Oggetto del Consiglio n. 4665 del 7 maggio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4665/XVI - D.L. n. 184: "Disposizioni in materia di trasporti. Modificazioni di leggi regionali".
Bertin (Presidente) - Punto 5.01.
Il disegno di legge n. 184 è composto da sei articoli. Sono stati depositati due emendamenti da parte del gruppo PCP.
Relatore del disegno di legge è il consigliere Rosaire, a cui passo la parola.
Rosaire (UV) ? Disegno di legge regionale n. 184 concernente "Disposizioni in materia di trasporti. Modificazioni di leggi regionali". Il disegno di legge modifica tre leggi regionali in materia di trasporti: la legge regionale 9 maggio 1995, n. 15, "Interventi regionali per investimenti nel settore del trasporto pubblico collettivo di persone", la legge regionale 1° settembre 1997, n. 29, "Norme in materia di servizi di trasporto pubblico di linea", la legge regionale 8 ottobre 2019, n. 16, "Principi e disposizioni per lo sviluppo della mobilità sostenibile".
Le modifiche ipotizzate adeguano alcuni aspetti normativi alle mutate nuove esigenze degli utenti: vengono introdotte nuove tipologie di titoli di viaggio per un migliore utilizzo dei mezzi pubblici, compresa la gratuità in determinate situazioni; si rendono possibili i collegamenti transfrontalieri con autobus; il trasporto per persone con disabilità viene esteso agli studenti universitari non residenti.
La Regione anticipa la spesa per i servizi di trasporto pubblico locale compartecipati dagli enti interessati, che successivamente provvederanno al relativo rimborso.
Si introducono alcune novità per l'erogazione dei contributi per la mobilità sostenibile: nel dettaglio, si prevedono nuove risorse per implementare ulteriormente il nuovo sistema di bigliettazione elettronica, in modo da attivare tipologie di biglietto integrate, come ad esempio il biglietto unico regionale ferro-gomma.
Viene prevista la possibilità di finanziare servizi di autobus transfrontalieri, vale a dire servizi di corto raggio di collegamento tra i territori di confine, previo accordo tra i due Stati per regolamentare le modalità di effettuazione degli stessi. In questo modo sarà possibile attivare delle linee di collegamento transnazionali che consentano di meglio integrare le popolazioni residenti e i turisti a cavallo dei confini di Stato.
Sarà possibile prevedere la gratuità dei servizi su gomma in determinate situazioni, non solo per i servizi integrativi, come gli scolastici, ma anche per i servizi minimi, le linee di base, aumentando in tal caso del 20% il corrispettivo pagato dalle aziende.
Questa previsione è coordinata con la possibilità, introdotta nel disegno di legge, di prevedere agevolazioni tariffarie anche per i titoli di viaggio di corsa semplice, di andata e ritorno, oltre che per gli abbonamenti. In questo modo si vuole rendere l'utilizzo del mezzo pubblico sempre più flessibile e interessante per l'utenza, per meglio rispondere ai bisogni di mobilità delle persone e favorire sempre più stili di vita volti a ridurre l'utilizzo dell'auto privata.
Vi è anche una norma di tipo tecnico che consentirà alla Regione di anticipare le somme a carico degli enti che compartecipano alla spesa per alcuni servizi di trasporto pubblico locale. Tali soggetti provvederanno in un secondo tempo al rimborso di queste spese alla Regione. Ciò è dovuto a un recente parere ANAC che impone tale modalità.
L'integrazione dell'articolo 2 nella legge regionale n. 29/1997 rappresenta un significativo passo avanti verso l'inclusione sociale e l'equità nel diritto alla mobilità. Estendere i servizi integrativi attivati per i valdostani anche agli studenti con disabilità non residenti iscritti all'Università della Valle d'Aosta garantisce pari opportunità di accesso all'ateneo, rendendolo attrattivo, favorendo la partecipazione attiva di chi sceglie la nostra regione come sede dei propri studi terziari. Questa scelta legislativa valorizza l'impegno della nostra Regione nel costruire una comunità più inclusiva.
Il disegno di legge introduce, infine, alcune novità in materia di contributi per la mobilità sostenibile, andando a integrare la legge regionale n. 16/2019. Saranno ammesse a contributo anche le motoslitte elettriche, che dovranno essere full electric e nuove di fabbrica. L'importo del contributo, pari al 50% della spesa ammissibile, non potrà superare i 5.000 euro. Il prezzo di listino massimo sarà di 35.000 euro IVA esclusa ed è previsto l'obbligo di non alienazione per tre anni e l'impossibilità di ottenere un nuovo contributo prima di tre anni da quello precedente.
