Oggetto del Consiglio n. 4634 del 17 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4634/XVI - Interrogazione: "Possibile riduzione di posti letto presso il Reparto di oncologia dell'Ospedale Parini".
Bertin (Presidente) - Punto n. 29. Risponde l'assessore Marzi.
Marzi (SA) - Partiamo anzitutto da una doverosa premessa: secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale 70/2015, cioè il regolamento recante le definizioni degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera, un Reparto di oncologia attrezzato di 18 posti letto, come quello presente presso il Parini, rappresenta il fabbisogno ospedaliero riferito a un bacino di utenza di 600.000 persone. Come è noto, invece, la nostra Valle, grazie alla clausola di salvaguardia contenuta nell'articolo 3 dello stesso decreto, può tenere aperto un Reparto di oncologia anche se non ha il bacino di utenza previsto. Se rapportato alla popolazione residente di circa 123.000 abitanti, la nostra Regione avrebbe un fabbisogno teorico di posti letto di oncologia tra i 4 e i 7. Siccome però con questo bacino di utenza non ci farebbero aprire i Reparti di oncologia, perché per un bacino di utenza sotto i 150.000 abitanti noi dovremmo avere semplicemente la Lungodegenza, la Medicina generale, l'Ortopedia e la Chirurgia generale, questo non si presupporrebbe neanche. I posti letto attuali, quindi, rappresentano ben oltre il 50% in più di questo fabbisogno teorico. I posti letto attuali di Oncologia presso l'Ospedale Parini sono quindi significativamente superiori rispetto al fabbisogno standard rapportato alla popolazione previsto per quanto riguarda il nostro Ospedale. Riteniamo però, comunque, che disporre di un numero importante di posti letto in un reparto che si occupa di patologie così complesse, come sono quelle oncologiche, sia per la nostra realtà nel contempo corretto e fondamentale e rappresenti anche una grande assunzione di responsabilità, perché poi questi numeri in più vanno garantiti. Ricordiamo in tal senso il particolare contesto della nostra Regione fatto di peculiarità geografiche, morfologiche, demografiche ed epidemiologiche tutte proprie: la giornata di oggi ne è un esempio
Citiamo in taluni casi le significative distanze dei servizi rispetto al domicilio dei cittadini o, ancora i dati di incidenza, che sono i nuovi casi di una patologia, o di prevalenza, i casi totali di una patologia, i quali, in ragione dei nostri piccoli numeri, presentano sovente cambiamenti che non sono facilmente prevedibili, questa, purtroppo, è la statistica.
Ciò premesso, i posti letto che lei, collega Guichardaz, dice essere a rischio di chiusura sono 4 posti letto aggiuntivi, quindi oltre i 18 che non hanno a che fare col Reparto di oncologia e che sono stati aperti grazie al potenziamento dell'organico ottenuto con l'assunzione di infermieri liberi professionisti che hanno accettato da inizio anno un contratto presso il Reparto. I posti aggiuntivi sono stati attivati nell'ambito di quello che abbiamo citato più o meno un milione di volte in questo Consiglio, dal 2024, cioè il progetto "Ospedale adattabile", che, ricordiamo, è il nuovo modello organizzativo che vede concentrare le attività ordinarie, quelle di elezione non urgenti nei periodi di minor afflusso turistico e viceversa concentrare gli interventi nell'ambito dell'emergenza-urgenza nei momenti di maggiore frequentazione della nostra Regione. Tali posti letto, quindi, questi quattro, sono adibiti al ricovero da pronto soccorso come posti letto aggiuntivi rispetto a quella che viene definita l'admission room, la stanza di ammissione, per patologie compatibili naturalmente con la presenza di pazienti oncologici. La loro possibile chiusura dopo le feste pasquali, quindi al termine della stagione turistica invernale, per adibire il relativo personale all'incremento delle attività programmate, tra cui il progetto "Ospedale adattabile", non collegate con il Pronto Soccorso, era pertanto stabilito sin dalla loro apertura. L'Azienda USL ha però precisato che, al momento, sono in corso valutazioni sia relative al personale infermieristico, sia concernenti l'organizzazione generale dei servizi presso le varie strutture e reparti e che, pertanto, ad oggi i quattro posti letto ospitati presso l'Ospedale di oncologia - ma che non hanno a che fare con il Reparto di oncologia - resteranno aperti e non è ancora stata fissata ad oggi alcuna data per la loro chiusura.
Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Erika Guichardaz.
Guichardaz E. (PCP) - Grazie Assessore. La ringrazio, nel senso che era una notizia che continuava a susseguirsi e la gente la riportava. Credo che in qualche modo abbia fatto chiarezza rispetto a questo tema e naturalmente la nostra speranza è che quei quattro letti aggiuntivi non vengano chiusi, ma rimangano proprio per la tipologia di malati di cui stiamo parlando.
