Oggetto del Consiglio n. 4638 del 17 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4638/XVI - Comunicazioni del Presidente della Regione in ordine alle criticità dovute al maltempo.
Bertin (Presidente - Sono ritornati il Presidente della Regione e l'Assessore ai lavori pubblici. Come ho anticipato questa mattina, ne approfittiamo anche per conoscere la situazione meteorologica per la viabilità e i danni a essa collegati. Ha chiesto la parola il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Testolin (UV) - Intanto per ringraziare l'Aula per aver concesso ieri di espletare tutte le interpellanze e le interrogazioni e permettermi così di partecipare ai lavori di ieri sera del CCS, che è il Centro di Coordinamento del Soccorso, che ha deciso verso le 19.00 di chiudere preventivamente tutta una serie di strade regionali, di cui è stata già data notizia dagli organi di stampa. Situazione che è stata ulteriormente confermata questa mattina con la chiusura delle strade regionali della Valle del Lys, di Champorcher, della Valsavarenche, della Valle di Rhêmes, della Valle di Cogne, che erano già state interessate ieri sera. A queste si sono aggiunte ulteriori strade regionali, quali quella di Nus, quella di Cerellaz, quella del Colle d'Arpy, e ancora quella di Gressoney che è stata interessata da importanti eventi franosi che hanno coinvolto soprattutto il centro di Fontainemore. A questo si sono aggiunte tutta una serie di situazioni sulle strade comunali, soprattutto per le forti precipitazioni e per la caduta di piante, dovuta principalmente al peso della neve, che ha abbassato la sua quota rispetto a ieri; come vedete, anche ad Aosta sta nevicando. Questo da un lato favorisce la situazione di deflusso delle acque, soprattutto nella Bassa Valle, dove peraltro in nottata sono state evacuate due stalle ed erano stati preallertati tutta una serie di magazzini per lo sgombero da quelle che erano le attività svolte all'interno, senza gravi ripercussioni ma preventivamente.
La situazione è complessa e in continua evoluzione, con una meteo che è previsto ancora con forti precipitazioni fino almeno alle 14.00 di oggi, per poi avere un'interruzione e, soprattutto nella zona sud/sud-est, una ripresa delle precipitazioni seppur modesta, in serata, per poi avere una giornata di domani che dovrebbe permetterci di avere un assestamento della situazione meteo per fare le valutazioni del caso. Le condizioni si sono però aggravate anche per quanto riguarda l'autostrada, con la chiusura del tratto che insiste da Pont-Saint-Martin a Quincinetto a causa della frana a Chiappetti, che ha peggiorato la sua situazione di instabilità rispetto alle segnalazioni di ieri sera in allerta 1: sono passati in allerta 3, che quindi determina la chiusura. La stessa chiusura tra Scarmagno e Pont-Saint-Martin e tra Albiano e Pont-Saint-Martin ha condizionato già da questa mattina, dalle prime ore di questa mattina, il deflusso e l'afflusso soprattutto di mezzi pesanti, per cui si è attivato con la Prefettura francese il blocco dei tir a Passy, con un accumulo dalla parte francese, che è stata caratterizzata anche dalla situazione di chiusura del Tunnel de Fréjus, perché sulla Maurienne continua a nevicare, quindi c'è l'impossibilità di transito. Allo stato attuale è stato chiuso anche il Tunnel del Monte Bianco in quanto la rampa di accesso dalla parte francese è stata colpita da cadute di alberi importanti, quindi abbiamo attivato sul nostro territorio il piano di viabilità principale, che prevede tutte le iniziative propedeutiche alla gestione, anche da parte delle Forze dell'ordine, del traffico veicolare, sia pesante che leggero.
È in fase di allestimento il decreto di calamità per quanto riguarda tutta la regione, perché gli eventi hanno toccato diverse località, come si evince anche dalle chiusure delle strade, non sono state elencate tutte, ma partono dalla Valle del Lys per arrivare alla Valdigne, con la chiusura del San Carlo. Sarà richiesto lo stato di emergenza a livello nazionale, mentre, da un punto di vista operativo, è stata attivata la sala funzioni, cioè il SOR, la Sala di Operatività Regionale, che comprende tutte quelle strutture principalmente dell'Assessorato della viabilità e dei lavori pubblici, che questa mattina ha partecipato con me anche alla riunione del CCS al fine di definire gli interventi più urgenti sulle varie viabilità.
L'aspetto sanitario, l'aspetto dei servizi essenziali sono gestiti principalmente dal Corpo forestale e poi con l'apporto anche dei vigili, che sono intervenuti principalmente per alcuni sgomberi, soprattutto nella zona di Fontainemore ancora, dove sono state evacuate, se vado a memoria, cinque persone.
La situazione è ulteriormente degenerata in questa ultima ora anche a causa di una chiusura della statale a Montjovet con la possibilità di transito in una viabilità interna, che però preclude per certi versi anche l'utilizzo complessivo, normale diciamo, della Statale 26. Il Tunnel del Gran San Bernardo è chiuso, soprattutto perché da ieri sera la parte Svizzera era stata bloccata per la caduta di neve abbondante e anche dalla parte italiana sulla Statale 27 ci sono alcune cadute di piante e la difficoltà di pulizia della strada stessa.