Viene eliminato il vincolo per il richiedente di aver maturato almeno due anni di residenza, anche non consecutivi, in Valle d'Aosta, così come il vincolo per il veicolo di immatricolazione in Valle d'Aosta.
La Giunta regionale determinerà la decorrenza del periodo di tre anni dal vincolo all'alienazione del veicolo, che potrà essere o dalla data della fattura o dalla data del provvedimento di concessione. Questo perché negli ultimi anni si sono diffuse formule di acquisto che consentono di sostituire il veicolo dopo tre anni dall'acquisto (data dalla fattura), che è di qualche mese antecedente rispetto al provvedimento di concessione del beneficio.
Viene inoltre introdotta la possibilità di rinunciare al contributo con relativa restituzione. Si sana, infine, una situazione particolare, venutasi a creare con la concomitante presenza dei contributi statali. La non cumulabilità dei contributi per la mobilità sostenibile si applicherà ai contratti di acquisto sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2025 e non retroattivamente, poiché sono ancora in fase di consegna e immatricolazione i veicoli ordinati durante il 2024, periodo in cui valeva ancora la cumulabilità.
Presidente ? Prima di aprire la discussione generale, sospendiamo brevemente i lavori del Consiglio per arieggiare i locali. Il Consiglio è sospeso.
Sospensione dalle ore 17:02 alle 17:22.
Presidente - Riprendiamo i lavori del Consiglio. Siamo dopo la presentazione della relazione. Apriamo la discussione generale.
La discussione generale sul dl n. 184 è aperta, chi vuole intervenire?
Consigliera Minelli, ne ha facoltà.
Minelli (PCP) ? Riguardo a questo disegno di legge, che abbiamo analizzato con attenzione e di cui abbiamo discusso nella Commissione quando c'è stata l'audizione dell'Assessore, diamo un giudizio sostanzialmente positivo. Riteniamo infatti importanti le modifiche che sono state introdotte riguardo a diverse leggi regionali in materia di trasporti e di mobilità sostenibile.
In particolare, crediamo che sia significativo e importante che vengano messe nuove risorse per il sistema di bigliettazione elettronica e anche che possano essere attivate delle metodologie, degli esempi diversi di titoli di viaggio, in particolare con l'integrazione ferro-gomma, che ovviamente guarda al futuro.
Per quello che riguarda la questione degli autobus transfrontalieri, accogliamo positivamente l'introduzione di questo aspetto, perché è un argomento sul quale eravamo intervenuti già parecchio tempo fa con delle iniziative proprio volte a cercare una soluzione per un servizio che è molto... era, perché in questo momento sappiamo che ha avuto dei problemi, era molto apprezzato soprattutto dai valdostani che si recano in Svizzera, ma anche dai turisti.
Per quello che riguarda le gratuità che vengono previste, anche qui, nell'ottica della mobilità che sia il più possibile sostenibile e che incentivi le persone a non utilizzare il mezzo privato, bensì il mezzo pubblico, crediamo che sia importante, e lo pensiamo in particolare per quei servizi di navette urbane gratuite che riguardano la possibilità di spostarsi dai parcheggi di assestamento da una zona all'altra della città, lasciando ferma appunto l'auto e, in questo modo, diminuendo l'inquinamento cittadino.
Riguardo poi alla questione che interessa gli studenti, e in particolare gli studenti disabili, che studiano nella nostra università, crediamo che sia una norma di assoluto rispetto, di equità e anche di civiltà, quindi anche in questo senso riteniamo che sia importante perché va nell'ottica, che peraltro già dal punto di vista dei trasporti si sta perseguendo, dell'inclusività.
Faccio riferimento, oltre che a varie misure che sono già previste, anche a quella che è stata introdotta e che concerne l'utilizzo della Disability Card. La nostra Regione è, se non sbaglio, la prima Regione ad avere su tutto il territorio la possibilità di utilizzare questa carta.
