Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4639 del 17 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4639/XVI - Interpellanza: "Interventi di recupero delle vecchie scuderie del Castello Gamba".

Bertin (Presidente) - Punto n. 38. Per illustrare l'interpellanza, la parola al consigliere Brunod.

Brunod (RV) - Anche questa iniziativa è già un po' datata, perché l'avevamo presentata a metà del mese di marzo e, rispetto al titolo che le è stato dato, l'iniziativa ha un senso un po' più ampio di quello che riguarda solamente il discorso delle vecchie scuderie. Fa riferimento alle informazioni riportate sul settimanale "La Vallée Notizie" dell'8 marzo, dove si dice: "A Châtillon il Castello Gamba diventa più accessibile. Chiuso fino a giugno per lavori per una spesa di 498.000 euro, gli interventi riguarderanno in particolare la biglietteria e le mappe tattili per gli utenti ciechi". Dall'articolo si apprende che il Castello sarà chiuso al pubblico per poter eseguire gli interventi da martedì 18 marzo fino al 13 giugno e che, parallelamente, nel parco del Castello sono in corso i lavori di rifacimento del tetto delle vecchie scuderie.

Tenendo conto di quanto riportato anche all'interno del DEFR 2025-2027 nella sezione riguardante l'Assessorato dei beni e delle attività culturali, dove si dice che: "In continuità con la programmazione avviata negli anni precedenti, nell'ottica di un'efficace valorizzazione e fruizione integrata di tutto il patrimonio storico e archeologico nell'ambito di circuiti turistico-culturali attivi e da incrementare, saranno portati a termine o avviati lavori presso siti archeologici e castelli. Le attività previste riguardano e riguarderanno la progettazione di nuovi allestimenti museali per siti aperti o ancora da completare nell'ottica del rinnovamento dei messaggi culturali, l'esecuzione di interventi di recupero e rifunzionalizzazione del patrimonio culturale con destinazioni legate alla storia intrinseca dei siti stessi, o per creare nuovi spazi di fruizione collettiva, e interventi di completamento di interventi in atto per la completa e funzionale fruizione del patrimonio monumentale", evidenziamo che la fruizione dei diversi castelli e siti culturali presenti sul nostro territorio rappresenta un importante aspetto dal punto di vista dell'offerta turistica della Valle d'Aosta e ovviamente in particolar modo per quei territori dove i castelli sono situati.

Si interpella quindi l'Assessore competente per conoscere: "se il periodo indicato per la realizzazione degli interventi presso il Castello sia stato pianificato e programmato appositamente nei tempi indicati" oppure se vi sono stati altri motivi e "se, per quanto riguarda la parte relativa ai lavori di rifacimento del tetto delle vecchie scuderie, vi sia l'intenzione o in previsione di effettuare in futuro degli interventi o iniziative di recupero dell'intero fabbricato".

Presidente - Risponde l'assessore Jean-Pierre Guichardaz.

Guichardaz J. (FP-PD) - Gli interventi presso il Castello Gamba rientrano all'interno del più complesso e ampio progetto denominato "Cultura senza barriere: Castello Gamba da toccare, vedere e sentire", a valere sul PNRR (M1C3-3, Investimento 1.2) e si intitola: "Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della cultura", che è partito più di due anni fa e che sta volgendo al termine. A lato di questo intervento sono stati promossi, tra l'altro, dalla Soprintendenza anche alcuni interventi architettonici parziali ? abbiamo approfittato di questo intervento PNRR ? comunque funzionali al corretto sviluppo del PNRR, che si realizzeranno concretamente nei tre mesi di chiusura che lei ha evocato.

La previsione della chiusura dal 18 marzo al 13 giugno si è concretizzata nell'autunno del 2024 con il provvedimento dirigenziale n. 5316 del 2 ottobre 2024, quindi con ampio anticipo rispetto al verificarsi della chiusura al fine di gestire al meglio l'impatto sia sulla gestione del personale che del pubblico. Ci siamo presi per tempo, perché abbiamo fatto un provvedimento dirigenziale proprio a ottobre, proiettando la chiusura da marzo a giugno, quindi abbiamo dato tutto il tempo sia all'informazione che alle nostre strutture di organizzarsi.

