Oggetto del Consiglio n. 4648 del 17 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4648/XVI - Interpellanza: "Azioni volte a sollecitare RFI per un adeguamento del sottopasso della stazione di Aosta".
Bertin (Presidente) - Punto n. 48. Per illustrare l'interpellanza, la parola alla consigliera Minelli.
Minelli (PCP) - Lunedì 10 marzo il sottopasso della stazione ferroviaria di Aosta è stato chiuso per alcune ore sembra a causa di un allagamento dovuto alle caratteristiche inadeguate del manufatto, che sono state aggravate probabilmente da alcuni lavori precedenti, non correttamente mirati. Si è creato un disagio notevole, ovviamente non per gli utenti dei treni, che sono fermi da oltre un anno e lo saranno fino a dicembre 2026, come ci è stato confermato, ma un disagio per i tanti cittadini che ogni giorno utilizzano il sottopasso per passare da piazza Manzetti a via Paravera. Molti hanno dovuto spostarsi utilizzando il passaggio a livello a est della stazione, che per un pedone si trova a una certa distanza. Come gruppo, abbiamo più volte sottolineato che il sottopasso della stazione di Aosta svolge una duplice funzione: quella dell'accesso ai treni e quella del collegamento pedonale fra due diverse parti della città. Proprio per questo motivo l'attuale sottopasso - lo abbiamo sottolineato - risulta avere delle dimensioni e delle caratteristiche inadeguate e abbiamo ribadito più volte che sarebbe quanto mai opportuno un suo allargamento, come del resto era stato previsto da un progetto commissionato nel 2009 dalla stessa Regione autonoma.
Chiediamo quindi "quali sono i motivi reali che hanno determinato la chiusura temporanea del sottopasso il 10 marzo; quali opere sono previste per evitare il ripetersi di chiusure come quella descritta; quando sarà realizzato il collegamento del sottopasso con l'area della stazione degli autobus, un collegamento che è previsto da oltre un decennio" e infine ritorniamo a chiedere una cosa, anche alla luce di questa vicenda: "se non si ritenga opportuna e necessaria un'azione ferma nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana, affinché si usufruisca della sospensione della circolazione dei treni per dotare la stazione e la città di un sottopasso adeguato, più largo, più accessibile, meglio illuminato e arredato".
Presidente - Risponde l'assessore Bertschy.
Bertschy (UV) - Per quello che riguarda il primo quesito: "quali sono i motivi che hanno determinato la chiusura temporanea del sottopasso ferroviario lunedì 10 marzo 2025", RFI ha segnalato che il 10 marzo si è verificata un'infiltrazione d'acqua da una scossalina. RFI è intervenuta asciugando il pavimento, posizionando cartelli per indicare la presenza di pavimento scivoloso e ha disposto la sostituzione della scossalina per evitare il ripetersi della problematica.
Punto 2: "quali opere sono previste per evitare il ripetersi di chiusure del sottopasso come quella sopra descritta". Come sappiamo tutti, il sottopasso ferroviario è area di proprietà di RFI, che è già intervenuta a sanare la problematica e ovviamente gli è stato richiesto di porre attenzione a che il fatto non si ripeta.
Punto 3: "quando sarà realizzato il collegamento sottopasso con l'area della stazione degli autobus, previsto da oltre un decennio". Il sottopasso è stato consegnato all'appaltatore, non abbiamo ancora il cronoprogramma, l'abbiamo sollecitato ancora in questi giorni e avremo nelle prossime settimane un incontro con RFI e l'appaltatore su questo, quindi, appena avremo il cronoprogramma, lo condivideremo anche con lei, se lo riterrà opportuno.
Punto 4: "se non si ritiene opportuna e necessaria un'azione ferma nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana, affinché si usufruisca della sospensione della circolazione dei treni per dotare la stazione della città di Aosta di un sottopasso adeguato, più largo, più accessibile, meglio illuminato e arredato". Per quanto riguarda la parte finale della domanda, il miglioramento dell'accessibilità, dell'illuminazione e dell'arredamento farà parte dei lavori previsti nel restyling con la realizzazione del sottopassaggio, come da cronoprogramma.
Per quanto riguarda l'interruzione della linea, la linea comunque oggi è frequentata da treni per i lavori di elettrificazione.
Per quanto concerne l'allargamento e il sottopasso, come lei sa, nel piano regionale trasporti noi prevediamo la realizzazione del passaggio a raso di collegamento con l'altra parte della città. Riteniamo che quella sia la soluzione giusta, con l'acquisizione dell'infrastruttura. Quella è la nostra strada e porteremo questa proposta in Consiglio regionale, ma ne parleremo nell'interpellanza successiva.
Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Minelli.
Minelli (PCP) - Assessore, le devo chiedere scusa, ma riguardo alla prima domanda io non ho capito la risposta. Lei ha letto talmente velocemente, io ho sentito "infiltrazione da una..." e non sono riuscita a capire di più. Una scossalina? Bene, confesso di non sapere esattamente che cosa sia una scossalina, immagino che sia una canalina, ma andrò a cercare se è qualche cosa di più particolare di una semplice canalina.
Al di là di questo, lei mi ha poi detto che il sottopasso è di proprietà di RFI e si richiede di fare attenzione e basta. Mi sembra un pochino poco, anche perché insisto sulla importanza duplice di quel sottopasso e sulla necessità di avere delle garanzie sulla sua continua utilizzabilità, altrimenti il disagio è grave per tutti gli utenti di quel sottopasso.
Visto e considerato come sono ormai gli eventi atmosferici, che, quando comincia a piovere, ci si può aspettare di tutto, lo abbiamo visto anche in questi giorni, vorrà dire che, se non si fa attenzione e non si insiste - e sappiamo tutti e due, credo, quanto bisogna insistere con RFI -, rischiamo di avere degli allagamenti del sottopasso che saranno all'ordine del giorno; tra l'altro, ce ne sono già stati anche in passato, non è una novità.
Sulla questione della sua terza risposta, cioè il collegamento del sottopasso tra piazza Manzetti e via Paravera, devo dire che mi aspettavo una risposta e anche un'indicazione temporale, perché ho visto poco tempo fa qualche cosa di un po' nebuloso sui giornali e mi aspettavo che venisse data una scadenza precisa, invece vengo ad apprendere che non esiste nemmeno il cronoprogramma, quindi non se ne sa sostanzialmente nulla ed è un intervento che è stato previsto oltre dieci anni fa. Veramente l'insoddisfazione su questa risposta è grande, ma lo è ancora di più sull'ultima risposta, perché lei mi dice: "ci sarà l'illuminazione", meno male che ci sarà l'illuminazione del sottopasso, ci mancherebbe, ma per il resto nel piano regionale dei trasporti è stato inserito il passaggio a raso, quindi quella è la strada. Io le ricordo, Assessore, che quel piano generale dei trasporti non solo non è ancora stato discusso in Commissione, ha ricevuto tantissime osservazioni, non abbiamo ancora visto la dichiarazione di sintesi, che deve accompagnare il percorso della VAS, la aspettiamo a breve, ma soprattutto mi sembra di aver sentito, nella risposta che è stata data allo scorso Consiglio, che sull'approvazione del piano dei trasporti - poi ne parleremo più avanti - c'è ancora tutto da comprendere e da verificare, quindi il tempo anche di rivedere certe decisioni, o comunque di discuterle, dovrebbe esserci.