Riguardo alle modifiche che interessano la legge n. 16 del 2019, riteniamo che sia particolarmente importante aver eliminato il requisito dei due anni di residenza, anche non consecutivi, perché sappiamo che l'obiettivo è legato all'effetto della mobilità piuttosto che alla questione della residenza e della permanenza da lungo tempo nella nostra regione.
Sulla questione dell'immatricolazione sono particolarmente contenta, perché è un tema di cui avevamo discusso a lungo già nel 2019, in fase di elaborazione della legge n. 16 e la mia posizione allora era proprio anche quella di non essere così rigidi e fiscali sull'immatricolazione in Valle d'Aosta.
Bene aver specificato la questione della decorrenza del periodo di tre anni del vincolo dell'alienazione del veicolo, che potrà essere o dalla data della fattura o dalla data dell'alienazione, perché sappiamo che questo ha comportato anche qualche problema.
Per quello che riguarda l'introduzione di una nuova tipologia di mezzo soggetto a contributo, vale a dire la motoslitta elettrica, noi proponiamo - e faccio che illustrare già anche gli emendamenti che abbiamo presentato, per ottimizzare i tempi - che accanto alle motoslitte, come possibilità alternativa di richiesta di contributo, si preveda anche la possibilità del quad, di chiedere il contributo per i quad a trazione completamente elettrica, su cui possono essere montati dei cingoli che permettono di affrontare con facilità la neve.
È una proposta che tiene conto anche di una piccola analisi che abbiamo fatto con vari operatori turistici, che ci hanno detto che questo può rappresentare una soluzione versatile, anche perché i cingoli nella stagione invernale devono essere montati sul mezzo ma possono essere rimossi nella stagione estiva e, quindi, in questo modo si ha un mezzo che, a trazione completamente elettrica, può essere utilizzato per più tempo.
Il nostro voto sulla legge è quindi un voto che sarà positivo e speriamo anche nell'accoglimento di questi emendamenti.
Presidente ? Consigliere Di Marco, a lei la parola.
Di Marco (PA) ? Con il disegno di legge n. 184 oggi in discussione si vanno ad apportare modificazioni a tre leggi regionali riguardanti il settore dei trasporti, con l'obiettivo di rendere la normativa di riferimento sulla materia sempre più rispondente alle esigenze dell'attuale contesto socio-economico e alle nuove richieste espresse dagli utenti.
Dico quindi subito che, come gruppo consiliare di Pour l'Autonomie, non possiamo che guardare con favore a questa iniziativa per l'attenzione che riserva a un ambito che riteniamo certamente fondamentale per la nostra Regione e, in particolare, a quelli che ne sono i due aspetti cruciali: il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile.
Entrando nel dettaglio del disegno di legge, tre sono le disposizioni su cui vogliamo porre l'accento: il rifinanziamento della legge regionale n. 15/1995, relativa agli interventi regionali per investimenti nel settore del trasporto pubblico collettivo di persone; le modificazioni alla legge regionale n. 29/1997, relativa alle norme sui servizi di trasporto pubblico di linea; e le modificazioni alla legge regionale n. 16/2019, relativa ai principi per lo sviluppo della mobilità sostenibile.
Per quanto riguarda la legge regionale n. 15/1995, crediamo indispensabile che venga autorizzato un finanziamento di importo pari a 300.000 euro per l'anno 2025, finalizzato a rendere pienamente operativo il nuovo sistema di bigliettazione elettronica, che offre non pochi vantaggi in termini di praticità, efficienza e velocità, e a creare nuove tipologie innovative di biglietto, tra cui il biglietto unico regionale ferro-gomma, che permetterà all'utente di muoversi in treno e in autobus in modo più semplice e rapido.
Entrambi interventi che, dal nostro punto di vista, sono essenziali per rendere la mobilità interna della nostra regione sempre più funzionale alle necessità della nostra comunità e dei turisti.
