Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4685 del 8 maggio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4685/XVI - Interpellanza: "Eventuale organizzazione di gare di Coppa del Mondo a Cervinia".

Bertin (Presidente) - Punto n. 24... Pertanto, diversamente da quanto ci era stato detto, anticipiamo adesso le interpellanze con riferimento all'Assessore al turismo dello sport e commercio, pertanto la n. 35.

Consigliere Brunod, ne ha facoltà.

Brunod (RV) - Come è già avvenuto ieri con altre iniziative che abbiamo trattato, anche questa è ormai datata perché risale a metà febbraio 2025, comunque è un argomento che, nonostante sia passato parecchio tempo, merita sempre attenzione.

Prendiamo atto delle informazioni riportate sul sito NeveItalia del 10 febbraio 2025 dove vi era scritto: "L'annuncio di Swiss-Ski: Coppa del mondo sul Gornergrat dal 2028 e si riapre agli allenamenti a Zermatt" in quanto ci ricordiamo che dopo i fatti avvenuti dello non svolgimento delle gare di Coppa del mondo a Cervinia vi erano state anche delle limitazioni per quanto riguardava gli allenamenti sul ghiacciaio nel tratto svizzero.

Rileviamo che sempre all'interno dell'articolo di NeveItalia vengono riportate le seguenti informazioni: "La Coppa del mondo sulla Gran Becca, con il progetto del Matterhorn Cervino Speed Opening fallito per le gare 2022-2023, con le condizioni meteo che purtroppo mai hanno permesso di vedere una sfida di velocità su quella pista, non ci sarà più ma in compenso Swiss-Ski ha ufficializzato che dal 2028 e fino al 2034, quindi per sette anni, con l'idea di scendere in pista nella seconda metà di marzo, all'opposto delle scelte fatte per quanto era previsto per Zermatt-Cervinia quando si sarebbe dovuto gareggiare in autunno, il massimo circuito sarà protagonista sul Gornergrat".

Tenendo conto anche di quanto riportato su Aostasera, sempre il 10 febbraio: "La Coppa del mondo di sci a Zermatt prende forma, ipotesi gare tecniche a Cervinia, Swiss-Ski e FIS danno il loro assenso per due gare maschili di velocità sulla pista svizzera a marzo e sul ghiacciaio del Teodulo di nuovo aperto agli allenamenti per gli atleti professionisti".

Ricordiamo che in merito a tale argomento avevamo già presentato in Consiglio regionale nel 2024 un'iniziativa per capire quali erano gli sviluppi in merito a questo grande e importante evento che avrebbe dovuto svolgersi sul nostro territorio e su quello svizzero.

Interpelliamo quindi l'Assessore competente per conoscere quali siano le prospettive e le intenzioni o le modalità relative all'ipotesi di organizzazione di gare tecniche a Cervinia.

Secondo quesito: se a oggi vi siano degli aggiornamenti o cambiamenti in merito all'accordo quinquennale che era stato siglato per portare avanti l'organizzazione del progetto transfrontaliero Matterhorn Cervino Speed Opening.

In ultimo, se l'attuale Comitato organizzatore Matterhorn Cervino Speed Opening rimarrà quindi attivo anche oltre il 2025 oppure se ci sono dei cambiamenti al riguardo.

Presidente - Risponde l'assessore Grosjacques.

Grosjacques (UV) - In relazione al primo quesito, comunico che il 20 gennaio 2025 la FIS e la Swiss-Ski hanno inviato una lettera al Presidente del Comitato organizzatore locale di Matterhorn Cervino Speed Opening, Franz Julen, nella quale hanno evidenziato il fatto che le condizioni meteorologiche nei mesi di ottobre e novembre 2024 sarebbero state perfette per le gare di Speed Opening, gare che invece non hanno potuto essere disputate per la decisione presa nel marzo 2024 di cancellare le quattro discese libere di Zermatt e Cervinia dal calendario di sci alpino 2024-2025, proprio per le condizioni che lei ha evidenziato nelle sue premesse.

Partendo da questa considerazione, si è ribadita la volontà di mantenere uno scambio costante e costruttivo tra tutte le parti interessate, nonché l'impegno a monitorare costantemente la situazione, con particolare riferimento alle condizioni meteorologiche dei luoghi di eventuale svolgimento di gare di Coppa del mondo soprattutto nei mesi di ottobre e novembre 2025.

Sulla base di queste valutazioni verrà esaminata la fattibilità di future competizioni di discesa libera sulla pista Gran Becca, come previsto nel contratto quinquennale firmato per le stagioni dalla 2022-2023 alla 2026-2027 compresa.

Nella stessa lettera si è anche comunicata l'intenzione che FIS, FISI, la comunità di Valtournenche e la Regione Valle d'Aosta si confrontino per esplorare la possibilità di organizzare a Breuil-Cervinia delle gare di Coppa del mondo nelle discipline tecniche, ovvero gli slalom, in parallelo alle gare di velocità che potrebbero essere organizzate a Zermatt sulla nuova pista per prove veloci del Gornergrat a partire dal 2028.

