Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4678 del 8 maggio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4678/XVI - Interpellanza: "Piena applicazione dell'atto aziendale dell'Azienda USL della Valle d'Aosta".

Bertin (Presidente) - Il punto n. 15 è già stato affrontato nella serata di ieri, pertanto passiamo al punto n. 16. Consigliera Erika Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Visto che sono molte le mie iniziative che si discuteranno da adesso in avanti con l'Assessore, come promesso, sarò molto sintetica nell'illustrazione, ponendo delle domande e sperando che l'Assessore risponda alle domande e non si perda invece in premesse che magari abbiamo già sentito molte volte.

Quest'interpellanza è legata all'atto aziendale approvato il 13 ottobre 2023.

A seguito di controlli abbiamo visto che alla data di marzo, quando è stata depositata quest'interpellanza, vi erano ancora trenta posti vacanti e cinque posti assegnati, con facenti funzioni rispetto ai vari incarichi da assegnare rispetto alla struttura aziendale.

Ci siamo anche accorti che erano stati banditi degli avvisi, come quello per la struttura complessa di emergenza territoriale, che solo poche settimane fa è stata assegnata, il 16 di luglio 2024 ma al marzo 2025 nulla era stato fatto.

Ecco quindi che passo alle domande: quante strutture ad oggi non sono ancora state assegnate? Le motivazioni per cui non siano state ancora assegnate le diverse strutture, in particolare quelle riferite all'incarico di direttore della struttura complessa emergenza territoriale. Se e quando sono stati banditi i concorsi per il direttore di area territoriale e dei due distretti territoriali, quali indicazioni l'Amministrazione regionale intende dare ai vertici aziendali della USL per dare piena applicazione dell'atto aziendale.

Dalle ore 09:50 assume la Presidenza il vicepresidente Sammaritani

Sammaritani (Presidente) - Grazie. Per il Governo, l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Collega Guichardaz, la ringrazio tanto per i buoni propositi, ma il mio compito è quello di rispondere a una tonnellata d'iniziative, per cui non mi prendo anche la responsabilità di avere il livello qualitativo rispetto alla durata di riferimento...

Giustamente, se non c'era necessità di avere risposte in aula, si poteva anche far fronte a risposte per iscritto.

Entro la primavera si raggiungerà la copertura dell'85% delle posizioni vacanti, per procedere poi al raggiungimento del 100% della piena copertura dei posti.

Secondo i dati trasmessi dall'Azienda, a oggi le selezioni effettuate per direttori di struttura complessa sono le seguenti trenta: oculistica, urologia, pneumologia, geriatria, malattie infettive, igiene pubblica, chirurgia toracica, senologia e tecnologia, radioterapia oncologica, anatomia patologica, laboratorio analisi, SERD, neuropsichiatria infantile, igiene degli alimenti, direzione medica di presidio, igiene della produzione, farmacia, igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, fisica sanitaria, gastroenterologia, anestesia e rianimazione, livello clinico, emergenza territoriale (per quest'ultima la selezione si è tenuta lo scorso 14 aprile e seguirà quindi la nomina), affari generali, sviluppo delle risorse umane, amministrazione del personale, provveditorato tecnico, bilanci e finanze, sistemi informativi e funzioni tecnico-amministrative di area territoriale.

Informiamo inoltre che lo scorso 15 aprile sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana le procedure per le seguenti direzioni: distretto 1, distretto 2, residenzialità anziani, oncologia e dermatologia oncologica, medicina interna.

Infine, è in fase di pubblicazione la procedura relativa alla struttura complessa Di.P.Sa. Con queste ultime sei procedure di selezione sarà completata la parte di atto aziendale relativa alle strutture complesse, compresa la sostituzione dei direttori cessati perché, nel frattempo, alcuni direttori di strutture complesse o primari hanno deciso di andare in pensione.

A dimostrazione della validità dei percorsi professionali interni dell'Azienda USL, è importante evidenziare che, delle trenta selezioni concluse, in ventiquattro casi si è visto prevalere nelle procedure i candidati interni; in sei casi, invece, sono stati vincitori i candidati esterni all'Azienda sanitaria valdostana.

A quanto sopra si aggiunge la nomina dei direttori di Dipartimento: tutti i Dipartimenti strutturali sono coperti e sono altresì in corso le procedure per gli incarichi dei direttori di Dipartimento funzionali che, ricordiamo, rappresentano una delle più importanti novità del nuovo atto aziendale.