Per quanto riguarda la legge regionale n. 29/1997, valutiamo positivamente, tra l'altro:
che i servizi transfrontalieri a corto raggio, di collegamento tra nazioni confinanti, vengano inseriti tra i servizi oggetto di applicazione della predetta legge ed equiparati ai servizi integrativi di linea, il cui scopo è quello di soddisfare ulteriori specifiche esigenze di mobilità rispetto ai servizi minimi; che sia estesa anche agli studenti con disabilità iscritti alla nostra università ma non residenti in Valle d'Aosta la possibilità di usufruire del servizio integrativo a chiamata regionale, in un'ottica di sempre maggiore inclusione, che ci vede del tutto concordi nella forma come nella sostanza; e che sia demandata a deliberazione di Giunta regionale la definizione di formule di agevolazione, oltre che sui titoli di viaggio forfettari, adesso anche non forfettari, quali quelli di corsa semplice o di corsa andata e ritorno. Disposizione, questa, che a nostro parere consentirà di rendere l'uso dei mezzi pubblici sempre più flessibile e in grado di dare risposte concrete ai bisogni di mobilità di locali e turisti, nonché di incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico di linea, diminuendo così il traffico veicolare privato e promuovendo principi di sviluppo sempre più sostenibili.
Molto interessante ci appare anche la possibilità, che ci è stata riferita durante l'audizione in Commissione competente del 10 aprile ultimo scorso, di rendere gratuita la Navetta verde per coloro che vi salgono dai parcheggi di interscambio posti all'estremità della linea, così da incoraggiare le persone che giungono ad Aosta a lasciare lì la propria autovettura e recarsi in centro usufruendo del mezzo pubblico, riducendo in questo modo il flusso di traffico in entrata alla città, che in alcuni orari di punta risulta decisamente intenso.
Per quanto riguarda la legge regionale n. 16/2019, che, ricordiamolo, è relativa a principi e disposizioni per lo sviluppo di una mobilità sostenibile, il nostro gruppo consiliare si è più volte espresso per ribadire l'importanza che essa riveste per la salvaguardia del nostro ambiente naturale e del nostro territorio, per il miglioramento della qualità di vita degli individui, per l'ottimizzazione dell'efficienza degli spostamenti, in modo che siano ridotti la congestione stradale e i casi di incidenti stradali; e ha sempre appoggiato concretamente qualsivoglia iniziativa mirata a sostenerne l'attuazione.
Coerentemente con la posizione da sempre assunta in questo ambito, riteniamo opportuno che con questo testo normativo, in particolare, si eliminino i vincoli per l'accesso ai contributi a fondo perduto per l'acquisto di veicoli a bassa emissione e a emissione zero relativi agli almeno due anni di residenza nella nostra Regione del richiedente alla data di presentazione della domanda, e all'immatricolazione di detti veicoli unicamente in Valle d'Aosta, per fare in modo così di ampliare il numero di destinatari di questi contributi e, conseguentemente, il numero di autoveicoli a ridotto impatto ambientale presenti sul nostro territorio regionale; si applichi la non cumulabilità dei contributi introdotta a dicembre del 2024 solo agli acquisti effettuati a partire da gennaio dell'anno 2025, per dare soluzioni alla problematica che ha riguardato quegli utenti ? in Commissione è stato specificato che trattasi di un numero assai limitato ? che, avendo ordinato il veicolo l'anno scorso, hanno potuto usufruire del contributo statale concesso alla firma del contratto, ma che, non avendolo effettivamente ricevuto prima dell'introduzione della misura restrittiva, si sono ritrovati a non poter richiedere quello regionale, assegnato solo previa presentazione della fattura quietanzata; e siano ricompresi tra i veicoli in oggetto di contributo anche le motoslitte elettriche nuove di fabbrica, venendo incontro soprattutto alle richieste degli operatori del settore turistico invernale, quali ad esempio i gestori dei locali che si trovano sulle piste da sci.
In conclusione, in ragione di quanto detto e dettagliato, il nostro gruppo consiliare si esprimerà per l'approvazione di questo disegno di legge, nella convinzione che rappresenti un passo avanti importante per garantire agli utenti, siano essi valdostani o turisti, un sistema di trasporto pubblico che sia capace di soddisfarne le necessità e le richieste, e per promuovere quella mobilità sostenibile che porterà sicuri e indiscutibili benefici alla Valle d'Aosta e a tutti i valdostani.
Presidente ? Consigliere Cretier, ne ha facoltà.
Cretier (FP-PD) ? Le disposizioni e le modifiche di legge sono rese necessarie per una serie di motivazioni che il collega relatore Rosaire ha esposto nella sua relazione, ma alcune considerazioni vanno fatte proprio per soddisfare le nuove esigenze degli utenti e per l'adeguamento del trasporto locale, avendo come obiettivo una bigliettazione unica per il complesso sistema di trasporto pubblico valdostano.