In questo modo si realizzerebbe il progetto originario dei due paesi, Italia e Svizzera, coinvolti nell'organizzazione del primo grande evento sportivo transfrontaliero nella storia della Coppa del mondo di sci alpino.

L'obiettivo è quindi quello di avviare quanto prima un'attenta analisi in stretta connessione con la FISI, per valutare la fattibilità di competizioni tecniche a Breuil-Cervinia, prendendo in considerazione tutti i relativi aspetti tecnici e organizzativi, gestionali e logistici.

Quanto al secondo quesito, alla data odierna non ci sono aggiornamenti o cambiamenti in merito all' accordo quinquennale riferito al progetto transfrontaliero Matterhorn Cervino Speed Opening, se non in relazione al riferito monitoraggio delle condizioni meteorologiche nei mesi del prossimo autunno, al fine di valutare la fattibilità futura di gare di velocità sulla pista della Gran Becca.

Per il terzo quesito, il Comitato organizzatore ha inserito nell'Associazione Matterhorn Cervino Speed Opening, composta da Zermatt Bergbahnen, Cervino SpA, Zermatt Tourismus, Consorzio Cervino Turismo, la FISI, la Suisse-Ski e Swiss-Ski Weltcup-Marketing che è tutt'ora attiva.

L'eventuale scioglimento dell'Associazione, e di conseguenza del Comitato organizzatore, potrà essere deciso solo dall'Assemblea della stessa, come previsto dal relativo Statuto, la cui data di convocazione a oggi non è ancora stata stabilita e, di conseguenza, non vi sono notizie ufficiali, anche se sulla scorta di quanto le ho comunicato in risposta al primo quesito, quindi relativamente allo scambio di corrispondenza che c'è stato per mettere in piedi eventuali situazioni future, è ragionevole prevedere che il Comitato prosegua la propria attività fino al termine del contratto quinquennale, anche per verificare la possibilità di ripristinare questa collaborazione, se possibile, con le discipline tecniche in una località e le discipline veloci nell'altra località.

Presidente - Consigliere Brunod, ne ha facoltà.

Brunod (RV) - Ho ascoltato attentamente la risposta fornita dall'Assessore in modo tale che attraverso quest'iniziativa siamo riusciti un po' a fare il punto in merito a questo grande importante evento che, purtroppo, anche per via di diverse condizioni non favorevoli e anche per un po' di sfortuna, non si è mai riusciti a completare nel modo auspicato.

Abbiamo quindi capito che vi sarà molto probabilmente in questi due anni che ci sono davanti per arrivare al termine degli anni previsti da contratto, un'attenta analisi delle condizioni meteo, anche da un punto di vista tecnico, soprattutto della pista, perché come sappiamo si tratta di una pista in alta quota, quindi le condizioni meteo poi sono quelle che vanno a determinare l'esito e il successo dell'evento e della manifestazione, ma soprattutto le condizioni di sicurezza che poi sono quelle che danno il via allo svolgimento dell'evento, quindi sicuramente un aspetto positivo che in questo caso, ma anche in molti altri casi, si facciano sempre attentamente e bene queste analisi per poi avere il più possibile le informazioni da poter gestire e quindi ottimizzare il meglio e poi le decisioni da prendere al riguardo.

Per quanto riguarda parte della risposta al punto 1 ma anche nelle altre risposte, abbiamo capito che all'interno di questa fase di monitoraggi vi sono anche delle possibili valutazioni per arrivare a eventualmente pianificare delle gare tecniche, probabilmente anche a delle quote più basse rispetto a quelle previste per la Cervino Speed Opening. Un'altra disciplina a livello tecnico - stiamo parlando dal 2028 in poi - in parallelo all'evento che si svolgerà in Svizzera con le discipline veloci, potrebbe effettuarsi a Cervinia, quindi questa è sicuramente un'ottima notizia per la Valle d'Aosta.

Noi ci auguriamo quindi che venga svolto un ottimo lavoro che porti degli ottimi frutti, perché sicuramente poter avere in parallelo un evento che si svolge in parte con delle discipline in Svizzera, allo stesso momento con altre discipline sul lato valdostano, è sicuramente un'ottima vetrina, un'ottima occasione di promozione e valorizzazione del nostro territorio e in modo particolare per portare sempre più a livello internazionale la nostra immagine, perché sappiamo quanto questi eventi possano fornire in termini di ritorno a livello mediatico.

Abbiamo appreso positivamente che vi è questo percorso in atto e noi ci auguriamo quindi di vedere, dal 2028 a seguire, quest'importante evento di slalom, come lei ha ben accennato, nella località di Cervinia.