Infine da segnalare rimane la criticità su molti collegamenti per quanto riguarda la fornitura elettrica, che coinvolge, al momento in maniera variabile e altalenante, dai 25 ai 35 comuni, con la presenza di zone isolate anche lì a causa di caduta piante sulle linee Deval, che è stata interessata e sta operando con attenzione su tutte le criticità che si sono verificate, con difficoltà dove, ad esempio, in Valle di Cogne o nelle valli laterali come Rhêmes e Valsavarenche, c'è una difficoltà di accesso anche dei tecnici laddove bisogna intervenire puntualmente e non basta un intervento da remoto per ripristinare le linee. La situazione quindi è, come dicevo, in evoluzione, è previsto un aggiornamento del Comitato di sicurezza nel tardo pomeriggio di oggi, verso le 18.00, le 19.00, per verificare la situazione anche alla luce dell'evoluzione meteo.
Se siete d'accordo, farei dare informazioni anche per quanto riguarda la viabilità relativa al trasporto pubblico dal Vicepresidente, in modo da avere, per quanto possibile, il quadro puntuale di quello che sta succedendo. È chiaro che anche i Comuni si trovano in forte difficoltà, si sono attivati sia la Protezione civile, sia i vigili del fuoco, che tutte le strutture di vigili volontari sul territorio, le iniziative che potevano essere attivate con la concentrazione delle forze dove possono servire, chiaramente gradualmente, anche perché, fino a quando la situazione meteorologica non si stabilizza un attimino, diventa difficile poter intervenire puntualmente in situazioni non ancora definite.
Questo è un po' il quadro complessivo.
Presidente - Ha chiesto la parola l'assessore Bertschy, ne ha facoltà.
Bertschy (UV) - Ovviamente la situazione è in evoluzione e alcune informazioni sono ufficiose, ma è bene, appunto, darle in questo momento. Sono sospese, per chiusura delle strade, le linee della Valle di Gressoney, di Champorcher, di Aosta/Cogne e l'urbano interno di Cogne e di qui a poco verrà sospesa anche la linea Verrès/Ayas per una serie di segnalazioni che comportano una scelta di precauzione. La linea 110 Aosta-Pont-Saint-Martin in questo momento sta facendo autostrada nella direzione Verrès e Pont-Saint-Martin e ovviamente salta tutte le fermate intermedie dei Paesi che sono lungo la statale. Il bus dei servizi sostitutivi ferroviari sta facendo autostrada tra Verrès e Pont-Saint-Martin saltando le fermate di Hône e Donnas e tra Pont-Saint-Martin e Ivrea sta facendo il percorso sulla Statale. Siamo in contatto con i dirigenti regionali, ma soprattutto con ANAS per capire le condizioni del tratto della Statale in territorio piemontese, perché anche lì ci sono segnalazioni di ulteriori disagi. Sono sospese al momento le linee della Valpelline e la circolare Carema/Montjovet è interrotta dalle 10.30. Sono al momento attive le linee sulla Valtournenche, anche se ovviamente gli orari sono in forte ritardo a causa della neve. Hanno sospeso tutte le navette in alto, anche perché il comprensorio in questo momento è chiuso.
Se ci saranno ulteriori notizie avremo modo di comunicarle. La situazione, come diceva il Presidente, è ovviamente in evoluzione e dipende da variabili che sono in territorio valdostano e, nel caso del servizio ferroviario, in territorio piemontese.
Presidente - Sospendiamo brevemente i lavori consiliari per arieggiare i locali.
La seduta è sospesa dalle ore 11:21 alle 11:44.
Bertin (Presidente) - Riprendiamo dopo la pausa. Siamo al punto n. 38. Ha chiesto la parola il consigliere Lucianaz, per? ...poteva informarsi nella pausa. Ne ha facoltà.
Lucianaz (GM) - Grazie, molto gentile, Presidente. C'è il gruppo della chat degli studenti di Torino dove è scritto che sono tutte chiuse le strade per Aosta e non sanno se prendere il treno alle 12.30 o meno, o i successivi. Chiedo - l'ho detto prima all'assessore Bertschy - se ci sono possibilità di avvisarli che, come ci ha detto in precedenza, da Ivrea a Pont-Saint-Martin si può praticare la Statale e poi in autostrada, se ho capito bene.
Presidente - La parola all'assessore Bertschy.
Bertschy (UV) - Intanto il collegamento Torino/Ivrea, ferroviario è aperto, almeno al momento, ho anche sentito... La ringrazio per la richiesta di informazioni. Tra Ivrea e Aosta è attivo il servizio sostitutivo. Sono sospesi i viaggi in Statale fino a Pont-Saint-Martin. Sono sospese le fermate di Donnas e Hône perché tutti i tragitti stanno su autostrada, però i collegamenti al momento sono tutti attivi, si può arrivare ad Aosta.