Da una parte, le scelte politiche hanno permesso di sostenere consistenti servizi nelle vallate laterali collegate alla valle centrale e alle vie di comunicazione, per intenderci autostrada e servizio sostitutivo alla momentanea chiusura della ferrovia, non potendo però mettere in atto una circolazione continua in un modello rotatorio, per l'evidente corsa a risalire e scendere le vallate, in quanto mancano collegamenti intervallivi naturali, ma sono pur sempre necessari per dare i servizi agli abitanti, ai residenti, ma anche per trasportare i tanti dipendenti che ogni mattina risalgono le vallate e, allo stesso modo, a scendere, gli studenti che confluiscono nei plessi scolastici concentrati nella vallata centrale.
Un sistema di trasporti complesso, a cui si danno delle risposte concrete, ma che necessariamente bisogna adeguare.
Inoltre, vorrei richiamare la relazione ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale n. 16/2019. Ho confrontato l'annualità 2024 con quella del 2023, grazie anche alla clausola valutativa all'articolo 19. Certo, non sono state fatte delle modifiche migliorative con delibere di Giunta per ottimizzare, ad esempio, le procedure per l'ottenimento dei contributi, aprendo in modo inclusivo ai richiedenti con disabilità non in possesso di patente, ma avvalendosi del supporto di familiari o conviventi.
Infine, sono stati incrementati gli importi del contributo massimo erogabile per alcune tipologie di acquisti. Se non sono incappato in errori, ho confrontato i report di monitoraggio per gli acquisti e possiamo leggere un importante incremento di 2,2 milioni di euro circa per i soggetti privati e di circa 300.000 euro per acquisti a servizi di imprese locali, mentre per il leasing i risultati direi che sono stabili e, per correttezza, una piccola flessione sul leasing delle imprese è comprensibile, quindi è leggibile una leggera oscillazione, ma veramente contenuta.
Interessando anche le considerazioni sulle istanze presentate, in cui si legge che delle 1416 istanze del 2024 ben 300 sono veicoli a bassa emissione, che evidenzia una seria scelta del cittadino che va accompagnata nel tempo con gli adeguamenti prima citati.
Vorrei ringraziare l'Assessore e l'ingegner Pollano anche per la predisposizione delle relazioni, importanti per fare delle valutazioni sintetiche, mirate e immediate, ma che vanno completate nel tempo con altre considerazioni di tipo sociale, inclusivo e ambientale per una transizione della Valle d'Aosta e dei suoi cittadini verso obiettivi strategici di fossil-free.
Questo è un richiamo che è stato fatto per una valutazione complessiva delle leggi attraverso le clausole valutative, come ricordato nel convegno CAPIRe, organizzato dagli Uffici del Consiglio.
Come gruppo quindi, per le motivazioni enunciate e per l'impatto che genera, voteremo favorevolmente il disegno di legge n. 184.
Presidente - Siamo in discussione generale. Altri interventi? Qualcuno si prenota?
Non vedo prenotazioni da parte dei consiglieri, pertanto chiudo la discussione generale.
La discussione generale è chiusa. Per il governo replica l'assessore Bertschy. Ne ha facoltà.
Bertschy (UV) ? Grazie innanzitutto al relatore Roberto Rosaire, anche Presidente di Commissione, e ai Commissari, per aver permesso già dall'audizione la possibilità di accelerare la discussione in Aula di questo disegno di legge. È un disegno di legge che interviene, come è stato ben rappresentato dal relatore, su tre leggi con precisi obiettivi, che sono stati segnalati e sottolineati da tutti gli intervenuti, cercando di andare a colmare alcune lacune presenti nell'evoluzione degli aspetti socio-economici che portano all'utilizzo del trasporto da parte della comunità, e anche per raccogliere segnalazioni e iniziative che si sono presentate.
Particolarmente importante è l'assegnazione delle risorse necessarie a completare questa prima fase di introduzione della bigliettazione elettronica con quello che sarà il primo abbonamento di biglietto unico tra gomma e ferro: in questo momento ovviamente sarà gomma del trasporto pubblico locale e gomma del trasporto pubblico sostitutivo, però si lavorerà ovviamente in questa direzione una volta approvato questo provvedimento, che permetterà l'interoperabilità dei sistemi informativi.
Importante anche la possibilità di intervenire su uno degli elementi che ha portato molte volte in Aula a un confronto politico, che è quello della necessità di mantenere i nostri collegamenti transfrontalieri ma, allo stesso tempo, di dotarci di norme per poterlo fare.
