che deve, in modo materiale, ancora essere concretizzato, ma che ovviamente al momento è stato avviato in maniera ufficiale.
La cosa poi più importante, sperando che la sperimentazione dia degli esiti positivi, è che venga replicato sull'intero tracciato della nostra regione, in modo tale da dare una continuità nei servizi dell'offerta turistica regionale, sempre più con un occhio di riguardo rispetto alla qualità dei servizi offerti dalla nostra regione.
Ovviamente in questo contesto stiamo parlando dell'aspetto turistico-sportivo legato al settore outdoor, quindi noi monitoreremo costantemente l'evoluzione di questo progetto sperimentale e ovviamente la cosa più importante è che, risorse permettendo - perché ovviamente poi le cose si fanno se si hanno le risorse - si riesca quanto prima a dare continuità attraverso l'installazione di questi apparecchi; la cosa più strategica è che attraverso queste installazioni vi è la possibilità e vi sarà la possibilità di scoprire anche quegli angoli più nascosti che si trovano all'interno della nostra regione, che sono molto ricchi di storia, cultura e tradizione, ma molte volte è proprio la conformazione del nostro territorio: magari passiamo su un sentiero e a 100 metri di distanza magari vi è una zona collinare, montagnosa oppure un ostacolo, una roccia, che non ti permette visivamente di vedere cosa ci sia dietro, ma sicuramente queste tecnologie ci daranno la possibilità di scoprire, camminando su questo percorso, cosa ci sia a poca distanza e quindi permetteranno a tutti questi turisti camminatori di deviare mentre percorrono la Via Francigena valdostana e di scoprire nuove realtà, nuove eccellenze del nostro territorio, andando così a sviluppare ancor meglio tutto l'aspetto turistico-economico della nostra regione.
