Oggetto del Consiglio n. 4629 del 17 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4629/XVI - Interrogazione: "Utilizzo di una struttura mobile per screening mammografici presso l'Ospedale Beauregard".
Bertin (Presidente) - Punto n. 24. Risponde l'assessore Marzi.
Marzi (SA) - Il mammografo installato presso l'Ospedale Beauregard, utilizzato ai fini di screening, presenta complicazioni tecniche che non garantiscono più una sufficiente qualità delle prestazioni. Il produttore del macchinario sta svolgendo le opportune verifiche per valutare se sia possibile un suo ripristino. L'Azienda USL ha comunque già previsto di procedere con la sostituzione del macchinario di cui trattasi e peraltro ha già stanziato le relative risorse a bilancio. Presso l'Ospedale Beauregard è presente un secondo mammografo fisso, il quale è utilizzato per le indagini di secondo livello dello screening e per la mammografia clinica. Alla luce di quanto rappresentato, il competente servizio sanitario ha quindi scelto di utilizzare provvisoriamente l'apparecchio installato sul camper attrezzato che è presente all'esterno della sede ospedaliera del Beauregard al fine di scongiurare un'interruzione delle attività di screening. Tra l'altro, questo mammografo, che di fatto viene definito "mammo-camper" ed era utilizzato appunto per fare questo tipo di attività - preposto appunto per l'effettuazione di esami di screening mammografico sulle donne target -, è stato acquisito con l'obiettivo di offrire un servizio di prossimità allo scopo di aumentare l'adesione allo screening anche per le donne lontane dal capoluogo. Di fatto la pandemia, con le sue regole di distanziamento, ha stravolto i piani e ha obbligato a un fermo l'attività del mezzo mobile, quindi del mammo-camper, che si è prolungato anche nel periodo post Covid fino alla cessazione definitiva delle varie restrizioni. L'ufficio tecnico dell'Azienda USL ha precisato che, seppure il mezzo oggi non è più idoneo per svolgere un servizio territoriale itinerante, quindi per spostarsi, l'apparecchiatura a bordo rimane funzionante e utilizzabile ai fini di prestazioni di screening, come era già nel momento in cui era stato previsto la si utilizzasse appunto per i servizi di prossimità.
Informiamo infine che, grazie ai finanziamenti del PNRR, è prevista l'installazione a breve, dopo il termine dei lavori di ristrutturazione dei locali, di un apparecchio mammografico presso quella che sarà la casa di comunità di Donnas. Tale servizio rappresenterà un ulteriore punto decentrato aggiuntivo di offerta dello screening per una consistente fascia della popolazione residente in Bassa Valle.
Presidente - La parola al consigliere Marquis per la replica.
Marquis (FI) - Grazie Assessore. Abbiamo presentato questa iniziativa perché abbiamo colto un po' lo stupore di donne che vanno a fare questi esami e si sono trovate in una situazione di disagio, perché questa struttura che lei ha citato, questo mammo-camper in questo momento è posizionato in un'area allestita addirittura a cantiere. Sembra di entrare in un cantiere e invece si fa la camminata lungo il muro adiacente all'Ospedale e poi si sale su questo mezzo. Ci sono delle Signore che si sono lamentate e hanno detto loro: "Provate a dirglielo voi, perché a noi non ci ascoltano". Questo è il personale che lavora abitualmente lì. Adesso lei ci dice che ci sono delle complicazioni tecniche e l'USL si è attivata per l'acquisizione di nuova strumentazione da apporre all'interno del presidio ospedaliero.
Mi risulta che venga utilizzato non da qualche mese questo mammo-camper in adiacenza all'Ospedale, quindi credo che stia andando un po' per le lunghe, questa acquisizione. Va bene avere un mammo-camper quando si vanno a fare delle visite o delle indagini diagnostiche o dei controlli sul territorio, perché questi mezzi vengono utilizzati per questa ragione e per questa natura, fa strano che vengano utilizzati abitualmente al servizio della struttura principale ospedaliera. Parcheggiare un camper a fianco dell'Ospedale e fare le visite su questa struttura è abbastanza anomalo. Speriamo che al più presto si proceda all'acquisizione della nuova strumentazione necessaria, anche perché, come lei ha ben richiamato, spesso e volentieri non ci sono problemi di risorse per la sanità e per gli stanziamenti, piuttosto vediamo che c'è un problema nello spendere le risorse e nel metterle a disposizione di questi spazi. Pertanto, noi non possiamo che sollecitare una rapida acquisizione della giusta strumentazione necessaria da mettere all'interno del presidio ospedaliero e utilizzare queste eventuali possibilità sul territorio, laddove se ne ravvisi la necessità.