I collegamenti con la Svizzera, in particolare il collegamento Aosta-Martigny, hanno avuto negli ultimi anni delle difficoltà, in quanto è un collegamento a mercato, che vuol dire che si deve autosostenere. Non avevamo la possibilità di poter intervenire con risorse pubbliche a sostegno parziale di questi servizi attraverso l'introduzione di questa possibilità con legge e la conclusione... su questo ringrazio il deputato Franco Manes per un'iniziativa che ha portato in Aula negli scorsi mesi a sollecito della conclusione dell'accordo tra Italia e Svizzera, quello che si definisce l'"accordo di cabotaggio", che ci permetterà di avere la possibilità, una volta concluso, di intervenire, appunto, con questa norma che prevediamo e con delle risorse a disposizione per provare a reintrodurre il servizio di collegamento.
Ci dotiamo quindi della nostra norma e rimaniamo in attesa della conclusione dell'accordo tra i due Stati.
È importante anche il tema della sperimentalità dei servizi, che abbiamo utilizzato nel corso di questa Legislatura per più iniziative. Attraverso una modifica che abbiamo introdotto in questa legge, proveremo nuovamente a dare continuità al progetto che era stato istituito nel 2019, che permetteva di agevolare, attraverso la gratuità del tragitto, la possibilità per coloro che arrivano in città dai due lati della città, utilizzando i parcheggi a disposizione e utilizzando il trasporto pubblico, di favorire l'ingresso in città, ma anche di favorire la mobilità e la circolarità delle persone e ridurre il traffico che attualmente è presente.
Con una modifica anche sotto questo aspetto e con la bigliettazione digitale, che ci permetterà di intervenire dando la possibilità alle persone di salire da questi parcheggi gratuitamente, riattiveremo insieme al Comune di Aosta questa possibilità, questo servizio, e proveremo magari a introdurlo anche in altre parti dove si presenterà la necessità.
Abbiamo voluto raccogliere da parte, in particolare, dell'Unione ciechi Valle d'Aosta, la segnalazione che ci è stata fatta a proposito di una situazione a riguardo di un'iscritta attualmente al nostro ateneo, con però la prospettiva di far sì che questa modifica possa rappresentare una possibilità in più per l'ateneo di risultare inclusivo e, ovviamente, di essere inclusivi come comunità, coi nostri servizi. Dare quindi la possibilità a una persona non residente ma domiciliata nella nostra Regione nel periodo di frequenza della sua attività, del suo percorso universitario, di fruire all'interno del nostro territorio del trasporto per persone disabili, ci sembra una misura, oltre che di civiltà, anche una misura di apertura per dare la possibilità al nostro ateneo di continuare a investire anche rispetto a queste tipologie di iscrizioni, che sono importanti perché permettono alle persone di frequentare con piena attenzione verso i loro bisogni la nostra università.
Questa misura si va ad aggiungere a quello che abbiamo fatto per gli studenti universitari non residenti, che possono fruire come i valdostani degli sconti previsti sulle politiche tariffarie, così, appunto, da favorire, in una fase un po' delicata del nostro trasporto, la qualità complessiva dei servizi erogati dall'università e anche la possibilità di continuare ad avere buone iscrizioni.
Il dato di quest'anno ci fa dire che quantomeno anche questo è servito per far crescere l'ateneo.
Siamo poi intervenuti sulla legge che dal 2019 regola le nostre iniziative sulla mobilità sostenibile, andando a migliorare alcuni aspetti delle norme attuali, seguendo anche un po' quelle che sono le modifiche che si sono presentate nel mercato, cercando di raccogliere anche nuove iniziative che riteniamo al momento sperimentali e, quindi, poco stimabili in termini di impatto iniziale, e lo vedremo poi una volta introdotte, quale tipo di beneficio e di interesse potranno creare. Immaginare però di poter contribuire per l'acquisto di mezzi completamente green a favore degli spostamenti in montagna, sia in presenza di neve che non, come previsto dall'emendamento proposto dalle colleghe del PCP, ci sembra comunque, in un'ottica futura di sostenibilità e anche di immagine complessiva del nostro territorio, una misura di interesse.