Il percorso per arrivare alla predisposizione di un museo di arte moderna e contemporanea, quale il Castello Gamba, come proposta attrattiva per le disabilità di tipo sensitivo e cognitivo, come può immaginarsi, è lungo e di complessa realizzazione e con il coinvolgimento di svariate professionalità. Infatti il progetto spazia dall'elaborazione di un sistema di trasmissione dati interni, con la contestuale realizzazione di una app multifunzionale trilingue dedicata alle disabilità fisiche, sensoriali e cognitive e poi con un allestimento dedicato che comprenda un nuovo percorso pedo-tattile, sino alla realizzazione di una biglietteria accessibile e fruibile dei portatori di disabilità. L'intervento quindi, nonostante un importo che non è così rilevante, che è di 391.992 euro, finanziati dal PNRR, risulta comunque particolarmente complesso a fronte di una chiusura al pubblico di soli tre mesi. Lei mi chiede poi se vi è l'intenzione del recupero dell'intero fabbricato con riferimento alle vecchie scuderie. Le vecchie scuderie, per chi non lo sapesse, sono una struttura che è presente nel parco del castello.

L'intervento in corso di esecuzione ha lo scopo di garantire la conservazione dello stabile, questo parliamo del tetto, e del suo contenuto, ma non sono ancora previsti il suo recupero e rifunzionalizzazione in quanto devono essere oggetto di opportune valutazioni, esplorando, questo sì, possibili collaborazioni con associazioni ed enti del territorio, anche in relazione alla volontà di valorizzazione e promozione per il suo futuro utilizzo, attività che al momento non rientrano nella programmazione delle attività degli uffici. Ci sono dei ragionamenti in corso. Siccome quello è comunque un edificio storico tutelato all'interno del parco adiacente al Castello, crediamo che possa essere anche immaginato un utilizzo che sia consono sia alla promozione del sito, sia alla promozione più ampia del territorio. Stiamo quindi facendo varie valutazioni interessanti.

Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Brunod.

Brunod (RV) - Ringraziamo l'Assessore per la risposta, per i contenuti che ci ha dato in merito alle domande che abbiamo posto.

Per quanto riguarda ovviamente l'intervento con i fondi PNRR, non mettiamo sicuramente in discussione gli interventi da un punto di vista tecnico, anzi li condividiamo in toto e siamo convinti anche noi che questi aspetti, questi interventi andranno a migliorare l'attuale offerta del Castello Gamba e quindi potranno sicuramente anche far crescere la sua appetibilità e attrazione per quanto riguarda ulteriori nuovi fruitori della struttura. Ringraziamo anche noi tutti quelli che si sono adoperati, hanno lavorato in questo periodo per arrivare a questi risultati molto importanti.

Avevamo fatto questa iniziativa perché, guardando anche sul sito proprio del Castello Gamba e anche poi su quello a livello turistico della Regione, per quanto riguarda l'orario di apertura del Castello, nel periodo che va da ottobre a marzo l'apertura è dalle 10.00 del mattino alle 17.00, mentre dal mese di aprile a settembre l'apertura è anticipata alle 9.00 del mattino e la chiusura posticipata alle 19.00. Abbiamo detto: probabilmente è perché da aprile a settembre vi è una maggiore richiesta, una maggiore affluenza, che giustifica anche quest'apertura maggiore nell'orario. Ci siamo quindi detti: non era magari meglio effettuare i lavori in un orario che era più ridotto rispetto a quello dalle 9.00 alle 19.00? Sicuramente, come lei ha detto, se è stato ben pianificato e studiato di farlo in quel periodo, avete sicuramente adottato delle strategie ed era così che bisognava fare, quindi era questa la motivazione per la quale noi avevamo fatto questa domanda.

Per quanto riguarda le vecchie scuderie, invece avevamo visto anche noi che l'intervento riguardava la copertura e avevamo fatto questa domanda, questa interpellanza per capire se era solamente un intervento spot e basta, oppure se, come visione a livello anche politico riguardo a queste iniziative, vi era ovviamente nell'immediato un intervento per quanto riguarda la conservazione dello stabile, ma in prospettiva anche una visione di rivalorizzazione della struttura nel suo complesso. Abbiamo appreso dalla sua risposta che non ci sono al momento dei progetti o delle idee ben definite, ma si vuole andare in quella direzione per cercare di ampliare l'offerta turistica nel suo complesso, quindi del Castello e del parco. Anche perché, come lei ben sa, nelle vicinanze del Castello Gamba transitano il Cammino Balteo, la Via Francigena, la Via delle Gallie e su ognuno di questi itinerari, quando andiamo a leggere la descrizione all'interno dei siti turistici di riferimento, si dice che nei pressi dell'itinerario, a poche centinaia di metri, c'è questa importante struttura storico-culturale, che è il Castello col suo meraviglioso parco. Riuscire quindi a completare tutta la presenza di offerta all'interno del parco, comprese le vecchie scuderie, sarebbe sicuramente un'ottima opportunità per il Comune di Châtillon e per la Valle d'Aosta intera. Noi quindi ci aspettiamo che in futuro vi sia attenzione e impegno anche per valorizzare e completare questa opera.