Oggetto del Consiglio n. 4655 del 17 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4655/XVI - Interpellanza: "Azioni volte a prevenire eventuali problematiche per i commercianti di Pila a seguito dei lavori di costruzione della stazione di partenza Pila/Couis".
Bertin (Presidente) - Punto n. 54. Consigliere Ganis, a lei la parola.
Ganis (FI) - Premetto che questa iniziativa è stata depositata una settimana prima dell'incontro organizzato dalla società Pila S.p.A. e dal Comune di Gressan in seguito appunto a una segnalazione che parte da alcuni commercianti della zona, i quali denotano una criticità nel momento in cui verrà realizzata la nuova stazione di partenza dell'impianto Pila/Couis. Tenuto quindi conto dell'importanza dell'iniziativa, permettetemi di esporla in maniera completa affinché se ne comprenda appieno la motivazione. Innanzitutto, come gruppo, vorremmo sollevare una questione che riguarda da vicino lo sviluppo e l'economia di Pila, una delle località turistiche più importanti della nostra Regione. Come noto, è in corso il progetto di realizzazione del nuovo impianto di risalita Pila/Couis da parte della società Pila S.p.A.. Questo progetto ha già visto l'apertura del secondo troncone del nuovo impianto e rappresenta un investimento significativo per il futuro turistico della zona. Tuttavia i lavori della nuova stazione di partenza dell'impianto avranno un impatto considerevole sul territorio, in particolare per attività economiche e commerciali presenti appunto a Pila. Queste attività, che rappresentano un tessuto economico e sociale della località, lamentano una mancanza di informazioni chiare e dettagliate, sia da parte della Regione, sia da parte della società riguardo agli sviluppi del cantiere e alle relative conseguenze. È fondamentale quindi che gli operatori economici di Pila siano messi nelle condizioni di poter pianificare la loro attività in vista della prossima stagione estiva. La mancanza di informazioni certe crea incertezza e può compromettere la loro capacità di organizzarsi adeguatamente.
Per questo motivo e con questa interpellanza, chiediamo al Presidente della Regione e all'Assessore competente di rispondere al seguente quesito: "quali azioni siano state intraprese finora dalla Regione, di concerto con la società partecipata Pila S.p.A., per informare in maniera puntuale e corretta i titolari di attività commerciali economiche di Pila circa gli impatti previsti e le implicazioni attese ai lavori di costruzione della nuova stazione di partenza dell'impianto di risalita Pila-Couis". Riteniamo appunto, come gruppo, che sia un nostro dovere assicurare trasparenza e fornire un supporto adeguato alle attività economiche nel nostro territorio, soprattutto in un momento come questo di trasformazione e sviluppo a livello regionale.
Presidente - Ha chiesto la parola l'assessore Bertschy, ne ha facoltà.
Bertschy (UV) - Grazie consigliere Ganis. Credo che siamo tutti animati dal piacere di creare le condizioni perché la nostra Comunità in tutto il territorio possa crescere attraverso i nostri investimenti e un buon dialogo con tutti gli operatori. Credo che il più bel segnale che abbiamo dato a Pila in questi anni è mettere a disposizione risorse per un progetto che, direi, cambierà, come lo sta dimostrando, la qualità complessiva del comprensorio e l'attrattività di questo comprensorio. Credo quindi che chi ha un'azienda, chi fa attività economica su quel territorio non possa che vedere con grande soddisfazione tutto quello che l'Amministrazione sta facendo per il tramite di una società che ha dimostrato anche in questa stagione di saper fare bene il suo lavoro, lo dimostrano i dati recentemente rappresentati.
Partiamo da tutto quello di buono che si è fatto. Questa società non più tardi di quattro anni fa fatturava 9 milioni, quest'anno ne ha fatturati più di 16. Vuol dire che è passata più gente, più gente è stata sul comprensorio, più gente è stata nelle attività ricettive. Credo che tutto questo - lo abbiamo visto presentando lo studio dei dati dell'AVIF - porti un valore aggiunto e porti un arricchimento complessivo di chi opera in quella località. Sicuramente i lavori portano dei piccoli disagi, però sono dei disagi che poi, di fronte a questi numeri e di fronte anche a queste potenzialità che andremo a sviluppare, debbono essere compresi, che non vuol dire che poi si può fare quello che si vuole e deve mancare il dialogo. Io raccolgo la sua iniziativa e per dire quali azioni siano state intraprese fino ad ora è dall'inizio di questo progetto che Pila comunica su tutti i canali e in qualsiasi iniziativa il valore di questo progetto. Adesso siamo entrati nel merito invece dei cantieri. L'anno scorso cantieri un po' più alti, che hanno ovviamente impattato meno sulla località, quest'anno cantieri un po' più bassi e un po' più al centro dell'attività economica del comprensorio.
