Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4628 del 17 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4628/XVI - Interrogazione: "Stato dei lavori dell'unità di trattamento dell'aria del Reparto di psichiatria in via Saint-Martin-de-Corléans".

Bertin (Presidente) - Punto n. 23. Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Come già riferito in aula il 3 aprile e il 3 ottobre dello scorso anno, confermiamo che i lavori di sostituzione del gruppo frigorifero a servizio del Reparto di psichiatria sono stati eseguiti nei mesi di aprile e maggio 2024 e che lo stesso è stato attivato nel successivo mese di giugno. Come avevamo già riferito, è stato avviato il progetto di sostituzione dell'unità di trattamento dell'aria del Reparto medesimo e, come avevamo già comunicato ad aprile scorso, alcuni approfondimenti tecnici hanno causato un allungamento delle tempistiche di progettazione dei lavori relativi all'unità di trattamento aria che hanno subito quindi un ritardo rispetto a quanto inizialmente ipotizzato, non conclusi quindi durante questa stagione invernale. Il progetto esecutivo è comunque pervenuto all'azienda in data 12 novembre 2024. Nella medesima giornata è stato di fatto validato e una settimana dopo, il 19 novembre, è stata indetta la gara. La procedura di gara aperta ha visto la scadenza delle offerte in data 3 aprile 2025 e sono attualmente in corso le procedure di affidamento dei lavori che l'Azienda USL prevede siano terminati entro l'autunno del corrente anno.

Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Assessore, io comprendo il suo tono quasi paternalistico, che vuole dire che avete già fatto delle cose, però, Assessore, la conclusione della sua risposta purtroppo ci dice che il sistema di raffrescamento, quello che è stato affidato, come lei ci ha detto, arriverà nell'autunno del 2025. Questo significa che in Psichiatria persone che hanno grossi problemi, tanto i pazienti, gli utenti, quanto il personale che vi lavora, dovranno quest'estate continuare a patire il caldo.

Le ricordo, Assessore, che in particolar modo gli utenti sono situati in camere che non hanno possibilità di apertura delle finestre, perché ci sono le sbarre davanti alle finestre per evitare le fughe, quindi le persone che sono lì sono doppiamente sottoposte a criticità dovute al caldo; questo significa, Assessore, che voi state condannando quelle persone a patire il caldo.

Se i lavori di ammodernamento e di riparazione del sistema dell'aria arriveranno in autunno, io vi consiglio di fare in modo che almeno le finestre possano essere aperte, mettendo dei dispositivi di sicurezza magari un pochino più larghi, ma perlomeno fate aprire le finestre agli utenti, altrimenti sappiamo già che nei mesi di luglio e di agosto, magari se farà caldo anche un po' di settembre e un po' di giugno, quelle persone saranno lì, sottoposte alla continua tortura, oltre che del contenimento, anche del caldo. Noi questo ve lo stiamo dicendo dal 2023 e ci troviamo qui a capire che ancora i lavori non saranno terminati per quest'estate. Io non so sinceramente cosa dire. Più che spiegarvelo e chiedervi delle soluzioni, non sappiamo cosa fare.