Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4627 del 17 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4627/XVI - Interrogazione: "Attivazione di percorsi amministrativi per consentire ai residenti in Valle d'Aosta di beneficiare del bonus animali".

Bertin (Presidente) - Punto n. 22. Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - La Conferenza Stato-Regioni del 27 marzo 2025, da lei richiamata, ha di fatto stabilito i requisiti e le modalità di accesso alle risorse del fondo destinato a sostenere i proprietari di animali di affezione. Per animali di affezione si intendono gli animali da compagnia di cui all'allegato I, parte A, del Regolamento dell'Unione europea 2016/429, ovvero, come richiamato già nella precedente iniziativa, cani, gatti e furetti. L'accesso ai fondi è subordinato ai requisiti richiamati ed è limitato a spese per visite veterinarie, operazioni chirurgiche veterinarie, analisi di laboratorio, acquisto di farmaci veterinari, sostenute per gli animali da compagnia identificati e registrati nella banca dati nazionale, sezione SINAC. La legge di bilancio dello Stato per l'anno 2024 destina al fondo in questione uno stanziamento nazionale complessivo pari a 250.000 euro per il 2024 - ripeto: nazionale -, 237.000 per il 2025, 237.000 per il 2026. Sulla base della popolazione di riferimento dei nostri aventi diritto, quantificata in 3.585 abitanti, gli importi assegnati nella nostra Regione sono: 397,46 euro per l'anno 2024, 377,59 euro per l'anno 2025, 377,59 euro per il 2026. Un importo annuale inferiore a 400 euro complessivi a fronte di 3.55 cittadini potenzialmente beneficiari significherebbe un contributo della bellezza di circa 11 centesimi per ogni cittadino avente diritto. So che è difficile da credere, ma le posso consegnare brevi manu, a testimonianza, la tabella che lo Stato stesso ha inoltrato alle Regioni, dalla quale risulta che in Valle d'Aosta la significativa cifra di 397 euro è da dividere appunto per i 3.585 potenziali beneficiari.

Per garantire quindi agli aventi diritto il riconoscimento di questo importante e significativo contributo, assicuriamo che, non appena lo schema di decreto sarà pubblicato, gli uffici procederanno alla verifica della sostenibilità e percorribilità di tale misura, tenendo conto dell'evidenza del fatto che la notevole mole di adempimenti da porre in essere risulterebbe forse sproporzionata, a proposito della vostra attenzione alla burocrazia, ed eccessiva rispetto alla risibile entità delle risorse che lo Stato ha messo a disposizione per ogni singola Regione, per noi, appunto, 11 centesimi al cittadino. Ciò è stato rappresentato al Governo dalle Regioni negli appositi tavoli di lavoro, rimanendo le stesse in attesa di più puntuali indicazioni per il recepimento delle disposizioni statali.

Rispetto al rilevante impegno profuso a livello regionale sul tema, all'attenzione e al supporto ai proprietari degli animali di affezione, l'Assessorato e l'Azienda USL stanno lavorando affinché, entro la fine dell'anno in corso, venga attivato invece un ambulatorio veterinario e sociale presso il Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL. Tale servizio, gestito da medici veterinari dell'azienda stessa esperti nel settore della clinica e chirurgia degli animali da compagnia, potrà invece erogare gratuitamente, superando lo scoglio degli 11 centesimi al cittadino, ai cittadini in carico ai servizi sociali prestazioni cliniche e chirurgiche quali: la visita clinica generica, l'identificazione dell'animale tramite microchip, le vaccinazioni di base per cane e gatto, l'esame parassitologico delle feci, gli esami del sangue per la ricerca delle principali malattie infettive, la sterilizzazione chirurgica. Crediamo quindi che questa sia un'iniziativa che renda la misura di come a ogni livello dovrebbe essere interpretato un serio e responsabile lavoro che possa realmente portare effettivi aiuti e benefici sia agli animali di affezione che ai loro proprietari.

Presidente - Consigliere Sammaritani, a lei la parola.

Sammaritani (LEGA VDA) - Grazie Assessore. Apprezzo anche l'ironia sua, o del funzionario che ha redatto quanto lei ha letto poco fa. Credo sia un'ironia fuori luogo, nel senso che la nostra Regione avrebbe potuto fare molto di più per gli animali di affezione in questi anni in cui mi sono occupato della questione, di questo tema; ha fatto invece molto poco.

A parte che gli 11 centesimi sono non corretti, nel senso che non è questo il criterio con il quale si andrebbero a distribuire questi fondi se fossero chiaramente molto più consistenti, ma con dei requisiti diversi, perché queste norme prevedono appunto che ci siano requisiti specifici, come avere più di 65 anni, avere un ISEE non superiore a 16.215 euro ed essere residenti italiani per poter beneficiare di questi aiuti economici. Non è una distribuzione a pioggia quindi, So che in genere questo è un tema molto più interessante per questi Governi regionali valdostani. Non funziona così, però, si distribuiscono in modo un po' diverso, in base appunto alle richieste e anche alla cronologia delle richieste stesse. Magari, invece che fare dell'ironia, sarebbe stato opportuno pensare a far sì che finanziare questo tipo di attività... prevedendo già appunto che magari nel futuro ci saranno più stanziamenti anche da parte statale, ma comunque da parte regionale magari cominciare a mettere in piedi il sistema per distribuire queste somme nel momento in cui appunto i cittadini fossero informati di queste opportunità, quindi attrezzarsi già adesso per svolgere queste pratiche burocratiche, che sono indispensabili evidentemente per poter attribuire questi benefici e magari finanziarli anche da parte della Regione visto che volete fare questo ambulatorio sociale, che vedremo se e quando mai vedrà la luce visto che dovrebbe essere, in base alla legge regionale vigente da ormai molti anni, esistente già da tempo, ma non se ne vede ancora all'orizzonte la traccia. Come dico, io apprezzo sempre l'ironia, ma forse sarebbe opportuno, invece che fare dell'ironia, dare dei risultati più concreti a favore del benessere animale. Io per adesso non ne ho proprio visti.