Bene quindi segnalare e dare attenzioni. Allo stesso tempo credo che debba, soprattutto per quest'estate, essere compreso che, se vogliamo che il lavoro venga concluso e si raggiunga pienamente la potenzialità degli investimenti che stiamo facendo, un po' tutti dovranno subire dei piccoli sacrifici e gli impatti di questi lavori. L'altra sera abbiamo presentato altri cantieri e qualsiasi lavoro ovviamente impatta nel momento in cui deve essere eseguito sul territorio e lo dobbiamo fare. L'altro giorno c'è stata questa iniziativa organizzata dall'assemblea del Consorzio degli operatori. C'è stata occasione di dare delle informazioni, altre nei prossimi giorni verranno date puntualmente, soprattutto bisognerà essere bravi a mantenere un contatto col territorio per dire come i lavori procederanno. Come lei sa, una parte dei lavori realizzata l'anno scorso ha permesso già di dare, rispetto al secondo troncone, la possibilità di avanzare più velocemente, quindi l'obiettivo deve essere quello di andare il più velocemente possibile a raggiungere la conclusione dei lavori e, ripeto, con tutta l'attenzione del caso. Devo dire che sono rimasto un po' stupito del fatto che lei fosse presente, non perché era presente, non lo vedo assolutamente negativo, ma avevo compreso che quella era un'iniziativa dedicata agli operatori economici. Non avevo inteso, infatti non avrei avuto problemi a partecipare, nel caso fosse stato necessario, ma avremmo sicuramente la possibilità di fare anche altre iniziative. Mi era stata presentata come un'iniziativa dedicata agli operatori economici e non alla parte politica. Lo dico con molta trasparenza. Bene però che ci sia stata questa riunione, bene che siano state raccolte delle informazioni e che la società, il Consorzio e l'Amministrazione abbiano potuto presentare come si andrà a lavorare.
Quali siano gli intendimenti futuri al fine di prevenire il problema è un po' quello che le ho raccontato. Bisogna che ci sia il dialogo, bisogna che ci sia il giusto atteggiamento, però da parte di tutti, perché è un lavoro che deve essere fatto. Tra l'altro, queste nevicate di questi giorni, oltre a creare i danni che stanno creando sul territorio, per quanto riguarda i lavori estivi dei comprensori sciistici, non sono estremamente positivi perché ritardano l'inizio dei cantieri. Guardavo il consigliere Brunod perché, pensando a Champorcher, ne abbiamo appena parlato. Speriamo quindi che, da un lato, si possa avere nei prossimi giorni comunque la possibilità di intervenire con altre temperature, perché altrimenti già la stagione di cantiere è molto corta, quindi si possono avere delle difficoltà. Tocca a noi dare alla società l'indirizzo di dialogare bene, tocca agli operatori capire che si tratta di un momento molto particolare. Direi che questi sono anche bei problemi da affrontare, nel senso che si sta lavorando tutti per far crescere il comprensorio per avere più qualità, per avere più attrattività. La società ha da poco assegnato anche lo studio per il collegamento con Cogne, quindi vedremo in futuro che cosa produrrà questo studio. Direi molte notizie positive quindi, compreso il fatto, ribadisco, dei buoni risultati di questa stagione invernale.
Presidente - La parola al consigliere Ganis per la replica.
Ganis (FI) - Grazie Assessore per la risposta e per la sua disponibilità nel trovare sempre delle soluzioni.
Apprezziamo anche noi il fatto che fortunatamente la società lavora, ha degli utili, quindi ha aumentato il fatturato e questo non può che farci piacere.
Per quanto riguarda lunedì 7 maggio, sì, ho partecipato a quell'incontro su invito di un commerciante della zona, quindi il commerciante mi ha invitato tranquillamente e ho fatto anche un intervento in aula. Non un intervento politico, ma semplicemente un intervento per andare incontro ai problemi che attanagliano, appunto, il settore del commercio. Questi commercianti avranno sicuramente un problema, perché avranno la strada chiusa, avranno un cantiere aperto nelle vicinanze, la stagione estiva, come anche lei ha detto, è alle porte e quindi sono particolarmente preoccupati di questa situazione. Mi rattrista un po' sentire parlare, non da parte sua, ma da parte di chi c'era lì in quella sede, di portare pazienza. Sì, certo, i commercianti devono portare pazienza, ma si ritrovano a non poter lavorare. A mio avviso quindi credo sia importante, fondamentale, trovare delle soluzioni, quindi creare una sorta di rete tra Regione, Comune e società. Non voglio parlare di aiuti, ma sicuramente bisogna prestare attenzione alle attività commerciali.