Per quanto riguarda sempre la mobilità sostenibile, il fatto di cercare di agevolare coloro che utilizzano particolari forme di acquisto per, appunto, l'acquisto della macchina, vuole dire seguire un po' quello che sta avvenendo in quel mercato per continuare a favorirlo.
L'obiettivo complessivo è quello di far crescere l'attenzione, oltre che con le risorse finanziarie, con una semplificazione delle misure e il dato dell'anno scorso, l'ha ricordato il capogruppo Paolo Cretier, è un dato che ci conforta, nel senso che sono notevolmente aumentati gli acquisti di auto elettriche. Il trend di quest'anno va in questa direzione e direi che questo è quello che ci poniamo come prospettiva.
In generale, quindi, pur essendo un disegno di legge che complessivamente interviene su più aspetti, riteniamo che, una volta approvato, possa creare le condizioni per migliorare ancora i nostri servizi di trasporto e dare la possibilità alle strutture tecniche del Dipartimento trasporti di lavorare al meglio anche sotto il profilo tecnico, per migliorare la risposta nei confronti dei cittadini.
Ringrazio quindi tutti per la disponibilità e per aver avuto la possibilità di portare in Aula in tempi sufficientemente brevi il disegno di legge per poterlo, appunto, oggi discutere e, speriamo, approvare.
Presidente ? Altri interventi? Altrimenti passiamo all'articolato.
Non vedo altre richieste di intervento, passiamo all'articolato.
Mettiamo in votazione l'articolo n. 1. Votazione aperta. Tutti hanno votato? Votazione chiusa.
Presenti: 35
Votanti: 26
Favorevoli: 26
Astenuti: 9 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Manfrin, Marquis, Perron, Sammaritani)
L'articolo 1 è approvato.
Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 2? Stesso risultato.
Stesso risultato relativo all'articolo n. 3.
All'articolo n. 4 vi sono due emendamenti di PCP. Li diamo come illustrati; mettiamo in votazione il primo emendamento. Votazione aperta. Votazione chiusa.
Presenti: 35
Votanti: 26
Favorevoli: 26
Astenuti: 9 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Manfrin, Marquis, Perron, Sammaritani)
Possiamo dare lo stesso risultato anche per l'emendamento 2? Stesso risultato, approvato anche l'emendamento 2.
Mettiamo in votazione l'articolo 4. Posso dare lo stesso risultato? Stesso risultato anche nel caso della votazione dell'articolo 4.
Stesso risultato per l'articolo n. 5.
Stesso risultato per l'articolo n. 6.
Mettiamo ora in votazione la legge nel suo insieme. Dichiarazioni di voto: consigliere Restano, ne ha facoltà.
Restano (RV) ? A nome del gruppo di Rassemblement Valdôtain, dichiaro che voteremo a favore di questa norma. Una norma che, per certi aspetti, era attesa, quindi ben venga, soprattutto per quanto riguarda l'intervento in favore del sistema di bigliettazione elettronica, che potrà apportare un grande passo avanti in favore dell'utenza valdostana, ma anche dei futuri turisti, che potrebbero eventualmente utilizzare il ferro e la gomma per arrivare in Valle d'Aosta e per visitare la nostra Valle.
Vediamo con favore anche il punto 3 dell'articolo 3, vale a dire i servizi integrativi estesi agli studenti con disabilità.
Anche la novità della sperimentazione - penso che a questo si riferisse l'Assessore nel suo intervento - per quanto riguarda i contributi per l'acquisto di motoslitte elettriche con i relativi emendamenti, può significare un ulteriore passo avanti.
Mi aspettavo uno sforzo maggiore da parte del ramo più ambientalista di questo Consiglio, esistono anche i gatti, i mezzi battipista, elettrici e che vengono utilizzati da privati. Chi crede che l'energia elettrica prodotta fuori da questa Regione non inquini avrebbe dovuto fare un passo e chiedere uno sforzo ulteriore.
Noi riteniamo che quanto fatto sia sufficiente e quindi voteremo convintamente a favore di questa norma.
Presidente ? Altre dichiarazioni di voto?
Non vedo richieste, mettiamo in votazione la legge nel suo insieme. Votazione aperta. Votazione chiusa.
Presenti: 35
Votanti: 26
Favorevoli: 26
Astenuti: 9 (Baccega, Distort, Foudraz, Ganis, Lavy, Manfrin, Marquis, Perron, Sammaritani)
Il disegno di legge è approvato.
