Oggetto del Consiglio n. 4666 del 7 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4666/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Approfondimenti in merito al rilascio dell'autorizzazione unica per la realizzazione dell'impianto idroelettrico di Cortlys a Gressoney-La-Trinité".
Bertin (Presidente) - Passiamo ora al punto 5.02.
Consigliera Minelli, ne ha facoltà.
Minelli (PCP) ? Torniamo su un'annosa questione: l'ipotesi di costruzione della centralina idroelettrica a Cortlys nel Comune di Gressoney-La-Trinité, per cui è stata rilasciata alla società The Power Company, nel lontano 2009, la subconcessione. Dieci anni dopo, nel 2019, è subentrata la società Staffal Energy, a cui, con decreto n. 486 del 28 ottobre 2021, il Presidente della Regione ha riconosciuto la titolarità della concessione.
Il 9 settembre del 2021 è stato approvato il nuovo disciplinare, in cui all'articolo 8 si dispone che il termine di presentazione dell'istanza di autorizzazione avvenga entro i 12 mesi dalla data del decreto del Presidente relativo al cambio di titolarità.
Questo termine è scaduto il 27 ottobre 2022 e, entro quella data, la società ha presentato ben due istanze di autorizzazione, rigettate entrambe in quanto ritenute non conformi per vari motivi.
Sappiamo ora che il 9 aprile scorso è stato avviato un nuovo procedimento per il rilascio dell'autorizzazione unica, nuovamente richiesta dalla società Staffal Energy. La Conferenza dei servizi era convocata per oggi, per venerdì 7 maggio 2025.
L'avvio di quel procedimento non rispetta però i termini di cui all'articolo 8 del disciplinare del settembre '21 e, quindi, non è applicabile il comma 2bis dell'articolo 52 della legge regionale n. 13/2015.
Chiediamo pertanto quali approfondimenti sono stati effettuati in merito al procedimento del 9 aprile che, a nostro avviso, è avviato in contrasto con la tempistica prevista dall'articolo 8 del disciplinare di concessione del 9 settembre 2021, tuttora in vigore.
Presidente ? Risponde l'assessore Sapinet.
Sapinet (UV) ? Si condivide subito la considerazione che si tratta di una questione annosa, che si trascina da anni e che deriva anche, forse banalmente, ma è così, da divergenze tra singole persone.
Va ricordato poi che riuscire a gestire un procedimento amministrativo complesso come quello relativo alla realizzazione di un impianto idroelettrico è sicuramente un'azione complessa.
Formalmente, sono stati rispettati i tempi previsti dal disciplinare per avviare la procedura di autorizzazione unica. Autorizzazione che ha incontrato delle difficoltà, dovute all'impossibilità da parte del proponente di accedere ai fondi per realizzare quei rilievi necessari a rispondere alle legittime richieste della Conferenza dei servizi dell'autorizzazione unica, che si è conclusa nel 2023 con il rigetto delle istanze.
Il proponente si è quindi attivato con la richiesta di proroga dei tempi della concessione.
Gli uffici hanno rilevato che il disciplinare sarebbe stato integrato quando fosse stato possibile realizzare concretamente la procedura di autorizzazione unica, vista la complessità della situazione.
Concretamente, quindi, siamo arrivati alla riproposizione della richiesta di autorizzazione unica, per la quale devono essere condotte le necessarie verifiche tecniche, anche perché, a seguito degli ultimi eventi intensi che hanno interessato la nostra Regione, quelli del 29 e del 30 giugno 2024, del 5 settembre di quell'anno e gli ultimi del 16 e del 17 aprile 2025, è stato evidente come le infrastrutture relative al prelievo delle acque per fini idroelettrici e per fini irrigui dai corsi d'acqua valdostani siano estremamente vulnerabili per differenti motivi, tra i quali la compromissione degli organi di prelievo, il danneggiamento delle condotte poste sulle sponde, il riempimento delle vasche di carico delle vasche dissabbiatrici, delle camere di manovra, con completa compromissione delle funzioni, riempimento delle condotte con materiale fine, nuovo assetto idro-morfologico del corso d'acqua.
Il Governo regionale intende pertanto attendere le valutazioni tecniche sulla proposta progettuale e sulle osservazioni eventualmente presentate in sede di istruttoria, nonché sugli aspetti normativi che sono segnalati nell'interrogazione e che erano ben noti anche ai nostri uffici.
Solo dopo sarà verificata la necessità di un pronunciamento della Giunta sulla questione per gli eventuali ambiti di competenza.
Presidente - Per la replica, consigliera Minelli.
Minelli (PCP) ? Assessore, ho ascoltato la sua risposta. Dalle notizie che sono in mio possesso, una nuova richiesta di proroga dei termini non risultava, quindi farò degli approfondimenti.
In ogni caso, quello che mi chiedo è se questa proroga dei termini sia stata accettata, perché poi lei mi dice: "c'è il nuovo procedimento di autorizzazione unica", ma a mio avviso l'autorizzazione unica nuova può essere data in presenza di una proroga dei termini, altrimenti si fa riferimento ai termini che sono scaduti, e quei termini sono abbondantemente scaduti, perché lo sono stati... praticamente la seconda istanza era stata presentata il giorno prima di scadenza dei termini e poi è stata rigettata il 27 febbraio del 2023.
Sono quindi passati praticamente due anni dalla chiusura dell'ultimo procedimento, se non è stata rilasciata una proroga non so come si possa andare avanti con un'autorizzazione unica.
Sarà comunque un argomento su cui ritorneremo, anche perché questa concessione è del 2009, siamo a oltre metà del tempo di durata della stessa e mi chiedo il senso di questo perdurare nella volontà di fare la centralina lì.