Cogliamo l'occasione per rivolgere a tutti i nuovi direttori, tra l'altro, un augurio di buon lavoro.

L'Azienda USL, con deliberazione del 29 dicembre 2023, ha definito la progressione delle azioni volte ad applicare il nuovo atto aziendale con le motivazioni collegate e sta quindi procedendo secondo tale schema.

Per quanto riguarda il cronoprogramma, è da evidenziare che in azienda i tempi di espletamento delle procedure sono stati condizionati anche dal sovraccarico di lavoro per gli uffici al sovrapporsi dei concorsi per la selezione dei direttori di struttura complessa; selezioni quest'ultime volte a dare risposta sia alle nuove strutture complesse, sia a quelle man mano liberatesi per cessazione dei precedenti direttori.

In particolare, queste selezioni vedono anche la difficoltà di reperimento di Commissari disposti a presentarsi e la difficoltà di concordare date comuni ove tutti i Commissari siano disponibili, perché i Commissari devono essere dei medici di fuori valle che vengono a fare i concorsi in Valle d'Aosta.

A titolo di esempio, per la struttura complessa di gastroenterologia è stato necessario posticipare due volte le date concordate in precedenza con la Commissione per giungere, infine, a seguito della rinuncia dell'ultimo dei tre supplenti sorteggiati, a un nuovo sorteggio che ha finalmente permesso di fissare tale selezione.

Vale anche la pena ricordare che la procedura per la nomina dei direttori di struttura complessa - in conseguenza di una progressiva evoluzione normativa, volta a ridurre prima e ad azzerare poi, cioè ad oggi, la discrezionalità delle direzioni generali - è ormai identica a un'ordinaria procedura di concorso pubblico, ove la Commissione assegna i punteggi ai candidati, fornendo una graduatoria di merito.

Inoltre la Commissione non è più presieduta dal direttore sanitario, ma da uno dei tre membri sorteggiati che la compongono.

Per completezza, si informa altresì che nell'Azienda USL - a partire dalla nomina dell'attuale direttore generale - a tutela della totale trasparenza tale sorteggio dei membri della Commissione viene effettuato mediante registrazione che viene opportunamente conservata.

Anche il profilo professionale, ovvero l'insieme delle caratteristiche oggettive e soggettive del candidato ricercato, è definito e approvato preliminarmente al bando dell'ambito del collegio di direzione dell'Azienda USL stessa.

Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - É stato veloce ma alla prima domanda non mi ha risposto.

Io ho chiesto "Quante strutture a oggi", lei mi ha detto "Sei strutture complesse", ma esistono anche le strutture semplici, cioè nell'atto aziendale sono previste tutte, quindi le chiedo chi le prepara le risposte, perché so che non è lei, perché se io pongo una domanda che è semplice, "Quante strutture a oggi non sono state assegnate", non mi interessa sapere tutte quelle che sono state assegnate, basta prenderselo dalla cartina che c'è direttamente nell'organico della USL e lo vedo, quindi tutta la premessa che lei mi ha fatto era completamente inutile.

Quello che a me serviva era capire quali siano le strutture che a oggi non sono assegnate; abbiamo capito che sono sei le strutture complesse e abbiamo capito anche le motivazioni.

Evviva che ci sia stato anche finalmente il bando per il direttore di area territoriale e dei due distretti territoriali, perché, lo avevo già detto una volta, il fatto di concentrare nella stessa persona mille incarichi, anche se è una persona iper brava, sinceramente lascia dei dubbi e non li lascia solo a me, perché basta vedere il comunicato di Cittadinanza attiva che è uscito poche settimane fa dove si evidenzia in maniera chiara: "Duole altresì constatare che, malgrado la problematica sia nota e da più parti evidenziata, crescenti pluralità d'incarichi apicali continuino a essere assegnate a singole persone", questo contro quello che è addirittura l'articolo 69 della direzione sanitaria responsabile sanitario del codice di deontologia medica: "Il medico, che svolge funzioni di direzione sanitaria o responsabile di struttura, non può assumere incarichi plurimi incompatibili con le funzioni di vigilanza attiva e continuativa". Su questo tema, naturalmente, porremo ancora grande attenzione e ci ritorneremo.